Scuola Sottufficiali Esercito: il XX Certezza conclude le esercitazioni di tiro, orienteering ed MCM

Si è concluso il ciclo di addestramento organizzato per gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 31 gennaio.

Più in dettaglio, si apprende, gli allievi marescialli dal 15 al 31 gennaio hanno svolto, contestualmente alle normali attività didattiche, esercitazioni di tiro, orienteering, topografia, e lezioni di metodo di combattimento militare (MCM).

L’addestramento al tiro è stato condotto mediante l’impiego del sistema di simulazione denominato “Fire Arms Training System” (FATS).

I simulatori, noti anche come Small Arms Trainer (SAT), consistono in un sistema interattivo per l’addestramento al tiro, operante con diversi sistemi d’arma e modalità.

L’utilizzo degli ambienti virtuali consente di addestrare efficacemente il personale e analizzarne le reazioni anche di fronte a condizioni estreme.

I simulatori di tiro portatili, spiega la Scuola nel comunicato, presentano diversi vantaggi: svolgimento di un addestramento individuale o collettivo (a livello assetto arma/operatore o team/squadra) assolutamente realistico, garantendo, nel contempo, un alto grado di sicurezza per il personale; sessioni di tiro progressive, per difficoltà e capacità da acquisire, e ripetizione immediata di ogni esercizio sino al conseguimento del risultato voluto; verifica immediata per il tiratore dei risultati conseguiti, al fine di migliorare procedure di impiego e tecniche di puntamento; personalizzazione degli interventi correttivi grazie all’accurata analisi del tiro che il sistema consente all’istruttore.

Sui Monti Cimini, nel Viterbese, si sono svolte le esercitazioni di orienteering e topografia. Dopo l’iniziale preparazione topografica, gli allievi, suddivisi in coppie, lungo un percorso di circa 8 chilometri nell’area compresa tra Monte Fogliano, San Martino al Cimino e Cura di Vetralla, hanno proceduto, muniti di bussola e carta topografica, alle determinazioni topografiche necessarie per il riconoscimento degli itinerari durante la navigazione notturna in ambiente montano e boschivo.

Proseguono, fa poi sapere la Scuola, le lezioni di perfezionamento di “Metodo di Combattimento Militare” (MCM), disciplina già avviata in fase basica durante il primo anno accademico presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

“L’MCM è un sistema di combattimento a distanza ravvicinata che risponde alle peculiari esigenze operative militari. Questa disciplina è stata studiata al fine di garantire al militare, completamente equipaggiato, la sopravvivenza sul campo di battaglia, senza l’impiego delle armi da fuoco. Le lezioni offrono ai futuri Istruttori una formazione completa, sia sulle discipline da combattimento sia sui traumi e sulla psicologia del combattente”, conclude il comunicato.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito