giuramento

Il SSSD Angelo Tofalo agli allievi Accademia Aeronautica di Pozzuoli: il Paese è orgoglioso di voi

In occasione del giuramento degli allievi dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo così si è espresso:

“Auguri agli allievi del Corso Zodiaco V dell’Aeronautica Militare che oggi hanno giurato fedeltà alla Repubblica, entrando a far parte della grande famiglia con le stellette. Sono orgoglioso di voi! Il Paese è orgoglioso di voi”, scrive il Sottosegretario Tofalo.

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo

Foto: Aeronautica Militare

Scuola Sottufficiali: il XXI corso Esempio ha prestato giuramento solenne. Foto

Si è svolta oggi, 12 aprile, nella Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, la cerimonia di giuramento dei 109 Allievi Marescialli, dei quali 13 donne, appartenenti al XXI Corso Esempio. È la stessa Scuola a darne notizia con un comunicato stampa.

Gli Allievi Marescialli hanno gridato “LO GIURO!” alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina; del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo; del Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, Generale di Brigata Pietro Addis, e delle principali autorità civili, religiose e militari.

“Significativa e molto sentita la partecipazione dei familiari degli Allievi, provenienti da tutta Italia, che hanno preso parte all’emozionante cerimonia”, sottolinea la Scuola.

Il Gen Farina, rivolgendosi agli Allievi Marescialli del XXI Corso, ha ricordato la solennità del giuramento appena prestato e “i principi di amor di Patria, onore e senso del dovere su cui si fonda l’agire dell’Esercito e che devono guidare i futuri Sottufficiali nel servire il Paese e i cittadini tutti”. Ha, inoltre, sottolineato quanto la “Forza Armata, oggi, necessiti di Marescialli determinati, responsabili del proprio team, capaci di assumere decisioni tempestive e di trasmettere entusiasmo al proprio personale attraverso una competenza professionale ad ampio spettro”. 

Nel corso del triennio formativo, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito forma i futuri comandanti di plotone, una figura professionale che racchiude in sé sia competenze umanistiche, per una corretta gestione delle risorse umane, sia competenze tecniche, per il migliore utilizzo degli strumenti tecnologici, fondamentali per il “soldato sicuro” del terzo millennio, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

 

Teuliè: giurano gli 86 allievi del corso Musso III

Si è svolta sabato mattina, 23 marzo, in Piazza Duomo a Milano, la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana degli 86 allievi del 1° anno della Scuola Militare Teuliè, ha fatto sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa.

L’atto solenne, suggellato con la tradizionale formula del “Lo giuro”, è stato rimarcato dalla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina; del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, e del Comandante del NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA), Generale di Corpo d’Armata Roberto Perretti, ma soprattutto dai tanti familiari e amici dei giovani cadetti accorsi per questo significativo evento.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose nonché i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e i Gonfaloni della città metropolitana di Milano e della Regione Lombardia. Presente anche il Sergente Andrea Adorno, decorato di medaglia d’oro al valore militare ed esempio prezioso di elevate virtù militari e umane che ha formulato un indirizzo di saluto agli allievi.

Il CaSME, gen Farina, dopo aver ringraziato le autorità intervenute, rivolgendosi agli allievi del corso Musso III ha sottolineato: “è stata grande l’emozione che ho provato al vostro grido con cui avete appena prestato il giuramento al cospetto del Tricolore, il vessillo che racchiude tutti i valori fondanti della nostra identità. Con questo gesto avete suggellato la vostra fedeltà alla Patria, divenendo servitori dello Stato, delle sue Istituzioni e del Popolo Italiano”.

Nel rivolgersi ai genitori ha poi aggiunto: “la strada intrapresa dai vostri figli è sicuramente non comune e comporta il sacrificio della vicinanza fisica, a volte dell’apprensione, che da genitore ben conosco, e che si concretizza nell’impossibilità di condividere la quotidianità cui eravamo abituati fino a ieri”.

Nel corso della cerimonia, accompagnata dalla musica della fanfara dell’11° reggimento Bersaglieri, il Comandante della Scuola Militare Teulié, col Daniele Pepe, ha riconsegnato al Sindaco del Comune di Milano, Giuseppe Sala, il Primo Tricolore simbolo delle “Cinque Giornate” di Milano, che quest’anno celebra il 171° anniversario.

