Forze Armate

Esercito: il Presidente del Senato Grasso visita il Museo della Cavalleria, “dove nacque il moderno metodo di montare a cavallo”

Il Presidente del Senato, senatore Pietro Grasso, ha visitato ieri, 26 marzo, il Museo Storico dell’Arma di Cavalleria di Pinerolo, nel torinese, ha fatto sapere ieri un comunicato stampa dell’Esercito Italiano.

Il Presidente era accompagnato dal colonnello Fulvio Marangoni, Comandante del CME (Comando Militare Esercito) Piemonte, dal tenente colonnello Paolo Caratori, Direttore del Museo di Cavalleria, e dalla senatrice Magda Zanoni.

La visita si è tenuta al termine della Commemorazione dell’Eccidio del 3 aprile 1944, celebrata a Cumiana, in provincia di Torino.

Il Presidente Grasso, “nel ricordare l’importanza della Cavalleria nell’Unità d’Italia,  ha auspicato che il Museo possa consolidare e tramandare le tradizioni e i sentimenti di coloro che di questa Unità sono stati protagonisti”.

Il Museo ha sede nell’antica Caserma Principe Amedeo che ha ospitato per circa un secolo, fino all’8 settembre 1943, la Scuola di Cavalleria da dove sono transitati tutti gli ufficiali, sottufficiali e specialisti dell’Arma che hanno servito in tutti i conflitti, a partire dalle Guerre per l’Indipendenza fino alla Seconda Guerra Mondiale, sottolinea l’Esercito.

“All’interno dello storico edificio, dove a partire dai primi del ‘900 ad opera del Capitano Federigo Caprilli è stato esportato in tutto il mondo il moderno metodo di montare a cavallospiega il comunicato stampa dell’Esercito –  sono presenti numerose collezioni che descrivono la storia della Cavalleria Sabauda e Italiana dal ‘700 ai giorni nostri”.

Il Museo, inserito nel circuito “Abbonamento Musei Torino Piemonte”, ospita e organizza eventi, conferenze e mostre, oltre alle normali aperture.

Recentemente è entrato a far parte dell’accordo tra Ministero della Difesa e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (link articolo in calce) per la valorizzazione e la promozione del patrimonio museale militare italiano.

Tutto ciò lo rende uno tra i più ricchi musei militari a livello europeo.

Il patrimonio dei musei militari italiani costituisce una preziosa raccolta di testimonianze dell’impegno e del valore di molte generazioni che hanno contribuito, fino all’estremo sacrificio, alla nascita della nazione italiana e alla sua crescita sociale, culturale e democratica, conclude il comunicato.

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Difesa e MiBACT: musei militari oggetto di un accordo di valorizzazione e promozione. Qui l’elenco dei musei inclusi nell’accordo (13 luglio 2016)

Fonte e foto: Esercito Italiano

AVES: il gen Riccò nuovo comandante dei Baschi azzurri, per il gen Bettelli incarico in teatro operativo

Si è tenuta venerdì 24 marzo scorso, nella Caserma Roberto Bazzichelli di Viterbo, sede del Comando dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), la cerimonia di avvicendamento al vertice dell’Aviazione dell’Esercito tra il generale di divisione Antonio Bettelli, comandante cedente, e il generale di brigata Paolo Ricco’, comandate subentrante.

La cerimonia è stata presieduta dal gen Riccardo Marchiò, Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comandante Operativo dell’Esercito (COMFOTER COE). Erano presenti all’evento numerose personalità locali.

Con il gen Bettelli si conclude, dopo più di due anni di comando, un periodo molto significativo per l’Aviazione dell’Esercito, fa sapere lo stesso comando AVES nel suo comunicato stampa.

Il Comandante uscente, nel proprio indirizzo di commiato ed esprimendo profonda gratitudine a tutti i Baschi Azzurri, ha voluto ricordare come le unità dipendenti abbiano fornito un apporto importante in supporto alle operazioni sia in territorio nazionale sia all’estero.

Unità di volo dell’AVES partecipano alle operazioni Resolute Support Mission in Afghanistan, Prima Parthica in Iraq; oltre che alla United Nations Interim Force in Lebanon – UNIFIL in Libano, missione che vede gli equipaggi dell’Aviazione dell’Esercito impegnati fin dal lontano 1979 in territorio libanese.

