Il generale Graziano da oggi Capo di stato maggiore dell’Esercito. La cerimonia in diretta web sul sito dell’Esercito Italiano

martedì, dicembre 6th, 2011 317 views

Alle 10,30 di oggi 6 dicembre, presso il Centro Ippico Militare Pietro Giannattasio di Tor di Quinto a Roma, sede del reggimento Lancieri di Montebello (8°), il generale Giuseppe Valotto, Capo di stato maggiore dell’Esercito cedente, cede l’incarico al collega Claudio Graziano, subentrante.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta web sul sito dell’Esercito Italiano a partire dalle ore 10.30.

Una biografia del generale Graziano con le onorificenze italiane e straniere è reperibile anche su Wikipedia.

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Il generale Claudio Graziano in Paola Casoli il Blog

Il generale Giuseppe Valotto in Paola Casoli il Blog

Fonte: Esercito Italiano

Foto: Fidest

Afghanistan, Petraeus passa il comando delle truppe alleate al collega John R.Allen

lunedì, luglio 18th, 2011 136 views

Lascia oggi il comando in Afghanistan il generale David Petraeus. Al vertice di ISAF e di USFOR-A sarà ora il generale John R.Allen, un marine nominato in questo incarico dal presidente americano Barack Obama lo scorso 28 aprile.

Oggi la cerimonia del passaggio di consegne.

Petraeus lascia all’indomani di due gravi colpi inferti dai talebani alla dirigenza afgana: l’uccisione del fratellastro del presidente Hamid Karzai, Ahmad Walid Karzai, avvenuta lo scorso 12 luglio, e l’uccisione del consigliere di Karzai, Jan Mohamad Khan, assassinato ieri 17 luglio nella sua abitazione. Entrambi erano persone molto vicine al presidente afgano.

Il passaggio di consegne al vertice delle truppe in Afghanistan avviene in un momento in cui la transizione dei poteri è già cominciata in vista del ritiro delle truppe da completare entro il 2014.

All’alba di ieri la Nato ha cominciato a trasferire il controllo della provincia di Bamiyan, a ovest di Kabul, all’Esercito Afgano (Afghan National Army, AMA).

La qualità delle forze armate e di sicurezza afgane, tuttavia, rimane poco uniforme, fa notare un articolo della BBC online, e c’è il timore che non siano in grado di far fronte a un’offensiva estiva dei talebani.

Fonte: ANSA, BBC

Foto: Reuters/BBC

Nrdc-Ita, il generale Giorgio Battisti assume il comando dal collega Gian Marco Chiarini

giovedì, giugno 30th, 2011 1.046 views

Si sta concludendo nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, sede del Nato Rapid Deployable Corps – Italy (Nrdc-Ita), la cerimonia del cambio di comando tra il generale Gian Marco Chiarini, cedente, e il collega Giorgio Battisti, che ora è il nuovo comandante del corpo di reazione rapida.

Il generale Chiarini lascia Nrdc-Ita dopo tre anni di comando e assume il ruolo di rappresentante militare per l’Italia presso i comitati militari Nato e UE a Bruxelles.

Nel suo discorso di saluto, il generale Chiarini ha ricordato quanto detto il 27 agosto 2008: “Quando assunsi il comando tre anni fa dissi che uno dei miei scopi era quello di vedere intorno a me persone che operavano in piena serenità, senza i volti contratti dallo stress o dalle contrarietà che il lavoro quotidiano provoca in ciascuno di noi. So di non avere realizzato con questo semplice auspicio la città ideale, ma credo che almeno in parte siamo riusciti a conseguire anche questo obiettivo”.

Rivolgendosi al nuovo comandante, il generale Chiarini ha affermato: “Al Generale Giorgio Battisti affido Nrdc-Ita con l’auspicio che possa guidarla verso sempre nuovi successi. So che per competenza ed esperienza professionale è la persona più indicata per svolgere questo compito. A lui il mio sincero augurio di tante soddisfazioni”.

Il più sentito ringraziamento del generale Chiarini va al personale di Nrdc-Ita “ per questi tre anni meravigliosi che abbiamo trascorso insieme. Tutto ciò che abbiamo costruito non andrà disperso. Sarà per me motivo di orgoglio se ogni tanto vi ricorderete di questo Comandante, forse un po’ troppo moralista, forse un po’ troppo sognatore, ma che ha fortemente creduto in ciascuno di voi. Perchè, come vi ho sempre ripetuto, voi non siete l’ingranaggio di una macchina, per quanto efficiente possa essere. Ognuno di voi è l’intera macchina e ognuno di voi ha la capacità di cambiare il corso degli avvenimenti”.

Il generale Battisti ricopriva l’incarico di Capo di stato maggiore del Comando delle Forze Operative Terrestri in Verona dal 31 maggio 2008. Il 1° gennaio 2011 è stato promosso generale di corpo d’armata. E’ stato il primo comandante del contingente italiano in Afghanistan dal 13 febbraio al 16 giugno 2003, sia per la missione Nibbio 1 (nell’ambito dell’operazione Enduring Freedom) sia per la missione Isaf.

