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COMFOPSUD, “Mira al tuo futuro”: al centro dell’evento i temi di formazione, professionalità, tradizioni, valori, tecnologia e sport

Si è svolto dal 4 al 7 aprile 2019, presso il Centro Servizi Vulcano Buono, l’evento “Mira al tuo Futuro” organizzato dal Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) dell’Esercito Italiano, con il supporto tecnico e logistico del Polo di Mantenimento Pesante Sud di Nola, nell’ambito della programmazione delle attività espositive a carattere nazionale approvata dallo Stato Maggiore dell’Esercito.

Temi dell’evento sono stati: formazione, professionalità, tradizioni, valori, tecnologia e sport, specifica il COMFOPSUD nel dare la notizia con un comunicato stampa dell’8 aprile.

La cerimonia dell’inaugurazione, venerdì 5 aprile, ha visto la partecipazione del Prefetto di Napoli, dottoressa Carmela Pagano, il dott Gian Marco Nicelli, Amministratore Delegato Vulcano SPA, il Generale C.A. Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, e la dottoressa Anna Manganelli, Commissario straordinario al Comune di Nola, si apprende.

Presenti centinaia di studenti che hanno partecipato alla cerimonia dell’Alzabandiera e hanno assistito al lancio dei paracadutisti del gruppo sportivo della Brigata Folgore.

Sviluppo e utilizzo di tecnologie sempre più sofisticate, aiuto alle popolazioni in difficoltà, reclutamento e formazione di professionisti di elevata professionalità, sono stati il denominatore comune delle dimostrazioni che hanno caratterizzato le giornate, fino alle 22 di ogni sera, dando l’opportunità a tutti i visitatori di conoscere e approfondire le capacità e le dotazioni che l’Esercito Italiano mette in campo, sia sul territorio nazionale che all’estero.

La manifestazione si è proposta anche come momento di riflessione sulle attività operative dell’Esercito Italiano e sulla loro importanza.

A tal proposito, sono stati organizzati degli incontri mattutini nelle giornate del 4 e 5, nelle sale cinema The Space, dove si sono svolte conferenze di orientamento, al fine di illustrare le possibilità professionali che la Forza Armata offre mediante i bandi concorsuali nelle categorie di Ufficiali, Sottufficiali, Allievi delle Scuole Militari e Volontari in Ferma Prefissata.

Nella Piazza Centrale del Vulcano Buono, centro commerciale progettato dall’architetto Renzo Piano, con 31 aree espositive e 4 aree all’interno della galleria, il pubblico di tutte le età ha potuto ammirare e toccare con mano numerosi mezzi tecnologicamente avanzati e di ultima generazione, fa sapere il COMFOPSUD, come l’elicottero A129 Mangusta, di cui si è potuto provare l’ebbrezza del volo grazie al simulatore Rolfo; i velivoli a pilotaggio remoto Droni; una Blindo Pesante Centauro, un Veicolo Tattico Leggero Multiruolo VTLM Lince (in configurazione ambulanza), un veicolo cingolato da combattimento VCC Dardo, un Veicolo Tattico Medio Multiruolo VTMM Orso (in configurazione ambulanza) ed un Veicolo Blindato Medio VBM Freccia.

I visitatori hanno potuto vedere il robot MK8 – Plus II, usato per la neutralizzazione degli ordigni esplosivi dagli artificieri del Genio Guastatori, spiega il comunicato, e hanno assistito ad attività interattive d’impiego dei cercametalli nonché del Nucleo EOD (Explosive Ordnance Disposal), che si occupa di rimuovere e rendere inoffensivi gli ordigni esplosivi.

Un compito fondamentale per garantire la sicurezza di militari e civili in zone di crisi, ma che spesso risulta necessario anche in Italia per la bonifica dei residuati bellici che vengono alla luce e che possono costituire un serio pericolo per la popolazione, a dimostrazione dell’impiego dual use dell’Esercito.

Non è mancato uno spazio dedicato alle attività sportive, dove grandi e piccini, hanno potuto divertirsi provando a scalare una parete rocciosa di oltre 7 metri, cimentarsi in un percorso ginnico-sportivo di circa 30 minuti durante il quale svolgere, in gruppo, una serie di esercizi a media e ad alta intensità, e apprendere le tecniche di autodifesa applicando i principali movimenti del Metodo di Combattimento Militare (MCM), un sistema di combattimento a distanza ravvicinata che permette di difendersi a chi viene aggredito.

Cuochi militari hanno deliziato il palato dei visitatori con assaggi di pizze e varie degustazioni, preparate in appositi forni campali”, continua il comunicato, mentre una sezione Sanità è intervenuta con uno Shelter Odontoiatrico e Nucleo Disinfettori.

A completare lo scenario, due binomi cinofili del Centro Militare Veterinario dell’Esercito. Per gli amanti di veicoli storici, presso le piazze interne della galleria, il Museo della Motorizzazione Militare ha esposto auto e moto d’epoca circondate da uniformi storiche di particolare pregio.

Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOPSUD, l’Esercito a Nola “Mira al tuo futuro” con simulatori, military fitness e orientamento. Inaugurazione il 5 aprile

Formazione, professionalità, tradizioni, valori, tecnologia e sport sono le parole chiave dell’evento “Mira al tuo Futuro”, che ospitato dal 4 al 7 aprile 2019 dal Centro Servizi Vulcano Buono di Nola (Napoli) e organizzato dal Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) dell’Esercito Italiano, nell’ambito della programmazione delle attività espositive a carattere nazionale approvata dallo Stato Maggiore dell’Esercito.

Oggi, 5 aprile alle 10.00, la cerimonia inaugurale a cui parteciperanno il Prefetto di Napoli, dottoressa Carmela Pagano; il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; il dott Gian Marco Nicelli, Amministratore Delegato Vulcano SPA, e il Generale C.A. Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, e la dottoressa Anna Manganelli, Commissario straordinario al Comune di Nola. Presenti centinaia di studenti, con un contestuale lancio di paracadutisti e cerimonia dell’Alzabandiera, si apprende da un comunicato stampa di ieri, 4 aprile, del COMFOPSUD.

Sviluppo e utilizzo di tecnologie sempre più sofisticate, aiuto alle popolazioni in difficoltà, reclutamento e formazione di professionisti di elevata professionalità, saranno il denominatore comune delle dimostrazioni che caratterizzeranno le giornate, fino alle 22 di ogni sera, dando l’opportunità per tutti i visitatori di conoscere e approfondire le capacità e le dotazioni che l’Esercito Italiano mette in campo, sia sul territorio nazionale che all’estero.

Il Comandante delle Forze Operative Sud, gen Castellano, sottolinea come “la presenza dell’Esercito in questi giorni al Vulcano Buono sarà il segno tangibile della forte sinergia tra Esercito e Istituzioni civili, un’occasione per essere a disposizione dei giovani interessati a conoscere il mondo militare e per mostrare ai visitatori alcuni dei mezzi in dotazione ai reparti, condividendone le principali attività che l’Esercito svolge sul territorio nazionale e all’estero”.

Secondo Gian Marco Nicelli, amministratore delegato di Vulcano S.p.A., “questa importante iniziativa organizzata d’intesa con l’Esercito Italiano, che ha scelto il nostro centro servizi come location per far conoscere al grande pubblico le sue numerose attività, non solo testimonia il costante impegno che poniamo attraverso le nostre manifestazioni nel voler trasmettere ai visitatori importanti messaggi con valore sociale, ma anche che il Vulcano Buono diventa sempre più un luogo di aggregazione e incontro per eventi di eccellenza, oltre che un centro in cui poter fare acquisti”.

La manifestazione si propone anche come momento di riflessione sulle attività operative dell’Esercito Italiano e sulla loro importanza, prosegue il comunicato.

A tal proposito, sono stati organizzati degli incontri mattutini nelle sale cinema The Space, dove si svolgeranno conferenze di orientamento, al fine di illustrare le possibilità professionali che la Forza Armata offre mediante i bandi concorsuali nelle categorie di Ufficiali, Sottufficiali, Allievi delle Scuole Militari e Volontari in Ferma Prefissata.

Nella Piazza Centrale del Vulcano Buono, centro commerciale progettato dall’architetto Renzo Piano, con 31 aree espositive e 4 aree all’interno della Galleria, il pubblico di tutte le età potrà ammirare e toccare con mano numerosi mezzi tecnologicamente avanzati e di ultima generazione, come l’elicottero A129 Mangusta, di cui si potrà provare l’ebbrezza del volo grazie al simulatore ROLFO; i velivoli a pilotaggio remoto, droni, del 41° reggimento Cordenons; una Blindo Pesante Centauro; un Veicolo Tattico Leggero Multiruolo VTLM Lince (in configurazione ambulanza); un veicolo cingolato da combattimento VCC Dardo; un Veicolo Tattico Medio Multiruolo VTMM Orso (in configurazione ambulanza) e un Veicolo Blindato Medio VBM Freccia.

