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Esercito: l’astronauta Paolo Nespoli a Palazzo Esercito in conferenza sulla Spedizione 53

Si terrà dopodomani, venerdì 8 giugno, alle 9.00, nella Biblioteca Centrale Militare di Palazzo Esercito a Roma (via XX settembre, 123\A), la conferenza dell’astronauta Paolo Nespoli intitolata “La spedizione 53 sulla stazione spaziale internazionale: avamposto umano nello spazio”.

La conferenza, fa sapere l’Esercito nell’invito all’evento, si terrà in lingua inglese.

La Spedizione 52/53 sulla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, ha costituito la terza missione per Paolo Nespoli.

“Con 313 giorni nello spazio totali attraverso le tre missioni, Paolo è il secondo astronauta ESA con più esperienza”, si legge dal sito della ESA Italia, l’Agenzia Spaziale Europea, che fornisce una biografia dettagliata dell’astronauta a questo link: http://www.esa.int/ita/ESA_in_your_country/Italy/Paolo_Nespoli

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Fonte: PI SME; ESA

Foto: ESA

Cefalonia: presentazione con gli autori del volume dedicato a una “tragica pagina della Resistenza”

Si terrà domani, 14 febbraio, alle 18, nella Biblioteca Centrale Militare di Palazzo Esercito, a Roma, la presentazione del terzo volume della collana “I processi per i crimini di guerra tedeschi in Italia” intitolato “Cefalonia: il processo, la storia, i documenti”.

È lo stato maggiore della Difesa a darne notizia: “Parleranno di questa tragica pagina della Resistenza il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, e il Professore Enzo Fimiani, dell’Università di Chieti e Pescara, in un appuntamento che sarà moderato dalla storica e conduttrice televisiva Dottoressa Michela Ponzani e si svolgerà presso la Biblioteca Centrale Militare di Palazzo Esercito, il prossimo 14 febbraio, alle ore 18.00”.

L’evento cade in occasione del 70° anniversario della Resistenza e prosegue sulla scia di un’iniziativa supportata dall’Istituto Nazionale Feruccio Pardi, già Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione, e dalla Regione Toscana.

Saranno presenti gli autori, il dottor Marco De Paolis, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Militare di Roma, e la professoressa Isabella Insolvibile, ricercatrice storica e consulente tecnico delle Procure Militari di Roma e Napoli, che interverranno nel dibattito, fa sapere lo stato maggiore della Difesa.

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Fonte e foto: stato maggiore Difesa

Centenario Grande Guerra: primo giorno da record per le visite al Vittoriano e a Palazzo Esercito

20150524_Palazzo Esercito_Roma (2)Sono oltre 5.000 i visitatori che oggi, 24 maggio, in occasione della ricorrenza del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, hanno scelto di visitare il Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate e il sacello del Milite Ignoto all’interno del complesso monumentale del Vittoriano, fa sapere in una nota stampa il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SEGREDIFESA/DNA).

Un record di presenze agevolato dalla concomitante apertura gratuita con visite guidate del Museo Centrale del Risorgimento, con il quale è stato creato per l’occasione un percorso unificato dove i visitatori hanno trovato numerosi elementi aggiuntivi rispetto alle consuete aperture.

Al successo che l’iniziativa ha registrato presso il Vittoriano, si affianca quello delle visite a Palazzo Esercito, che ha registrato una buona affluenza di visitatori interessati a conoscere la storia del Monumentale palazzo edificato dal 1876 per ospitare il Ministro della Guerra nella nuova Capitale d’Italia.

20150524_Palazzo Esercito_Roma (3)Particolare interesse hanno destato i mezzi storici originali, risalenti agli anni della Grande Guerra, appartenenti al Museo Storico della Motorizzazione presso la Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito (TRAMAT), posizionati per l’occasione ai lati degli ingressi di Palazzo Esercito e del Sacrario delle Bandiere, dove hanno fatto la loro comparsa anche militari in uniforme grigioverde della Prima Guerra Mondiale.

L’aperura alle visite guidate di Palazzo Esercito e del Sacrario delle Bandiere, dove i visitatori vengono accompagnati da bus navette appositamente predisposti dal Raggruppamento Autonomo del Ministero della Difesa, proseguirà fino al prossimo 2 giugno.

La sede principale del Segretariato generale della Difesa e Direzione nazionale degli Armamenti e dello stato maggiore dell’Esercito, continuerà, quindi, ad aprire al pubblico il portone principale di Via XX settembre 123, l’antica Strada Pia, dove il monumentale edificio fu eretto e da dove, il 23 maggio 1915, il Comando Supremo si portò al fronte per dirigere le operazioni.

20150524_Sacrario delle Bandiere_Roma (1)Le visite avranno inizio, dal 25 maggio al 1° giugno, alle ore 09:30, 11:00, 14:00 e 15:00. Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, alle ore 12:30 e alle 14:00.

