marescialli

Scuola Sottufficiali: in 200 al tirocinio propedeutico per il XXI corso, solo 104 diventeranno allievi marescialli

Il 27 agosto scorso, nella caserma Soccorso Saloni in Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, sono giunti 200 aspiranti per affrontare il tirocinio propedeutico all’ammissione al XXI corso biennale (2018-2020) per Allievi Marescialli dell’Esercito, fa sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa.

I giovani aspiranti, provenienti da tutta Italia, sono stati accolti dal personale della linea di Comando che seguirà gli Allievi per tutta la durata del biennio accademico, si apprende.

Nel pomeriggio, presso l’Aula Magna dell’Istituto, il col Nicola De Lucia, Presidente della Commissione esaminatrice per il tirocinio nominata dalla Direzione Generale del Personale Militare del Ministero della Difesa, ha incontrato i candidati, illustrando il programma delle attività e i criteri di valutazione che saranno utilizzati nel corso del tirocinio.

I frequentatori, nelle prossime settimane, saranno sottoposti a valutazione per quanto riguarda capacità e resistenza fisica; rilevamento comportamentale; rendimento nelle istruzioni pratiche; idoneità ad affrontare le attività scolastiche.

Il concorso pubblico è stato articolato in fasi, spiega la Scuola, nell’ambito delle quali i candidati sono stati sottoposti alla verifica delle qualità culturali e intellettive, della conoscenza dell’inglese, dell’efficienza fisica, nonché all’accertamento dell’idoneità psico-fisica e attitudinale.

Al termine del tirocinio, a seguito della formazione delle graduatorie di merito, avverrà l’ammissione ai corsi regolari solo dei primi 104 concorrenti che coroneranno il sogno di diventare Allievi Marescialli dell’Esercito Italiano.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con spe

cializzazione “Sanità”. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale, ricorda in chiusura il comunicato stampa.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali: abilitazione al lancio per il XIX Saldezza

Si è concluso per 127 Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza il corso di abilitazione al lancio con paracadute ad apertura automatica, condotto dal Centro Addestramento Paracadutismo (CAPAR) di Pisa.

Lo rende noto la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un ocmunicato stampa di ieri, 26 luglio.

Nel mese di giugno intensa l’attività che ha visto i futuri Comandanti di plotone dell’Esercito Italiano costantemente seguiti dal personale qualificato del CAPAR: tre settimane di accurata preparazione fisica e di addestramento tecnico specifico alle quali va aggiunta la settimana dedicata agli aviolanci veri e propri.

Nei giorni 26, 27 e 29 giugno a Pisa e 24 e 25 luglio a Tarquinia – “non lontano dalla sede della prima Scuola Militare di Paracadutismo italiana”, sottolinea il comunicato – gli Allievi Marescialli e i rispettivi Comandanti hanno effettuato i previsti lanci da aeromobili dell’Aeronautica Militare e dell’Aviazione dell’Esercito (AVES).

È un mese di luglio fitto di attività per tutti gli Allievi Marescialli della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, ricorda il comunicato, impegnati con l’Esercitazione Una Acies 2018.

In “un’unica schiera” hanno partecipato a una serie di attività volte a standardizzare le capacità operative di uomini e donne della Forza Armata appartenenti a diverse categorie.

Insieme agli Ufficiali del 197° corso Tenacia della Scuola di Applicazione dell’Esercito, gli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza e del XX corso Certezza si sono addestrati per acquisire un comune bagaglio di conoscenze, indispensabile premessa per un futuro professionale all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza.

Un ciclo di attività, essenzialmente pratiche, finalizzate a dotarli degli strumenti professionali idonei al ruolo di junior leader che andranno a ricoprire nell’ambito delle unità dell’Esercito Italiano.

