Forze Armate

RC-W, KFOR: da un progetto CIMIC, una donazione di computer per le scuole

Nei giorni scorsi, i militari italiani di KFOR hanno effettuato diverse donazioni ad alcune scuole elementari e medie inferiori del Kosovo occidentale, dove opera il contingente nazionale, fa sapere il Regional Command – West (RC-W) di KFOR con un comunicato stampa di oggi, 7 dicembre.

La donazione, si apprende, ha interessato una scuola con 350 bambini kosovari-albanesi, alla quale sono stati consegnati quattordici computer portatili. Altri otto computer sono stati donati a un istituto frequentato da allievi albanesi, rom, egiziani e ashkali.

Le donazioni permetteranno di creare aule multimediali che consentiranno l’apprendimento interattivo delle lingue straniere.

Sono state infine ultimate le opere di ripristino del cortile di una scuola media inferiore, che permetterà agli studenti delle varie etnie di usufruire di spazi esterni. I lavori hanno previsto anche la realizzazione di una rete fognaria e di una fossa biologica.

“L’accesso all’istruzione senza distinzione etnica è uno dei settori prioritari di intervento per la missione KFOR, in una regione dove i ragazzi e le ragazze al di sotto dei 25 anni costituiscono il 53% della popolazione e il tasso di disoccupazione giovanile ammonta al 52%”, spiega il comunicato.

In tale quadro, il contingente italiano, oltre a garantire il supporto alle forze di polizia per il controllo del territorio e il mantenimento della sicurezza nell’area, sostiene localmente l’istruzione, la salute e le infrastrutture pubbliche.

“Nell’ambito di questi tre settori le unità italiane di Cooperazione Civile-Militare (CIMIC) facilitano la collaborazione con le istituzioni locali, contribuendo allo sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese”, conclude l’RC-W.

Fonte e foto: RC-W KFOR

Scuola di Applicazione: giurano i 23 Ufficiali del 33° corso della Riserva Selezionata

Il 33° Corso della Riserva Selezionata ha giurato fedeltà alla Repubblica Italiana davanti alla Bandiera del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione, decorata di Medaglia d’Argento al Valore Militare dell’Esercito, nella giornata di oggi, 6 dicembre.

Ne dà notizia con un comunicato stampa odierno la stessa Scuola di Applicazione dell’Esercito.

I ventitré Ufficiali hanno pronunciato la formula di Giuramento presso il Salone delle Armi di Palazzo Arsenale a Torino, storica sede della formazione degli Ufficiali della Forza Armata Italiana. “La cerimonia, dall’alto valore simbolico e morale, ha visto per l’occasione un’ampia partecipazione di familiari e amici dei giurandi, nonché del personale dell’Istituto Militare”, si legge dal comunicato.

Il 33° Corso della Riserva Selezionata ha avuto come obiettivo formativo quello di fornire ai frequentatori degli strumenti di base per un efficace inserimento nella realtà della Forza Armata, in previsione di un loro possibile impiego in contesti operativi nazionali e internazionali anche a connotazione interforze.

Padroni di una specificità professionale di particolare interesse, gli Ufficiali della Riserva Selezionata del Corpo degli Ingeneri, Sanitario e di Commissariato hanno frequentato un corso di cinque settimane, suddiviso in due moduli addestrativi, durante i quali hanno svolto lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e visite a Unità operative dell’Esercito.

“I corsi della Riserva Selezionata, che si svolgono presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione, assicurano la formazione di base a tutti quei professionisti che scelgono di servire in armi, tra i ranghi dell’Esercito Italiano, la Patria. L’Istituto di Formazione fornisce una preparazione sempre aderente e aggiornata, a quelle che sono le esigenze didattiche e addestrative della Forza Armata”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

KFOR: Radio K4 compie vent’anni

Oggi, 6 dicembre, si celebra il ventennale di Radio K4, ricorda con un comunicato stampa odierno KFOR, la missione a guida NATO in Kosovo.

L’emittente della NATO è nata infatti nel 1999, subito dopo la guerra, per trasmettere alla popolazione locale messaggi incentrati sulla sicurezza, insieme a programmi di intrattenimento e di informazione, oltre a campagne mirate a proteggere dai rischi delle mine, e a promuovere la stabilità della regione.

Radio K4 continua a trasmettere in lingua albanese e in serbo come vent’anni fa, ed è una delle stazioni più popolari in Kosovo, specie tra i giovani delle diverse etnie, sottolinea il comunicato.

