Forze Armate

Difesa: il SSSD on Tofalo visita l’aeroporto militare di Capodichino, snodo strategico nel Mediterraneo

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo ha visitato oggi l’Aeroporto Militare di Capodichino, a Napoli, ha fatto sapere con un comunicato stampa di oggi, 20 luglio, l’Ufficio comunicazione del Sottosegretario.

“Un importantissimo snodo internazionale di grande valore strategico per il Mediterraneo”, ha evidenziato l’on Tofalo.

“L’Aeroporto, infatti, ha una notevole rilevanza istituzionale perché ospita al suo interno una base della Marina Militare degli Stati Uniti d’America, nello specifico il quartier generale della U.S. Naval Forces Europe e della Sesta Flotta degli Stati Uniti, ha aggiunto.

“La presenza dell’Ammiraglio statunitense James Foggo, Comandante delle forze navali Usa Europa-Africa/Allied Joint Force Command di Napoli, contribuisce al prestigio dell’area e genera inevitabilmente importanti attenzioni dall’estero che si riflettono positivamente sulla base militare italiana, ha poi concluso il Sottosegreatrio.

Con gli Alleati c’è un accordo che risale al lontano 1956, e a tal proposito l’on Tofalo annuncia che “si sta lavorando per la stesura delle linee guida di un nuovo atto di collaborazione da sottoporre alle dovute valutazioni”.

Riferendosi poi alle potenzialità di questa struttura, il Sottosegretario dice che “potrebbero essere messe ancor più a disposizione di altre realtà che necessitano di infrastrutture per lo svolgimento di conferenze, dibattiti o seminari, con lo scopo di valorizzare la base secondo il principio di scambio intelligente di beni e servizi. Questo tipo di collaborazione è già stato messo in atto con la società di gestione aeroportuale dando in concessione l’utilizzo di aree per la sosta di mezzi degli operatori per la sicurezza dell’aeroporto civile, quali Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Polizia di Stato”.

Quest’area militare, con le sue infrastrutture, i piazzali e i servizi organizzati, sorge in prossimità delle principali arterie stradali partenopee e, oltre ad essere adiacente all’aeroporto civile, è facilmente accessibile dalla popolazione che abita in una periferia caratterizzata da complesse tematiche sociali.

“Sono queste caratteristiche geografiche e strutturali che favoriscono un utilizzo interforze/interministeriale per lo sviluppo di un sistema istituzionale di sicurezza ed emergenza per l’intera area partenopea – mette in risalto Tofalo – come in parte già avviene con la presenza di mezzi della Presidenza del Consiglio dedicati alla lotta anti incendi boschivi”.

Nel corso della visita conoscitiva, assieme al collega deputato Nicola Acunzo, il Sottosegretario Tofalo ha avuto modo di apprezzare anche la Sala polifunzionale ubicata nell’aeroporto.

“Questa struttura, capace di sviluppare e accogliere attività artistiche e teatrali, sarà il punto di partenza per un progetto pilota di promozione culturale”, anticipa Tofalo.

“Grazie al supporto e alla partecipazione di artisti e associazioni vogliamo realizzare un progetto partecipato di scala nazionale per avvicinare i cittadini al mondo della Difesa attraverso la cultura e lo spettacolo. Ci piacerebbe valorizzare le molteplici sale e i teatri gestiti dalla Pubblica Amministrazione per consentire da un lato ai cittadini di usufruire di queste strutture, e dall’altro di consentire forme di collaborazione utili ad autofinanziarne l’efficienza e il miglioramento”.

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Fonte e foto: Uff Comunicazione SSSD on Tofalo

Prima Parthica, OIR: i Carabinieri della Police TF concludono il corso di Law Enforcement

Istruttori dell’Arma dei Carabinieri della Police Task Force – Iraq dell’Operazione Prima Parthica, hanno concluso con successo il “Law Enforcement Course in favore di 70 militari delle Forze di Polizia irachene della Regione Autonoma del Kurdistan (KPF), ha fatto sapere lo stato maggiore della Difesa con un comunicato stampa del 17 luglio.