L’iniziativa, inserita tra quelle con cui il Ministero della Difesa celebra la ricorrenza del centenario della Grande Guerra, nel ricordo dei 650.000 militari e dei circa 600.000 civili che sacrificarono la vita nel conflitto, e che prevedono analoghe aperture straordinarie di Palazzo Marina, Palazzo Aeronautica e numerosi Musei delle Forze Armate presenti nella Capitale, consentirà, tra l’altro, di accedere alla Biblioteca militare centrale dello Stato Maggiore dell’Esercito, dove sono conservati preziosi volumi e interessanti documenti appartenenti al patrimonio storico-letterario nazionale.

20150524_Sacrario delle Bandiere_Roma (2)Il Sacrario delle Bandiere è il complesso posto sotto la responsabilità del Segretariato Generale e custodisce, oltre agli Stendardi e alle Bandiere di Guerra, anche cimeli particolarmente importanti del patrimonio storico delle Forze Armate italiane.

L’area del Sacrario include la cripta e il sacello del Milite Ignoto, affidate alla custodia del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa.

Nel corso delle visite, totalmente gratuite, i visitatori saranno accompagnati da personale del Segretariato Generale della Difesa e dello Stato Maggiore dell’Esercito.

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Fonte: SEGREDIFESA/DNA

Foto: Antonio Ferrara – Ministero della Difesa

Centenario Grande Guerra: Palazzo Esercito aperto al pubblico con visite guidate da domani al 2 giugno

palazzo-esercito_Ph Rassegna Stampa MilitareDa domani 24 maggio 2015, fino al prossimo 2 giugno, Palazzo Esercito apre le porte ai visitatori con visite guidate che proseguiranno, con bus navette del reggimento di Manovra interforze, fino al Vittoriano, dove i visitatori potranno proseguire la visita guidata all’interno del Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate, in cui è tumulata la salma del Milite Ignoto.

La visita al Vittoriano, inoltre, offrirà la possibilità di accedere al Museo Centrale del Risorgimento, dove è prevista, in occasione della ricorrenza del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, una serie di visite guidate gratuite per l’intera giornata.

Palazzo Esercito, sede principale del Segretariato generale della Difesa e Direzione nazionale degli Armamenti e dello Stato Maggiore dell’Esercito, aprirà al pubblico il portone principale di Via XX settembre 123, l’antica Strada Pia, dove il monumentale edificio fu eretto nel 1883 per ospitare l’allora Ministero della Guerra e da dove, il 23 maggio 1915, il Comando Supremo si portò al fronte per dirigere le operazioni.

Palazzo Esercito_Ph credits_Zoonar_Fabrizio RuggeriLe visite avranno inizio, il 24 maggio alle ore 09:00, 10:00, 14:00 e 15:00. Dal 25 maggio al 1° giugno, alle ore 09:30, 11:00, 14:00 e 15:00. Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, alle ore 12:30 e alle 14:00, fa sapere il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti.

L’iniziativa, inserita tra quelle con cui il Ministero della Difesa celebra la ricorrenza del centenario della Grande Guerra, nel ricordo dei 650.000 militari e dei circa 600.000 civili che sacrificarono la vita nel conflitto, e che prevedono analoghe aperture straordinarie di Palazzo Marina, Palazzo Aeronautica e numerosi Musei delle Forze Armate presenti nella Capitale, consentirà di accedere alla Biblioteca militare centrale dello Stato Maggiore dell’Esercito, dove sono conservati preziosi volumi e interessanti documenti appartenenti al patrimonio storico-letterario nazionale.

Per l’occasione, grazie anche alla disponibilità del Museo Centrale del Risorgimento, è stato ampliato e arricchito l’itinerario di visita all’interno del Sacrario delle Bandiere, complesso posto sotto la responsabilità del Segretariato Generale che custodisce, oltre agli Stendardi e alle Bandiere di Guerra, anche cimeli particolarmente importanti del patrimonio storico delle Forze Armate Italiane. L’area del Sacrario include la cripta e il sacello del Milite Ignoto, affidate alla custodia del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa.

Nel corso delle visite, totalmente gratuite, i visitatori saranno accompagnati da personale del Segretariato Generale e dello Stato Maggiore dell’Esercito, fra cui il caporal maggiore scelto Monica Contraffatto, prima donna a essere decorata con la Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito per atto di valore compiuto in Afghanistan, dove rimase gravemente ferita.

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Fonte: Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti

Photo credits: Zoonar/Fabrizio Ruggeri (esterno di Palazzo Esercito); Rassegna Stampa Militare (biblioteca di Palazzo Esercito)

Palazzo Esercito apre le porte ai visitatori nella Giornata della trasparenza

Oggi, venerdì 21 novembre, Palazzo Esercito, che è la sede principale del Segretariato generale della Difesa/DNA e dello stato maggiore dell’Esercito, apre al pubblico il cancello di via Napoli 41, a Roma, per visite guidate, anche in lingua inglese, dalle 14 alle 19.

