Afghanistan, RC-W ISAF: festa dei bambini a Herat e con l’occasione anche una visita medica

sabato, novembre 19th, 2011 103 views

Una vera e propria giornata di festa nel posto di lavoro dei genitori.

E’ andata così lo scorso 16 novembre per trenta bambini afgani, figli di lavoratori locali impiegati nella base italiana di Camp Arena, invitati dal contingente italiano a trascorrere qualche ora insieme nella sede del Regional Command West (RC-W), attualmente su base brigata Sassari.

A Camp Arena i bambini e le bambine, di età compresa tra i 3 e i 12 anni, accompagnati dai genitori, sono stati accolti dai soldati responsabili del funzionamento della base (Camp Site), uomini e donne appartenenti a tutte le Forze Armate italiane, e hanno preso parte a giochi appositamente organizzati per l’evento e a un tipico pranzo italiano.“Una vera ‘operazione interforze’ per una giornata di divertimenti e sorrisi”, si legge dal comunicato di RC-W.

In realtà l’occasione e’ stata creata certo per far conoscere il luogo di lavoro dei genitori, ma soprattutto per predisporre una visita medica da parte dell’organizzazione sanitaria in area impegnata giornalmente ad assistere la popolazione civile in tutte le basi del contingente, assicurando distribuzione di medicinali e cure mediche.

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Fonte: RC-W ISAF

Foto: RC-W ISAF

Afghanistan, ISAF: raggiunto il traguardo delle 4mila ore di volo dagli AMX dell’Aeronautica Militare Italiana

mercoledì, novembre 16th, 2011 108 views

Quattromila ore di volo totalizzate al pomeriggio di lunedì 14 novembre. Questo il traguardo raggiunto nei cieli del teatro operativo afgano, presso l’aeroporto di Herat, dai caccia AMX dell’Aeronautica Militare Italiana (AMI) in linea nel Task Group Black Cats della Joint Air Task Force (JATF) del Regional Command – West (RC-W), attualmente su base brigata Sassari.

Gli AMX erano arrivati in teatro due anni fa, ricorda il comunicato stampa dell’RC-W che dà notizia dell’importante traguardo raggiunto, e da quel 7 novembre 2009 il loro impiego è stato sempre più determinante per la sorveglianza, la ricognizione e il supporto aereo.

L’attività di sorveglianza e ricognizione del cacciabombardiere AMX risulta particolarmente indicata nello scenario afgano, sottolinea il comunicato, in quanto questo velivolo è in grado di operare in modo efficace su grandi distanze in missioni sia diurne che notturne.

I reparti AMI che hanno in dotazione il velivolo AMX, da cui, appunto, provengono i piloti e gli specialisti, sono il 51° Stormo di Istrana, Treviso, il 32° Stormo di Amendola, Foggia, e il 3°Reparto Manutenzione Velivoli, di Treviso.

Le 4mila ore di volo sono state raggiunte con più di 1.500 sortite, oltre 3.700 ricognizioni su vari siti e con la realizzazione di circa 41mila fotografie realizzate dall’alto alle truppe schierate sul terreno, assicurando così un supporto fondamentale durante le operazioni terrestri.

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Fonte: RC-W ISAF

Foto: RC-W ISAF

Afghanistan, missione ISAF: cambio al vertice del PRT di Herat

martedì, ottobre 4th, 2011 250 views

Si è svolto ieri 3 ottobre il trasferimento di autorita’ al vertice del Provincial Reconstuction Team (PRT) di Herat, nell’area occidentale dell’Afghanistan sotto responsabilità italiana nell’ambito della missione Nato Isaf.

Il 132º reggimento artiglieria Ariete, comandato dal colonnello Paolo Pomella, ha ceduto il comando al 3º reggimento bersaglieri comandato dal colonnello Giacinto Parrotta.

La cerimonia si e’ svolta alla presenza del Comandante del Regional Command West (RC-W), generale Luciano Portolano, del Governatore della Provincia di Herat, Daud Saaba, di numerose autorita’ civili e militari afgane e di rappresentanti internazionali che cooperano per la stabilizzazione e lo sviluppo della provincia di Herat sulla base dei bisogni espressi dalla comunità locale.