L’attività addestrativa, si apprende, ha avuto come obiettivo fornire la capacità di svolgere efficacemente un ampio spettro di compiti di Polizia in conformità con lo stato di diritto, incluso il controllo e sicurezza delle aree urbane e rurali, il pattugliamento, la capacità di movimento di squadra, le procedure di irruzione in abitazioni all’interno delle quali si era ipotizzata la presenza di potenziali minacce.

In particolare, spiega il comunicato, il corso si è concentrato su attività che possono incrementare la sicurezza della popolazione, come organizzare un posto di blocco o reagire prontamente ad atteggiamenti ostili.

L’applicazione di procedure di polizia corrette è fondamentale per costruire, preservare e consolidare il processo di normalizzazione, sottolinea il comunicato.

Il corso rientra nell’offerta formativa messo a disposizione dalla Police Task Force-Iraq inquadrata nella missione internazionale Operation Inherent Resolve-Prima Parthica.

I rappresentanti delle Forze di Sicurezza Irachene, intervenuti alla cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione, hanno espresso grande soddisfazione per l’eccellente livello addestrativo raggiunto dai frequentatori.

La formazione delle Forze Armate Irachene continua a rappresentare una priorità per la coalizione internazionale, e in tale ottica il loro addestramento testimonia lo sforzo nazionale compiuto – “e ancora in atto”, sottolinea il comunciato – per la sconfitta di ISIS e per la stabilizzazione del Paese.

L’Italia contribuisce all’Operazione “Inherent Resolve”, di contrasto al terrorismo internazionale, schierando in Iraq circa 700 soldati dell’Esercito e circa 100 Carabinieri impegnati nell’addestramento delle Forze di Sicurezza irachene e curde (Peshmerga), garantisce la sicurezza dei lavori presso la Diga di Mosul, oltre a fornire un dispositivo di elicotteri che assicura la mobilità e il trasporto del personale della Coalizione.

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Fonte e foto: PI SMD

NRDC-ITA ha ricevuto la visita del Comandante del CSA, gen Giancotti

Il Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti, Comandante del Comando Squadra Aerea (CSA) dell’Aeronautica Militare, è giunto in visita presso il NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA), ha fatto sapere lo stesso Comando di reazione rapida della NATO con un comunicato stampa del 12 luglio.

La visita si colloca nell’ambito delle attività di cooperazione tra le Forze Armate nazionali e alleate, volte a facilitare l’integrazione dei sistemi operativi specifici dei diversi assetti militari, consentendo quindi al Comando NRDC-ITA di operare efficacemente in un ambiente interforze.

L’Alto Ufficiale ha assistito a un briefing di aggiornamento sul contributo e sulle capacità che NRDC-ITA esprime attraverso il monitoraggio e l’analisi delle minacce provenienti dalle aree di crisi e d’instabilità che lambiscono i confini della NATO.

Particolare riferimento, si apprende, è stato fatto alla situazione sul cosiddetto “fronte Sud”, nel cui ambito NRDC-ITA sta garantendo il supporto all’“Hub” per il Sud, costituito presso il Joint Force Command di Napoli.

Durante la visita, al gen Giancotti sono stati illustrati anche i compiti, la struttura e le capacità a tutto campo che NRDC-ITA è in grado di esprimere. In tale contesto, è stata mostrata la flessibilità del Comando nel ricoprire diversi ruoli – quello di Corpo d’Armata, di Comando Componente Terrestre ovvero di Joint Task Force – configurazioni che consentono a NRDC-ITA di guidare qualsiasi operazione militare a elevata intensità sotto egida NATO, Unione Europea, oppure nell’ambito di coalizioni.