Nella programmazione trovano spazio musica e notizie e l’attenzione al sociale non è venuta meno, assicura KFOR, poiché le campagne di sensibilizzazione più recenti hanno mirato a combattere la violenza contro le donne, a contrastare l’inquinamento e, naturalmente, a promuovere la coesistenza interetnica.

Oltre ad andare in onda da studio, Radio K4 svolge spettacoli itineranti in tutto il Kosovo, dove il pubblico può interagire in diretta con i conduttori in piazza, e stampa un magazine intitolato ForYou, destinato principalmente ai ragazzi e distribuito nelle principali località del Kosovo.

L’anniversario coincide con l’inaugurazione della nuova sede all’interno del quartier generale di KFOR, l’operazione della NATO che oggi conta 3.500 militari di 28 nazioni comandati dal Generale Michele Risi, settimo comandante italiano consecutivo.

“Radio K4 ha assorbito anche gli ascoltatori di Pec, che un tempo ascoltavano Radio West, il canale creato dai militari italiani appena un mese dopo la fine delle ostilità con le stesse finalità di promozione della stabilità e del dialogo, uno dei cui slogan più azzeccati era ‘per la pace e per la gente’, conclude il comunicato.

Fonte e foto: KFOR

 

CME Puglia: CalendEsercito 2020, i Soldati al centro di un processo di trasformazione continuo

Si è tenuta il 4 dicembre scorso, nell’Aula Magna Attilio Magno del Politecnico di Bari, la presentazione del CalendEsercito 2020, quest’anno intitolato “Soldati” e “dedicato a coloro che hanno scelto di servire in armi la Patria con lealtà e orgoglio, capaci di sacrificare la propria vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività”, fa sapere con un comunicato stampa il Comando Militare Esercito (CME) Puglia.

L’opera è un viaggio attraverso tutte le componenti dell’Esercito ed è stata una preziosa occasione per celebrare le Armi, i Corpi e le Specialità, ripercorrendone le origini, i compiti, le caratteristiche di impiego e il contributo in termini operativi.

Il calendario 2020 vuole sottolineare come, indipendentemente dall’epoca, tutte le Armi mantengono essenzialmente le proprie peculiarità pur vivendo un processo di trasformazione continuo, generato dalla necessità di adattarsi all’evolversi della minaccia, attualmente caratterizzata sempre più da indeterminatezza.

L’evento, che si è svolto alla presenza di autorità civili e militari e a una folta platea di giovani universitari e studenti delle scuole medie superiori, è stato aperto da un concerto eseguito dalla Banda della Brigata Meccanizzata Pinerolo, diretto dal Maestro Luogotenente Carlo Resta.

Durante il messaggio di saluto il Rettore del Politecnico di Bari, Prof. Ing. Francesco Cupertino, ha espresso “viva soddisfazione circa la bella riuscita dell’evento, ringraziando l’Esercito di aver scelto il Politecnico, tra l’altro fiore all’occhiello in Italia e in Europa per quanto attiene la ricerca e l’innovazione, come sede della presentazione del calendario dell’Esercito in Puglia”.

Grande interesse, fa sapere il CME Puglia, è stato suscitato dagli interventi del dott. Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Bari/Barletta, Andria Trani, che ha servito l’Esercito nei ranghi della Brigata Paracadutisti Folgore; del dott. Angelo Giliberto, Presidente del CONI Puglia, già Artigliere, facente parte del gruppo sportivo di Forza Armata; del perito industriale Luigi Arbore, Presidente del Consorzio ARMEC, ex ufficiale di fanteria, e del Dott. Andrea Tedeschi, giornalista di TRM Network, più volte inviato al fianco dei nostri soldati.

“Ognuno degli ospiti ha raccontato con orgoglio l’esperienza vissuta nella Forza Armata, riportando, oltre i positivi ricordi, talvolta nostalgici, un mai assopito attaccamento all’Istituzione Militare”, si legge dal comunicato stampa.

Il Generale di Brigata Giorgio Rainò, Comandante Militare dell’Esercito in Puglia, si è soffermato sul mese di aprile del calendario, dedicato alla Cavalleria, sua Arma di appartenenza, ricordando con un pizzico di nostalgia i lunghi periodi trascorsi a bordo dei carri.