Di analogo spessore sono stati nel periodo gli impegni in territorio nazionale, quali il supporto nelle campagne di lotta agli incendi boschivi, i concorsi a favore del Dipartimento della Protezione Civile in occasione dei noti eventi sismici del Centro Italia e di emergenza neve in Abruzzo.

Un campo di impiego vasto e diversificato che esprime in maniera significativa le potenzialità e lo spirito duale dell’AVES, sottolinea il comunicato.

Il gen Bettelli è stato designato per un incarico in teatro operativo estero. Il gen Paolo Riccò, che ha appena concluso il comando della brigata Aeromobile Friuli, assume il Comando dell’Aviazione dell’Esercito dopo aver ricoperto numerosi incarichi di comando presso le unità della specialità, quali il 7° reggimento Vega di Rimini e il 5° reggimento Rigel di Casarsa della Delizia, a Pordenone.

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Fonte  e foto: AVES

Strade Sicure, Raggruppamento Campania: pusher arrestato a Napoli con l’azione di militari dell’Esercito e Polizia

Una pattuglia del reggimento Cavalleggeri Guide (19°), in servizio per l’Operazione Strade Sicure, ha individuato una persona intenta in attività illecita in Piazza Garibaldi, a Napoli, e ha provveduto a fermarlo procedendo all’identificazione. Il fatto è accaduto nella notte tra il 24 e il 25 marzo scorsi, spiega un comunicato stampa dell’Operazione Strade Sicure in Campania.

L’uomo, un cittadino del Burkina Faso di 43 anni senza fissa dimora, è stato trovato in possesso di 20,8 grammi di hashish, 27,23 grammi di marijuana di 1,75 grammi di anfetamina.

La Polizia, intervenuta sul posto allertata dai militari, ha provveduto all’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Attraverso una presenza costante e capillare, i militari dell’Operazione Strade Sicure presidiano il territorio e i siti sensibili indicati dalle Prefetture per aumentare il livello di sicurezza dei cittadini.

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Fonte e foto: Op Strade Sicure Esercito – Raggruppamento Campania

Sector West, UNIFIL: controllo della folla e difesa personale, un corso e una esercitazione per le LAF

Si è conclusa, nella base Millevoi di Shama, sede del Comando del Sector West (SW) nel Libano del sud, la White Thunder 2017, esercitazione congiunta tra i caschi blu italiani e le Forze Armate Libanesi (LAF) al termine del Corso di Crowd and Riot Control & Unarmed Fight, ha fatto sapere lo stesso SW con un comunicato stampa del 20 marzo scorso.

Il Corso, si apprende, è stato condotto da istruttori militari inquadrati nella Task Force ITALBATT costituita su base reggimento Genova Cavalleria (4°) e con all’interno elementi del reggimento Lancieri di Novara (5°) e del 132° reggimento Artiglieria Ariete, e ha avuto lo scopo di far acquisire ai frequentatori le principali tecniche di controllo della folla e di difesa personale, incluse le tecniche da adottare durante i controlli presso i posti di blocco.

I soldati delle LAF hanno svolto con gli istruttori italiani un intenso periodo di addestramento teorico e pratico, che ha permesso loro di sviluppare nozioni applicabili durante l’espletamento delle loro attività istituzionali.

“Il livello raggiunto dai frequentatori al Corso ha evidenziato, ancora una volta, la sinergia raggiunta tra i caschi blu di UNIFIL e le LAF, secondo quanto previsto dalla Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, che prevede, tra i punti focali, il supporto alle Forze Armate Libanesi”, sottolinea il comunicato stampa del SW.

All’esercitazione conclusiva hanno partecipato alte autorità delle LAF del Libano meridionale e il Comandante del Sector West, gen Ugo Cillo.

L’attuale missione in Libano è a guida brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, al suo quinto mandato nell’Operazione Leonte nella Terra dei Cedri.

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Fonte e foto: SW UNIFIL

Teulié, Esercito: in 72 giurano fedeltà alla Repubblica

“Oggi – fa sapere un comunicato stampa odierno, 24 marzo, dell’Esercito Italianosettantadue Allievi, 43 ragazzi e 29 ragazze, del 1° anno della Scuola Militare Teuliè hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana alla presenza del Sottosegretario alla Difesa, Onorevole Domenico Rossi, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico e del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino”.