L’attività è proseguita con un aggiornamento sullo stato delle forze del Corpo d’Armata e sulle numerose attività addestrative che NRDC-ITA conduce a favore delle Unità dipendenti, nazionali e internazionali.

Proprio in concomitanza di data, sottolinea il comunicato stampa, NRDC-ITA ha concluso la “Eagle Overland 2018” (link articolo in calce), un’esercitazione unica nel suo genere, condotta per la prima volta in ambito nazionale e alleato.

L’attività è stata la prima che ha visto una delle forze NATO ad alta prontezza operativa verificare le capacità di rapido intervento e schieramento in una ipotetica area di crisi, nel rispetto dei canoni imposti dall’Alleanza.

NRDC-ITA, infatti, per tutto il 2018 ricopre il ruolo di Comando della Componente Terrestre della NATO Response Force (NRF). Tra le Grandi Unità affiliate a NRDC-ITA, la brigata Corazzata Ariete, che sta ricoprendo il ruolo di Very High Readiness Joint Task Force per la componente terrestre (VJTF-L) della NATO Response Force 2018 (NRF18).

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NRDC-ITA: con la Eagle Overland 18 il primo test NATO sulle capacità di intervento rapido delle forze NRF (13 luglio 2018)

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Fonte e foto: NRDC-ITA

Bonifica ordigni: gli artificieri dell’Esercito a Vallefoglia fanno brillare bomba d’aereo della Seconda Guerra

Oggi, 15 luglio gli artificieri dell’Esercito, effettivi al reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (BO), intervenuti su richiesta della Prefettura di Pesaro e Urbino, hanno fatto brillare l’ordigno bellico del secondo conflitto mondiale rinvenuto a Montecchio, frazione del Comune di Vallefoglia (PU), si apprende da un comunicato stampa odierno dello stesso Reggimento.

Al termine delle operazioni, intorno alle 13, le numerose famiglie evacuate hanno potuto far rientro nelle loro abitazioni.

L’operazione si è resa necessaria per la particolarità dell’ordigno, una bomba d’aereo da 250 libbre di produzione britannica, spiega il Reggimento.

Gli specialisti del reggimento Genio Ferrovieri, anche questa volta coordinati dal Comando Forze Operative Nord di Padova (COMFOPNORD), intervengono quotidianamente nella propria area di competenza per disinnescare ordigni bellici rinvenuti occasionalmente.

“Dall’inizio dello scorso anno – si legge dal comunicato – sono oltre 4.000 gli ordigni residuati bellici fatti brillare dal personale del Reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore (BO)”.

La Forza Armata, grazie alla capacità “dual-use” dei propri reparti, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di fronteggiare, in ogni momento, casi di pubblica calamità a supporto della popolazione su tutto il territorio nazionale, dimostrandosi una risorsa pronta e flessibile al servizio del Paese.

L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze Armate, Forze di Polizia e Corpi Armati dello Stato, conlude il comunicato.

Il video del brillamento è su Paola Casoli Vlog al link https://youtu.be/Th4e3SzFS_g

Il video della preparazione è su Paola Casoli Vlog al link https://youtu.be/QCrROSvi49w

Il video sul controllo dell’ordigno è su Paola Casoli Vlog al link https://youtu.be/Q8Xa9vxZVZg

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Fonte e foto: reggimento Genio Ferrovieri

Difesa: Carabiniere perde la vita in servizio, il cordoglio del CaSMD gen Graziano

L’appuntato scelto Q.S. Antonino Modica dell’Arma dei Carabinieri ha perso la vita venerdì 13 luglio scorso mentre in servizio svolgeva rilievi lungo la Statale 434 in provincia di Rovigo.

Questo il messaggio di cordoglio del Capo di stato Maggiore della Difesa gen Claudio Graziano:

“Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, appresa la triste notizia del grave incidente, in cui ha perso la vita l’Appuntato Scelto Q. S. Antonino Modica dell’Arma dei Carabinieri, ha espresso ai familiari del militare e al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza a nome delle Forze Armate e suo personale.