Nel prosieguo del suo intervento, il Generale Rainò, ha posto l’accento sul ruolo fondamentale dell’individuo, che l’Esercito vuole mantenere al centro del suo percorso di sviluppo tecnologico, evidenziando che, per la Forza Armata, la sicurezza del personale assume un’importanza fondamentale: la ricerca e l’innovazione tecnologica, infatti, sono principalmente finalizzate a migliorare le capacità e la protezione del singolo e delle Unità, sottolinea il CME Puglia.

Parte del ricavato delle vendite del CalendEsercito 2020, per la prima volta, contribuirà a sostenere l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani ed i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.). L’Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati nonché dei militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.

L’evento è stato moderato dalla dott.ssa Cristina Ferrigni, giornalista di Tele Bari, e dal Magg. Mauro Lastella, Capo Sezione Pubblica Informazione del Comando Militare Esercito Puglia.

Fonte e foto: CME Puglia

CME Puglia: oggi a Bari la presentazione regionale di CalendEsercito 2020

Si tiene oggi, 4 dicembre, alle 11.45 a Bari, la presentazione regionale del CalendEsercito 2020.

L’evento avrà luogo nell’aula magna Attilio Alto del Politecnico di Bari, fa sapere il Comando Militare Esercito (CME) Puglia, con il seguente programma (fonte CME Puglia):

   ore 11.20: Concerto della Banda della Brigata “Pinerolo”;

   ore 11.45 presentazione del CalendEsercito 2020, interverranno:

    Ing. Francesco Cupertino, Magnifico Rettore del Politecnico di Bari;

    Gen. Giorgio Rainò, Comandante Militare dell’Esercito in Puglia;

    Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Bari/Bat;

    Angelo Giliberto, Presidente CONI Puglia;

    Luigi Arbore, A.D. Armec Turbo;

    Andre Tedeschi, Giornalista TRM network;

Moderano:

    dottoressa Cristina Ferrigni, giornalista televisiva di Tele Bari;

    Mauro Lastella, Capo Sezione Pubblica Informazione del Comando Militare Esercito Puglia;

    ore 12.40 termine presentazione/spazio media.

“L’Esercito – spiega il CME Puglia – ha voluto dedicare il suo prodotto editoriale per eccellenza, il CalendEsercito, ai ‘Soldati’, a coloro che hanno scelto di servire in armi la Patria con lealtà e orgoglio, capaci di sacrificare la propria vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività. L’Esercito sente la grande responsabilità di mantenere la persona al centro del suo percorso di sviluppo tecnologico, necessario per restare al passo coi tempi e superare le sfide che la Nazione gli ha affidato”.

Parte del ricavato delle vendite del CalendEsercito 2020, per la prima volta, si apprende, contribuirà a sostenere l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani e i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.).

L’Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati nonché dei militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare, conclude il CME Puglia.

Fonte: CME Puglia

Foto: Esercito Italiano

Brigata Ariete: cambio comando per i Lancieri di Novara, via il col di Girolamo arriva il col Magistretti

“Dopo oltre due intensi anni di comando, il Colonnello Mario di Girolamo, 82° Comandante ha affidato la custodia del gloriosissimo Stendardo dei Lancieri di Novara, il più decorato dell’Arma di Cavalleria, al Colonnello Tommaso Magistretti, proveniente dalla sezione Politiche Sociali – Ufficio Affari Generali del V Reparto dello Stato Maggiore della Difesa in Roma”, ha fatto sapere con un comunicato stampa del 29 novembre la 132^ Brigata corazzata Ariete.

Alla cerimonia militare, si apprende, erano presenti il Colonnello Giandomenico Petrocelli, vicecomandante della 132^ Brigata corazzata Ariete, grande unità dell’Esercito Italiano dalla quale il reggimento dipende, la professoressa Paola Del Din, Medaglia d’Oro al Valor Militare, il dott Fabio Marchetti, Sindaco della città di Codroipo, i rappresentanti dei comuni di Sedegliano e Bertiolo, le associazioni combattentistiche e d’arma, nonché numerose autorità civili e religiose.

I “Bianchi Lancieri”, nel periodo trascorso alla guida del Colonnello di Girolamo, sono stati impegnati in molteplici e delicatissime attività operative e addestrative, sia in ambito nazione sia in quello internazionale.

In particolare, nel periodo dicembre 2017 – giugno 2018, nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure in Val Susa, uomini e donne dal “Bavero Bianco” si sono magistralmente destreggiati su due fronti, fa sapere la Brigata: il cantiere TAV della “Maddalena” dove, congiuntamente alle forze di polizia, hanno contribuito a garantire il regolare svolgimento dei lavori nonché a impedire eventuali aggressioni alle maestranze e danneggiamenti a mezzi e materiali presenti al suo interno; l’area esterna al campo nomadi di via Germagnano a Torino, dove, in concorso con le Forze di Polizia, è stato affidato il compito di garantire la massima sicurezza dell’area sorvegliandola mediante il pattugliamento e la perlustrazione, il controllo dei frequentatori e la prevenzione di insediamenti non autorizzati.

“Pochi mesi dopo il rientro dalla Val Susa, – prosegue il comunicato – oltre 200 militari del reggimento codroipese vengono destinati, sempre nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, nella difficoltosa piazza capitolina dove, durante i sei mesi di mandato hanno contribuito, in supporto alle Forze di Polizia, a garantire la sicurezza di decine di siti sensibili dislocati nella capitale, tra i quali spiccano il Colosseo, il Vaticano, alcuni luoghi di culto ebraici e diversi importanti nodi ferroviari”.

I risultati conseguiti sono di tutto rispetto: più di 40 persone sono state poste in stato di fermo, sono stati effettuati oltre 20 arresti, identificati una sessantina di individui, rinvenuti diversi quantitativi di sostanze stupefacenti e, grazie all’addestramento continuo che il personale effettua quotidianamente, sono stati effettuati oltre 150 soccorsi a terzi tramite le tecniche di Basic Life Support o di primo soccorso.

L’alta professionalità dimostrata da tutto il personale del reggimento è stata ampiamente apprezzata sia dalle massime autorità dell’Esercito e della Difesa, sia dalla popolazione capitolina, che, a più riprese, hanno elogiato l’operato di uomini e donne dei “Bianchi Baveri” per l’ottima condotta e l’assetto formale tenuti in ogni occasione.

La conferma degli elevati standard qualitativi dimostrati e del tratto distintivo dei “Bianchi Lancieri”, degni eredi dello stile e delle tradizioni di cavalleria, è stata data anche da Sua Santità Francesco, ricorda il comunicato, che, durante un’udienza generale, incontrando una rappresentanza di uomini e donne del reggimento, li ha personalmente ringraziati, esprimendo parole di apprezzamento per il contributo dato alla sicurezza della città santa.

L’82° Comandante dei Lancieri di Novara, nel suo indirizzo di saluto, dove ha ripercorso le tappe fondamentali dei suoi due anni di comando, ha voluto ringraziare tutti per l’eccellente lavoro svolto e per l’eccellente professionalità dimostrata in ogni occasione: “Ho cercato di porre al centro della mia azione di comando la persona, l’uomo e la donna in uniforme, il cittadino e la comunità di Codroipo che vive ormai in simbiosi perfetta con i Bianchi Lancieri”.

Specificando poi che “nasce proprio da questo credere e da questo sentire, la mia ferrea volontà nella responsabilizzazione del singolo soldato quale professionista eccelso in settori specifici, nonché la volontà di aprire sempre di più le porte del nostro splendido reggimento sia alla comunità friulana, che è parte integrante del nostro vivere quotidiano, sia ai nostri figli e alle nostre compagne e compagni di vita.”

Al termine dell’emozionante discorso, il passaggio dello Stendardo dalle mani del Comandante uscente a quello subentrante, ha formalmente sancito l’inizio del mandato del Colonnello Magistretti quale 83° Comandante dei Lancieri di Novara, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Ariete

Brigata Pinerolo: i Guastatori dell’11° disinnescano bomba d’aereo all’aeroporto di Grottaglie

Sono terminate le attività di neutralizzazione di una bomba di aereo di fabbricazione americana dal peso di 300 libbre ad opera degli artificieri dell’Esercito, si apprende dall’11° reggimento Genio Guastatori.

L’ordigno, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, era stato rinvenuto in buono stato di conservazione e provvisto di dispositivo di innesco all’interno dell’aeroporto civile Arlotta di Grottaglie (Taranto), durante l’esecuzione dei lavori per l’ampliamento del piazzale di sosta degli aeromobili.

Il delicato intervento è stato condotto dagli specialisti del nucleo CMD (Conventional Munition Disposal), esperti nel settore della disattivazione di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza, dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità specialistica alle dipendenze della Brigata Pinerolo.

Le operazioni, disposte dal Comando delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD) di Napoli, sono state coordinate dalla Prefettura di Taranto e si concluderanno nella giornata di domani, lunedì 2 dicembre, con il brillamento dell’ordigno presso una cava nel Comune di San Giorgio Jonico.

L’Esercito Italiano, grazie alle capacità tecniche e professionali del proprio personale e ai mezzi in dotazione, è sempre più impegnato nel fornire il proprio contributo in attività di pubblica utilità.

Gli uomini del Genio, in particolare, sono attivi nella bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici su tutto il territorio nazionale.

“Nell’anno 2018 i nuclei CMD sono stati protagonisti di 1990 interventi, a conferma di una consistente presenza sul territorio di residuati bellici degli ultimi conflitti mondiali”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: 11° reggimento Genio Guastatori

Sbocchi Occupazionali: CME Puglia e Confindustria Bari firmano protocollo d’intesa

Un importante accordo tra il Ministero della Difesa e Confindustria di Bari e Barletta-Andria-Trani (BAT) è stato siglato il 29 novembre scorso, si apprende dal Comando Militare Esercito (CME) Puglia.

I firmatari si impegnano in base a questo accordo a collaborare per creare il matching tra il personale iscritto al progetto Sbocchi Occupazionali e l’impresa, si apprende.

Si tratta di un progetto in cui si concretizza l’impegno del Ministero della Difesa al fine di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani militari congedati.

Il progetto ha il compito di porre i volontari che si congedano nelle migliori condizioni per una ricerca attiva di inserimento nel mondo del lavoro attraverso un percorso strutturato, posto in essere, per quanto attiene la regione Puglia, dal CME Puglia attraverso la Sezione Sostegno alla Ricollocazione Professionale.

Nell’ambito di tale progetto il CME Puglia organizza sul territorio pugliese svariate attività, tra cui corsi di formazione e protocolli d’intesa, quale, appunto, quello recentemente firmato.

Il Presidente di Confindustria di Bari e BAT, dott. Sergio Fontana, a presentazione dell’evento ha dichiarato “che è ben lieto di essere stato protagonista di questo accordo in quanto le Forze Armate offrono alle imprese un’ottima opportunità di reperire risorse umane qualificate e affidabili dotate di expertise utili nelle industrie come il possesso di patenti speciali, possibilità d’impiego nel settore security, competenze informatiche e soprattutto soft skills”.

Il Generale di Brigata Giorgio Rainò, Comandante Militare dell’Esercito in Puglia, ringraziando il dott. Fontana per la sinergia instaurata, ha evidenziato come il Ministero della Difesa si impegni attivamente nel seguire il personale militare anche dopo la cessazione del servizio attivo, esprimendo viva soddisfazione per i risultati finora ottenuti.

L’accordo, ratificato nella Sede di Confindustria di Bari e BAT, ha visto presenti al tavolo, oltre al Generale Rainò e al dott. Fontana, il Tenente Colonnello Mauro Ocone, Capo Sezione Sostegno alla Ricollocazione Professionale, il dott. Giuseppe Bisceglie, responsabile dell’Area lavoro e welfare di Confindustria, la dott.ssa Donatella Gaudioso e il Magg. Mauro Lastella, responsabili della comunicazione istituzionale degli enti firmatari.

Fonte e foto: CME Puglia

RC-W, KFOR: con le attività del CIMIC corsi di informatica resi possibili per 820 studenti

I militari italiani del Regional Command West (RC-W), Comando multinazionale della missione in Kosovo, hanno recentemente effettuato una donazione di computer portatili e un proiettore video per la realizzazione di un laboratorio multimediale, si apprende da un comunicato stampa del 30 novembre dello stesso RC-W.

La donazione è stata realizzata nel quadro delle attività CIMIC (Civil Military Cooperation) svolte dal contingente italiano.

Il materiale, consegnato all’istituto Ibrahim Mazreku, nel comune a maggioranza albanese di Malishevo, permetterà agli 820 alunni di frequentare dei corsi di informatica, sviluppando le conoscenze necessarie per l’impiego dei moderni dispositivi che saranno anche utilizzati per l’apprendimento delle lingue straniere.

Altre due precedenti donazioni, ricorda il comunicato stampa, hanno visto i soldati italiani consegnare quattordici biciclette in favore della piccola comunità serba di Velika Hoca e sei apparati radio ai Vigili del Fuoco del comune di Istok, questi ultimi di etnia bosniaca.

