Giuseppe Levato

Emergenza sisma, il COMCOI generale Bertolini ha incontrato i militari del raggruppamento Esercito Una Acies a Poggio Renatico

Giovedì 12 luglio scorso il comandante del Comando di vertice Operativo Interforze (COMCOI), generale Marco Bertolini, ha visitato il raggruppamento dell’Esercito Una Acies allestito presso la base dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico, sede del Comando Operazioni Aeree (COA).

Al suo arrivo, fa sapere il comunicato dello stato maggiore della Difesa, il generale Bertolini è stato ricevuto dal generale Mirco Zuliani, comandante del COA e del CAOC5, alla presenza del colonnello Giuseppe Levato, sottocapo operativo del 1° FOD (Forze Operative di Difesa) di Vittorio Veneto, e del colonnello Salvatore Tumminia, comandante del Raggruppamento d’Intervento.

Il COMCOI ha visitato il raggruppamento, composto da circa 300 uomini, che da sabato 29 maggio è rischiarato a sostegno delle popolazioni dell’Emilia colpite dal sisma, grazie al supporto logistico fornito dal personale militare e civile della base dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico.

Il generale Bertolini ha formulato  ai militari “i più vivi complimenti per la magnifica realtà operativa” rappresentata, e ha concluso esprimendo “la più grande riconoscenza per il supporto fornito all’operazione Una Acies”.

Nel pomeriggio, il Generale Bertolini si è recato nelle zone maggiormente colpite dal sisma, Sant’Agostino, in provincia di Ferrara, in particolare nella frazione San Carlo, e Mirandola, in provincia di Modena, dove ha incontrato i militari dell’Esercito ai quali ha espresso “un vivissimo compiacimento per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata sul campo”.

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Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto: stato maggiore della Difesa

Afghanistan, Herat: cambio di contingente OMLT. Via il colonnello Levato, assume il colonnello Fabbri

Si è svolta la scorsa settimana nella base di Camp Stone a Herat la cerimonia di avvicendamento del contingente Operational Mentor and Liaison Team (OMLT) in ambito ISAF, che, dopo cinque mesi di attività e almeno 85mila chilometri percorsi tra Kabul, Farah, Herat e Bala Murgab, è giunto al termine del suo undicesimo mandato.

Il colonnello Giuseppe Levato, comandante del contingente OMLT XI, costituito da personale su base 1° Comando Forze di Difesa di Vittorio Veneto, ha ceduto il comando al colonnello Paolo Fabbri, comandante del contingente OMLT XII, costituito da personale su base 2° Comando Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano.

L’OMLT ha il compito di preparare, istruire e indirizzare le unità dell’Esercito Afgano (ANA), consigliando e supportando i comandanti ai vari livelli, per promuovere lo sviluppo di uno strumento efficace e autosufficiente mirato al progressivo passaggio di responsabilità della sicurezza da ISAF al Governo della Repubblica Islamica di Afghanistan (GIROA).

Tale incarico si esplica in attività pianificate e condotte congiuntamente agli uomini dell’ANA, operando a stretto contatto con le truppe afgane nelle basi di Camp Zafar a Herat e di Camp Sayar a Farah.

La cerimonia di avvicendamento, a cui hanno partecipato autorità militari afgane della provincia di Herat, proprio a testimonianza del successo della missione e degli ottimi risultati ottenuti, è stata caratterizzata dal commosso ricordo del capitano Bucci, del caporalmaggiore capo Frasca e del primo caporalmaggiore Di Legge, caduti in un tragico incidente stradale il 23 settembre scorso.

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Fonte: RC-W ISAF

Foto: RC-W ISAF

Nuova visita del capo di smE alla brigata Friuli: i fanti del 66° Trieste sulla rappel tower

Rappel towerLi aveva visitati al termine dell’esercitazione Blue Storm 09 a Monte Romano non più tardi di una settimana prima.

Giovedì 18 giugno il capo di stato maggiore dell’Esercito (smE) generale di corpo d’armata Fabrizio Castagnetti è tornato a trovare gli uomini e le donne della brigata aeromobile Friuli prima nella caserma Mameli di Bologna, poi nella caserma De Gennaro a Forlì sede del 66esimo reggimento di fanteria aeromobile Trieste.

Il generale Castagnetti ha così potuto visitare a Bologna la sede del comando brigata e del reparto supporti tattici. Ricevuto dal vicecomandante delle forze di difesa di Vittorio Veneto (da cui dipende la Friuli) generale di divisione Massimiliano Del Casale e dal comandante della Friuli generale di brigata Luigi Francavilla, il capo di smE si è rivolto al personale portando l’apprezzamento nazionale e internazionale “per tutte le operazioni che conduciamo fuori dall’Italia a supporto della pace, in Italia a supporto delle istituzioni, comunque sempre a servizio della gente”.

E ha aggiunto: “Voi siete sempre una parte molto importante di questa componente operativa, perché da sempre avete operato in Afghanistan, in Libano e negli altri teatri d’operazione”.

Una ulteriore prova della capacità operativa raggiunta è arrivata al capo di smE nel corso del pomeriggio, quando trasferito in elicottero a Forlì – dove è stato accolto nella caserma De Gennaro dal colonnello Giuseppe Levato, comandante del 66esimo reggimento Trieste – i fanti aeromobili hanno dato dimostrazione di discese in corda doppia dalla rappel tower, la struttura innovativa utilizzata per l’addestramento alla discesa veloce dall’elicottero (foto).

La brigata aeromobile Friuli ha 155 uomini e 12 mezzi dispiegati attualmente in Afghanistan e in Kosovo. Dal prossimo mese di ottobre per la Friuli si parla di Leonte 7, l’operazione libanese nell’ambito di Unifil.

Fonte: brigata aeromobile Friuli

Foto: brigata aeromobile Friuli