L’Appuntato Scelto Q.S. Modica è rimasto ferito mortalmente nell’assolvimento di una regolare attività di servizio svolta lungo la statale 434 nei pressi di Villamarzana in Provincia di Rovigo. Capoequipaggio della pattuglia della Stazione Carabinieri di Arquà Polesine (RO), l’Appuntato Scelto Q.S. Modica era infatti intervenuto per la presenza di un’autocisterna in avaria che perdeva liquido sulla carreggiata e, durante i rilievi, è stato investito mortalmente da un mezzo pesante in transito.

La vittima lascia moglie e 2 figli”.

Fonte: PI SMD

Foto: ilgiornaledivicenza.it

NRDC-ITA: con la Eagle Overland 18 il primo test NATO sulle capacità di intervento rapido delle forze NRF

Il NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA) è stato protagonista di una “esercitazione unica nel suo genere, condotta per la prima volta in ambito nazionale e alleato, la Eagle Overland 2018”, si apprende da un comunicato stampa di oggi, 13 luglio, dello stesso Comando di reazione rapida della NATO.

L’attività è stata la prima che ha visto una delle forze NATO ad alta prontezza operativa verificare le capacità di rapido intervento e schieramento in una ipotetica area di crisi, nel rispetto dei canoni imposti dall’Alleanza. NRDC-ITA, si apprende.

L’NRDC-ITA, per tutto il 2018, ricopre il ruolo di Comando della Componente Terrestre della NATO Response Force (NRF).

L’esercitazione è stata pianificata e condotta da NRDC-ITA, insieme ad altri assetti operativi delle Unità dipendenti e affiliate al Comando, tra cui la Brigata Corazzata Ariete, che per il 2018 ricopre il ruolo di Very High Readiness Joint Task Force Land (VJTF-L) della NRF.

Scopo dell’esercitazione è stato verificare la capacità di NRDC-ITA nello schierare rapidamente diversi assetti operativi dell’Esercito dal territorio nazionale fino a Bucarest (Romania), percorrendo circa 1.800 km su un itinerario stradale che ha attraversato Slovenia e Ungheria.

In questo modo si è quindi simulato il rapido schieramento del primo nucleo di Comando, Controllo e Comunicazioni che NRDC-ITA potrebbe distaccare con il compito di facilitare l’immissione delle forze in una ipotetica area di crisi.

Quale culmine di una intensa attività di pianificazione condotta da NRDC-ITA, in coordinazione non solo con altri Comandi Alleati, ma anche con le autorità e le Forze di Polizia dei Paesi attraversati, sono inoltre state verificate le procedure necessarie al transito degli assetti operativi dell’Esercito attraverso le frontiere e i territori dei tre Stati interessati. Ciò ha permesso un movimento logistico sempre rapido, continuo e fluido, in aderenza con i requisiti previsti dalla NATO.

Il team di specialisti schierati, composto da 50 elementi dello staff di NRDC-ITA e delle unità dipendenti e affiliate, si è mosso in condizioni di assoluta autonomia e con veicoli in dotazione all’Esercito. Raggiunta la destinazione, il team ha immediatamente costituito la prima struttura di Posto Comando che, grazie a collegamenti satellitari protetti, ha rappresentato la testa di ponte per facilitare l’eventuale schieramento di altre Unità.

Le attività sono state coordinate con il Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo dell’Esercito (COMFOTER COE), e costantemente controllate dalla sala operativa dell’NRDC-ITA, sfruttando i più avanzati sistemi classificati di comunicazione satellitare audio-video.

Lo staff di NRDC-ITA, infatti, in stretto e costante contatto con la NATO Multinational Division South East (MND-SE) di Bucarest e la NATO Forces Integration Unit (NFIUs) Romania, è stato in grado di esercitare un efficace Comando e Controllo da remoto di tutti i movimenti, visualizzandoli in tempo reale tramite gli applicativi del sistema di Comando e Controllo logistico LOGFAS (Logistics Functional Area Services).

