La Friuli di rientro dal Libano festeggiata nella sua Bologna

giovedì, giugno 10th, 2010

Si svolgerà domani 11 giugno a partire dalle 11.00 nella caserma Mameli di Bologna la cerimonia di saluto alla brigata aeromobile Friuli in rientro dall’operazione Leonte 7 in Libano.

In programma, oltre agli onori alla bandiera di guerra del 66° reggimento fanteria Trieste e allo stendardo del reggimento Savoia Cavalleria (3°), anche la consegna della Croce di Bronzo di Merito dell’Esercito ai familiari del maggiore Giuseppe Perna, deceduto nel 2006 per un incidente stradale a poche ore dal suo rientro dal teatro operativo iracheno dove era impegnato nell’ambito della missione Antica Babilonia.

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Fonte: brigata aeromobile Friuli

Foto: www.esercito.difesa.it

Leonte 7, Libano: il reggimento Savoia Cavalleria cittadino onorario del comune di Al Mansouri

mercoledì, aprile 14th, 2010

Mr. Mohamed ZABAD consegna la cittadinanza al colonnello CARRINO_SavoiaIl Savoia Cavalleria non è straniero in Libano. Dal 10 aprile scorso ha la cittadinanza di Al Mansouri, da quando il sindaco della municipalità, dove ha appunto sede la base del reggimento nell’ambito della missione Leonte 7, ha conferito al reggimento comandato dal colonnello Andrea Carrino la cittadinanza onoraria.

Un riconoscimento che arriva dopo sei mesi di impiego nell’ambito dell’operazione Leonte 7 in Libano. Il reggimento Savoia Cavalleria ha infatti assunto la responsabilità delle operazioni in area lo scorso 15 ottobre 2009, andando a costituire l’unità di manovra Italbatt 2 nell’ambito del Sector West di Unifil su base brigata aeromobile Friuli.

Una cittadinanza conferita “considerato il lavoro svolto dal personale di Italbatt 2 – ha spiegato il primo cittadino di Al Mansouri certificato_savoia cittadMohamed Zabad – il sensibile miglioramento e lo sviluppo apportato alla municipalità nel campo della sicurezza, del sociale, dell’educazione, della sanità e delle infrastrutture”.

Il colonnello Carrino ha manifestato al consiglio comunale, alle rappresentanze militari e ai presenti alla cerimonia l’onore e l’orgoglio per il riconoscimento che va al lavoro svolto dai suoi uomini nel teatro libanese.

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Fonte : Sector West Unifil

Foto: Sector West Unifil

Libano, comandante di Unifil consegna medaglia Onu al contingente italiano di Leonte 7

sabato, marzo 27th, 2010

Asarta decora FrancavillaE’ stata celebrata ieri 26 marzo nella base militare di Shama, nel sud del Libano, la cerimonia di consegna della medaglia Unifil per i peacekeepers dell’Onu al contingente italiano, che opera nell’area su base brigata aeromobile Friuli nell’ambito dell’operazione Leonte 7.

Il generale di brigata Luigi Francavilla, comandante del contingente italiano, ha ricevuto la medaglia dal comandante di Unifil generale di divisione spagnolo Alberto Asarta Cuevas. Dopo di lui sono stati insigniti tutti i caschi blu italiani schierati in armi: il comando della brigata Friuli, il 66° reggimento aeromobile, il reggimento Savoia cavalleria, il battaglione genio, il battaglione trasmissioni e il reparto comando.

Ad assistere alla cerimonia erano presenti il comandante del settore sud Litani delle Forze Armate Libanesi (Laf) generale di brigata Khalil Msan, il comandante del settore est di Unifil generale di brigata Casimiro San Juan Martinez, il comandante della Maritime Task Force di Unifil contrammiraglio Paolo Sandalli e il sindaco di Tiro Abdul Muhsen El Hussein.

Il generale Asarta ha sottolineato nell’occasione quanto il rispetto delle tradizioni locali e la consapevolezza delle diverse culture siano importanti per il “raggiungimento della stabilità e della prosperità nelle missioni di mantenimento della pace”. E congratulandosi coSbandieratori di Arezzon tutti i soldati italiani ha ricordato che la meritata medaglia “rappresenta l’apprezzamento degli Stati membri delle Nazioni Unite per il generoso impegno e sacrificio fatto da ognuno […] con professionalità e alto senso del dovere in ottemperanza alla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU “.

La cerimonia, fa sapere il comunicato stampa del Sector West, si è conclusa con una dimostrazione delle capacità operative in assetto cinofilo e IEDD (Improvised Explosive Device Disposal) del genio e con “una spettacolare esibizione degli Sbandieratori di Arezzo”, che hanno accostato gli sgargianti colori delle loro insegne alle bandiere dell’Italia, del Libano e delle Nazioni Unite.

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Fonte: Sector West Unifil

Foto: Sector West Unifil

Leonte 7: la Friuli conclude l’ex Pegaso 09 e saluta il contingente in partenza per il Libano

mercoledì, settembre 30th, 2009

Ufficiali nel Posto Comando BrigataMancava solo l’ultimo passaggio per completare l’iter addestrativo in vista del prossimo impegno in Libano per la brigata aeromobile Friuli: l’esercitazione per posti comando Pegaso 09.

Ora l’operazione Leonte 7 nell’ambito della missione Unifil è alle porte ed entro fine ottobre uomini e donne della brigata saranno già nel Paese dei Cedri. E’ imminente anche la cerimonia di saluto al contingente prima della partenza, programmata per il prossimo 8 ottobre nella caserma Mameli di Bologna.