Si potrà scoprire il robot “MK8 – Plus II”, usato per la neutralizzazione degli ordigni esplosivi dagli artificieri del 21° reggimento Genio Guastatori di Caserta, ed essere spettatori di attività interattive d’impiego dei cercametalli nonché del Nucleo EOD (Explosive Ordnance Disposal), che si occupa di rimuovere e rendere inoffensivi gli ordigni esplosivi.

Un compito fondamentale per garantire la sicurezza di militari e civili in zone di crisi, ma che spesso risulta necessario anche in Italia per la bonifica dei residuati bellici che vengono alla luce e che possono costituire un serio pericolo per la popolazione, a dimostrazione dell’impiego dual use dell’Esercito.

Non manca uno spazio dedicato alle attività sportive, con la possibilità di scalare una parete rocciosa di oltre 7 metri, sotto l’occhio attento di personale istruttore appartenente alle Truppe Alpine che illustrerà anche piccoli trucchi per arrivare in cima più velocemente e in totale sicurezza.

Per gli amanti dello sport, ancora, il Vulcano Buono e l’Esercito Italiano proporranno il Military Fitness in Piazza Mercato. Un percorso ginnico-sportivo di circa 30 minuti durante il quale svolgere, in gruppo, una serie di esercizi a media e ad alta intensità, basata sulla creazione di un ambiente motivante e su un forte spirito di squadra, per tenere le persone unite fino al raggiungimento dell’obiettivo.

E ancora, tecniche di autodifesa dove tutti gli interessati potranno assistere alle dimostrazioni e applicare i principali movimenti del Metodo di Combattimento Militare (MCM), un sistema di combattimento a distanza ravvicinata che permette di difendersi a chi viene aggredito.

Sarà presente anche la Scuola di Commissariato di Maddaloni, che offrirà assaggi di pizze e varie degustazioni, preparate in appositi Shelter Forno campali.

Una sezione del 10° Reparto di Sanità interverrà con Shelter Odontoiatrico e Nucleo Disinfettori, mentre a completare lo scenario, il Centro Militare Veterinario con il prezioso K9.

Inoltre, per gli amanti di veicoli storici, presso le piazze interne della galleria, il Museo della Motorizzazione Militare ha reso disponibile l’esposizione di auto e moto d’epoca circondate da uniformi storiche di particolare pregio.

Tutte le mattine, alle 10:00, ci sarà l’Alzabandiera insieme a tutti gli studenti presenti, con la Fanfara dell’8° reggimento Bersaglieri di Caserta che a sua volta coinvolgerà il pubblico anche durante il pomeriggio con note military jazz. Nel repertorio, oltre alle musiche militari, previsti anche brani sinfonici e leggeri.

La Piazza centrale del Vulcano Buono ospiterà anche una postazione Radio Kiss Kiss Italia, si apprende dal comunicato, che in diretta giornaliera interagirà con il grande pubblico del target giovanile.

Per tutta la durata dell’evento sono presenti due desk informativi, presso i quali saranno fornite informazioni a tutti i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo militare, conclude il COMFOPSUD.

Fonte e foto: COMFOPSUD

AVES, conclusa la CAEX II 2018: 530 le unità in addestramento, 20 elicotteri e 2 aerei, con diversi sistemi d’arma

L’Aviazione dell’Esercito (AVES), dopo due settimane di intenso addestramento, ha concluso il 26 ottobre scorso l’esercitazione CAEX II 2018 (Complex Aviation Exercise).

È la stessa AVES a darne notizia con un comunicato stampa del 26 ottobre.

L’esercitazione aveva come obiettivo addestrare e validare 2 task group a premessa del loro impiego operativo, verificare le capacità di integrazione tecnico/operativo/logistiche di tutte le unità dell’Aviazione dell’Esercito e mantenere costantemente approntato un assetto di livello Task Group per rispondere in tempi rapidi a eventuali emergenze di Forza Armata.

Dopo una prima settimana di pianificazione e amalgama a Viterbo, la CAEX II 2018 ha visto lo svolgimento di tre atti tattici a fuoco su tre obiettivi, con l’impiego di tutti gli assetti AVES e di alcune componenti terrestri, in Sardegna.

