Cybersecurity, Anonymous: perché abbiamo dato i file di Stratfor a Wikileaks? Ma per la trasparenza!

Written on 27 febbraio 2012 – 09:27 | by PaolaCasoli | 415 views

Un “divertente glossario di intelligence”, come lo definisce Wikileaks, è stato fornito al sito di Julian Assange da Anonymous, come gli stessi hacker chiariscono stamattina con un tweet a tutti i giornalisti.

Il fornitore non volontario e inconsapevole del materiale è Stratfor, il sito di intelligence globale dell’americano George Friedman.

Stratfor, che in dicembre aveva subito il furto delle identità registrate e delle mail scambiate, è un sito che fornisce analisi geopolitiche dettagliate a cui si accede previa iscrizione. Dati personali, attività specifiche delle società iscritte e particolari pertinenti le persone che vi lavorano, oltre ai messaggi scambiati, sono ora disponibili per i lettori di Wikileaks. Per una questione di trasparenza, spiega Anonymous su Twitter.

Stratfor, da parte sua, ha pubblicato stamane una dichiarazione sul suo sito (qui leggibile via prnewswire.com) in cui ribadisce che continuerà a lavorare come ha sempre fatto, senza subire l’intimidazione di questo attacco illegale.

“Questo è un ulteriore tentativo – si legge – di zittire e intimidire l’azienda, un atto che noi respingiamo. Sotto la continua guida del direttore generale George Friedman, Stratfor non verrà zittita e continuerà a pubblicare l’analisi geopolitica su cui amici e sottoscrittori fanno affidamento”.

Intanto, mentre Stratfor e Anonymous si twittano a vicenda sulle presunte dimissioni di Friedman, subito smentite, Anonymous avverte via Twitter che nel giro di poche ore sarà colpita la Goldman Sachs, banca d’affari mondiale.

Fonte: Stratfor/prnewswire.com, Anonymous/Twitter

Foto: ilmessaggero.it

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