L’RC-W è al comando del generale Luciano Portolano dallo scorso 29 settembre, quando, con una cerimonia presso l’aeroporto militare di Herat, la brigata paracadutisti Folgore, comandata dal generale Carmine Masiello, ha ceduto il comando di RC-W alla brigata meccanizzata Sassari, al comando, appunto, del generale Portolano.

“Negli ultimi sei mesi – fa sapere con un comunicato la Pubblica Informazione (PI) dell’RC-W –  il PRT ha avviato oltre 50 progetti infrastrutturali, tra cui 16 scuole, la creazione di una struttura dedicata allo studio della medicina legale, due stazioni di polizia e opere volte al miglioramento della fornitura idrica e dei canali fognari nella Provincia di Herat”.

Tutte iniziative che interessano ogni distretto della Provincia al fine di allargare la fascia di popolazione beneficiaria dei progressi fatti nei servizi sociali da parte delle stesse autorità afgane, come sottolineato dalla stessa PI.

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Fonte: PIO RC-W ISAF

Foto: PIO RC-W ISAF

Herat, cambio di comando nell’area ovest: la Sassari in Afghanistan a continuare il lavoro della Folgore e del contingente italiano in ISAF

giovedì, settembre 29th, 2011 286 views

Si è svolta oggi 29 settembre nell’aeroporto di Herat, la cerimonia del passaggio di consegne al vertice del Regional Command West di ISAF tra la brigata paracadutisti Folgore, comandata dal generale Carmine Masiello, e la brigata meccanizzata Sassari, comandata dal generale Luciano Portolano.

Alla cerimonia hanno partecipato il Capo di stato maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, che ha sottolineato i risultati conseguiti dal contingente italiano in tema di sicurezza, sviluppo e e governance, e i massimi vertici di ISAF, oltre ai rappresentanti delle autorità civili e militari afgane. Nel corso dei saluti, il governatore della città di Herat, Daud Saaba, ha colto l’occasione per ringraziare le forze italiane per l’eccellente lavoro svolto.

L’Italia, che è alla guida del Regional Command West di ISAF composta dalle provincie di Herat, Badghis, Farah e Gowr, è presente in area con circa 4.200 militari di tutte le Forze Armate. Nella zona a guida italiana sono impegnati in tutto 8.000 militari di undici paesi diversi.

Il percorso di responsabilizzazione e ricostruzione delle forze afgane, che prevede un trasferimento di autorità graduale alle locali forze di sicurezza, la cosiddetta transition, ha consentito di consegnare la città di Herat alla responsabilità afgana lo scorso 21 luglio.

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Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto: Esercito Italiano

Regional Command West Isaf, Herat. Isaf Media fotografa la Folgore

sabato, agosto 6th, 2011 156 views

Dall’album fotografico di Isaf Media su Flickr (foto Isaf Media).

Il Regional Command West (RC-W) è situato a Herat, nell’ovest dell’Afghanistan, area di responsabilità italiana.

Dall’aprile di quest’anno è su base brigata paracadutisti Folgore, al comando del generale Carmine Masiello.

Fonte: Isaf Media/Flickr

Missione Nato Isaf, Regional Command West: mille sono i pallet aviolanciati in due anni sui cieli di Herat

venerdì, agosto 5th, 2011 146 views

Mille i pallet di aiuti umanitari e di beni di supporto che sono stati aviolanciati sui cieli dell’area di responsabilità italiana in Afghanistan nel giro degli ultimi due anni.

Dall’8 luglio 2009, infatti, ben 111 voli hanno permesso da una parte di recapitare alle basi militari avanzate il necessario sostegno logistico, dall’altra di effettuare attività di supporto umanitario, elemento fondamentale per la missione Nato Isaf in vista del completamento della transition, ovvero del processo di transizione della responsabilità alle forze di sicurezza afgane.

