CESIVA: cambio comando tra il gen Scopigno e il gen Minghetti

Venerdì 20 settembre scorso il Comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.), Generale di Brigata Manlio Scopigno, ha lasciato il comando del Centro al Generale di Divisione Claudio Minghetti, informa il CESIVA stesso con un comunicato stampa del 20 settembre.

La cerimonia di avvicendamento si è tenuta alla presenza del Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito e Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, e di tutto il personale militare e civile in servizio presso la caserma Giorgi di Civitavecchia.

Al suo arrivo al Ce.Si.Va., il Generale Fungo, dopo aver ricevuto gli onori dal picchetto d’onore e aver salutato la Bandiera d’Istituto, ha presieduto, in qualità di massima autorità militare, alla cerimonia del cambio.

I tempi dettati dal protocollo hanno visto il Generale Manlio Scopigno prendere la parola per ringraziare tutto il personale del Centro per il significativo e professionale contributo fornito nel suo periodo di comando, leggere la formula di riconoscimento del nuovo Comandante, e infine consegnare la Bandiera d’Istituto al Generale Claudio Minghetti, che ha assunto formalmente la carica di Comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito.

La cerimonia, si apprende dal comunicato, è quindi proseguita con un breve intervento del Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, il quale, dopo aver evidenziato l’alto profilo professionale dei due Ufficiali Generali, ha espresso al nuovo Comandante ferviti voti per il nuovo e prestigioso incarico e al Comandante cedente le migliori fortune per l’importante incarico estero che a breve assumerà.

La giornata si è conclusa con la firma dell’Albo d’Onore nei locali della sala Convegno Unica del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito.

Il Generale di Divisione Claudio Minghetti è giunto al CESIVA dopo aver ricoperto da luglio 2017 l’incarico di Comandante militare dell’Esercito in Sicilia.

Fonte e foto: CESIVA