Cyber epigrammi

Cyberepigrammi. Arruolati, girerai il mondo… e non tornerai più

By Cybergeppetto

In queste feste scintillanti sono tutti contenti, la famiglia dell’attivista italiano di Greenpeace graziato da Putin, i benpensanti amici della Shalabayeva, appena sbarcata dall’aereo con un bel passaporto italiano, gli attivisti pro-clandestini, che finalmente gli hanno scucito la bocca nell’ultima sceneggiata radical chic. Insomma ci stiamo riprendendo tutti quelli che ci interessano … o no?

Qualcuno ha visto i Marò? Temo proprio di no e allora vi suggerisco di chiedere lumi al Presidente della Repubblica ed al ministro della Difesa, che li hanno visti in videoconferenza, peraltro senza arrossire.

C’era un vecchio adagio che diceva “arruolati e girerai il mondo”, basta aggiungere che se passi in India ti metteranno il turbante al posto del basco … e il gioco è fatto …

Cybergeppetto

Cyberepigrammi. Fermate la Cassazione, voglio scendere.

Dopo il premio conferito l’anno scorso e di cui trovate il link a piè di pagina, La Suprema Corte di Cassazione prosegue instancabile la sua marcia trionfale verso un Diritto più vicino alle esigenze dei cittadini, soprattutto in campo sessuale.

Dopo aver dichiarato nel caso Quattrocchi che non era provato che il nostro connazionale fosse stato ucciso per terrorismo, l’Irak era notoriamente un paese tranquillo… , la Cassazione ha raggiunto un nuovo traguardo, ha infatti stabilito che tra un uomo di 60 anni ed un’adolescente di 11 il sesso non è pedofilia, ma può essere amore.

Mentre si moltiplicano i casi di minori affidati ai servizi sociali per le motivazioni più strane, assistiamo all’indecoroso spettacolo di un impiegato sessantenne dei servizi sociali che fa sesso in macchina con la minore che gli era stata affidata. Nel paese che ha sdoganato i film porno soft degli anni ’70, abbiamo raggiunto un nuovo traguardo.

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Cyberepigrammi. Mandiamo Babbo Natale in India

Oggi mi ha scritto “Save the Children” che, con una letterina molto accorata, ha lanciato un progetto caritatevole che s’intitola “Ma Babbo Natale in India non ci va?”. Si tratta di un’iniziativa caritatevole a favore dei bambini indiani che vuole aggiungersi ad un’altra alla quale partecipo.

Visto che non dubiterei mai di Babbo Natale, una breve letterina vorrei scrivergliela anch’io: ” Caro Babbo Natale, visto che devi andare in India a portare qualcosina ai bimbi indiani vittime della malnutrizione, , delle infezioni, dei maltrattamenti e degli abusi sessuali, potresti portarti indietro, nel viaggio di ritorno, i nostri due Marò?”

Anche se Babbo Natale lo sa che cosa rischia in un paese del genere, sono sicuro che ci andrà, spero proprio che non arrestino anche lui…

Cyberepigramma. Non nascondiamoci dietro un barattolo…

Tra le tante amenità  che girano per la rete ne ho trovata una che sintetizza la buona grazia dell’intellighentzia della rete: “Uno entra in un supermercato di Copenaghen e che ti trova? Succo di frutta che favorisce le difese immunitarie: ‘Più immunità di Berlusconi’.” Il commento finale è “Queste so le belle figurine che quer nano malefico ce fa fa all’estero… :-\”

Alla luce di quello che è successo oggi con il voto che ha fatto decadere B dal Senato, direi che la battuta non è felice, magari faranno un nuovo succo di frutta in cui sull’etichetta leggeremo “contro la decadenza”…

Un pò più di buon senso e meno battute ci avrebbero salvato da una gran brutta figura a livello internazionale…

Cybergeppetto

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Comunque gli vada a B per noi non cambia nulla

Foto: blitzquotidiano.it

Cyberepigrammi. La strategia della cicala

Abbiamo scoperto in questi giorni che Telecom è una bandiera importante del “sistema Italia”, anzi, Enrico Letta ha detto che la rete telefonica è “strategica”.

Tutti a stracciarsi le vesti perchè, dopo l’Alitalia, abbiamo venduto un altro pezzo importante della nostra economia, peraltro nel Paese in cui ci sono in media più telefonini all’orecchio che scarpe ai piedi. A nessuno viene in mente che chi lavora duramente e produce reddito può comprare, mentre chi declama ideologie consunte può solo vendere.

Abbiamo fatto le cicale, abbiamo sperperato, abbiamo fatto debiti, dobbiamo vendere, la strategia c’entra veramente poco. Quando torneremo a lavorare ci potremo ricomprare tutto.

Cyberepigrammi. Una giornata di ordinaria follia

By Cybergeppetto

Schettino dice che è colpa del timoniere che non ha eseguito l’ordine, d’ora in poi i Capitani rimarranno al bar mentre i timonieri fanno quel che gli pare.

Il governo congela l’aumento dell’IVA in attesa di “rimodularlo”, l’anno prossimo ci “rimoduleranno” un culo così…

Il Presidente della Repubblica dichiara che ci sono spiragli di uscita dalla crisi ed esorta i partiti a collaborare per cogliere l’occasione, evidentemente hanno capito tutti che basta ridurre la spesa e fare le riforme…

Corrado Augias e Conchita De Gregorio commentano su RAI 3 un libro sulla Madonna per dire che non era vergine, anzi, per loro, forse, era una prostituta, è probabile che inizi presto il processo di beatificazione di Moana Pozzi…

Possiamo solo fallire …

Cyberepigrammi. Amato, una pensione di reversibilità no?

By Cybergeppetto

Pare che Giuliano Amato, secondo quanto si apprende da varie fonti, percepisca trentunomila euro al mese sommando varie pensioni.

Ora che lo hanno messo alla corte costituzionale, di cui dovrebbe divenire presidente, ne percepirà un’altra, caso  mai che le precedenti non gli bastassero.

Ci manca solo che una ragazzetta di vent’anni se lo sposi e lo faccia strippare sul più bello che finiremo per pagare anche le pensioni di reversibilità, pur se in misura “ridotta”…

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Caro figliolo Ti scrivo

Cyberepigrammi. Decade o non decade… l’Italia?

Sette dirigenti ISTAT si autodenunciano perché  non li fanno lavorare a fronte di un compenso annuo di settantamila euro. L’ISTAT, inoltre,  ha speso quattordici milioni di euro per una nuova sede a Pietralata che è in disuso, un’altra incompiuta della repubblica.

Il Ministro della Pubblica Istruzione è contenta, bontà sua, per la “stabilizzazione ” di ventimila precari, forse non è chiaro che nella scuola italiana abbiamo già un milione e duecentomila addetti e che non ce li possiamo permettere.

Si potrebbe continuare all’infinito, queste sono solo due notizie di oggi, è evidente che solo quando la politica capirà che le risorse umane si mettono dove servono e non dove votano, forse invertiremo davvero la rotta, nel frattempo continuiamo a parlare della decadenza del giaguaro…

Cyber epigrammi. Dal popolo del web al workshop della casta, parabola di M5S

By Cybergeppetto

Un anno fa, nella triste ricorrenza dell’8 settembre, vedevamo sconsolati il celebrarsi del rito stanco del workshop Ambrosetti; era passato quasi un anno dall’instaurazione del governo tecnico ed eravamo pieni di tasse e in recessione. La gente masticava amaro e pensava a un voto di protesta. Grillo si fregava le mani.

Abbiamo votato. 1/3 al Pdl, 1/3 al Pd e 1/3 a M5S, però non si può dire che non sia cambiato nulla:

  • l’IMU è stata tolta, l’anno prossimo si chiamerà “service tax”, ironia della sorte in un paese in cui lo stato non eroga servizi efficienti;
  • Gianroberto Casaleggio, il “guru” di M5S, è andato a spiegare a quel nobile complesso di fancazzisti che ci spreme che cosa vuol dire web.

Io non ho la cultura di tutti quei notabili, in cui dò il benvenuto a Casaleggio e al M5S, ma i convegni che stabiliscono come spremerci, visto che nessuno vuole invertire la rotta, non mi sono mai piaciuti. Dobbiamo lavorare, tutti, quindi anche “loro”.

Cyber epigrammi. Siria, “Congestion charge” nel Mediterraneo

By Cybergeppetto

Mentre al G20 i grandi della terra si accapigliano sull’eventuale attacco alla Siria, il Mediterraneo, già Mare Nostrum, è diventato più trafficato del grande raccordo anulare: Americani e Russi la fanno da padrone e, secondo voci non confermate, anche una nave militare cinese, la Jinggangshan, avrebbe addirittura passato il canale di Suez.

Gli egiziani, che per la verità hanno qualche problemino interno, lasciano passare chiunque senza battere ciglio, salvo qualche vaga minaccia contro gli Stati Uniti se dovessero occuparsi di quello che succede a Piazza Tahrir, di cui peraltro non si parla più. Almeno un pedaggio, però, potrebbero pretenderlo.

Gli egiziani dovrebbero imparare da Pisapia a Milano: vorrei proprio vedere cosa succederebbe se una nave cinese si presentasse ai Navigli per mandare in franchigia i marinai. Una frazione di secondo dopo i “ghisa” gli presenterebbero il conto della “congestion charge”, l’ormai famoso ticket per l’ingresso in Area C …

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