Archive for the ‘Kosovo’ Category

Kosovo, appena giunto in teatro operativo il nuovo cappellano militare don Moscarelli ha officiato oggi la messa a Villaggio Italia

domenica, gennaio 22nd, 2012 | 150 views

E’ appena giunto a Pec, in Kosovo, il nuovo cappellano militare don Pasquale Moscarelli e ha già officiato la messa di oggi 22 gennaio nella cappella di San Francesco d’Assisi al Villaggio Italia, a cui hanno assistito numerosi militari del Contingente italiano impiegati nell’ambito dell’operazione Joint Enterprise.

Don Pasquale, che è appena giunto nel teatro operativo kosovaro, proviene dal Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione in Torino, dove svolge il suo ministero sacerdotale.

Intorno a lui si sono riuniti i militari italiani del Multinational Battle Group West (MNBG W), agli ordini del colonnello Andrea Borzaga.

Trentaquattro anni, originario della Lucania, precisamente di Tito, in provincia di Potenza, fa sapere il comunicato del MNBG W di KFOR, ha frequentato il seminario dell’Ordinariato Militare conseguendo i suoi studi filosofici e teologici presso la Pontificia Università Gregoriana in Roma. Nel 2008 è stato consacrato sacerdote nella pontificia basilica di Santa Maria Maggiore in Roma da Monsignor Vincenzo Pelvi, Ordinario Militare per l’Italia.

Il delicato servizio di assistenza spirituale, che il Cappellano è chiamato ad assolvere, si svolge nelle tre basi di Pec, Djakovica e Pristina. I militari presenti appartengono all’Esercito, all’Aeronautica, alla Marina, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza.

Nell’MNBG W sono presenti inoltre militari sloveni, austriaci, svizzeri e ungheresi.

In Kosovo il Cappellano entrerà in contatto con una realtà religiosa dove convivono l’Islam, il Cristianesimo ortodosso e quello romano. Don Pasquale collaborerà anche con gli assetti della Cooperazione Civile-Militare, soprattutto nelle attività a favore della Chiesa Cattolica locale.

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Fonte: MNBG W KFOR

Foto: MNBG W KFOR

Kosovo, protesta di Vetëvendosje al confine con la Serbia: vogliamo piena reciprocità, spiega il leader Kurti

sabato, gennaio 14th, 2012 | 208 views

Si tratta di una protesta politica contro la Serbia, spiega Albin Kurti, leader del movimento autonomista Vetëvendosje in Kosovo, e non è diretta né contro i serbi né contro la popolazione serba in Kosovo.

Quello che Kurti rivendica nella protesta programmata per le 13 di oggi, sabato 14 gennaio, al confine est del Kosovo con la Serbia, è la piena reciprocità tra Kosovo e Serbia, dato che “la reciprocità è un valore dell’Unione Europea e che gli stati europei si riconoscono gli uni con gli altri e mantengono relazioni reciproche”.

Kurti, che ha pubblicamente annunciato la protesta di oggi nei giorni scorsi, ha confermato l’intento pacifico della manifestazione anche alla Kosovo Police, dove è andato per un incontro giovedì scorso.

Alla manifestazione, che intende spingere il Governo del Kosovo a dare forza a una risoluzione del Parlamento in favore della reciprocità con la Serbia, Kurti ha invitato anche la popolazione, garantendo la presenza di un totale di 400 attivisti di Vetëvendosje a tutela dello svolgimento pacifico.

Vetevendosje si batte per l’autonomia del Kosovo, mentre il presidente serbo Boris Tadic ha da poco ribadito il rifiuto da parte della Serbia di riconoscere come indipendente l’ex provincia serba.

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Fonte: Vetëvendosje, Adnkronos

Foto: shqiperianatyrale.org

Il ministro Di Paola nel messaggio di fine anno alle Forze Armate: situazione insostenibile, tagli nel 2012

sabato, dicembre 31st, 2011 | 171 views

Il ministro della Difesa ammiraglio Giampaolo Di Paola, in occasione delle festività di fine anno, ha inviato alle Forze Armate il seguente messaggio:

Ufficiali, Sottufficiali, Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, Personale civile della Difesa,

il 2011 giunge al termine e, nel rivolgere a voi ed ai vostri familiari un saluto caloroso ed un augurio sincero di buon anno nuovo, desidero ringraziarvi, a nome del Governo e mio personale, per il lavoro svolto in questi dodici mesi di dedito impegno prestato al servizio del Paese.

Un impegno che ha visto migliaia di militari italiani impiegati in lontani Teatri d’operazione: dal Kosovo all’Afghanistan, dal Libano al Corno d’Africa fino all’ultimo intervento – conclusosi di recente – nei cieli e nelle acque della Libia a difesa e protezione della popolazione civile.

Oggi, il nostro commosso e riconoscente pensiero va a quanti, impegnati nelle missioni internazionali di pace e sicurezza, hanno offerto la propria vita nell’assolvimento del dovere per difendere i valori di libertà e democrazia. Ai loro familiari la Difesa tutta rinnova il più fervido cordoglio e si stringe in un affettuoso e solidale abbraccio.

Ma il nostro pensiero va anche ai feriti e a quanti in particolare porteranno segni indelebili del loro impegno a favore della pace. A tutti va l’augurio di pronta guarigione e la certezza della nostra vicinanza oggi e domani.

L’attuale contesto politico-strategico complesso ed in continuo mutamento, caratterizzato da numerosi focolai di crisi e da conflitti regionali, richiede un contributo condiviso alla sicurezza ed al mantenimento della stabilità internazionale.

Ed è in questo quadro che l’Italia, su richiesta della Comunità internazionale, ha assunto degli impegni che sta mantenendo e continuerà a mantenere fornendo alla sicurezza comune un contributo che è unanimemente riconosciuto come rilevante ed efficace.

Altrettanto importante è stato, anche, l’impegno sostenuto dalle Forze Armate sul territorio nazionale sia in occasione di emergenze e di eventi calamitosi sia nel concorso alle Forze di Polizia per garantire la sicurezza del territorio.

Questo è quello che il Paese vuole da noi, questo è quello che noi dobbiamo al Paese: operatività, professionalità e impegno.

Ufficiali, Sottufficiali, Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, Personale civile della Difesa,

il 2012 sarà anch’esso un anno non facile e denso di attività. Ai tradizionali impegni operativi, all’estero ed in Patria, vanno sommati gli effetti del difficile momento di congiuntura economica internazionale che ha coinvolto il nostro Paese e che richiede un’assunzione di responsabilità da parte di tutti. In tale contesto le Forze Armate sono chiamate a fare la propria parte. Oggi lo strumento militare, così come è strutturato, non è più sostenibile.

Questa è la realtà. E la realtà, oggi, impone una revisione dello strumento per conservare ciò che più conta, la sua operatività e la sua efficacia.

In questo consiste il cambiamento che – come sempre è avvenuto nella storia delle nostre Forze Armate – troverà in voi, ne sono sicuro, protagonisti all’altezza della situazione.

Nel rinnovarvi il mio più vivo apprezzamento per il vostro operato, giunga a tutti voi e alle vostre famiglie il più fervido augurio di Buon Anno, particolarmente sentito per quanti, militari e civili, trascorreranno queste giornate di festa in missione, lontani dai propri affetti”.

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Fonte: ministero della Difesa

Foto: ministero della Difesa

Gli auguri del Presidente della Repubblica Napolitano ai militari impegnati nei teatri operativi

mercoledì, dicembre 21st, 2011 | 98 views

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano farà gli auguri di Natale ai militari impegnati all’estero nei teatri operativi nella mattinata di oggi 21 dicembre dal Comando Operativo di vertice Interforze (COI) di Roma.

Il tradizionale messaggio di auguri ai contingenti militari italiani impegnati nei teatri di operazioni internazionali verrà trasmesso in videoconferenza dall’Aeroporto Baracca, sede del COI.

Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto: il collegamento per il tradizionale messaggio di auguri del 2010/stato maggiore della Difesa

Kosovo, KFOR: nel motto Together as One, il 2° reggimento Vicenza sostituisce il 21° Trieste al comando del contingente italiano e del Multinational Battle Group West

martedì, novembre 15th, 2011 | 139 views

Si è svolta oggi 15 novembre a Villaggio Italia, a Belo Polje, la cerimonia di passaggio di responsabilità alla guida del contingente italiano e del Multinational Battle Group West della KFOR (Kosovo Force).

Erano presenti alla cerimonia il generale Giorgio Cornacchione, comandante del Comando Operativo di vertice Interforze della Difesa (COI), quale massima autorità militare italiana; il generale tedesco Erhard Drews, comandante della KFOR; il generale Francesco Diella, Italian Senior Rapresentative, oltre ad autorità civili, religiose e militari della NATO.

Il 2° reggimento artiglieria terrestre Vicenza, comandanto dal colonnello Andrea Borzaga, ha sostituito il 21° reggimento artiglieria Trieste agli ordini del colonnello Vincenzo Cipullo.