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Foto: PAO NRDC-ITA, L’Arena

In Kosovo torna l’Aosta, con l’obiettivo dello sviluppo nel nome di cooperazione e tolleranza

mercoledì, maggio 6th, 2009 612 views

Cambio comando kosovo“Sono convinto che sicurezza e rispetto sono elementi essenziali per lo sviluppo in Kosovo”, ha dichiarato il comandante della Multinational Task Force West della Kosovo Force (Mntf-W Kfor), che da oggi è il generale di brigata Roberto Perretti comandante in patria della brigata meccanizzata Aosta.

“Sono certo che conseguiremo il comune obiettivo grazie a leale cooperazione, tolleranza, reciproca conoscenza e in continuità di azione con le unità che ci hanno preceduto”, ha continuato il generale Perretti dopo aver fatto riferimento al “profondo senso di fierezza” che prova “nell’essere il comandante di soldati provenienti da così tante nazioni: Italia, Romania, Slovenia, Spagna e Ungheria”.

Il cambio di comando è avvenuto stamane 6 maggio a Villaggio Italia, a Belo Polje, dove ha sede il contingente italiano responsabile dell’area nord-occidentale del Kosovo nell’ambito della missione Kfor. Il generale Perretti è subentrato al pari grado generale di brigata Giovanni Armentani, che nel discorso di commiato ha ringraziato i giornalisti locali per il rilievo mediatico dato alle attività della Mntf-W.

L’Aosta subentra così alla Granatieri in una cerimonia celebrata nel Piazzale della Pace all’interno della base italiana alla presenza del comandante di Kfor, generale di corpo d’armata italiano Giuseppe Emilio Gay, del reggimento di formazione multinazionale comandato dal colonnello Fabrizio Biancone, comandante della task force Aquila, e delle autorità locali.

L’area di responsabilità della Mntf-W è nota per aver dato i natali all’ex primo ministro ed ex comandante dell’Uck Ramush Haradinaj, rientrato qui dall’Aja dopo l’assoluzione dall’accusa per crimini di guerra lo scorso 4 aprile 2008.

Nella zona l’etnia di maggioranza è albanese, ma sono presenti due siti religiosi di notevole significato per l’ortodossia serba: il Patriarcato di Pec e il monastero di Decani. Mentre rimane una enclave della minoranza serba a Goradzevac. Le tensioni etniche sono apparentemente sopite, essendo ormai quasi assente l’etnia serba; rimangono comunque attive nell’area organizzazioni non governative finalizzate a facilitare il rientro dei serbi nelle loro proprietà. Lo scorso anno il Rappresentante regionale di Unmik è stato aggredito nella sua abitazione nella piazza centrale di Decani, dopo essere stato dichiarato pubblicamente persona non grata tramite organi di stampa locali.

Permangono dunque tensioni latenti in zona e il compito della Mntf-W, come ricorda il comunicato dello stato maggiore della Difesa italiano, è proprio quello di assicurare libertà di movimento e un ambiente sicuro a tutte le etnie presenti nell’area di responsabilità.

Fonte: smD, fonti proprie

Foto: Kfor

Kosovo, da domani la brigata Pinerolo al comando della task force multinazionale ovest

martedì, aprile 29th, 2008 92 views

 

E’ prevista per domani 30 aprile alle 11.00 la cerimonia del trasferimento di autorità (Toa) a Villaggio Italia, sede della task force multinazionale in Kosovo (Mntf-W) a guida italiana nell’ambito della missione Kfor. 

La brigata Pinerolo basata a Bari e comandata dal generale di brigata Agostino Biancafarina rileverà il comando dalla brigata Aosta comandata dal generale di brigata Nicolò Falsaperna, che dallo scorso 30 ottobre 2007 è alla guida della Mntf-W a Pec. 

Alla cerimonia sarà presente il vicecomandante del Comando operativo interforze (Coi) generale di divisione aerea Tommaso Ferro. Gli uomini di Villaggio Italia hanno ricevuto ieri la visita del ministro della Difesa uscente Arturo Parisi e del capo di stato maggiore della Difesa generale di divisione area Vincenzo Camporini. 

Il comandante cedente Nicolò Falsaperna ha già espresso il personale apprezzamento per l’operato dei suoi uomini dalle pagine del periodico Il Corriere dell’Aosta, redatto dai Public Affairs Officers della brigata: “In questo periodo ho avuto la conferma che a rimboccarsi le maniche i soldati dell’Aosta sono abituati e lo fanno pure bene. Vi ho visti operare al fianco di colleghi di altre nazionalità con il giusto piglio, senza presunzione, ma anche senza incertezze. Vi ho osservati durante le attività di pattuglia, in quelle logistiche e durante il tempo libero. Posso ritenermi un Comandante fortunato. Avete contribuito ad accrescere la già eccellente opinione conquistata all’estero dai soldati italiani. Abbiamo avuto la buona sorte di confrontarci con colleghi stranieri di elevatissimo spessore professionale. Da loro abbiamo imparato tanto e sono convinto che anche loro hanno apprezzato il nostro operato. Tra qualche giorno rientreremo nelle nostre famiglie e anche a loro rivolgo un particolare grazie per il supporto che riescono ad assicurare durante le nostre missioni e per il peso che sostengono quando siamo assenti da casa. Come si dice è una missione nella missione quella che i nostri familiari sono chiamati ad affrontare”.

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