Centauro

UNIFIL, Sector West: caschi blu impegnati nell’esercitazione a fuoco Steel Storm

20150819_UNIFIL_SW_Steel Storm (6)Si è svolta il 18 agosto scorso l’esercitazione a fuoco Steel Storm, che si tiene nel poligono di Naqoura, nel sud del Libano ogni sei mesi.

Vi hanno partecipato il contingente militare italiano del Sector West di UNIFIL e i militari dei contingenti di Malesia, Corea del Sud, Irlanda, Finlandia e Slovenia.

L’attività è stata aperta anche ai militari delle forze armate libanesi (Lebanese Armed Forces – LAF), in applicazione della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che indica tra gli aspetti principali della missione UNIFIL il supporto alle LAF.

20150819_UNIFIL_SW_Steel Storm (7)L’Italia ha impiegato assetti della Task Force di manovra ITALBATT, dell’unità in Riserva di Settore (Sector Mobile Reserve – SMR) e un team sniper, tutti appartenenti al reggimento Genova Cavalleria (4°) di Palmanova, Udine, al 66° reggimento Fanteria aeromobile Trieste di Forlì e al reggimento Piemonte Cavalleria (2°) di Villa Opicina, Trieste.

L’esercitazione ha previsto anche sessioni di tiro da bordo dei mezzi in dotazione, ovvero le blindo Centauro e i VTLM Lince equipaggiati con Hitrole Light, torretta a controllo remoto – eccellenza dell’industria italiana – che consente al personale di operare in sicurezza dall’interno del mezzo.

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Fonte e foto: Sector West UNIFIL

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Supercar Roma Auto Show 2014: accanto al Centauro e al Lince, l’Esercito Italiano espone modelli d’epoca

L’Esercito Italiano parteciperà alla prima edizione di Supercar Roma Auto Show, esposizione che si tiene alla Fiera di Roma dal 10 al 12 ottobre 2014.

Saranno ben 4 i veicoli che la Forza Armata metterà a disposizione di appassionati e curiosi che visiteranno il padiglione 4; tra questi, il veicolo blindato a ruote Centauro del reggimento Lancieri di Montebello (8°) e il veicolo blindato trasporto truppe Lince equipaggiato con torretta Hitrole fornito dalla Scuola di Fanteria.

A segnare il lungo legame che la Forza Armata ha con il mondo dei motori non mancheranno modelli d’epoca del Museo Storico della Motorizzazione Militare: la mitica Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Zagato, modello divenuto leggendario quando Tazio Nuvolari e Giovanni Battista Guidotta trionfarono alla Mille Miglia del 1930 stabilendo il record di velocità media di 100,45 chilometri orari, e, in occasione delle commemorazioni per il centenario della Grande Guerra, verrà esposto l’Autocarro Fiat 18 BL – 1918, considerato la spina dorsale della logistica dell’Esercito Italiano durante il conflitto.

Supercar Roma Auto Show, oltre a presentare le auto più esclusive e veloci, vuole anche fornire informazioni ai giovani: un InfoTeam dell’Esercito, nello stand appositamente allestito dal Comando Militare della Capitale, esporrà le possibilità professionali e formative della Forza Armata.

Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

Lux Ignis III: conclusa l’esercitazione della brigata Pinerolo in preparazione del Libano. Foto

Si è conclusa ieri, 22 maggio, alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSMD), generale Claudio Graziano, l’esercitazione Lux Ignis III condotta dalla brigata Pinerolo di Bari, a premessa del dispiegamento in Libano.

Circa 1.400 uomini e donne hanno sviluppato, dallo scorso 28 aprile, una serie di attività dinamiche, diurne e notturne, per la verifica della capacità di operare nel teatro operativo libanese, e sempre con l’attenzione e la responsabilità di creare le condizioni di tutela del territorio riducendo al minimo l’impatto ambientale all’interno del poligono occasionale di Torre di Nebbia.

L’esercitazione finale di ieri ha visto l’organizzazione di due differenti azioni a fuoco con il coinvolgimento di tutte le componenti operative e logistiche presenti, per un totale di 600 soldati e circa 100 mezzi tra tattici e logistici.