La Scuola Militare Teuliè, Liceo d’élite dell’Esercito, offre mediante un concorso pubblico la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei Licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi. È proprio di questi giorni la pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione all’anno scolastico 2019 – 2020.

L’Istituto garantisce una vasta e profonda preparazione particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti dal MIUR, includendo nel percorso formativo discipline che favoriscono il processo di formazione etico – morale, culturale e fisica degli allievi mediante l’applicazione di un codice di comportamento ispirato alle regole militari.

La trasversalità della cultura militare è presentata agli allievi come piattaforma educativa sulla quale s’innestano valori e conoscenze necessarie allo sviluppo di competenze che saranno spendibili in qualsiasi contesto. Negli oltre 200 anni di vita si è confermata un’indiscussa eccellenza che ha formato e continua a formare centinaia di giovani sia nell’ambito militare sia nel mondo civile, quali politici, uomini di cultura, industriali, diplomatici, “ma, sempre e comunque, cittadini esemplari”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Scuola Militare Teuliè

Nunziatella: giura il 231° corso nel Centenario della Vittoria, il ricordo va ai 150 ex allievi caduti nella Grande Guerra

Si è svolta stamane, 17 novembre, nella storica cornice di Piazza del Plebiscito, a Napoli, la cerimonia di Giuramento del 231° corso della Scuola Militare Nunziatella alla presenza del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, del Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD) Generale Enzo Vecciarelli e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME) Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina.

Ne ha dato notizia l’Esercito con un comunciato stampa odierno

All’evento hanno preso parte numerose autorità civili, religiose e militari, tra cui il Presidente della Regione Campania, dott Vincenzo De Luca, il Sindaco di Napoli, dott Luigi De Magistris, il Prefetto, dottoressa Carmela Pagano, e il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Hanno fatto da cornice agli 84 allievi, di cui 30 donne, numerosi Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, i Gonfaloni della città metropolitana di Napoli e della Regione Campania e le migliaia di ex-allievi accorsi per stringersi intorno ai giovani giuranti.

Nel corso della cerimonia il Ministro della Difesa, rivolgendosi ai giovani allievi e allieve del 231° corso, subito dopo aver prestato il solenne giuramento di fedeltà alla Repubblica, ha affermato che “la Nunziatella e le altre scuole militari hanno lo scopo principale di formare gli uomini e le donne alla vita militare, ma anche quello di prepararli alla vita e farne dei buoni cittadini che sappiano comprendere le esigenze della gente”.

“Il vostro è un grande privilegio di cui spero vi rendiate conto – ha aggiunto il Ministro – perché la Nunziatella è la scuola militare per eccellenza, nelle cui aule, in 231 anni di storia, sono cresciuti e si sono formati grandi personalità, che hanno contribuito fortemente al progresso del nostro Paese, distinguendosi nei settori più disparati della nostra società”.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, gen Vecciarelli, durante il suo intervento ha affermato: “Cari Allievi, quella che vi accoglie non è una community fatta di like, hashtag e solitudine digitale, è una comunità fatta di uomini e donne animati da sentimenti di autentica fratellanza, coraggio, onore e abnegazione, rispetto per le istituzioni. Il giuramento è il momento nel quale ci impegniamo a servire il nostro Paese e la nostra comunità nazionale a cui siamo pronti a donare la Vita”.

Il gen Farina, CaSME, dopo aver ringraziato le autorità intervenute, rivolgendosi agli allievi ha affermato: “La cerimonia odierna consacra una scelta maturata in voi quando, varcando la soglia del Rosso Maniero, vi siete impegnati a dedicare alcuni degli anni più fervidi della vostra vita all’amor di Patria e alla fedeltà verso le Istituzioni. Con il percorso appena intrapreso vi accingete a perseguire valori come onore, disciplina e senso del dovere. Quegli stessi principi che hanno ispirato e forgiato innumerevoli schiere di allievi, così come la consapevole scelta di allontanarvi dalle comodità della vita dei vostri coetanei e dagli affetti dei vostri cari. Proprio ai familiari esprimo la mia più profonda riconoscenza poiché, nel sostenere le vostre aspirazioni, hanno affidato alla Nunziatella la responsabilità della vostra formazione scolastica ed etica, in una fase cruciale della vita. Vi ringrazio per la fiducia che avete riposto nella Scuola e nell’Esercito, e posso dirvi con orgoglio che profonderemo il massimo impegno per dare il meglio”.