“I progetti realizzati dal contingente italiano – sottolinea il comunicato – sostengono le diverse etnie che vivono in Kosovo, molti dei quali sono rivolti alle giovani generazioni e incentrati sul principio della pubblica utilità”.

I militari italiani dell’RC-W, impiegati nella missione KFOR a guida NATO, la cui componente italiana è costituita da soldati del 24° Reggimento Peloritani della Brigata Aosta, oltre a operare quotidianamente per il controllo del territorio, a garanzia della sicurezza e della stabilità dell’area, supportano con le donazioni le piccole realtà locali, conclude il comunicato.

Fonte e foto: RC-W KFOR

 

COMFOPSUD: il CalendEsercito 2020 “Soldati” presentato a Napoli

È stato presentato il 26 novembre scorso, a Palazzo Salerno, sede del Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD), il “CalendEsercito 2020″, quest’anno intitolato “Soldati”.

Ne ha dato notizia lo stesso COMFOPSUD con una nota stampa.

L’edizione 2020 dell’opera editoriale, realizzata anche grazie alla collaborazione con la Società Leonardo, è stata illustrata dal Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, dal giornalista Sandro Ruotolo e dall’ing Cristiano Proietti di Leonardo International SpA, moderati dal Maggiore Sabrina Parisi, giornalista e Ufficiale della Riserva Selezionata.

Nel corso della presentazione è stato illustrato il significato del calendario, il cui tema è l’identità del Soldato italiano quale fondamentale pilastro dell’Esercito Italiano: “essere Soldati vuol dire servire in armi la Patria con lealtà e orgoglio, onorare e rafforzare i valori, le tradizioni e le virtù militari, essere fedeli sempre al proprio giuramento, dimostrare coraggio e altruismo, essere pronti a sacrificare la vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività”.

Il Gen Castellano, nel corso del suo intervento, ha sottolineato che “l’Esercito è un’Istituzione moderna, capace, competente, pronta ed efficiente, basata sull’elemento umano e supportata da moderne tecnologie, elemento cardine del sistema di difesa per la sicurezza interna ed esterna del Paese, costantemente proiettata al futuro e contraddistinta da principi e ideali di eccezionale portata, racchiusi in un passato glorioso”.

Sandro Ruotolo ha ricordato con orgoglio i suoi trascorsi nell’Esercito perché essere un militare italiano significa difendere il Paese, la Costituzione ma, soprattutto, costruire la pace. Ha aggiunto, inoltre, che l’Esercito, con i suoi simboli, può insegnare ai giovani importanti valori che, in questo particolare e difficile momento storico, rischiano di essere perduti.

L’ing Cristiano Proietti ha sottolineato che Leonardo rappresenta un’eccellenza dell’industria nazionale, la quale, anche grazie alla stretta partnership con le Forze Armate nella definizione di nuove capacità e prodotti, riesce ad affermarsi con successo sui mercati internazionali e a sviluppare le migliori tecnologie per la sicurezza e l’operatività dell’Esercito, anche di fronte alle nuove minacce reali e potenziali del cyberspazio.

Il “CalendEsercito 2020” intende esaltare l’inestimabile patrimonio di ogni Arma, Corpo e specialità narrandone, una a una, le principali vicende di ieri e di oggi e mettendo in evidenza l’operato dei Soldati, di ogni ordine e grado, quotidianamente impegnati al servizio del Paese, sottolinea la nota stampa del COMFOPSUD.

Sono proprio “i soldati a rappresentare la vera ricchezza dell’Esercito, a renderlo unico e impareggiabile e che, nel servire il Tricolore animati da valori quali l’altruismo, l’abnegazione e la dedizione, possono affermare con orgoglio di essere SOLDATI!”.

Ulteriore novità dell’edizione 2020 è rappresentata da “Noi Siamo l’Esercito”, il calendario fotografico inserto del CalendEsercito che scandirà i mesi del prossimo anno con dodici scatti e altrettanti valori identitari della Forza Armata.

L’edizione di quest’anno, disponibile sia nella versione classica tradizionale “da muro” sia in quella “fotografica”, contribuirà a sostenere l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani ed i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.) alla quale sarà devoluta una quota del ricavato delle vendite, si apprende.

L’Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati nonché dei militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.

“CalendEsercito 2020” è un progetto editoriale, realizzato e prodotto dallo Stato Maggiore dell’Esercito e può essere acquistato online sul sito www.esercito.difesa.it, conclude la nota.

Fonte e foto: COMFOPSUD