L’esercitazione, si apprende, ha anche fornito interessanti lezioni apprese che saranno rese disponibili a favore del comparto Difesa nazionale e multinazionale, specie per quanto riguarda le procedure poste in essere per la gestione transiti e la tracciatura del movimento avvenuta con le autorità NATO dei Paesi attraversati.

La “Eagle Overland 2018” è stata condotta nell’ambito delle attività volte a mantenere il livello di prontezza operativa del NRDC-ITA, che dallo scorso gennaio e per tutto il 2018 ricopre il ruolo di Comando della Componente Terrestre (Land Component Command) della NATO Response Force (NRF).

Si tratta di uno strumento militare multinazionale e interforze che rappresenta la “punta di diamante” dell’Alleanza per la difesa collettiva dei Paesi membri, sottolinea il comunicato.

Approvata dai Ministri della Difesa della NATO nel 2003, dopo il NATO Summit di Varsavia del 2014, la NRF è stata riconfigurata al fine di renderla pià efficace per fronteggiare le crescenti minacce alla sicurezza collettiva.

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Fonte e foto: NRDC-ITA

UNIFIL: il gen Del Col nominato nuovo Comandante, subentrerà al gen Beary in agosto

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha nominato il Maggiore Generale Stefano Del Col Capo della Missione e Comandante di UNIFIL (in foto d’archivio), si apprende dallo stesso sito web della missione in Libano in data 12 luglio.

Il gen Del Col prenderà il posto dell’irlandese gen Michael Beary, che concluderà il suo incarico il 7 agosto 2018.

Dal sito web di UNIFIL:

Secretary-General appoints Major General Stefano Del Col of Italy as Head of Mission and Force Commander of the United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL)

United Nations Secretary-General António Guterres today announced the appointment of Major General Stefano Del Col of Italy as Head of Mission and Force Commander of the United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL).

Major General Del Col succeeds Major General Michael Beary of Ireland, who will complete his assignment on 7 August 2018.  The Secretary-General is grateful to Major General Beary for his exemplary service and leadership of UNIFIL over the past two years.

Major General Del Col has had a long and distinguished career in the Italian Army.  As a Staff Officer in the Italian Army, he served as Special Projects Section Chief, as NATO Force Planning Section Chief and as Italian Army Liaison Officer to the British Army.  From 2009 to 2011, he served as Defence Strategy and Operations Policy Branch Chief at the Defence Staff Headquarters in Rome.  Since 2015, Major General Del Col has been the Senior Deputy Chief of the Cabinet Office of the Minister of Defence.

He has extensive international operational experience, including in Kosovo, Lebanon and Libya.  He served with UNIFIL in 2008 as Battalion Commander and in 2014-2015 as Commander of Sector West and Italian Contingent Commander.

Born in 1961, Major General Del Col holds a Bachelor’s degree in Strategic Sciences and a Bachelor’s degree (with distinction) in International Relations and Diplomatic Sciences from the University of Trieste.  He also holds a Master’s degree in Strategic Sciences from the University of Turin and a Master’s degree in International Military Studies from the University of Milan.

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Fonte e foto d’archivio: UNIFIL

Campagna antincendi 2018: in Sicilia per la prima volta intervento con elicottero HH 139A

Nel pomeriggio del 3 luglio scorso è decollato, dalla base aerea di Trapani Birgi, un elicottero HH-139A dell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) per spegnere un incendio divampato in località Portella Caterina Lucca Sicula in provincia di Agrigento, ha fatto sapere los tato maggiore della Difesa con un comunicato stampa.

Per la prima volta in Sicilia un elicottero HH 139A è stato impegnato nella lotta antincendi, si apprende.