Per il 2° reggimento artiglieria terrestre Vicenza, che ha tradizioni alpine ed è di stanza a Trento, si tratta della prima missione fuori dal territorio nazionale. Il colonnello Borzaga con i suoi soldati insieme a quelli sloveni, austriaci e svizzeri, continueranno a svolgere i delicati compiti  loro assegnati in aderenza della risoluzione 1244 (1999) delle Nazioni Unite per sostanziare e rendere operativo il motto della KFOR, Together as One.

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Kosovo, aeroporto Amiko: il colonnello Massucci lascia il comando della Task Force Air al collega Trozzi (14 novembre 2011)

La KFOR in Paola Casoli il Blog

Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto: stato maggiore della Difesa

Kosovo, aeroporto Amiko: il colonnello Massucci lascia il comando della Task Force Air al collega Trozzi

martedì, novembre 15th, 2011 | 179 views

Lo scorso 11 novembre, presso l’aeroporto Amiko (Aeronautica Militare Italiana in Kosovo) di Gjacova/Djakovica, alla presenza del Comandante del contingente italiano in Kosovo, colonnello Vincenzo Cipullo, si è svolta la cerimonia di passaggio delle consegne al vertice della Task Force Air (TFA) di Gjacova/Djakovica tra il colonnello Andrea Massucci, comandante uscente, e il colonnello Franco Trozzi, comandante subentrante.

Il colonnello Massucci ha lasciato il comando della TFA dopo oltre sette mesi per rientrare in Italia allo stato maggiore dell’Aeronautica presso il 3° Reparto. Nel suo intervento di saluto, come riporta il comunicato stampa dello stato maggiore della Difesa, il colonnello ha “evidenziato come i sette mesi di comando siano stati una esperienza indimenticabile sia dal punto di vista umano, poiché ha avuto modo di assaporare il sentimento vero di amicizia del popolo kosovaro, e sia dal punto di vista professionale, poiché, ancora una volta ha avuto conferma del grande valore che il personale dell’Aeronautica Militare riesce ad esprimere quando opera fuori dai confini nazionali”.

Mentre il colonnello Trozzi nel suo intervento ha ricordato che “nel  giugno del 1999, ai comandi di un elicottero HH3F dell’Aeronautica Militare sorvolava questi luoghi avendo a bordo una delegazione di esperti alla ricerca di un’area idonea alla costruzione di un aeroporto militare. Ciò era  solo l’inizio di uno sforzo che ha visto nascere e poi crescere l’aeroporto AMIKo fino a farlo diventare cio’ che e’ oggi; un fiore all’occhiello dell’Aeronautica Militare che dà lustro alle nostre Forze Armate e all’Italia tutta”.

All’evento erano presenti le più alte autorità civili e religiose della città di Gjacova/Djakovica, oltre a una rappresentanza del personale militare italiano e straniero impiegato in Kosovo.

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Fonte: stato maggiore Difesa

Foto: stato maggiore Difesa

Il ministro della Difesa La Russa celebra oggi a Roma la Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace

sabato, novembre 12th, 2011 | 129 views

Oggi 12 novembre, a partire dalle 10.30, il ministro della Difesa Ignazio La Russa celebrerà la Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace con la deposizione di una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto.

Successivamente, fa sapere il comunicato del ministero della Difesa, il ministro La Russa si trasferirà nella Basilica di Santa Maria Ara Coeli, dove sarà celebrata la Santa Messa, per poi rendere omaggio alla stele commemorativa in ricordo dei caduti di tutte le missioni internazionali situato al centro del Belvedere Caffarelli in Campidoglio.

Fonte: ministero della Difesa

Foto: ministero della Difesa

Iraq, Dancon March 2011 alla NATO Training Mission Iraq (NTM-I). Nel team vincente il colonnello italiano Gardin

giovedì, novembre 10th, 2011 | 152 views

Cinquanta militari della NATO Training Mission – Iraq (NTM-I) hanno preso parte il 4 novembre scorso alla Dancon March 2011, la marcia organizzata dal contingente danese alla Forward Operating Base Union III a Baghdad, in Iraq, nell’alveo di una tradizione che risale al 1972. L’evento, caro alle Forze Danesi, coinvolge le truppe straniere alleate con la Danimarca e finora ha avuto luogo in Kosovo, in Iraq, in Afghanistan, in Libano e nel Golfo di Aden.

La manifestazione di quest’anno prevedeva non solo la classica marcia in uniforme con equipaggiamento militare completo, ma anche prove di cultura generale. I team partecipanti erano composti da due militari ciascuno, permettendo così di evidenziare lo spirito di collaborazione tra i concorrenti.

Il team vincitore è stato quello del generale dell’Esercito Britannico Russell Wardle con il colonnello dei Carabinieri Vincenzo Gardin. Secondo posto per il tenente colonnello della RAF Alan Morrow con il maresciallo dell’Esercito Lituano Algimantas Greicaitis.