Durante la manifestazione si è svolto il rito della Consegna dello spadino, gesto con il quale l’allievo maturando investe tradizionalmente della qualifica di “allievo” il neo giunto alla Scuola.

Quest’anno il Giuramento ha assunto particolare rilevanza nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Vittoria della Grande Guerra che, conquistata agli ordini del Generale Armando Diaz, di origini napoletane, vide tra i protagonisti di quelle vicende storiche anche numerosi ex-allievi della Nunziatella a cui furono conferite ben otto medaglie d’oro al Valor Militare.

All’ingresso della Scuola fu posizionata, nel 1920, una roccia del Monte Grappa – “Monte Sacro alla Patria” – sormontata da un’aquila e da una bandiera, in memoria dei 150 ex-allievi caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

La Scuola Militare Nunziatella, fondata il 18 novembre 1787 come Reale Accademia Militare, con sede sulla collina di Pizzofalcone a Napoli, nello storico edificio che la ospitò fin dalla sua fondazione, è uno dei più antichi istituti di formazione militare d’Italia e del mondo.

Per il ruolo svolto nei tre secoli di attività “nel settore dell’alta formazione, quale motore accademico, sociale ed economico per l’Italia e per tutti i Paesi del Mediterraneo ad essa legati”, è stata dichiarata “Patrimonio storico e culturale dei Paesi del Mediterraneo” da parte dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo. La scuola fin dalle origini è stata luogo di elevata formazione militare e civile, da cui il motto “Preparo alla vita e alle armi”, e ha avuto tra i suoi professori e alunni personalità di elevato valore, riconosciuti sia a livello nazionale sia internazionale.

Fonte e foto: PI SME

Scuola Sottufficiali Esercito: giura il XX corso Certezza, composto da 177 allievi marescialli di cui 21 donne

Si è svolta il 6 aprile scorso, nella Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, la cerimonia di giuramento del XX Corso Certezza, ha fatto sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa.

Gli Allievi Marescialli hanno gridato “Lo giuro!” alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), gen Salvatore Farina, del Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), gen Pietro Serino, del Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, gen Giovanni Fungo, e delle principali autorità civili, religiose e militari.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, accompagnato dal Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, ha passato in rassegna lo schieramento in armi composto dalla Bandiera d’Istituto della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, dalla Banda musicale della Scuola Trasporti e Materiali (TRAMAT) e dal Reggimento Allievi (I Battaglione XX corso “Certezza” e II Battaglione XIX corso “Saldezza”).

Alla cerimonia erano presenti i Gonfaloni della città di Viterbo, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Civile, e della Provincia di Viterbo, fa sapere la Scuola Sottufficiali, oltre al Medagliere del Nastro Azzurro e i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Il gen Farina, rivolgendosi agli Allievi Marescialli del XX Corso, ha ricordato la solennità del giuramento appena prestato sottolineando che “la decisione di servire in armi il nostro Paese è una scelta di vita che implica tanti sacrifici e rinunce ma improntata ai più alti valori di amor di Patria, fedeltà alle istituzioni, disciplina lealtà onore e senso del dovere”.

Il Capo di SME ha poi proseguito così: Voi futuri comandanti sarete la spina dorsale della nostra Forza Armata dovendo, assieme e alla guida dei vostri plotoni, finalizzare tutti i compiti che vi verranno assegnati, trasformando in azione gli ordini ricevuti in addestramento e in operazione in situazioni di forte pericolo e in ambienti naturali estremi, valorizzando le potenzialità di ogni soldato e interpretando ogni variabile del complesso ambiente operativo”.