Un aviolancio del plotone esplorante di paracadutisti e l’inserzione di un team Raven, nel tardo pomeriggio dello scorso mercoledì, ha permesso l’acquisizione di informazioni dell’area di interesse, grazie alle quali è stato possibile pianificare l’azione della Task Force Angel.

Giovedì mattina, spiega l’AVES nel comunicato, l’azione è iniziata con un’operazione aeromeccanizzata contro il primo obiettivo, con il lancio di missili Spike, a opera di tre pattuglie di elicotteri AH-129, supportate dal fuoco di un plotone aeromobile mortai.

Successivamente, un plotone di paracadutisti ha effettuato un eliassalto da un elicottero CH47-F, supportato da due elicotteri AH-129, sul secondo obiettivo.

In questo contesto, la simulazione dell’abbattimento di un elicottero AH-129 ha permesso un’operazione di Personnel Recovery e l’intervento di un team Medevac, solo dopo la bonifica del terreno minato a opera di una squadra IEED e di un assetto K9 (binomio uomo-cane).

Un plotone di fanteria aeromobile, a bordo di 4 elicotteri UH-90, ha effettuato un raid aeromobile contro il terzo obiettivo.

Un’attivazione a sorpresa da parte della direzione dell’esercitazione ha svelato la presenza di forze nemiche in profondità ed è pertanto intervenuta la Quick Reaction Force (QRF), un assetto costituito da un plotone di paracadutisti che, a bordo di un elicottero CH47, era pronto a intervenire.

Grazie a un aviorifornimento di munizioni da un velivolo Dornier-228, la Task Force è riuscita a ripristinare le sue capacità di combattimento.

Diretto dal Comandante dell’Aviazione dell’Esercito, Generale di Brigata Paolo Riccò, l’addestramento è stato caratterizzato dall’integrazione sinergica delle specifiche capacità delle unità di volo e dei reparti di terra.

Il gen Riccò ha avuto parole di apprezzamento per il risultato del livello di realismo addestrativo raggiunto, grazie all’impegno di tutto il personale esercitato, e per l’importanza di tali esercitazioni nell’orientare l’impegno dell’Esercito verso obiettivi concreti di integrazione e di interoparabilità tra le varie pedine operative.

“L’attività ha previsto l’impiego di 530 unità in addestramento, 20 elicotteri e 2 aerei, con diversi sistemi d’arma, e si prefigura come punto di partenza per l’immissione in teatro dei nuovi assetti tattici e operativi previsti dalla Forza Armata”, conclude il comunicato stampa.

Fonte e foto: Comando Aviazione Esercito

TF Praesidium, Diga di Mosul: assistenza veterinaria agli assetti K9 anti-IED del CTS iracheno

I militari dell’Esercito Italiano della Task Force (TF) Praesidium, impegnati in missione in Iraq, supportano le unità dell’antiterrorismo irachene mediante l’assistenza veterinaria agli assetti K9 schierati dell’area della Diga di Mosul e impiegati nell’individuazione di materiale esplosivo e ordigni improvvisati.

Lo ha comunicato lo stato maggiore della Difesa ieri, 11 giugno.

Per la prima volta, si apprende in dettaglio, i militari dell’Esercito Italiano della TF Praesidium, su richiesta della controparte irachena, hanno assicurato assistenza veterinaria agli assetti cinofili anti IED (K9) delle unità antiterrorismo irachene (Counter Terrorism Service – CTS) mediante un programma ad hoc mirato a favorire la piena efficienza delle unità cinofile delle CTS schierate nei punti sensibili dell’organizzazione difensiva dell’area della Diga di Mosul.

Il CTS impiega gli assetti K9 quale strumento di contrasto al terrorismo nei principali posti di blocco stradali che adducono all’area della diga, presidiata dai Dimonios del 151° reggimento Fanteria Sassari.

“L’assetto pregiato e importante nel contrasto alla minaccia costituita da eventuali autobombe – Vehicle Borne Improvised Explosive Device – necessita di esser mantenuto costantemente in piena efficienza fisica e operativa”, spiega la Difesa.

Per tale ragione, la TF Praesidium, su richiesta del CTS, con cui coopera nel sistema difensivo integrato della diga, hanno supportato le unità K9 irachene mediante un accurato protocollo di controllo veterinario, stabilito dagli assetti specialistici veterinari italiani.

Il protocollo veterinario ha la finalità di supportare al meglio il delicato lavoro delle forze di sicurezza irachene impegnate, in coordinamento con la coalizione, nel contrasto alla minaccia terroristica.

“Nello specifico – continua lo stato maggiore della Difesa dal suo sito web istituzionale – il supporto italiano alle unità K9 irachene si è espresso e continuerà a esprimersi attraverso visite e somministrazioni di cure – corroborate da istruzioni sulla gestione degli animali – volte a ridurre la diffusione di patologie incapacitanti tali da rendere inefficaci gli assetti K9 impiegati per la lotta al terrorismo”.

La TF Praesidium, su base 151° reggimento Fanteria Sassari, nell’ambito dell’Operazione “Inherent Resolve”(OIR) è la Task Force preposta alla protezione della Diga di Mosul in coordinamento con le forze di sicurezza locali, quali Counter Terrorism Service, National Security Service e Iraqi Police.

Oltre ad assicurare la difesa della diga, sito di interesse strategico per l’Iraq, la TF Praesidium garantisce la sicurezza del personale militare e civile dell’U.S. Army Corps of Engineers (USACE) e delle maestranze italiane impegnate nei lavori di risanamento dell’infrastruttura.

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Fonte e foto: PI SMD

Sector West, UNIFIL: il cane anti-esplosivo Jimmy, detto Gamain, muore in servizio a Shama

“Questa mattina, durante lo svolgimento di un regolare turno di servizio per il controllo anti-esplosivo sui veicoli in ingresso presso la base di Shama, sede del Comando del Settore Ovest di UNIFIL, attualmente su base Brigata Paracadutisti ‘Folgore’, è deceduto Jimmy – detto Gamain – uno dei cani del nucleo cinofili del Contingente Italiano schierato in Libano”.

È con queste righe che lo stato maggiore della Difesa annuncia nella serata di oggi, 3 aprile, il decesso di Jimmy, pastore belga malinois di 11 anni, inquadrato presso il Gruppo Cinofili del Centro Militare Veterinario di Grosseto e attualmente in missione in Libano con il contingente italiano.

Il decesso, spiega la Difesa nel comunicato stampa, sarebbe da ricondurre a un malore.

Jimmy, che era prossimo alla pensione, ha svolto il proprio servizio per oltre 10 anni, inquadrato nel Gruppo Cinofili del Centro Militare Veterinario. Era già stato impiegato, per ben sei volte, in missioni all’estero in Afghanistan, in Kosovo e in Libano.

A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo, prima, da parte del suo conducente, un Caporal Maggiore Capo dell’Esercito, e, poi, da parte dell’Ufficiale veterinario del contingente, prontamente intervenuto sul posto, si legge dal comunicato odierno.

I cani impiegati nei nuclei cinofili per la ricerca degli esplosivi vengono selezionati da cuccioli, attraverso una valutazione delle loro capacità e della loro indole caratteriale.

Affidati a un militare conducente, con cui condivideranno tutta la loro carriera – “ma, spesso, anche la pensione, poiché sempre più frequentemente i conducenti chiedono poi l’affido di questi cani al termine del loro servizio”, spiega lo stato maggiore della Difesa – effettuano, insieme al proprio “commilitone umano”, un corso di formazione e addestramento della durata di un anno.

Durante il corso, l’animale, oltre a instaurare un rapporto del tutto speciale con il proprio conducente, attraverso il gioco e le associazioni a esso correlate impara a ricercare, individuare e segnalare opportunamente la presenza di sostanze esplosive.

Negli anni, l’impiego di unità cinofile all’interno dei contingenti militari nazionali è divenuto fondamentale per contrastare il pericolo degli ordigni esplosivi improvvisati (IED), una delle minacce più subdole per i militari che operano nei teatri operativi di tutto il mondo.

“Per questo, la scomparsa di uno di questi ‘militari a quattro zampe’ determina sempre costernazione per la loro preziosa e insostituibile opera, volta a garantire la sicurezza e l’incolumità dei propri ‘commilitoni umani’”, conclude il comunicato stampa.

Fonte e foto: PI SMD

Alpini: la 5 Torri, esercitazione militare internazionale con AVES, Ranger delle Forze Speciali e K9

CMC Paolo MASSARDISi approssima per gli Alpini l’esercitazione 5 Torri, che vedrà la presenza di soldati provenienti da 15 nazioni nelle Dolomiti bellunesi il prossimo mese di luglio (link articoli in calce).

È previsto infatti il giorno 7 luglio, a partire dalle 10.30, l’avvio dell’esercitazione alpinistica internazionale “5 Torri 2016”, organizzata dal Comando Truppe Alpine (COMALP) e ormai divenuta un importante evento di carattere internazionale.

Questa esercitazione, sottolinea lo stesso COMALP, rappresenta un evento sempre molto atteso, il cui interesse è accresciuto dal fascino del luogo in cui viene condotta l’esercitazione: il cuore delle Dolomiti bellunesi, oggi patrimonio dell’UNESCO e “museo a cielo aperto” della Prima Guerra Mondiale.

CMS Lazzaro CUTRONEIn quei luoghi sono tutt’ora ben visibili e visitabili gli imponenti sistemi di trincee e di fortificazioni realizzate 100 anni fa: sul versante nord delle 5 Torri era posizionato il Comando dell’artiglieria italiana che da quel preciso punto era in grado di controllare e battere con il fuoco dei cannoni le postazioni nemiche.

L’esercitazione militare si svilupperà in due fasi distinte, che vedranno lo svolgimento prima delle attività alpinistiche e di soccorso in parete sul versante sud delle Torri (inizio ore 11.00) e, successivamente, di una dimostrazione tattico-operativa nell’ampio spiazzo antistante il Rifugio Scoiattoli (inizio ore 11.45), a cui assieme agli Alpini prenderanno parte anche gli elicotteri dei reggimenti AVES Altair e Antares, i Ranger delle Forze per Operazioni Speciali dell’Esercito e gli assetti cinofili del Centro Militare Veterinario di Grosseto.

Attività in pareteÈ possibile assistere direttamente all’evento accedendo in zona di esercitazione dall’ampio parcheggio libero della Baita Bai de Dones/Rifugio Scoiattoli, lungo la strada che collega Cortina al Passo Falzarego, come specifica lo stesso COMALP nel suo comunicato stampa che dà notizia dell’importante evento internazionale e raccomanda di portare il caschetto da alpinismo per chi volesse seguire le attività da vicino.

La 5 Torri è visibile anche da casa: il COMALP fa sapere che sarà disponibile la diretta streaming sui siti dell’Esercito (esercito.difesa.it) e dell’Associazione Nazionale Alpini (ana.it).

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Soccorso in parete

5 Torri_vie alpinistiche_Alpini_Esercito

5 Torri_manifesto esercitazione_COMALP_Esercito

CMC Paolo MASSARDI

CMC Paolo MASSARDI

L’Esercito ad Amici miei, esibizione etologica a Roma, con due binomi cinofili del Centro militare veterinario di Grosseto

Da ieri, giovedì 22 maggio, e fino al prossimo 25 maggio, l’Esercito è presente alla 1^ edizione di ‘Amici miei 2014 – Cani, gatti e altri di famiglia’, prima grande festa di etologia in Italia, all’Auditorium  Parco della musica di Roma.

La Forza Armata è rappresentata con due binomi cinofili del Centro Militare Veterinario di Grosseto, che offriranno ai visitatori varie dimostrazioni delle loro capacità. È presente uno stand promozionale per tutta la durata della manifestazione.

Il  Centro militare veterinario,  di stanza a Grosseto, unisce una componente altamente operativa, rappresentata  dal Gruppo  cinofilo, ad altre componenti quali un Reparto ippico per l’allevamento e addestramento dei cavalli militari, un’infermeria veterinaria attrezzata per la clinica, la diagnostica e la chirurgia del cane e del cavallo, la Scuola di mascalcia – unica in Italia – e un Centro ippico militare dove viene assicurato l’addestramento equestre per il personale dipendente.

Il Gruppo cinofilo dell’Esercito nasce il l° luglio 2002 a Grosseto, nell’ambito del Centro militare veterinario. È un reparto a livello battaglione alimentato prevalentemente da personale militare che ha superato una severa selezione.

Oggi  l’Esercito  Italiano  può avvalersi  nel settore  cinofilo  di un know-how  di livello internazionale e di una significativa esperienza maturata in campo operativo. Il Gruppo Cinofilo dell’Esercito  rappresenta  un  vero  e  proprio  reparto  d’élite  della  Forza  Armata,  in  grado  di  esprimere pacchetti di capacità cinofile preziosi per combattere il pericolo delle mine e la minaccia terroristica degli ordigni esplosivi. Infatti, i nuclei cinofili di Grosseto, dal 2002, sono stati impiegati con successo in tutte le missioni all’estero (Afghanistan, Iraq, Kosovo, Libano ecc.) con il compito di garantire la protezione del personale militare e civile e incrementare il livello di sicurezza delle basi.

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