L’equipaggio, decollato su ordine del C.O.A. (Comando Operazioni Aeree) di Poggio Renatico (FE) in coordinamento con il S.O.U.P. (Sala Operativa Unificata Permanente) della Regione Sicilia, si è diretto nella zona colpita dalle fiamme estese con una fronte di 200 metri ed è riuscito a domare l’incendio grazie a 14 sganci, in cui sono stati rilasciati circa 10mila litri di acqua.

Si tratta del sesto intervento operativo in seno alla campagna antincendi boschivi 2018 per la regione Sicilia, per la quale la Difesa ha messo a disposizione alcuni assetti delle Forze Armate.

In particolare, l’Esercito nel mese di giugno è già intervenuto cinque volte nelle province della Sicilia orientale (Caltanissetta, Catania e Siracusa) con l’elicottero AB – 412 che per lo spegnimento degli incendi ha versato complessivamente 97mila litri.

L’antincendio è una delle capacità duali che le Forze Armate mettono a disposizione della collettività nei casi di pubblica utilità o in occasioni di calamità, operando in questo caso in stretta sinergia e a supporto delle diverse Agenzie e Corpi dello Stato impegnati nei soccorsi a terra e in volo.

Le Forze Armate concorrono alla campagna antincendi boschivi 2018 sia nell’ambito della regione siciliana sia nazionale.

In particolare, si legge dal comunicato, il Ministero della Difesa lo scorso 8 giugno ha perfezionato l’accordo con la Protezione Nazionale e Regione Siciliana tesa a fornire la disponibilità di 295 ore di volo su tre velivoli rischierati dall’Esercito sulla Base di Sigonella (AB – 412), dalla Marina Militare sulla Base di Catania (SH – 212) e dall’Aeronautica Militare sulla Base di Trapani (HH – 139).

Nel corso della prima parte del 2018, si apprende, gli equipaggi dell’82° Centro C.S.A.R. hanno acquisito la capacità AIB (Anti Incendi Boschivi) con l’elicottero in dotazione, il moderno HH-139A, partecipando attivamente al dispositivo posto in essere dalla Regione Sicilia per fronteggiare l’emergenza incendi.

L’azione di contrasto ai fronti di fuoco dell’HH-139A spesso si affianca a quella dei velivoli Canadair, rischierati sempre sulla base trapanese.

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Fonte: PI SMD

Foto: Aeronautica Militare

Ampio Raggio: concluso progetto Italia – Iraq, pres Autorino entusiasta sottolinea contributo delle “piccole realtà campane spinte dalla voglia di fare grandi cose”

“Si è tenuta nei giorni scorsi la donazione a favore dei bambini sfollati del Kurdistan Iracheno promossa dall’associazione Ampio Raggio nel progetto ‘Amore oltre ogni confine Italia-Iraq’”, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno la stessa Associazione.

Il progetto ha trovato realizzazione in un’area particolarmente difficile, come sottolinea Ampio Raggio: “Nonostante le avversità presentate dallo scenario kurdo-iracheno, da anni ormai terra sottoposta a conflitti, impegno e tenacia hanno fatto sì che tutto andasse a buon fine”.

Numerose sono state le entità che hanno preso parte e sostenuto attivamente questo progetto, “senza le quali tutto ciò non sarebbe stato possibile”, ha affermato il presidente dell’Associazione, dott Antonio Pio Autorino.

L’associazione Ampio Raggio, da ormai anni protagonista di missioni umanitarie, si impegna a supportare le popolazioni martoriate da conflitti, in particolare pone il suo appoggio sulla crescita e il sostegno delle fasce più bisognose, prodigandosi nella realizzazione di strutture ludico-creative e nella donazione di materiale didattico e d’abbigliamento.

L’Associazione, in particolare, volge l’attenzione sui più piccoli, “con la consapevolezza che ogni bambino dovrebbe avere il diritto di vivere un’infanzia che invece gli viene negata”.