“I risultati raggiunti fino ad ora – si legge dal comunicato stampa del 20 luglio del Regional Command West (RC-W) di Isaf, da aprile 2011 su base brigata paracadutisti Folgore al comando del generale Carmine Masiello – sono stati possibili anche grazie allo sforzo della Joint Air Task Force, esempio di sinergie tra personale della compagnia aviorifornitori della Brigata paracadutisti Folgore e personale dell’Aeronautica Militare con velivoli C130J e C27J della 46°  Brigata Aerea di Pisa”.

Il millesimo pallet contenente viveri e beni di prima necessità, quali acqua, indumenti e anche quaderni e penne, è stato aviolanciato da un C-130J dell’Aeronautica Militare Italiana nello scorso mese di luglio.

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Fonte: RC-W Isaf

Foto: RC-W Isaf

Nrdc-Ita, avvicendamento capo di stato maggiore: Satta lascia a Serra e va in Kosovo come vicecomandante Kfor

martedì, maggio 26th, 2009 175 views

Ieri 25 maggio nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, sede del Nato Rapid Deployable Corps Italy (Nrdc-Ita) comandato dal generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini, il capo di stato maggiore (cos) generale di divisione Antonio Satta è stato avvicendato nell’incarico dal pari grado Paolo Serra.

Dopo due anni come cos di Nrdc-Ita, il generale Satta andrà a ricoprire l’incarico di vicecomandante della missione Nato Kfor a Pristina, in Kosovo.

La data di avvicendamento a Pristina non è ancora precisata, ma potrebbe avvenire in tempo utile per vedere l’Italia occupare i vertici della missione Kfor che attualmente è comandata dal generale di corpo d’armata italiano Giuseppe Emilio Gay (in tale incarico fino alla fine di agosto). Si riproporrebbe dunque un’accoppiata già collaudata a Solbiate Olona nell’ambito di Nrdc-Ita: Satta e Gay hanno infatti collaborato per circa un anno nell’ambito del corpo d’armata, rispettivamente nel ruolo di cos e in quello di comandante.

Il generale di divisione Paolo Serra, da ieri il nuovo cos di Nrdc-Ita, è da poco rientrato dall’Afghanistan dove ha ricoperto il ruolo di comandante del Regional Command West di Herat e si è subito inserito nelle attività del corpo d’armata proseguendo l’azione intrapresa a favore del comando di Isaf. Un vantaggio per l’Nrdc-Ita, che ha duecento uomini attualmente impiegati nella missione Nato Isaf in Afghanistan.

Fonti: Nrdc-Ita; Kfor

Foto: Nrdc-Ita (a sin generale Satta, a dx generale Serra)

Herat, Afghanistan: sarà la Julia a dare il cambio alla Friuli in ottobre

mercoledì, giugno 25th, 2008 92 views

 

Sarà la brigata alpina Julia a succedere alla brigata aeromobile Friuli al Regional Command West di Herat in Afghanistan a fine ottobre 2008. Così almeno lascia intendere la fase di preparazione che stanno già affrontando gli alpini in vista del futuro incarico.

La struttura su un’unica brigata del comando italiano nell’Afghanistan occidentale viene così confermata. L’innovazione era stata proposta ai tempi in cui a Herat era al comando il generale di divisione Fausto Macor. E’ stata poi concretizzata con il dispiegamento della brigata aeromobile Friuli al comando dal 22 aprile 2008. Tale configurazione sfrutta il vantaggio dello spirito di corpo e dell’omogeneità garantiti dall’unicità della brigata, senza comunque apportare nessuna modifica all’aspetto multinazionale e numerico dell’intero organico.

La notizia non è ancora ufficialmente confermata dai vertici militari. Ma sulla base dei dati raccolti a questo punto è anche possibile fissare alla primavera del 2009 salvo diversi sviluppi il probabile sussurrato incarico di capo di stato maggiore all’Nrdc-it per il generale di brigata Paolo Domenico Serra, comandante della brigata alpina Julia.

Fonte: materiale proprio

Herat, Afghanistan: la Friuli dona materiale sanitario e il disegno dei bambini della Gozzadini

martedì, giugno 10th, 2008 239 views

 

Due mesi fa, durante la cerimonia di saluto dell’8 aprile 2008, il generale di brigata Francesco Arena comandante in patria della brigata Friuli ora dispiegata a Herat in Afghanistan aveva mostrato il disegno dei bambini della clinica bolognese Gozzadini. Un disegno destinato al reparto pediatrico dell’ospedale di Herat per iniziativa dell’associazione Fanep (Famiglie Neurologia Pediatrica) di Bologna.

 

Ieri 9 giugno 2008 quel disegno è stato consegnato ai destinatari dallo stesso generale Arena, che nell’occasione ha ricordato:  “Questo quadro mi è stato dato prima di venire qui: per me il sorriso di questi bambini è importante come la missione che sono stato chiamato a svolgere per questo Paese."

Oltre al coloratissimo quadro intitolato Un gesto per un sorriso, al reparto pediatrico dell’ospedale generale di Herat è stato consegnato anche il materiale sanitario raccolto dalla Protezione civile della Bassa Romagna guidata dal comandante Roberto Faccani: due elettrocardiografi, quattro defibrillatori, 68 letti ortopedici, lenzuola, cuscini e materiale per la sterilizzazione operatoria. Più 75 materassi messi a disposizione dal Provincial Reconstruction Team (Prt) di Herat comandato dal colonnello Giuseppe Levato.

Ghulam Saeed Rashed, capo del locale dipartimento della Salute pubblica, ha dichiarato: "Voglio ringraziare i comandanti del Regional Command West e del Prt (rispettivamente il generale di brigata Francesco Arena e il colonnello Giuseppe Levato, ndr) per questo ennesimo esempio di attenzione nei riguardi del sistema sanitario provinciale. Oggi sono qui per donarci attrezzature che saranno molto utili all’ospedale e ne stanno anche insegnando il loro utilizzo al nostro personale medico".

Fonte: Difesa
Foto: Difesa; brigata aeromobile Friuli

Afghanistan, Herat: il generale Arena e la brigata Friuli al Comando occidentale di Isaf. Macor: impegno incondizionato e missioni non sempre semplici

martedì, aprile 22nd, 2008 1.174 views

 

E’ avvenuto oggi 22 aprile alla presenza del comandante di Isaf generale Dan McNeill e dell’italian senior national representative generale Alberto Primicerj il cambio di comando al Regional Command West (RC-W) di Herat tra il generale cedente Fausto Macor e il subentrante Francesco Arena. 

Il generale di divisione Fausto Macor è stato salutato dal comandante di Isaf con un riferimento al rispetto reciproco instaurato tra il popolo afgano e lo stesso ufficiale italiano: “So che i fratelli afgani – ha affermato stamane McNeill – ti ringraziano come faccio io per il rispetto che hai mostrato verso il popolo afgano e la sua cultura”.

McNeill ha poi dato il benvenuto al generale di brigata Francesco Arena comandante in Italia della brigata aeromobile Friuli e ora nuovo comandante dell’RC-W: “Arena arriva in un momento in cui la coalizione nel Regional Command West è più forte. Il 207° corpo dell’Esercito Afgano e la polizia hanno infatti aumentato le loro capacità. Quindi va da sé che ci aspettiamo molto”.
 
Nel ricordare i nove mesi trascorsi al comando dell’RC-W il generale Macor ha affermato che “è stato un grande onore prestare servizio sotto il comando del generale McNeill. Qualche volta alcune missioni non sono state semplici ma la sua guida è riuscita a renderle realizzabili e ho molto apprezzato il suo supporto alle nostre truppe”. E ha concluso: “Posso onestamente dire che sono orgoglioso di voi . Ogni unità, ogni individuo nel suo particolare campo di competenza, ha dimostrato un impegno incondizionato nel raggiungimento di un obiettivo comune, quello cioè di aiutare l’Afghanistan a diventare un paese migliore”. 

Da oggi il Comando occidentale dell’Afghanistan è incentrato su una unità organica, la brigata aeromobile Friuli.

Nella giornata di ieri i militari italiani impiegati in Afghanistan nell’ambito della missione Isaf hanno ricevuto la visita del ministro della Difesa italiano Arturo Parisi in vista del termine del suo mandato.

Fonte: ministero della Difesa; RC-W Herat

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