Mini Naja: the conscription is back (funny military manoeuvres in Italy)

domenica, agosto 8th, 2010

By Cybergeppetto

The Afghan campaign doesn’t seem to progress well. European partners are pretty doubtful, The Netherlands just decided to retreat, think-tanks are dreaming about the way to gain hearts and minds of the afghans, or maybe they are just dreaming about the way out from Afghanistan.

The conscription in Italy is over since 2003, but in the mindset of some politicians the conscription continues to be a sort of requirement of the Italian citizenship. Veterans associations are complaining about the fact that they will fade away quite soon because of the lack of youngsters to recruit. (continua…)

Addestramento a domicilio per i soldati Usa

lunedì, luglio 5th, 2010

Training a domicilio per i soldati americani. Si tratta di una opportunità offerta ai militari Usa in procinto di essere dispiegati in teatro operativo, e quindi con i minuti contati, troppo contati per poter affrontare spostamenti per il training obbligatorio.

A rendere concreta questa idea, ci hanno pensato lo Us Army Aviation Center of Excellence e il Fort Rucker Leading Change Initiative con un Mobile Training Team composto da docenti che raggiungono i militari direttamente nelle loro postazioni più vicine a casa.

Si eliminano così i tempi di spostamento, facilitando i militari prossimi al dispiegamento con una formazione specifica raggiungibile da casa propria. Un metodo che avvantaggia anche le famiglie, dato che riconosce ai militari con pochissimi margini di tempo disponibili la possibilità di stare comunque con i propri cari.

E si tratta di un vantaggio anche per l’amministrazione, in quanto lo spostamento temporaneo dei docenti è certo inferiore ai costi affrontati dall’insieme dei militari che devono raggiungere le sedi per tutto il periodo del corso.

Per ora a essere serviti con il training a domicilio sono stati i militari di Fort Drum (New York) , poi Fort Campbell (Kentucky) e Fort Hood (Texas). A breve il Mobile Training Team raggiungerà anche Fort Bragg (North Carolina), la Germania e le Hawai.

Articolo correlato:

Smartphone per i soldati americani al fronte (31 maggio 2010)

Fonte: Us Army

Foto: Us Army

Kosovo: riappare il Kosovo Liberation Army e Kfor sospende il training della Kosovo Security Force

lunedì, marzo 8th, 2010

KosovoNiente più addestramento per la Kosovo Security Force (KSF) da parte di Kfor da ieri sera. Lo ha annunciato il comandante delle forze Nato in Kosovo generale Markus Bentler  (qui su B92) dopo che venerdì 5 marzo una guardia d’onore in stile militare della KSF ha commemorato a Pristina il dodicesimo anniversario dell’uccisione di un leader del Kosovo Liberation Army (KLA, o Uck secondo l’acronimo albanese), il gruppo paramilitare albanese distintosi in azioni contro serbi e collaborazionisti negli anni Novanta del Novecento.

L’annuncio della Kfor è motivato dal fatto che “la guardia d’onore della KSF è apparsa nelle vesti di formazione militare nel corso di un evento dedicato a un ex leader del KLA”. Un aspetto che, come riportato da B92 che cita l’agenzia Beta, “non è in linea con la posizione della KSF, che non ha status militare”.

Ma c’è di più, alla parata sventolava la bandiera della Nato. Specifica Kfor: “La bandiera della Nato è stata esposta nel corso dei festeggiamenti, una cosa inaccettabile dato lo status di neutralità di Kfor”.

L’addestramento degli uomini della KSF, la forza costituita l’anno scorso con compiti di emergenza civile per riformulare il Kosovo Protection Corps formato da ex membri del KLA, è ora sospeso fino a nuovo avviso.

Intanto prevale l’ottimismo tra le autorità dell’ex provincia serba dichiaratasi unilateralmente indipendente poco più di due anni fa: il provvedimento di sospensione sarebbe stato in realtà male interpretato. Addirittura si attende un chiarimento, dato che – come ha affermato Hajredin Kuci, vice del primo ministro Hashim Thaci – “nessuno si aspetterebbe che il Kosovo non si comportasse come uno stato sovrano”.

KSF è addestrata da Kfor secondo quanto stabilito il 12 giugno 2008 in previsione del progressivo ridimensionamento delle forze militari Nato in Kosovo.

Per il ministro degli Esteri serbo Vuk Jeremic, espressosi sin dalla formazione della KSF, tale forza rappresenta un “gruppo paramilitare illegale” e una “diretta minaccia alla sicurezza nazionale, alla pace e alla stabilità dell’intera regione”.

Articoli correlati:

La Kosovo Security Force (KSF) ha i suoi ufficiali, ecco i nomi (17 giugno 2009)

Kfor in restauro: la Nato ne ridefinisce i compiti (1° maggio 2008)

“Armiamo il Kosovo per la pace nel mondo” (20 marzo 2008)

I piani di destabilizzazione islamica dei Balcani (23 febbraio 2005)

Kosovo, la lunga strada verso l’Occidente (14 novembre 2004)

Fonti: B92/Beta, Army Times/Associated Press, BBC, Kfor

Foto: BBC

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