La NTM-I è una piccola “tactical force” composta da personale NATO e della Partnership for Peace. Ha in sé rappresentanti di tredici nazioni: Albania, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Italia, Lituania, Olanda, Polonia, Romania, Turchia, Ucraina (Partner for Peace), UK e USA.

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Fonte: NATO Allied Command Operations (ACO)

Foto: NATO Allied Command Operations (ACO)

UNIFIL, Libano: la brigata Pinerolo subentra alla brigata Aosta al comando del contingente italiano in Libano

mercoledì, novembre 9th, 2011 | 267 views

Si è svolta il 7 novembre, nella base Millevoi a Shama, nel sud del Libano, la cerimonia del passaggio di responsabilità alla guida del contingente italiano e del Settore Ovest di UNIFIL (United Nation Interim Force in Lebanon). La brigata meccanizzata Pinerolo, comandata dal generale Carlo Lamanna, è subentrata alla brigata meccanizzata Aosta, comandata dal generale Gualtiero Mario De Cicco.

La cerimonia, che si è tenuta alla presenza del comandante della missione UNIFIL, il generale spagnolo Alberto Asarta Cuevas, è stata presieduta dal Capo di stato maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate.  All’evento erano presenti autorità civili, religiose e militari libanesi e rappresentanze dei diversi contingenti di UNIFIL.

Per la brigata Pinerolo, composta da 1080 uomini e donne dell’Esercito Italiano, si tratta della prima missione in Libano. Nei prossimi sei mesi la Pinerolo continuerà a svolgere i delicati compiti che i Caschi Blu italiani eseguono da settembre 2006 nell’area di responsabilità compresa tra il fiume Litani e la Blue Line.

Nei sei mesi appena trascorsi, il contingente multinazionale del Settore Ovest su base brigata Aosta guidato dal generale De Cicco, composto da 1550 soldati italiani e da ulteriori 2200 militari provenienti da Ghana, Corea del sud, Malesia, Irlanda, Slovenia e Brunei, ha operato in stretto coordinamento con le Forze Armate Libanesi per garantire sicurezza e stabilità nel sud del Libano.

Negli ultimi sei mesi sono state effettuate più di 43mila attività operative per il controllo del territorio e della Blue Line, di cui oltre 16mila svolte dai soldati dell’Aosta, autonomamente o congiuntamente alle Forze Armate Libanesi, in aderenza al mandato concesso dalla risoluzione Onu 1701 del 2006.

Particolare attenzione viene posta dal comunicato dello stato maggiore della Difesa all’attività svolta nel settore della cooperazione civile militare. In tutto, si apprende, sono stati finalizzati 63 progetti e 16 donazioni di materiali a favore della popolazione e delle Forze Armate Libanesi.

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Fonte: stato maggiore Difesa

Foto: stato maggiore Difesa

Brigata alpina Julia: il colonnello Montalto nuovo Capo di stato maggiore

venerdì, novembre 4th, 2011 | 334 views

Il nuovo Capo di stato maggiore della brigata alpina Julia, il colonnello Giuseppe Montalto, proviene dagli alpini paracadutisti che forniscono le forze speciali; una “specialità nella specialità”, come recita il comunicato stampa della brigata alpina Julia.

“E’ un alpino particolare il neo Capo di Stato Maggiore della Brigata- si legge dal comunicato – proviene infatti dagli alpini paracadutisti, una specialità nella specialità che fin dalla sua fondazione negli anni ‘50 ha sempre dato prova di eccezionale capacità operativa”.

Il colonnello Montalto, di Udine, ha assunto l’incarico presso la Julia il 31 ottobre scorso dopo una lunga esperienza al 4° reggimento ALPIPAR, alpini paracadutisti, dove era approdato nel 1996 come comandante di compagnia, poi di battaglione e infine di reggimento fino allo scorso 7 ottobre.

Il 4° reggimento ALPIPAR costituisce un bacino per le forze per operazioni speciali e dal 2004 serve ininterrottamente a fianco delle forze speciali internazionali in Iraq e in Afghanistan conducendo operazioni ad alto rischio.

Il colonnello Montalto è stato a lungo impegnato nei teatri operativi esteri, operando per molti anni in tutta l’area della ex Jugoslavia; in Iraq, inquadrato nella divisione multinazionale a guida inglese, e in Afghanistan.

E’ abilitato nella tecnica del lancio in caduta libera e ha al suo attivo un migliaio di lanci.

Fonte: brigata alpina Julia

Foto: brigata alpina Julia

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