Esercito, dalla Battaglia del Solstizio agli Artiglieri di oggi: tecnologia, creatività e tradizione

Il 14 giugno scorso, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, e del Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, si è celebrato il 101° anniversario della Battaglia del Solstizio.

È l’Esercito Italiano a ricordare, dal suo sito istituzionale, lo storico evento.

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e militari, i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, i gonfaloni delle comuni limitrofi, la Bandiera di Guerra del Comando Artiglieria e quella d’Istituto del Comando Artiglieria Controaerei che hanno sfilato, con i rispettivi reparti in armi e sulle note della Banda dell’Esercito, per le vie di Bracciano gremite di cittadini.

Durante la cerimonia, il Generale Farina ha ricordato come “dinnanzi al profondo mutamento degli scenari di riferimento, voi artiglieri avete saputo cogliere la necessità di rinnovamento, con lungimiranza e flessibilità, ampliando le vostre capacità oltre il settore dell’impiego del fuoco terrestre e controaereo verso altre funzioni altrettanto essenziali come ad esempio la capacità Counter – APR (aeromobile a pilotaggio remoto) o quella di difesa e prevenzione da minacce CBRN. L’Artiglieria costituisce pertanto un’indiscussa eccellenza in rapida e continua evoluzione in cui tecnologia, creatività e tradizione si coniugano alla perfezione e ne fanno uno strumento assolutamente indispensabile per un esercito moderno, bilanciato e, soprattutto, in grado di rispondere efficacemente a qualunque impegno. Tali capacità operative non potranno mai prescindere dal fattore umano. La nostra principale risorsa è, e rimarrà sempre, il personale: poter contare su donne e uomini sostenuti dal senso del dovere, animati da una passione autentica per il servizio e in grado di intravedere in ogni sfida un’opportunità per migliorare se stessi, il nostro esercito e l’intero Paese”.

Nell’ambito delle celebrazioni dell’anniversario della Battaglia del Solstizio e festa dell’arma di Artiglieria, la Banda dell’Esercito si è esibita il giorno precedente nella suggestiva cornice del Castello Odescalchi, in un concerto aperto al pubblico che ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari.

“Il 15 giugno di ogni anno – conclude l’Esercito – gli Artiglieri celebrano i fatti d’arme che videro protagonista l’Artiglieria italiana che, tra il 15 e il 23 giugno 1918, con un’intelligente e coraggiosa azione anticipò l’attacco dell’esercito austro-ungarico, colpendo con precisione le aree vitali avversarie diventando determinante per la vittoria della 2ª battaglia del Piave, la prima conseguita nel 1918 da un esercito dell’Intesa, preludendo alla fine della guerra e al completamento dell’unità nazionale”.

Fonte e foto: esercito.difesa.it