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Scuola Sottufficiali: MCM per il XX corso Certezza in ambito Una Acies 2018

Gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, nell’ambito delle attività addestrative pianificate per l’Esercitazione Una Acies 2018, hanno svolto lezioni di perfezionamento di Metodo di Combattimento Militare (MCM), disciplina già avviata in fase basica durante il primo anno accademico presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, ha fatto sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa del 16 luglio.

L’MCM, spiega il comunicato, è un “sistema di combattimento a distanza ravvicinata che risponde alle peculiari esigenze operative militari”. Questa disciplina è stata studiata al fine di garantire al militare, completamente equipaggiato, la sopravvivenza sul campo di battaglia, senza l’impiego delle armi da fuoco. Le lezioni offrono ai futuri istruttori una formazione completa, sia sulle discipline da combattimento che sui traumi e sulla psicologia del combattente.

Sviluppato su mandato dello stato maggiore dell’Esercito da parte di un Gruppo di progetto su base 187° reggimento Paracadutisti, l’MCM utilizza tecniche mutuate da altri sistemi di combattimento militari impiegati da Forze Armate di altri Paesi, dalle arti marziali e dagli sport di combattimento. Dal 2014 è diventato ufficialmente il sistema di combattimento corpo a corpo della Forza Armata.

“Si tratta di un mese di luglio intenso – scrive la Scuola Sottufficiali nel comunicato – per tutti gli Allievi Marescialli della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, impegnati con l’Esercitazione Una Acies 2018”.

In “un’unica schiera” parteciperanno a una serie di attività volte a standardizzare le capacità operative di uomini e donne della Forza Armata appartenenti a diverse categorie. Ufficiali e allievi marescialli si addestreranno insieme per acquisire un comune bagaglio di conoscenze, indispensabile premessa per un futuro professionale all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza.

“Un ciclo di attività, essenzialmente pratiche, finalizzate a dotarli degli strumenti professionali idonei al ruolo di junior leader che andranno a ricoprire nell’ambito delle unità dell’Esercito Italiano”, conclude la Scuola Sottufficiali.

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Scuola Sottufficiali: il XIX Saldezza sui luoghi della Battaglia del Trasimeno del 217 a.C.

Sabato 21 luglio scorso gli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza, nell’ambito delle iniziative dedicate all’approfondimento di tematiche storico militari, si sono recati nel comune di Tuoro sul Trasimeno (Perugia), fa sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 23 luglio, sui luoghi della Battaglia del Trasimeno combattuta tra Romani e Cartaginesi nel 217 a.C. nella Seconda Guerra Punica.

Nell’arco della giornata, gli allievi hanno fatto visita al “Museo di Annibale sul Trasimeno”, nel caratteristico Palazzo del Capra, dove, articolato in tre ambienti espositivi, è disponibile un apparato didattico composto da video tematici, video racconti e pannelli didascalici che guidano negli avvenimenti del 217 a.C.

A seguire il “Percorso Annibalico”, un cammino nel luogo della battaglia costituito da 13 soste con stazioni a tema in luoghi peculiari della vallata di Tuoro. Le piazzole, legate a momenti significativi dello scontro, propongono varie tematiche di approfondimento: contenuti storico-militari, geografico-storici e archeologici.

Ogni stazione, legata ai movimenti degli eserciti, si compone di tre allestimenti: il primo, presenta l’insieme dei “Percorsi tra natura, storia, arte e tradizioni del Comune di Tuoro sul Trasimeno”; nel secondo viene illustrato l’argomento trattato nella stazione, consentendo di seguire il racconto della battaglia stessa, dagli antefatti all’epilogo finale; il terzo offre la possibilità di mettere in relazione il tema trattato nella stazione con le teorie principali sulla Battaglia del Trasimeno, in particolare del Nissen (1867), di Fuchs (1904) – Pareti (1912) – De Sanctis (1917), di Susini (1960) e di Brizzi – Gambini (2008).

Come in altre occasioni, anche questo Battlefield Tour ha consentito di prendere contatto con i luoghi teatro di un’importante operazione militare, si legge dal comunicato, al fine di comprenderne le dinamiche e il processo decisionale adottato nelle varie fasi di pianificazione, organizzazione e condotta. “Tale tipologia di attività, tesa all’analisi dell’evento storico e al suo riesame sul campo, valorizza ancor più un percorso formativo che si pone come obiettivo quello di creare junior leader sempre più capaci e preparati”, spiega la Scuola.

Per tutti gli Allievi Marescialli della Scuola Sottufficiali dell’Esercito si tratta di un mese di luglio intenso: impegnati con l’Esercitazione Una Acies 2018, in “un’unica schiera” partecipano a una serie di attività volte a standardizzare le capacità operative di uomini e donne della Forza Armata appartenenti a diverse categorie.

Ufficiali e Allievi Marescialli si addestrano insieme per acquisire un comune bagaglio di conoscenze, indispensabile premessa per un futuro professionale all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza. Un ciclo di attività, essenzialmente pratiche, finalizzate a dotarli degli strumenti professionali idonei al ruolo di junior leader che andranno a ricoprire nell’ambito delle unità dell’Esercito Italiano.

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Scuola di Applicazione, Una Acies 2018: 197° Tenacia e 19° Saldezza insieme in esercitazione di plotone a fuoco (23 luglio 2018)

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

 

Scuola Sottufficiali Esercito: il XX Certezza si è addestrato al tiro in vista della Una Acies 2018

Si è concluso da poco, nel poligono di Monte Romano, in provincia di Viterbo, il ciclo di addestramento al tiro (modulo pre-combat) organizzato per gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 29 giugno scorso.

In questa fase, si apprende, sono state svolte lezioni di tiro con arma individuale di tipo statico e dinamico finalizzate all’acquisizione, anche nell’ambito della coppia, della capacità di intervenire rapidamente ed efficacemente in condizioni di stress fisico e da bordo di automezzi.

Peculiare il raggiungimento di importanti obiettivi addestrativi, quali l’incremento della capacità di impiego dell’arma in dotazione, l’acquisizione di sempre maggior precisione nel tiro, il miglioramento della capacità di assumere le corrette posizioni durante l’esecuzione delle azioni di fuoco, il perfezionamento delle capacità di coordinamento nell’ambito della coppia di tiratori.

Nel mese di luglio gli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza e del XX corso Certezza saranno impegnati, per tre settimane, nel ciclo di attività finalizzate ad acquisire la necessaria capacità di operare secondo le procedure tecnico-tattiche di livello squadra e plotone, condotte nei poligoni e nelle aree addestrative laziali nell’ambito dell’esercitazione “Una Acies 2018”.

Gli Allievi in “un’unica schiera”, sottolinea il comunicato, parteciperanno a una serie di attività volte a standardizzare le capacità operative di uomini e donne della Forza Armata appartenenti a diverse categorie.

Ufficiali e Allievi Marescialli si addestreranno insieme per acquisire un comune bagaglio di conoscenze, indispensabile premessa per un futuro professionale all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con la Specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali Esercito: il XX Certezza conclude il corso di “qualificazione operativa di base CBRN”

Si è concluso il corso di “qualificazione operativa di base CBRN”, organizzato dalla Scuola Interforze per la Difesa NBC (Nucleare, Biologica e Chimica) di Rieti a favore degli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 22 giugno.

Il percorso formativo, finalizzato a fornire ai futuri Comandanti di plotone le conoscenze necessarie in materia di difesa CBRN (Chimica, Biologica, Radiologica, Nucleare) utili alla conduzione delle attività di allarme, ricognizione e decontaminazione, è stato articolato in tre fasi.

La prima e la seconda fase, “propedeutica non qualificativa” e “teorica”, sono state svolte nella sede di Viterbo e condotte da personale qualificato della Scuola Sottufficiali dell’Esercito e da istruttori qualificati della Scuola Interforze di Rieti.

La terza e ultima fase, quella “pratica”, svolta presso l’area addestrativa denominata “NUBICH” situata presso l’ex aeroporto Ciuffelli di Rieti e dotata di molteplici scenari attrezzati per l’effettuazione realistica di attività pratiche di tipo chimico, biologico e radiologico, ha visto gli Allievi cimentarsi nell’applicazione delle nozioni apprese durante le fasi precedenti.

La Scuola Interforze per la Difesa NBC (“Polo Interforze per la Difesa NBC”) si occupa prioritariamente di specializzare nel settore CBRN il personale delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato nonché dei Dicasteri e delle Organizzazioni civili coinvolti nella materia, spiega la Scuola Sottufficiali nel comunicato.

Elabora, inoltre, direttive e procedure di impiego fornendo pareri e consulenze nello specifico campo di interesse. Promuove e ospita convegni, seminari e conferenze tematiche finalizzate ad accrescere e mantenere viva e aggiornata la sensibilità del Paese sulle problematiche connesse al rischio CBRN.

Mantiene inoltre rapporti con università ed enti scientifici per lo sviluppo di attività di insegnamento e di aggiornamento sulle tematiche CBRN e partecipa con propri rappresentanti ai gruppi di lavoro NATO che si occupano di questioni CBRN.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali Esercito: quarantennale del 37°, 38° e 39° corso

Quarantennale dei corsi 37°, 38° e 39° alla Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito: venerdì 8 giugno scorso, spiega la Scuola in un comunicato stampa dell’11 giugno, la caserma ha ricevuto gli ex Allievi Sottufficiali del 37°, 38° e 39° Corso per l’importante celebrazione.

Accolti dal Generale di Brigata Gabriele Toscani De Col, Comandante dell’Istituto di formazione militare, gli ex allievi hanno avuto la possibilità di rivivere, per un giorno, nei luoghi che li hanno visti protagonisti durante la frequenza del corso per diventare Sottufficiali dell’Esercito Italiano.

Dopo la cerimonia dell’Alzabandiera, ha avuto luogo la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato ai Sottufficiali Caduti. A seguire, celebrazione della Santa Messa e visita alla Biblioteca Militare di Presidio e alle infrastrutture didattico-addestrative della Scuola.

“I raduni degli ex allievi, che ciclicamente si tengono presso la Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, luogo in cui sono stati condivisi esperienze, emozioni e sacrifici, testimoniano l’autenticità dei valori che da sempre hanno animato e guidato questi uomini”, scrive la Scuola.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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I raduni degli ex allievi in Paola Casoli il Blog

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Scuola Sottufficiali Esercito: il 19° Saldezza impegnato nell’Orsa Maggiore 18 alla Scuola di Fanteria

Dal 25 maggio al 1° giugno 2018, ha fatto sapere con un comunicato stampa la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, si è svolta l’esercitazione “Orsa Maggiore 2018”, attività conclusiva del corso di Pattugliatore scelto, pianificato e organizzato dalla Scuola di Fanteria di Cesano di Roma a favore degli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza.

Il corso Pattugliatore scelto, della durata di sei settimane, è stato articolato in quattro differenti moduli addestrativi: nel primo, sviluppato nella Palestra d’Ardimento, i giovani hanno affrontato le prove di salto su telo tondo, acquisendo le conoscenze di base delle tecniche di discesa in corda doppia, di arrampicata, di movimento su ponti sospesi e del superamento di ostacoli naturali; il secondo ha consentito agli Allievi di assimilare le tecniche di movimento e combattimento individuale in ambiente montano e collinare, svolgendo attività di orienteering diurna e notturna; il terzo è stato incentrato sull’addestramento pratico anfibio e, infine, nel quarto, i frequentatori si sono addestrati nelle procedure operative della Pattuglia da Combattimento.

L’esercitazione Orsa Maggiore 2018, svolta nelle aree comprese tra le località di Monte Romano, Tolfa, Santa Severa, Furbara, Cesano, Formello e Campagnano, oltre alla messa in pratica delle tecniche acquisite durante il corso, aveva lo scopo di sviluppare doti di autonomia decisionale, autostima e lavoro di gruppo in attività continuative, spiega la Scuola Sottufficiali.

La Scuola di Fanteria è l’Istituto dedicato alla formazione e specializzazione degli Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa dell’Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano.

Custodisce la Bandiera di Guerra dell’Arma di Fanteria, decorata di due Ordini Militari d’Italia, assegnati per i meriti acquisiti nel 1915-1918 e nella Guerra italo-etiopica (1935-1936), una Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito per il comportamento delle sue unità nelle operazioni all’estero (1992-2008), una Medaglia d’Oro al Valor Civile concessa per l’intervento a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione in Val Padana nel 1994.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali: il VBS3 e la sinergia con l’università al centro dell’interesse della delegazione turca

Una delegazione dell’Esercito Turco, composta da due ufficiali e quattro allievi sottufficiali, ha visitato, il 23 maggio scorso, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, che ne ha dato notizia con un comunicato stampa.

Accolti alla Caserma Soccorso Saloni, i visitatori hanno avuto l’opportunità di constatare il percorso didattico e addestrativo seguito dai futuri Comandanti di plotone dell’Esercito Italiano.

È risultata di particolare interesse la consolidata collaborazione tra la Forza Armata e il mondo accademico, riferisce la Scuola Sottufficiali: la sinergia tra la Scuola e l’Università degli Studi della Tuscia è stata infatti giudicata innovativa ed efficace dai colleghi turchi.

“Il percorso universitario dei giovani Allievi Marescialli dell’Esercito – scrive nel comunicato stampa la Scuola – offre infatti interessanti opportunità per conseguire una formazione solida e al passo coi tempi, essenziale per chi nel prossimo futuro sarà protagonista nei principali scenari di crisi internazionali”.

Particolare attenzione per il Sistema di Simulazione VBS (Virtual Battle Space), finalizzato a un apprendimento più rapido ed efficace delle procedure tecnico tattiche tipiche delle minori unità.

“Al termine della visita, la delegazione ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti di una proposta formativa giudicata all’avanguardia, le cui chiavi di successo risiedono nel rispetto per le tradizioni e nella contestuale apertura verso i più ambiziosi orizzonti culturali”, conclude il comunicato.

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Scuola Sottufficiali Esercito: addestramento ai sistemi d’arma con il VBS3 per il XX Certezza

Ha preso il via, nella Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, l’addestramento degli allievi marescialli del XX Corso Certezza mediante il Sistema di Simulazione VBS (Virtual Battle Space), ha fatto sapere con un comunicato stampa di ieri, 21 maggio, la stessa Scuola Sottufficiali.

Il sistema VBS, spiega il comunicato, è finalizzato a un apprendimento più rapido ed efficace delle procedure tecnico tattiche tipiche delle minori unità, garantendo al contempo elevati standard addestrativi.

Il progetto VBS ha lo scopo di fornire un sistema di simulazione per l’addestramento sui sistemi d’arma e sulle armi individuali e di reparto in un ambiente terrestre riprodotto virtualmente, essendo in grado di addestrare un team mediante esercitazioni a livello di singolo soldato, squadra e plotone.

Il sistema si basa sull’impiego di un simulatore virtuale, di cui è parte integrante l’applicazione VBS3 con i suoi componenti software aggiuntivi, oltre a garantire l’interfaccia con altri sistemi offre la possibilità di creare scenari terrestri ad-hoc per l’addestramento procedurale necessario alla valutazione e verifica delle capacità di reazione e decisionali dell’allievo.

In virtù della potenza crescente dell’hardware, i sistemi di simulazione permettono una sempre maggiore verosimiglianza con la realtà e consentono di utilizzare gli ambienti virtuali per addestrare efficacemente il personale e analizzarne le reazioni anche di fronte a condizioni estreme.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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