UNIFIL, Libano: conclusa la due giorni di visita ufficiale del sottosegretario ONU per il peacekeeping, la missione mantiene un alto profilo

Hervé Ladsous, sottosegretario generale alle operazioni di peacekeeping dell’ONU (United Nations Under Secretary General for Peacekeeping Operations), si è recato in visita ufficiale a UNIFIL, dove è stato accolto dal Force Commander e Head of Mission, generale Paolo Serra.

Il sottosegretario Ladsous ha espresso parole di apprezzamento per la meritoria opera svolta dal personale civile e militare di UNIFIL impegnato nell’attuazione del delicato mandato della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, sottolineando l’elevato profilo della missione.

Al termine di un aggiornamento informativo sulle attività in atto, il generale Serra ha manifestato a Mr.Ladsous la propria gratitudine per il concreto sostegno offerto nella prosecuzione dell’impegno teso a garantire l’armonico svolgimento delle operazioni della missione UNIFIL in questo momento estremamente delicato per gli equilibri regionali.

Nei due giorni di permanenza nell’area di operazione di UNIFIL, Mr. Ladsous ha incontrato gli equipaggi della fregata Constituição della Maritime Task Force (MTF) di UNIFIL, ha visitato diverse basi avanzate dei Settori East e West (a guida italiana), dedicando particolare attenzione a quelle dislocate lungo la Blue Line, ovvero la linea di riferimento per l’avvenuto ripiegamento delle Forze israeliane.

Al termine del conflitto del 2006, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, attraverso la risoluzione 1701 dell’11 agosto 2006, ha rafforzato, sotto la guida dell’allora Force Commander generale Claudio Graziano, la presenza della missione UNIFIL, assegnandole ulteriori compiti di controllo, assistenza e supporto da attuarsi in stretta coordinazione con le Forze Armate Libanesi (LAF) nel sud del Libano.

UNIFIL al momento si compone di circa 12mila militari, provenienti da 37 Nazioni, e 1.000 dipendenti civili, di cui 700 locali e 300 internazionali. Il dato fornito comprende anche la componente navale forte di 8 navi e di 1.000 marinai, costituenti la Maritime Task Force operante lungo le coste libanesi. e l’Aviation Unit costituita da 5 elicotteri.

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Fonte: MPIO-UNIFIL

Foto: 1°Mar Mauro Montaquila/ MPIO-UNIFIL