crocerossine

Difesa: la Grifone 2018 al via in Molise, coinvolti 10 velivoli e 35 squadre ricerca e soccorso a terra

Prende il via oggi, 24 settembre, nella provincia di Campobasso, in Molise, l’undicesima edizione dell’esercitazione “Grifone”, la principale attività addestrativa dell’Aeronautica Militare nel campo della ricerca e soccorso aereo che si protrarrà fino al 28 settembre 2018, ha fatto sapere lo stato maggiore della Difesa (SMD) con un comunicato stampa.

All’edizione di quest’anno, si apprende, parteciperanno 10 velivoli e 35 squadre di ricerca e soccorso a terra appartenenti a reparti di volo delle Forze Armate Italiane, Corpi Armati dello Stato e altri enti e amministrazioni italiane e straniere che hanno aderito all’accordo internazionale SAR. Med. Occ. (Search And Rescue Mediterraneo Occidentale).

La “Grifone” è un’esercitazione internazionale, interforze e interagenzia, ricorda SMD, organizzata annualmente dall’Aeronautica Militare con l’obiettivo di proiettare la capacità di comando, controllo e coordinamento degli assetti impiegati, in prossimità del luogo in cui si è verificato un incidente aeronautico.

In questo modo sarà possibile migliorare la cooperazione nell’ambito delle attività di ricerca e soccorso sia diurne che notturne in ambiente montano e impervio e verrà incrementata la conoscenza delle procedure comuni, sia in campo nazionale che internazionale, al fine di ottenere un impiego ottimale di tutte le forze disponibili.

All’edizione di quest’anno, che si svolgerà presso il centro polifunzionale della Protezione Civile della Regione Molise, parteciperanno assetti e personale dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito Italiano, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Ausiliario Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, della Protezione Civile e Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118 della provincia di Campobasso.

È inoltre prevista la presenza di un elicottero dell’Armée de l’Air (Francia) nonché la partecipazione di osservatori stranieri di Qatar, Kuwait, Libano, Bosnia Herzegovina, Serbia, U.S.A., Austria e Spagna.

Fonte e foto: PI SMD

Difesa: in Libia due giorni di visite specialistiche per i bambini di Misurata all’Italian Field Hospital

I medici e gli infermieri del Policlinico Militare di Roma con le Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, impiegati presso la struttura ospedaliera militare italiana dislocata a Misurata, in Libia, hanno organizzato un ciclo di visite mediche multispecialistiche per la cura e la prevenzione sanitaria a favore dei bambini libici, ha fatto sapere ieri, 19 settembre, lo stato maggiore della Difesa (SMD).

La “Giornata di Aladino” è un’iniziativa dell’Italian Field Hospital di Misurata, si apprende: nelle giornate del 2 e del 17 settembre il personale sanitario ha dedicato la sua attenzione ai bambini di tutte le età, per effettuare valutazioni specialistiche cardiologiche, dermatologiche, ortopediche e otorinolaringoiatriche, coinvolgendo i piccoli pazienti anche in attività ludico-didattiche, per imparare divertendosi.

Oltre cinquanta bambini hanno beneficiato di indagini strumentali, grazie ai quali i medici del Field Hospital italiano sono riusciti a diagnosticare patologie croniche mai trattate in precedenza, riscontrando il tangibile apprezzamento anche da parte dei genitori, fa spaere la Difesa.

La popolazione civile, sottolinea il comunicato stampa di SMD, può trovare all’interno dell’Ospedale da Campo italiano un supporto sanitario concreto e di alto livello, da sempre organizzato sulle base delle esigenze e delle reali necessità, per essere sempre più vicini al popolo libico.

Fonte e foto: PI SMD

Crocerossine, 110° anniversario: il 29 a Roma per la Solennità di Santa Caterina da Siena patrona delle Infermiere volontarie CRI

In occasione del 110° Anniversario della fondazione del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana (II.VV.CRI), domenica 29 aprile, alle 18, oltre 400 Crocerossine si raduneranno a Roma, nella splendida Basilica di Santa Maria Sopra Minerva, per la Solennità di Santa Caterina da Siena compatrona d’Italia (Pio XII 1939) e d’Europa (S. Giovanni Paolo II 1999), compatrona di Roma (B. Pio IX 1866), patrona del Laicato domenicano del quale faceva parte e del Corpo delle Infermiere Volontarie.

È lo stesso Corpo II.VV. C.R.I. a darne annuncio con un comunicato stampa dello scorso 19 aprile.

“La solenne Celebrazione Eucaristica – annuncia il Corpo – sarà presieduta da S. Em. R.ma Cardinale Gualtiero Bassetti Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Presenzierà S. E.za Mons. Santo Marcianò Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia”.

La figura di Santa Caterina da Siena è estremamente attuale nella società di oggi, sottolineano le Infermiere Volontarie: “Celebrare questa festa, in un turbolento contesto internazionale segnato da conflitti e da ingiustizie, significa rimettere al centro ciò che è essenziale: la pace che il Cristo risorto ha dato ai suoi discepoli dopo la risurrezione e che Caterina ha testimoniato in ogni ambito e circostanza della sua vita terrena: in tal modo è anche modello di esercizio del bene comune. Questo è anche l’impegno con il quale le Infermiere Volontarie CRI portano avanti la loro Mission, sempre all’insegna del loro motto Ama Conforta Lavora Salva e guidate dai sette principi di Croce Rossa: Umanità – Imparzialità – Neutralità – Indipendenza – Volontarietà – Unità – Universalità”.

“Opus Iustitiae Pax (Is 32,17) – prosegue il comunicato – la giustizia può essere sintesi di molti insegnamenti epistolari della Santa. Così anche noi oggi siamo invitati dall’esempio e dalla santità di questa donna senese a mettere in pratica la virtù della giustizia il cui frutto più bello è appunto la pace, pace che trova il suo unico fondamento nell’amore del Dio Trinità manifestatosi nel suo Figlio Gesù Cristo”.

La Santa Messa sarà animata dal Coro del Corpo delle Infermiere Volontarie CRI Maria Cristina Luinetti e dal Coro Polifonico Beato Angelico della Minerva dell’Associazione Culturale Ars-Nova, conclude il comunicato.

Articoli correlati:

Le Crocerossine in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Corpo II.VV. C.R.I.

 

Infermiere volontarie Croce Rossa Italiana: sorella Mila Braghetti Peretti ha lasciato il comando delle crocerossine a sorella Monica Dialuce Gambino. Foto

Ieri, 29 ottobre 2014, sorella Mila Braghetti Peretti, Ispettrice nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana (CRI), ha lasciato il comando delle crocerossine italiane per il consueto avvicendamento a sorella Monica Dialuce Gambino.

La nuova Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana ha assunto la carica nel corso della cerimonia che si è tenuta presso il Comitato Centrale CRI in via Toscana, a Roma, presenti il Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, e il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, e altre autorità, civili e militari.

Articoli correlati:

Infermiere volontarie Croce Rossa Italiana: sorella Mila Braghetti Peretti lascia il comando delle crocerossine a sorella Monica Dialuce Gambino (28 ottobre 2014)

Le infermiere volontarie della CRI in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: CRI

Infermiere volontarie Croce Rossa Italiana: sorella Mila Braghetti Peretti lascia il comando delle crocerossine a sorella Monica Dialuce Gambino

Domani,29 ottobre 2014, sorella Mila Braghetti Peretti, Ispettrice nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana (CRI), lascerà il comando delle crocerossine italiane per il consueto avvicendamento a sorella Monica Dialuce Gambino.

La nuova Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana assumerà la carica nel corso della cerimonia che si terrà alle 11 presso il Comitato Centrale CRI in via Toscana, a Roma, di fronte al Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, al Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, e ad altre autorità, civili e militari.

Fonte: CRI

Foto: faresalute.it