Di rilievo sono le Associazioni e i Forum dei giovani che assiduamente prendono parte ai numerosi progetti proposti, condividendo gli stessi scopi benefici dell’Associazione Ampio Raggio.

In questa occasione il Forum dei Giovani di Sant’Antonio Abate, coordinato da Clelia Veronica Calabrese, è stato il punto di controllo dei Forum dei giovani dei Monti Lattari, quali Forum dei Giovani di Angri, coordinato da Alessio De Prisco, Forum dei Giovani di Lettere, coordinato da Pasquale Cesarano, Forum dei Giovani di Pimonte, coordinato da Vincenzo Aiello, e in sinergia hanno effettuato delle raccolte di materiale didattico, d’abbigliamento e ludico creativo da donare ai piccoli bambini.

Un grande contributo, spiega Ampio Raggio, è stato ricevuto anche da numerose associazioni nazionali e campane quali il Corpo Internazionale di Soccorso Umanitario, coordinato dal gen Claudio Mantovani, Coordinamento Operativo Nazionale Interforze Tutela Ambientale, presieduto dal dott Maurizio Masciandaro, Associazione Centro Studi Scientifici, presieduta dall’ing Pasquale Caputo, Associazione Argento Vivo, presieduta dall’avv Roberta Giova, Protezione Civile “Lettere”, coordinata dal geom Gerardo Giosuè Eroico, Associazione Archimede, presieduta da Pio Santonicola, e Liceo Statale Mazzini, con il preside prof Gianfranco Sanna: “con entusiasmo e impegno offrono la loro collaborazione, raccogliendo e donando materiali per la realizzazione dei progetti”.

In questa occasione, “Cartotecnica San Vincenzo” di Giovanni Raiola, “Grafic Line” di Enzo Langella e “Cartolandia” di Gaetano Cimmino, tre commercianti di Scafati (Sa), hanno collaborato fortemente al progetto fornendo i loro preziosi contributi, sottolinea il comunicato.

Inoltre, il Progetto “Amore oltre ogni confine Italia-Iraq” ha ricevuto il patrocinio morale dal Consiglio della Regione Campania, Comune di Montefusco, Centro Servizi e Volontariato di Napoli, Accademia Bonifaciana e dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia.

I materiali raccolti sono stati donati ai bambini sfollati della regione del Kurdistan in Iraq e con i fondi ricevuti è stata acquistata una ludoteca.

“La soddisfazione più grande è la felicità che traspare negli occhi dei bambini in queste occasioni – ha dichiarato il presidente di Ampio Raggio – questo è quello che ogni volta regala nuovi stimoli per la realizzazione di nuovi progetti. Sono entusiasta dell’impegno e della solidarietà ricevuti, soprattutto perché a farlo sono le piccole realtà campane spinte dalla voglia di fare grandi cose.”

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Fonte e foto: Associazione Ampio Raggio

Marina: il cordoglio del CaSMM amm Girardelli per la scomparsa del CMS Giordano in Pakistan

Espressioni di cordoglio dal Capo di Stato Maggiore della Marina (CaSMM), ammiraglio di squadra Valter Girardelli, per la scomparsa del Caporal Maggiore Scelto dell’Esercito Maurizio Giordano, impegnato in una spedizione alpinistica in Pakistan.

Questo il messaggio del CaSMM, amm Girardelli:

Il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, esprime il profondo cordoglio suo personale e degli uomini e delle donne della Forza Armata per la notizia, appresa oggi, del decesso del Caporal Maggiore Scelto dell’Esercito Maurizio Giordano, nell’ambito di una spedizione alpinistica in Pakistan.

L’Amm. Girardelli si dice “profondamente addolorato e scosso per il tragico incidente. Giunga alla famiglia del militare e a tutto l’Esercito la commossa vicinanza mia e del personale dell’intera Marina Militare”.

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Fonte: Marina Militare

Foto: Esercito Italiano