Durante la prima attività è stata prevista la reazione a un attacco condotto da forze ostili contro un convoglio logistico di aiuti umanitari, una situazione molto aderente a tutti gli scenari dei teatri operativi. A sostegno di questa reazione sono intervenuti i moderni sistemi d’arma ruotati da combattimento (Centauro, Freccia e Lince).

L’azione ha permesso di verificare le capacità di comando e controllo di tutti gli assetti esercitati coordinando fuoco e movimento con sincronismo e grande dinamicità.

Nella seconda attività addestrativa si è  simulato il supporto a mediatori governativi attaccati durante un incontro con altre autorità, recuperati e  messi in sicurezza da un assetto di forze con capacità di combattimento nei centri abitati e specializzato nella protezione e scorta VIP.

Questa azione ha visto l’impiego anche dei binomi a cavallo dell’Esercito, autentica novità per l’utilizzo sia nell’addestramento sia a supporto del controllo del territorio nelle aree non accessibili ai mezzi ruotati.

Tutte le attività addestrative hanno previsto l’impiego di tre elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), utilizzati anche per integrare il controllo del poligono e prevedere un eventuale elitrasporto di personale nei vicini ospedali.

Infine, il generale Graziano ha visitato l’innovativo posto comando  digitalizzato della brigata Pinerolo, prima unità composta da forze medie dell’Esercito e impegnata a perseguire gli obiettivi del Progetto Forza NEC (Network Enabled Capability) e soldato futuro.

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Fonte e foto: brigata Pinerolo

Dopo i monti, il mare: la Friuli si prepara al Libano

sbarco fanti aeromobili 66°Un intenso ciclo di addestramento culminato con una esercitazione di due settimane nella Tuscia Romana e la visita del capo di stato maggiore dell’Esercito ai due reggimenti esercitati: non c’è dubbio che la piena capacità operativa raggiunta con la Blue Storm 09, conclusasi ieri 11 giugno a Monte Romano, Viterbo, sancisca il prossimo impegno nel teatro operativo libanese della brigata aeromobile Friuli.

Dopo i monti afgani, dove la Friuli ha dato il via per prima al nuovo modo di operare nel Prt di Herat con un’unica brigata, mantenendo così altissimo lo spirito di corpo, si profila ora un impiego al mare già dal prossimo mese di ottobre con l’operazione Leonte 7 nell’ambito della missione Unifil.

La configurazione sarà quasi certamente quella appena vista nell’esercitazione Blue Storm 09, diretta dal comandante di Savoia Cavalleria colonnello Salvatore Cuoci, durante la quale si sono appunto esercitati il reggimento Savoia Cavalleria di Grosseto e il 66esimo reggimento aeromobile Trieste di Forlì.

Il risultato raggiunto è stato sottolineato dal capo di stato maggiore dell’Esercito generale di corpo d’armata Fabrizio Castagnetti, che portando sul campo il comandante in capo dell’Esercito Cileno generale Oscar Izurieta Ferrer, in visita in Italia, ha affermato davanti al comandante della Friuli generale di brigata Luigi Francavilla e ai reparti esercitati: “L’addestramento è un’attività molto importante perché prepara i nostri soldati ai successivi schieramenti nei teatri d’operazione: ho visto grande professionalità, grande spirito di gruppo e grande forza”.

Nella Blue Storm 09 sono stati impiegati 14 blindo Centauro; 12 veicoli blindati leggeri Puma; 10 elicotteri tra gli A-129 Mangusta, i nuovi NH-90 e gli elicotteri da trasporto CH-47; veicoli tattici Lince; mortai pesanti da 120 mm e gli Uav Pointer e Raven.

Alle quaranta donne e ai circa 860 uomini della Friuli esercitati a Monte Romano, il generale Castagnetti ha indirizzato un chiaro augurio di successo: “A nome di tutta la Forza Armata buon lavoro e buona fortuna”.

Fonte: brigata aeromobile Friuli

Foto: brigata aeromobile Friuli