A perfezionare tutto il percorso di preparazione all’impiego in teatro operativo ci ha pensato un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del Reparto simulazione del Cesiva (Centro simulazione e validazione dell’Esercito) e del 1° Fod (comando delle Forze di Difesa) di Vittorio Veneto, che hanno elaborato apposite attivazioni per addestrare i quadri della brigata a risolvere problemi operativi in tempi reali.

Il posto comando è ora pronto ad affrontare eventi operativi che richiedono immediatezza decisionale ai vari livelli.

L’esercitazione Pegaso 09 si è svolta a Civitavecchia presso il Cesiva dal 14 al 25 settembre scorso e ha impegnato oltre al personale di brigata anche gli elementi chiave del 66° reggimento aeromobile Trieste, del reggimento Savoia Cavalleria e i reparti ricevuti in concorso per l’attività operativa: un totale di 170 uomini e donne tra ufficiali, sottufficiali e volontari.

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Fonte: brigata aeromobile Friuli

Foto: brigata aeromobile Friuli

Nuova visita del capo di smE alla brigata Friuli: i fanti del 66° Trieste sulla rappel tower

domenica, giugno 21st, 2009

Rappel towerLi aveva visitati al termine dell’esercitazione Blue Storm 09 a Monte Romano non più tardi di una settimana prima.

Giovedì 18 giugno il capo di stato maggiore dell’Esercito (smE) generale di corpo d’armata Fabrizio Castagnetti è tornato a trovare gli uomini e le donne della brigata aeromobile Friuli prima nella caserma Mameli di Bologna, poi nella caserma De Gennaro a Forlì sede del 66esimo reggimento di fanteria aeromobile Trieste.

Il generale Castagnetti ha così potuto visitare a Bologna la sede del comando brigata e del reparto supporti tattici. Ricevuto dal vicecomandante delle forze di difesa di Vittorio Veneto (da cui dipende la Friuli) generale di divisione Massimiliano Del Casale e dal comandante della Friuli generale di brigata Luigi Francavilla, il capo di smE si è rivolto al personale portando l’apprezzamento nazionale e internazionale “per tutte le operazioni che conduciamo fuori dall’Italia a supporto della pace, in Italia a supporto delle istituzioni, comunque sempre a servizio della gente”.

E ha aggiunto: “Voi siete sempre una parte molto importante di questa componente operativa, perché da sempre avete operato in Afghanistan, in Libano e negli altri teatri d’operazione”.

Una ulteriore prova della capacità operativa raggiunta è arrivata al capo di smE nel corso del pomeriggio, quando trasferito in elicottero a Forlì – dove è stato accolto nella caserma De Gennaro dal colonnello Giuseppe Levato, comandante del 66esimo reggimento Trieste – i fanti aeromobili hanno dato dimostrazione di discese in corda doppia dalla rappel tower, la struttura innovativa utilizzata per l’addestramento alla discesa veloce dall’elicottero (foto).

La brigata aeromobile Friuli ha 155 uomini e 12 mezzi dispiegati attualmente in Afghanistan e in Kosovo. Dal prossimo mese di ottobre per la Friuli si parla di Leonte 7, l’operazione libanese nell’ambito di Unifil.

Fonte: brigata aeromobile Friuli

Foto: brigata aeromobile Friuli

Dopo i monti, il mare: la Friuli si prepara al Libano

venerdì, giugno 12th, 2009

sbarco fanti aeromobili 66°Un intenso ciclo di addestramento culminato con una esercitazione di due settimane nella Tuscia Romana e la visita del capo di stato maggiore dell’Esercito ai due reggimenti esercitati: non c’è dubbio che la piena capacità operativa raggiunta con la Blue Storm 09, conclusasi ieri 11 giugno a Monte Romano, Viterbo, sancisca il prossimo impegno nel teatro operativo libanese della brigata aeromobile Friuli.

Dopo i monti afgani, dove la Friuli ha dato il via per prima al nuovo modo di operare nel Prt di Herat con un’unica brigata, mantenendo così altissimo lo spirito di corpo, si profila ora un impiego al mare già dal prossimo mese di ottobre con l’operazione Leonte 7 nell’ambito della missione Unifil.

La configurazione sarà quasi certamente quella appena vista nell’esercitazione Blue Storm 09, diretta dal comandante di Savoia Cavalleria colonnello Salvatore Cuoci, durante la quale si sono appunto esercitati il reggimento Savoia Cavalleria di Grosseto e il 66esimo reggimento aeromobile Trieste di Forlì.

Il risultato raggiunto è stato sottolineato dal capo di stato maggiore dell’Esercito generale di corpo d’armata Fabrizio Castagnetti, che portando sul campo il comandante in capo dell’Esercito Cileno generale Oscar Izurieta Ferrer, in visita in Italia, ha affermato davanti al comandante della Friuli generale di brigata Luigi Francavilla e ai reparti esercitati: “L’addestramento è un’attività molto importante perché prepara i nostri soldati ai successivi schieramenti nei teatri d’operazione: ho visto grande professionalità, grande spirito di gruppo e grande forza”.

Nella Blue Storm 09 sono stati impiegati 14 blindo Centauro; 12 veicoli blindati leggeri Puma; 10 elicotteri tra gli A-129 Mangusta, i nuovi NH-90 e gli elicotteri da trasporto CH-47; veicoli tattici Lince; mortai pesanti da 120 mm e gli Uav Pointer e Raven.

Alle quaranta donne e ai circa 860 uomini della Friuli esercitati a Monte Romano, il generale Castagnetti ha indirizzato un chiaro augurio di successo: “A nome di tutta la Forza Armata buon lavoro e buona fortuna”.

Fonte: brigata aeromobile Friuli

Foto: brigata aeromobile Friuli

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