TRAMAT: il Comandante Logistico gen De Leverano al 102° della Battaglia degli Altipiani e Festa dell’Arma Trasporti e Materiali

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, ha presenziato venerdì mattina, 18 maggio, a Terni, in Piazza della Repubblica, alla celebrazione del 102° anniversario della Battaglia degli Altipiani e Festa dell’Arma dei Trasporti e Materiali (TRAMAT), Arma logistica per eccellenza dell’Esercito.

È il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG) a renderlo noto con una nota stampa del 18 maggio stesso.

“Una storia lunga più di cento anni quella degli Autieri dell’Esercito, – scrive il COMLOG – protagonisti del supporto logistico, presenti in tutte le operazioni militari, in Patria e all’estero”.

La cerimonia ha avuto luogo alla presenza delle Bandiere di Guerra dell’Arma dei Trasporti e Materiali e dell’11° reggimento Trasporti Flaminia, che nell’occasione è stata decorata con la Croce d’Argento al Valor Militare.

Presenti anche i Gonfaloni della Regione Umbria, della Città e della Provincia di Terni e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

All’evento sono intervenuti, oltre alle più alte cariche civili, militari e religiose di Terni, il Maggior Generale Gerardo Restaino, Decano dell’Arma TRAMAT, e il Maggior Generale Arnaldo Della Sala, Comandante TRAMAT.

Presenti, inoltre, tutte le maestranze del Polo di Mantenimento delle Armi Leggere, accompagnate dai propri familiari e alcune classi elementari di istituti scolastici ternani, si apprende dalla nota stampa.

Durante il suo intervento, il Comandante Logistico dell’Esercito ha sottolineato l’importanza dell’Arma dei Trasporti e Materiali, che assicura il sostegno alle unità della Forza Armata sul territorio nazionale e nei teatri operativi esteri.

“A nome del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, che mi ha formalmente delegato, e che mi ha fatto giungere un messaggio augurale per l’odierna ricorrenza, e mio personale, rivolgo oggi un sentito ringraziamento agli uomini e alle donne, di ogni ordine e grado, con le mostrine nere e azzurre. Uomini e donne che non sono sotto le luci della ribalta, che non cercano visibilità e onori ma che garantiscono all’intera Forza Armata l’assolvimento al meglio del compito, in Patria e all’Estero”, ha evidenziato il gen De Leverano.

“Esattamente come fa il Polo di mantenimento delle armi leggere di Terni, ha poi sottolineato il Comandante Logistico – dove sono presenti eccellenze che costituiscono figure di primissimo piano in campo nazionale: il personale di questo Polo, già durante gli anni della Grande Guerra (1915-1918), fu chiamato a far fronte alla incessante richiesta di produzione di armamenti imposta dalla Prima Guerra Mondiale. Il personale impiegato toccò il picco storico di 7.320 unità e la produzione raggiunse un massimo di 2.500 fucili al giorno. I legami che uniscono Terni alla fabbrica d’armi e all’acciaieria sono fortissimi, perché sono alla base dello sviluppo che determinò la crescita economica e sociale della città e la formazione di un complesso di maestranze tra le più qualificate d’Europa in campo meccanico e siderurgico: oggi la fabbrica di Terni fa rivivere questi momenti storici, ma anche le moderne attrezzature, agli studenti con visite all’infrastruttura militare, come sta accadendo in queste settimane con i giovani che si apprestano a conseguire la maturità”, ha concluso il gen De Leverano.

L’Arma dei Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano, responsabile del sostegno logistico alle unità della Forza Armata, settore nevralgico, critico e trasversale a tutte le attività operative e addestrative della Forza Armata, ha in Terni una realtà d’eccellenza di rilievo nazionale: il Polo di Mantenimento delle Armi Leggere, fin dal 1875 responsabile del mantenimento in efficienza dell’armamento leggero in dotazione alle Forze Armate Italiane, conlcude la nota stampa del COMLOG.

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Fonte e foto: COMLOG Esercito