Il XX corso, giunto a Viterbo il 2 ottobre 2017, è formato da 177 Allievi Marescialli, tra i quali 21 donne.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali Esercito; Esercito Italiano

 

Teulié: in 72 giurano fedeltà alla Repubblica Italiana

Si è svolta nella mattinata del 23 marzo scorso la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana degli allievi del 1° anno della Scuola Militare Teulié, ha fatto sapere lo stato maggiore dell’Esercito con un comunicato stampa del 23 marzo stesso.

L’atto solenne, suggellato con la tradizionale formula del “Lo giuro”, è stato rimarcato dalla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), gen Salvatore Farina, del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), gen Pietro Serino, e delle famiglie degli allievi presenti numerose all’importante evento.

Nel corso della cerimonia, a cui hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, il Comandante della Scuola Militare Teulié, col Gianluca Ficca, ha riconsegnato al Presidente del Consiglio comunale di Milano, dott Lamberto Bertolè, il Primo Tricolore simbolo delle “Cinque Giornate”, che proprio quest’anno celebra il 170° anniversario.

Il CaSME, rivolgendosi ai 72 giurandi provenienti da tutte le regioni d’Italia, ha così affermato: “Voi, allievi del corso Masotto III avete la mia personale ammirazione e quella di tutti gli ospiti, le autorità, i concittadini e gli ex allievi qui presenti. A Voi dico siate dei fratelli, aiutatevi oggi, domani e sempre l’un l’altro. Non abbiate paura. Siate orgogliosi e fate proposte, i vostri comandanti vi ascolteranno. Così sarete dei grandi uomini e dei grandi soldati”.

Infine, rivolgendosi ai familiari presenti alla cerimonia, il gen Farina ha aggiunto: “Solo voi sapete quanto è difficile lasciar volare i propri figli come gli uccellini che lasciano il nido e volano da soli. Questo va riconosciuto nella forza, nella volontà e nel coraggio di voi genitori. Grazie di aver avuto questa forza!”

Presenti all’evento il Gonfalone del Comune di Milano, della Regione Lombardia e della Città metropolitana di Milano, i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, oltre che la gloriosa Bandiera dell’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al merito dell’Esercito, e centinaia di ex allievi.

La Scuola Militare Teulié, liceo d’élite dell’Esercito, mediante un concorso pubblico, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi.

È di questi giorni la pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione all’anno scolastico 2018 – 2019, ricorda il comunicato stampa dell’Esercito.

La scuola garantisce una vasta e profonda preparazione particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti dal MIUR includendo nel percorso formativo discipline che favoriscono il processo di formazione etico – morale, culturale e fisica degli allievi mediante l’applicazione di un codice di comportamento ispirato alle regole militari.

La trasversalità della cultura militare è presentata agli allievi come piattaforma educativa sulla quale s’innestano valori e conoscenze necessarie allo sviluppo di competenze che saranno spendibili in qualsiasi ambito.

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Fonte e foto: PI SME

Scuola Sottufficiali: giuramento per i 156 marescialli del XVIII Lealtà, da gennaio 3^ fase del loro iter formativo e poi il reparto

Il 12 dicembre scorso, nella caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, 156 Marescialli del XVIII Corso Lealtà hanno giurato individualmente fedeltà alle istituzioni della Repubblica Italiana, ha fatto sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa.

La cerimonia si è svolta dinanzi alla Bandiera d’Istituto della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, decorata di Medaglia di bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’argento al Merito Civile, alla presenza del gen Gabriele Toscani De Col, Comandante dell’Istituto di formazione militare, e del Sottufficiale di Corpo primo maresciallo luogotenente Marco Pelanda.

“Nella suggestiva cornice dei saloni di rappresentanza – fa sapere la scuola –  ciascun Maresciallo ha confermato solennemente il proprio impegno a servire le istituzioni dello Stato con disciplina e onore”.

Emblema della giornata la sciabola, metafora di giustizia, forza e virtù: un simbolo evocativo dei valori cui si ispirano i futuri Comandanti di plotone dell’Esercito.

“Significativa – si legge dal comunicato – la partecipazione dei rappresentanti delle locali Associazioni Combattentistiche e d’Arma: il Primo Maresciallo Luogotenente Giampiero Monti, per l’Istituto del Nastro Azzurro e per l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, il Colonnello Agostino Chinellato e il Primo Maresciallo Luogotenente Crispino Andreocci, dell’Associazione Nazionale Alpini, il Colonnello Mario Mochi e il Colonnello Domenico Pecorino, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri”.