All’evento hanno partecipato autorità civili, militari e religiose oltre ai familiari degli allievi protagonisti della giornata.

Nel corso della  cerimonia, il Comandante della Scuola Militare Teuliè, col Gianluca Ficca, ha riconsegnato all’Assessore alla Trasformazione digitale e servizi civici di Milano, professoressa Roberta Cocco, il Primo Tricolore che sventolò durante le storiche Cinque Giornate di Milano.

“La nostra società accusa principalmente una crisi di valori etici e morali”, ha detto il Sottosegretario di Stato alla Difesa on Rossi nel suo intervento rivolgendosi agli allievi della Scuola, “voi che alla vostra età avete fatto una scelta, siete la risposta a questa crisi. Siate dunque portatori di germi sani di cui la società ha bisogno per avere un futuro migliore”.

Dopo aver rivolto un pensiero di vicinanza alle vittime del recente attentato a Londra, il Sottosegretario Rossi ha concluso esortando gli allievi a “non aver paura di perseguire i propri sogni e ideali, rimanendo sempre fedeli, nella vita, al giuramento prestato”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, durante il suo intervento, rivolgendosi agli allievi, ha sottolineato come “con il giuramento che avete appena proferito vi siete assunti un impegno che vi lega al rispetto di valori quali: onore, disciplina, costanza, lealtà e senso del dovere e dell’appartenenza, che si perpetueranno in ogni espressione della vostra esistenza e che costituiscono, da sempre, il patrimonio etico di quanti indossano un’uniforme e di ogni cittadino degno di questo nome”.

Presenti anche i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, il Gonfalone del comune di Milano, della Regione Lombardia e della città metropolitana di Milano oltre che la gloriosa Bandiera dell’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al merito dell’Esercito, e centinaia di ex allievi.

La Scuola Militare Teulié, liceo d’élite dell’Esercito Italiano, mediante un concorso pubblico, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi.

È proprio di questi giorni la pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione all’anno scolastico 2017-2018 (link articolo in calce).

La scuola garantisce una vasta e profonda preparazione particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti e nel contempo includendo nel percorso formativo diverse discipline sportive, tra cui l’equitazione, il nuoto e la scherma.

L’elemento che caratterizza maggiormente gli allievi formati dall’istituto sono i valori etici e morali propri dei militari dell’Esercito Italiano, che attualmente garantisce un impegno complessivo di circa 12.000 uomini e donne quotidianamente presenti sul territorio  nazionale nell’ambito delle operazioni Strade Sicure e Sabina, circa 8.000, oltre che all’estero nell’ambito delle principali missioni con circa 4.000 militari.

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Nunziatella e Teulié: al via il concorso per l’ammissione di 160 allievi alle Scuole Militari dell’Esercito, info CME Abruzzo (24 marzo 2017)

Fonte e foto: Esercito Italiano

Nunziatella e Teulié: al via il concorso per l’ammissione di 160 allievi alle Scuole Militari dell’Esercito, info CME Abruzzo

“Il 17 marzo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ( 4^ Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.21 del 17-3-2017)  il concorso per l’ammissione di 160 Allievi alle Scuole Militari dell’Esercito “Nunziatella” di  Napoli e “Teuliè” di Milano per l’anno 2017”, fa sapere il Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo con un comunicato stampa del 20 marzo.

I posti sono così ripartiti:

1)         “Nunziatella” di Napoli:

             –  3° Liceo Classico: posti 32;

             –  3° Liceo Scientifico: posti 48;

      2) “Teulè” di Milano:

             –  3° Liceo Classico: posti 32;

             –  3° Liceo Scientifico: posti 48.

“Per l’accesso alle Scuole Militari, veri college all’avanguardia per la formazione,  è richiesta (con riserva di presentazione), sia nel caso del liceo classico che di quello scientifico,  l’ammissione al 3° anno”, specifica il comunicato.

Durante i tre anni di studio sono previsti, oltre ai normali programmi tipici dei due licei, anche  addestramento militare, tanto sport e un corso intensivo di inglese con stage estivo in Inghilterra. Presso le Scuole Militari sono  a disposizione degli allievi laboratori scientifici, biblioteche, aule di informatica e  multimediali per le lingue straniere, palestre, saloni da ballo e sale per il tempo libero.

La domanda di partecipazione può essere presentata, dal 18 marzo al 18 aprile 2017, esclusivamente on-line sul sito www.esercito.difesa.it.

