Francesco Olla

Sector West, UNIFIL: il Ministro degli Esteri on Alfano incontra i militari della brigata Granatieri di Sardegna, contingente italiano in Libano

“Il Ministro degli Affari Esteri, On. Angelino Alfano, ha incontrato i militari del contingente italiano che operano nel Sud del Libano presso la base delle Nazioni Unite di Shama durante la sua visita istituzionale nel Paese dei Cedri”, ha annunciato con un comunicato stampa del 18 maggio scorso il Sector West (SW) di UNIFIL, attualmente su base brigata Granatieri di Sardegna.

Accolto prima dal Comandante della Joint Task Force – Lebanon, gen Francesco Olla, e poi dal Comandante della MIBIL, la Missione Bilaterale Italiana in Libano, col Salvatore Paolo Radizza, il Ministro ha incontrato i militari del contingente, appartenenti alla brigata Granatieri di Sardegna.

La missione UNIFIL – ricorda il comunicato – sotto egida della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n.1701, annovera, tra i suoi compiti principali, la cessazione delle ostilità attraverso un costante monitoraggio della Blue Line; il supporto alla popolazione locale, attraverso la funzione operativa di Cooperazione Civile-Militare (CIMIC); il supporto da parte del contingente internazionale alle Forze Armate libanesi (LAF) dislocate nel Libano del Sud, attraverso il coordinamento, la pianificazione e l’esecuzione di attività addestrative e operative congiunte.

La missione MIBIL, invece, presente in teatro operativo dal 25 febbraio 2015, ha lo scopo di coordinare e sviluppare, sia in Italia sia in Libano, le attività formative e addestrative a favore delle Forze Armate Libanesi (LAF), con l’obiettivo di migliorare le loro capacità operative per l’assolvimento dei molteplici compiti istituzionali assegnati.

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Sector West, UNIFIL: visita del Mine Action Support Group (MASG), l’amb Lambertini sulla Blue Line dai Lancieri di Montebello

Si è conclusa ieri, 17 maggio, nella base italiana delle Nazioni Unite a Shama, Libano meridionale, la visita della delegazione del Mine Action Support Group (MASG) guidata dall’Ambasciatore Inigo Lambertini, vice rappresentante della missione permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite in New York.

È il Sector West (SW) di UNIFIL a darne notizia con un comunicato stampa odierno.

Il MASG ha come obiettivo il coordinamento dei programmi nazionali tesi a promuovere le attività di sminamento e prevenzione alla minaccia degli ordigni attraverso il supporto finanziario e informativo, spiega il comunicato.

Dal gennaio 2016 la presidenza di tale organo, a rotazione biennale, è italiana.

In due giorni di visita la delegazione ha avuto occasione di conoscere attraverso un briefing informativo, a cura del Comandante della Joint Task Force – Lebanon, gen Francesco Olla, le attività che quotidianamente svolge il contingente italiano finalizzate allo sminamento di vaste aree nel Libano del Sud.

In particolare, la delegazione ha visitato la base avanzata “UN-P 1-31”, dove i militari italiani del reggimento Lancieri di Montebello (8°) svolgono quotidianamente il pattugliamento e il monitoraggio della Blue Line, la linea di demarcazione dettata dalle Nazioni Unite il 7 giugno del 2000, oltre a garantire la Force Protection alle unità del contingente internazionale di UNIFIL predisposte allo sminamento dell’area di confine, nel rispetto della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n.1701 del 2006.

I militari dell’Operazione Leonte XXII, attualmente su base brigata Granatieri di Sardegna, hanno in questo ambito concluso recentemente un ciclo di attività informative a favore della popolazione locale, mirate ad accrescere la consapevolezza del pericolo che alcune aree rappresentano e il comportamento da adottare in caso di ritrovamento di una mina.

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Sector West, UNIFIL: TOA al Combat Support Battalion (CS Bn) e alla Sector Mobile Reserve (SMR)

Si è concluso lunedì 15 maggio, nella base di Shama, quartier generale del Contingente Italiano in Libano, il processo di Trasferimento di Autorità (ToA) delle unità Combat Support Battalion (CS Bn) e Sector Mobile Reserve (SMR), ha fatto sapere con un comunicato stampa il Sector West (SW) di UNIFIL.

Alla cerimonia, che sancisce l’assunzione di responsabilità dei nuovi reparti, ha presenziato il Comandante della Joint Task Force– Lebanon (JTF-L) Sector West, il gen Francesco Olla, che ha evidenziato l’importanza delle attività svolte dalle unità.

Il Combat Support Battalion è l’unità predisposta al supporto dei reparti di manovra con le sue componenti del Genio e delle Trasmissioni, fino a domenica 14 maggio su base Reparto Comando e Supporti Tattici della brigata Pozzuolo del Friuli e ora su base dell’omologo Reparto della brigata Granatieri di Sardegna, specifica il comunicato stampa.