Dal prossimo mese di gennaio i Marescialli del XVIII Corso Lealtà inizieranno la terza fase dell’iter formativo presso le Scuole d’Arma e Specialità, al termine della quale saranno assegnati alle diverse unità della Forza Armata dislocate su tutto il territorio nazionale.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali

Scuola di Applicazione, 197° corso Tenacia in sciarpa azzurra e sciabola: sono 118 i sottotenenti dell’Esercito che oggi hanno giurato

Gli ufficiali del 197° corso “Tenacia” hanno pronunciato questa mattina, 27 ottobre, a Palazzo Arsenale, a Torino, la formula del giuramento di fedeltà alle istituzioni della Repubblica Italiana.

“Un atto che – specifica la Scuola di Applicazione nel comunicato stampa con cui dà notizia dell’evento – sancisce il passaggio formale dallo status di allievo a quello di ufficiale”.

In uniforme storica e con i simboli propri della categoria della quale sono entrati a far parte, la sciarpa azzurra e la sciabola, i 118 Sottotenenti dell’Esercito hanno giurato individualmente al cospetto della Bandiera d’Istituto della Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Alla cerimonia presieduta dal Comandante del Reparto Corsi, gen Flaviano Godio, hanno preso parte una rappresentanza del quadro permanente della Scuola, i familiari, amici dei giovani Sottotenenti e tre colleghi stranieri provenienti da Afghanistan, Perù e Somalia.

Il gen Godio rivolgendosi ai presenti ha sottolineato “la solennità di un atto che impegna l’individuo, il cittadino e il soldato in primis di fronte alla propria coscienza”.

“Una promessa – ha chiosato l’alto ufficiale – da mantenere a tutti i costi, in ogni circostanza e se necessario sino al supremo sacrificio, quello della vita”.

Gli Ufficiali del 197°, tra di loro 9 donne, appartengono per il 57% alle Armi di Fanteria, Cavalleria e Artiglieria.

Il restante 43% indossa le mostreggiature del Genio, delle Trasmissioni, dei Trasporti e Materiali, del Commissariato.

Di età compresa tra i 20 e i 24 anni, provenienti da tutte le regioni d’Italia ma con prevalenza nord e sud della penisola, le ragazze e i ragazzi del 197° “Tenacia” resteranno a Torino per i tre anni necessari a conseguire le lauree triennale e specialistica in Scienze Strategiche presso l’ateneo subalpino.

Successivamente saranno assegnati alle diverse unità dell’Esercito dislocate su tutto il territorio nazionale.

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Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Marina: sabato giurano gli allievi del 19° Corso normale marescialli e i VFP1 del 2° incorporamento 2017

Sabato 17 giugno 2017 alle 11.00, nella Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto, gli allievi del 19° Corso normale marescialli e i volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) appartenenti al 2° incorporamento 2017 giureranno fedeltà alla Repubblica Italiana nel corso di una solenne cerimonia alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Valter Girardelli, e di autorità civili, militari e religiose.

È la stessa Marina Militare ad anticiparlo con un comunicato stampa del 13 giugno.

“Il giuramento – spiega la Marina – rappresenta, per ogni militare, uno dei più significativi momenti della propria carriera e, più in generale, della propria esperienza al servizio dello Stato”.

Fanno parte del 19° Corso Normale Marescialli 35 allievi della 1^ classe (24 uomini e 11 donne) di cui 17 iscritti al primo anno del corso di laurea in “Scienze e gestione delle attività marittime”, dodici in “Informatica e comunicazione digitale” e sei al corso di laurea in “Infermieristica” dell’Università degli studi Aldo Moro di Bari.

Durante i tre anni di permanenza in Istituto, acquisiranno le competenze professionali e le nozioni di etica militare e arte marinaresca necessarie per adempiere agli incarichi che saranno loro assegnati, a bordo delle Unità Navali e presso i Comandi/Enti a terra della Marina e delle Capitanerie di Porto, spiega il comunicato.