Per maggiori informazioni gli interessati possono rivolgersi al  Comando Militare Esercito Abruzzo – Ufficio Reclutamento e Comunicazione presso la Caserma G. Pasquali sita in L’Aquila all’indirizzo SS.80 n.1. I recapiti sono: tel. 086225345 o 0862412552 (centralino) interno 0211, e-mail: [email protected][email protected]

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Fonte e foto (d’archivio): CME Abruzzo

Grande Guerra, CME Puglia: la mostra sulla Prima Guerra Mondiale a Ruvo di Puglia, con il concerto della banda della Pinerolo

È stata inaugurata a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, la mostra dello stato maggiore dell’Esercito intitolata “La Grande Guerra. Fede e valore”, fa sapere con un comunicato stampa il Comando militare Esercito (CME) Puglia.

La cerimonia dell’alzabandiera ha dato avvio all’inaugurazione della mostra itinerante dedicata alla Prima Guerra Mondiale, impreziosita da un concerto della Banda della brigata meccanizzata Pinerolo.

Alla cerimonia di apertura, oltre al gen Mauro Prezioso, Comandante territoriale dell’Esercito in Puglia, al prof Pasquale Chieco, Sindaco di Ruvo di Puglia, ai dirigenti degli istituiti scolastici superiori, alle associazioni combattentistiche e d’arma, era presente una folta rappresentanza di studenti appartenenti a istituti di ogni ordine e grado, si apprende dal comunicato.

Durante la conferenza di inaugurazione, tenuta, tra gli altri, dal prof Nicola Neri, docente dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, è stata espressa la viva soddisfazione per la riuscita dell’evento, ciò grazie anche al contributo dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e al concomitante anniversario del ricollocamento della Statua dedicata ai Caduti della Grande Guerra.

La mostra trova collocazione nell’ambito delle manifestazioni commemorative del Centenario del Primo Conflitto Mondiale e racconta, attraverso le immagini dei pannelli didattici, i tragici avvenimenti del primo conflitto mondiale.

L’esposizione, oltre a cimeli, uniformi, copricapo ed elmetti d’epoca  e stampe, messi generosamente a disposizione dai collezionisti privati Franco Tria e Piero Violante, contiene una collezione esclusiva di trentasei cartoline litografiche, nate da bozzetti che Tommaso Cascella realizzò traendo ispirazione dalla sua esperienza di corrispondente di guerra per la rivista “La Grande Illustrazione”, diretta dal padre Basilio Cascella.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 23 al 26 Marzo, dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 21,00.

Sono previste visite guidate per gruppi e scolaresche a cura del Comando Militare Esercito Puglia e dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, sezione di Ruvo di Puglia. L’ingresso è libero e gratuito, fa sapere il CME Puglia.

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Fonte e foto: CME Puglia

VFP1 Esercito: aperto il bando per 6mila volontari, indicazioni e info dal CME Abruzzo

È stato pubblicato il 21 marzo scorso sulla Gazzetta Ufficiale (4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 22)  il concorso (2° bando) per il reclutamento di 6.000 Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) nell’Esercito Italiano, ha fatto sapere il Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo con un comunicato stampa del 22 marzo.

I posti sono così ripartiti:

  1. a) 1° blocco, con prevista incorporazione nel mese di luglio 2017, 2.000 posti. La domanda di partecipazione potrà essere presentata dal 22 marzo al 10 aprile 2017, per i nati dal 10 aprile 1992 al 10 aprile 1999, estremi compresi;
  2. b) 2° blocco, con prevista incorporazione nel mese di settembre 2017, 2.000 posti. La domanda di partecipazione può essere presentata dal  24 aprile  al 23maggio 2017, per i nati dal 23 maggio 1992 al 23 maggio 1999, estremi compresi.
  3. c) 3° blocco, con prevista incorporazione nel mese di dicembre 2017, 2.000 posti. La domanda di partecipazione può essere presentata dal 21 giugno al 20 luglio 2017, per i nati dal 20 luglio 1992 al 20 luglio 1999, estremi compresi.

Le domande  di partecipazione potranno essere presentate esclusivamente on-line sul sito www.esercito.difesa.it.

Per maggiori informazioni gli interessati possono rivolgersi al CME Abruzzo – Ufficio Reclutamento e Comunicazione presso la Caserma “Pasquali – Campomizzi” sita in L’Aquila – Strada Statale 80, n.5.

Recapiti per le informazioni sui concorsi: (centralino) 0862/25345 o 0862/412552, interno 0211, e-mail: [email protected]

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Fonte e foto (di repertorio): CME Abruzzo

Sector West, UNFIIL: standard operativi e logistici elevati confermati nell’ispezione ONU

Il Sector West (SW) di UNIFIL, a guida brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, ha dimostrato elevati standard di eccellenza delle capacità operative e logistiche, fa sapere lo stesso SW con un comunicato stampa odierno a proposito dell’ispezione condotta dalle Nazioni Unite, che rientra nell’ambito delle attività ispettive ciclicamente programmate dall’ONU nei confronti dei contingenti nazionali che partecipano alla missione UNIFIL.

La Operational Readiness Inspection (ORI), così si definisce, costituisce la più complessa attività di verifica riguardante gli standard che tutte le unità devono garantire in termini di capacità operative, logistiche e infrastrutturali, in aderenza alle direttive e normative vigenti nell’ambito della missione UNIFIL.

Il team ispettivo, composto da tecnici civili e militari di varie nazionalità che ha ispezionato la totalità di mezzi, materiali ed equipaggiamenti assistito dal Nucleo Rimborsi ONU del Centro Amministrativo d’Intendenza, ha avuto modo di constatare l’elevatissimo livello di efficienza dei molteplici assetti che il contingente italiano impiega nel teatro operativo libanese per l’assolvimento dei propri compiti, spiega il comunicato stampa del SW.

Il team multinazionale che ha condotto la verifica ha voluto rimarcare l’importanza del mantenimento di livelli di efficienza elevati, indispensabili per il corretto svolgimento dei compiti assegnati dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.

Nell’ambito del Settore Ovest di UNIFIL, agli ordini del gen Ugo Cillo, operano la Task Force di manovra ITALBATT, su base reggimento Genova Cavalleria (4°); il Combat Service Support Battallion, su base reggimento Logistico Pozzuolo del Friuli, e il Combat Support Battallion, su base Reparto Comando e Supporti Tattici Pozzuolo del Friuli e 3° reggimento Genio Guastatori di Udine.

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Fonte e foto: SW UNIFIL

Scuola Applicazione, Military Erasmus: in 33 al modulo di Common Security and Defence Policy

Trentatré studenti civili e militari provenienti da Europa e Stati Uniti hanno completato alla Scuola di Applicazione dell’Esercito un modulo di studio della durata di una settimana nell’ambito del Military Erasmus, organizzato dal Centro Studi sulle Operazioni di Post-Conflict in collaborazione con la Struttura Interdipartimentale di Scienze Strategiche dell’Università degli Studi di Torino.

Condotto interamente in lingua inglese da docenti militari e civili, l’Erasmus “con le stellette” la cui denominazione corretta è Iniziativa europea per lo scambio di giovani ufficiali, consiste nello scambio di allievi, sia civili che militari, tra scuole militari e atenei italiani e stranieri, spiega la Scuola di Applicazione nel comunicato stampa del 21 marzo con cui dà la notizia.

Il piano di studi del modulo denominato Common Security and Defence Policy viene concepito dal Collegio Europeo di Sicurezza e Difesa, agenzia che opera sotto l’egida della European External Action Service (EAAS) di Bruxelles.

Le modalità di apprendimento prevedono studi individuali e lavori di gruppo; ampio spazio è riservato allo studio a distanza attraverso programmi mirati di e-learning.

Per questa edizione agli studenti civili e militari del corso di Scienze Strategiche di Torino si sono uniti ufficiali dell’Esercito francese, polacco, romeno, statunitense e dell’Aeronautica militare greca.

Il superamento del modulo consente l’attribuzione di crediti formativi universitari riconosciuti a livello europeo e prevede il conferimento un diploma firmato dall’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, carica che dal 2014 è ricoperta dalla politica italiana Federica Mogherini.

“Attualmente sono seicento gli studenti dei corsi di laurea triennale e specialistica di Scienze Strategiche presso la Scuola di Applicazione di Torino, duecento dei quali civili, attratti dalla spiccata flessibilità e internazionalizzazione del piano di studi”, specifica in conclusione il comunicato stampa.

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