La Sector Mobile Reserve, l’unità di manovra di riserva tattica di Sector West, è composta da uno squadrone di Cavalleria che, grazie alla specificità dei mezzi a disposizione e il lungo addestramento condotto, garantisce un impiego immediato in tutta l’area di operazioni del complesso contingente internazionale.

Il comando del SMR passa dal 1° squadrone esplorante del reggimento Genova Cavalleria (4°) al 2° squadrone esplorante del reggimento Lancieri di Montebello (8°).

Il contingente italiano, su base brigata Granatieri di Sardegna, si appresta quindi al completamento dell’immissione in teatro operativo libanese di tutte le unità alle dipendenze con l’Operazione “Leonte XXII”, dal 2006 sotto egida delle Nazioni Unite a seguito della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 1701.

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Fonte e foto: SW UNIFIL

Sector West, UNIFIL: amichevole di calcio tra caschi blu italiani e la squadra di serie A, Tadamon. Consegnata la maglia dell’Udinese

Si è svolta l’8 maggio scorso, nello Stadio comunale di Tiro “Sour Municipal Stadium Sport”, una partita amichevole di calcio tra la squadra di serie A “Tadamon” e una rappresentanza della Joint Task Force Lebanon (JTF-L) con il Combat Service Support Battalion (CSS-Bn) su base reggimento logistico Pozzuolo del Friuli, prossimo alla fine della missione, spiegava un comunicato stampa del Sector West UNIFIL del 9 maggio scorso.

L’evento, fortemente voluto dalla comunità locale, ha visto la partecipazione del Comandante della JTF-L, gen Francesco Olla, di autorità locali e di una quantità di persone provenienti da differenti comunità.

Per l’occasione è stata consegnata dal Comandante della JTF-L, gen Olla, e del Comandante del CSS-Bn, col Alessandro Tassi, al Presidente della “Tadamon” la maglia dell’Udinese calcio, proveniente dalla donazione effettuata al reggimento logistico Pozzuolo del Friuli dalla Società Udinese Calcio, in particolare per mano della Signora Giuliana Linda Pozzo, moglie del patron della squadra italiana di serie A.

La partita di calcio, terminata 6 a 4 per i padroni di casa, è stata un’occasione per rafforzare ancor di più i rapporti di collaborazione tra la popolazione locale e il contingente italiano impiegato nell’Operazione Leonte XXII, risultato di un costante e diuturno impegno dei militari nel supporto a favore degli abitanti del Libano del Sud e nel rispetto dei lineamenti d’impiego dettati dalla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 1701.

Fonte e foto: SW UNIFIL

Sector West, UNIFIL: il MilAd gen Loitey nell’avamposto UN-P 1-31, dai Lancieri di Montebello sulla Blue Line

Ieri, giovedì 11 maggio si è conclusa la visita a una delle basi avanzate del contingente italiano in Libano con la missione UNIFIL da parte del Ten. Gen. Carlos Humberto Loitey (Uruguay), Military Advisor (MilAd) per le Nazioni Unite e responsabile del Sotto-Segretariato Generale.

È un comunicato stampa odierno del Sector West (SW) di UNIFIL a darne notizia.

Il Ten. Gen. Carlos Humberto Loitey, che ricopre l’incarico dal 22 novembre 2016, è deputato alla supervisione e all’assistenza di alcuni organi delle Nazioni Unite quali il Segretariato Generale, il Consiglio di Sicurezza, il Department of Political Affairs e il Department of Peacekeeping Operations (DPKO) ed è dirigente esecutivo e politico delle missioni militari di mantenimento della pace, tra cui UNIFIL, spiega il comunicato del SW.

Il Comandante della missione UNIFIL, il generale dell’Esercito Irlandese Micheal Beary, e il Comandante della Joint Task Force – Lebanon, il generale Francesco Olla, hanno accolto il MilAd nella base “UN-P 1-31”, l’avamposto dei caschi blu italiani che senza sosta monitora la zona di confine tra Libano e Israele attraverso attività di pattugliamento motorizzato e appiedato lungo la cosiddetta Blue Line, la linea di demarcazione dettata dalle Nazioni Unite il 7 giugno del 2000.

Nella base avanzata, dove attualmente è stanziato un plotone dei Lancieri di Montebello, il MilAd ha avuto occasione di approfondire, attraverso un briefing informativo, le tematiche connesse sia alla definizione esatta della citata Blue Line da parte delle autorità libanesi e israeliane, sia alle attività previste dalla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 1701 che il contingente italiano svolge dal 2006 con l’Operazione Leonte.

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Fonte e foto: SW UNIFIL