cerimonia inaugurazione

NRDC-ITA inaugura il monumento ai Caduti restaurato dai Bersaglieri di Legnano

CONSEGNA CREST NRDC-ITAQuesta mattina, 9 ottobre, nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, sede del Comando Nato Rapid Deployable Corps Italy (NRDC-ITA), è stato inaugurato il monumento ai caduti restaurato dalla sezione di Legnano Aurelio Robino dell’Associazione Nazionale Bersaglieri.

Alla cerimonia presieduta dal Comandante di NRDC-ITA, generale Riccardo Marchiò, hanno partecipato le associazioni combattentistiche e d’arma delle specialità bersaglieri e carristi, l’Associarma di Legnano e la sezione di Busto Arsizio dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia. Il monumento, già presente in sede, commemora il tributo a quanti hanno dato la vita per la patria.

UN MOMENTO DELLA COMMEMORAZIONEIl comandante Marchiò ha ringraziato tutte le associazioni intervenute e, in particolare, gli “amici bersaglieri” della sezione di Legnano che hanno reso possibile questo momento d’incontro e di commemorazione.

“Bisogna ricordare e omaggiare tutti coloro i quali hanno sacrificato la loro vita per la patria e per la pace, affinchè il loro sacrificio non sia stato vano”, ha affermato il gen Marchiò.

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Fonte e foto: NRDC-ITA

LE ASSOCIAZIONI INTERVENUTE

IL MONUMENTO AI CADUTI

IL COMANDANTE NRDC-ITA CON LE ASSOCIAZIONI

FOTO RICORDO AL MONUMENTO

NRDC-ITA inaugura oggi il monumento ai Caduti internazionali nella caserma Mara di Solbiate Olona

Oggi, 11 novembre 2014, nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, in provincia di Varese, sede del Corpo di reazione rapida della NATO (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA), viene inaugurato il monumento dedicato ai Caduti internazionali.

Con l’occasione sarà organizzata una donazione a favore dell’Associazione benefica Caritas.

Questo il programma della giornata (fonte NRDC-ITA PAO):

08.30: accrediti;

09.00: Inaugurazione monumento;

09.30: Donazione Caritas;

10.00: Media opportunity.

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Fonte e foto: PAO NRDC-ITA

Sottufficiali Esercito Italiano: oggi a Viterbo l’inaugurazione dell’Anno Accademico

Oggi, venerdì 7 dicembre, alle 10.30, presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, sarà inaugurato l’Anno Accademico 2012 – 2013.

Alla cerimonia parteciperanno il ministro della Difesa Giampaolo di Paola, il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, e l’ingegnere Paolo Nespoli, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che interverrà con la prolusione “Sei mesi fuori dal mondo”.

Fonte: stato maggiore dell’Esercito

Foto: militariforum.it

Scuola Lingue Estere Esercito: inaugurato stamane Anno Accademico. L’istituto supererà la crisi, assicura il CaSME gen Graziano

Questa mattina, 6 dicembre, presso la Scuola Lingue Estere dell’Esercito (SLEE) di Perugia, alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, ha avuto luogo la cerimonia di apertura dell’anno accademico 2012 – 2013.

Dopo una breve introduzione del comandante della scuola, generale Gianfranco Di Luzio, è intervenuto il dottor Bruno Vespa con la prolusione dal titolo “La comunicazione decisiva. Purtroppo”. Vespa ha anche sottolineato l’importanza delle lingue e come la SLEE, in questo campo, sia un polo di eccellenza.

Il generale Graziano, dopo aver ringraziato il dottor Bruno Vespa per l’interessante prolusione e la vicinanza ai problemi delle Forze Armate, ha espresso la propria gratitudine alla dottoressa Catiuscia Marino, presidente della Regione Umbria, e alle autorità locali della città di Perugia “per la vicinanza e l’affetto con cui ospitano la scuola da circa vent’anni”.

Rivolgendosi ai frequentatori dell’istituto, il generale Graziano ha rimarcato “il ruolo di primo piano che la forza armata attribuisce alla formazione del proprio personale e, in particolare, all’apprendimento delle lingue straniere”.

“L’Esercito è sempre più proiettato in contesti multinazionali – ha sottolineato il Capo di stato maggiore dell’Esercito – e l’impiego negli odierni scenari operativi non consente incomprensioni o fraintendimenti nello scambio comunicativo in lingua straniera. Per questo, l’Esercito continuerà a impegnarsi per questa scuola. Il mio è un messaggio positivo perché dopo questo momento di crisi la situazione migliorerà e noi dobbiamo continuare a mantenere la nostra efficacia perché la situazione strategica non è cambiata, le sfide sono molteplici e il Paese ha fiducia in noi, fiducia che dobbiamo ricambiare con la massima efficacia”.

La SLEE rappresenta il polo di eccellenza per la formazione linguistica della Forza Armata e svolge, nella sede di Perugia, oltre 25 corsi di lingue, dall’inglese al russo, dal francese al cinese, all’arabo, al persiano. Tra i frequentatori d’eccellenza, sono transitati nell’istituto, tra gli altri, il Presidente Romano Prodi, il ministro Paola Severino e il dottor Bruno Vespa.

Fonte: stato maggiore dell’Esercito

Foto: stato maggiore dell’Esercito