I 483 volontari in ferma prefissata di un anno appartenenti al 2° incorporamento 2017 (383 uomini e 100 donne) si apprestano a giurare al termine di quattro settimane di formazione e intenso addestramento.

Dei 240 Volontari appartenenti alla categoria “Nocchieri di Porto”, 145 partiranno subito dopo il Giuramento per raggiungere la prima destinazione di servizio, mentre 33 frequenteranno il corso di specializzazione in Servizio Difesa Installazioni e 62 frequenteranno il corso di specializzazione in Maestro di Cucina e Mensa presso questo istituto di formazione.

I 243 Volontari appartenenti alla categoria “Marinai” permarranno presso la Scuola per ultimare la frequenza del corso di formazione.

“Nel mondo globalizzato la presenza del mare, il bene comune per eccellenza di tutta l’umanità, la possibilità di poterlo navigare in sicurezza, di poterlo usare e sfruttare in maniera coscienziosa rappresenta un aspetto fondamentale, per quello che sarà il futuro non solamente a livello locale, ma anche globale e planetario. Per tutto questo, per i giovani, #ilFuturoèilMare”, sottolinea il comunicato della Marina.

“Le Forze Armate rappresentano una straordinaria opportunità d’investimento personale per i giovani di oggi, che hanno l’opportunità di diventare, con la Marina Militare, veri #ProfessionistiDelMare”.

Questa scelta non significa solamente cogliere una delle più ambiziose opportunità lavorative, ma significa assumersi delle precise responsabilità, mettersi al servizio degli altri e decidere per il proprio futuro.

L’elemento umano è centrale nell’azione dello Strumento militare, ed è essenziale mantenere nel tempo un’elevata qualità professionale, partendo in primis dalla formazione.

Gli istituti e le scuole di formazione della Marina Militare garantiscono un’ampia possibilità di scelta: l’obiettivo è formare personale preparato e competente in materie e per professioni al passo con i tempi.

“I tempi cambiano – scrive la Marina – e anche la cultura, ma ciò che resta indelebile sono i valori fondanti che contraddistingue il personale della Marina Militare: etica, fedeltà, disciplina e onore”.

Fonte e foto d’archivio (14° Corso – 2012): Marina Militare

Scuola di Applicazione: giura il 28° corso Riserva selezionata

Sono 23 gli ufficiali del 28° corso della Riserva Selezionata, di cui sei donne, che il 7 aprile hanno pronunciato la formula del giuramento di fedeltà alla Repubblica a Palazzo Arsenale di Torino, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

La cerimonia, presieduta dal gen Flaviano Godio, Comandante del Reparto Corsi, si è svolta al cospetto della Bandiera d’Istituto decorata di medaglia d’argento al Valore Militare e alla presenza di comandanti, docenti, familiari e amici degli ufficiali del 28° corso, fa sapere un comunicato stampa della Scuola di Applicazione.

Il gen Godio ha ricordato come “il rispetto degli impegni assunti giurando fedeltà alle istituzioni del Paese non richieda necessariamente atti di eroismo, ma possa essere dimostrato anche nella quotidianità, attraverso un comportamento in linea con i valori che contraddistinguono il soldato e il cittadino”.

A conferma della centralità del giuramento nella vita di ciascun militare, il gen Godio ha citato l’esempio di chi, gravemente ferito in servizio, ha saputo affrontare dignitosamente le difficoltà e le sofferenze dando prova di straordinaria lealtà e dedizione all’Esercito e all’Italia, sottolinea la Scuola nel suo comunicato.

Provenienti prevalentemente dall’Italia centrale, ma anche dal sud e dal nord della penisola, gli ufficiali della Riserva Selezionata sono professionisti civili scelti sulla base di competenze particolarmente interessanti per l’Esercito.

Del 28° corso fanno parte laureati in giurisprudenza, ingegneria, scienze politiche e diplomatiche, esperti in tutela dei beni culturali e dell’ambiente, un medico odontoiatra, due specialisti di lingue rare, quattro giornalisti e un antropologo culturale.

Il personale della Riserva Selezionata segue presso la Scuola di Applicazione dell’Esercito un ciclo formativo di cinque settimane, il cui obiettivo è fornire gli strumenti di base per un futuro impiego in contesti operativi nazionali e internazionali.

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Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito