strategia di comunicazione

L’ospedale militare del Celio ospita oggi un convegno sulla comunicazione in ambito sanitario

Alle 9.30 di oggi, martedì 18 febbraio, nell’Aula Lisai dell’ospedale militare del Celio, Policlinico militare, ha luogo la conferenza intitolata La comunicazione della salute in Italia e nel mondo, del dottor Vito Pompeo Pindozzi.

Gli argomenti trattati sono relativi alle motivazioni che sottendono alla necessità della comunicazione; cenni storici sulle modalità di comunicazione sanitaria nei giornali di inizio Novecento – sia italiani, che europei e americani; l’importanza di conoscere ciò che si comunica; le regole della comunicazione; il linguaggio del settore; la comunicazione non verbale e le nuove sfide della comunicazione.

La conferenza è dedicata al personale sanitario delle Forze Armate e agli esperti della Pubblica Informazione.

Fonte: stato maggiore Difesa

Colloqui di pace per l’Afghanistan. Di’ la tua online al portavoce dei talebani

Curioso di sapere perché i talebani hanno deciso di sedersi al tavolo dei colloqui di pace? Vuoi sapere se torneranno al potere e come decideranno di reggere le sorti dell’Afghanistan? O hai voglia di chiedere al portavoce del movimento, Zabihullah Mujahid, che effetto gli fa se decidi di aprire una scuola guida per donne in centro a Herat?

Chiediglielo! Di’ la tua sul forum online appena aperto dai talebani, intitolato ”Your questions and Zabihullah Mujahid’s answers”.

E’ l’agenzia Reuters a riportare la notizia che segna un cambiamento della strategia di comunicazione dei talebani. Se finora il movimento ha fatto uso di internet per diffondere i propri messaggi in modo univoco,  pensiamo ai proclami o ai video di ostaggi terrorizzati, ora si aprono le porte alla compartecipazione degli utenti addirittura con un forum.

Le risposte sibilline e propagandistiche sono sigillo di qualità. Come l’assicurare che non si ha niente contro l’”istruzione scolastica di madri e sorelle secondo il dettato islamico” a chi chiede se mai potrebbero tornare a vietare la scuola alle bambine. Come l’invito alla preghiera, lasciando da parte lo smarrimento, a chi si preoccupa per questa apertura ai colloqui con gli USA in contrasto con il rigore dei principi finora professati.

Certo è che questa apertura al messaggio compartecipato conferma la particolare attenzione che il movimento ha sempre avuto per internet e per i social media, da Facebook a Youtube.

Maggiore visibilità, audience più vasta e voglia di farsi pubblicità: “Cerchiamo di dare un’occhiata a tutto ciò che viene postato sul forum e poi annunciamo la nostra posizione”.

Non stupirebbe il prossimo lancio di una applicazione per smartphone. Almeno per tutta la durata dei colloqui di pace!

(Clicca qui per il forum).

Articoli collegati:

I colloqui di pace con i talebani in Paola Casoli il Blog

Fonte: Reuters

Foto: la foto di Zabihullah Mujahid è di Radio Free Europe