L’evento, pianificato nell’ambito del programma triennale per la trasparenza e l’integrità del Ministero della Difesa, è volto a far conoscere ai cittadini la realtà organizzativa e lavorativa del Dicastero ed è aperto a tutti coloro che abbiano interesse ad ammirare i capolavori e le preziosità architettoniche e figurative che caratterizzano lo storico e monumentale edificio.

La visita, oltre alle sale di rappresentanza del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti, arredate con mobili di pregio e quadri d’autore raffiguranti momenti salienti della storia d’Italia, consentirà di accedere alla biblioteca militare centrale dello stato maggiore dell’Esercito, dove sono conservati preziosi volumi e interessanti documenti appartenenti al patrimonio storico-letterario nazionale.

Anche quest’anno, inoltre, come nella precedente edizione, all’uscita da Palazzo Esercito, i visitatori che lo desiderino saranno accompagnati presso il Vittoriano a Piazza Venezia da bus navetta, per proseguire l’itinerario di visita all’interno del Sacrario delle Bandiere, complesso posto sotto la responsabilità di Segredifesa che custodisce, oltre alle Bandiere di guerra, anche cimeli particolarmente importanti relativi alle guerre combattute dalle Forze Armate Italiane. L’area del Sacrario include la cripta e il sacello del Milite Ignoto, affidate alla custodia del Commissariato generale per le onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa.

Nel corso della visita, totalmente gratuita e cadenzata con ingressi in gruppi di 20/25 visitatori, sarà distribuito materiale promozionale e storico-documentaristico riguardante l’attività istituzionale svolta dal Segretariato Generale della Difesa/DNA.

Fonte e foto: SEGREDIFESA

Brothers in Army, il documentario sui piloti dedicato al gen Calligaris e al cap Lozzi: oggi la presentazione

Viene presentato oggi a Roma il documentario Brothers in Army, realizzato in collaborazione con l’Esercito Italiano e dedicato al generale Giangiacomo Calligaris e al capitano Paolo Lozzi, caduti durante un volo di addestramento nei cieli di Viterbo lo scorso 23 gennaio 2014 (articoli in calce).

A partire dalle 11 di oggi, 26 settembre, nella Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito, il docureality Brothers in Army, coproduzione Ragù Communication e Hangar per Discovery Italia in collaborazione con l’Esercito Italiano, viene presentato con gli interventi del generale Claudio Graziano, Capo di stato maggiore dell’Esercito, di Laura Carafoli, SVP Content & Programming Discovery Italia, di Giovanna Montani, produttore Ragù Communication, e di Marta Vivacqua, produttore esecutivo Hangar.

Brothers in Army racconta in 4 appuntamenti (8 episodi da 30 minuti) le vicende dei giovani militari che ambiscono a diventare piloti di elicotteri dell’Esercito.

Andrà in onda da sabato 27 settembre alle 21 su DMAX.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Esercito Italiano: al via le celebrazioni per il 153° anniversario

Sono iniziate questa mattina, 5 maggio, con la deposizione di una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti nel cortile d’onore di Palazzo Esercito, le celebrazioni per il 153° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, fa sapere il comunicato stampa della stessa Forza Armata.

Alla cerimonia, oltre al Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, erano presenti il Sottocapo di stato maggiore dell’Esercito, generale Giovan Battista Borrini, e una rappresentanza di ufficiali, sottufficiali, graduati e dipendenti civili della Forza Armata. Le celebrazioni proseguiranno nei prossimi giorni con un incontro musicale benefico, in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, e una cerimonia militare durante la quale verranno concesse onorificenze a personale particolarmente distintosi nel servizio.

L’Esercito Italiano è nato il 4 maggio 1861 a Torino quando, l’allora Ministro della Guerra, Manfredo Fanti, attraverso un provvedimento, decretò il passaggio dal Regio Esercito all’Esercito Italiano abolendo l’antica denominazione di Armata Sarda.

La storia dell’Esercito Italiano, tuttavia, ha radici molto più lontane. Il  18 aprile 1659 infatti, il duca Carlo Emanuele II di Savoia, volendo disporre di militari addestrati e pronti all’impiego, indisse un bando per il reclutamento di 1.200 uomini da inquadrare in un reggimento detto “delle Guardie”.
 Questo evento segnò il passaggio dalle milizie di ventura alle unità permanenti, organismi propri dello Stato. Il reggimento “delle Guardie” fu, dunque, il primo reparto permanente d’Europa, precursore dell’attuale Esercito di professionisti.

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Il 152° anniversario dell’Esercito Italiano in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: stato maggiore Esercito

Celebrazione del 152° anniversario dell’Esercito Italiano: “evento di fondamentale importanza”, sottolinea il CaSME gen Graziano

Si è celebrato questa mattina, mercoledì 8 maggio, presso Palazzo Esercito a Roma, il 152° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano alla presenza del ministro della Difesa Mario Mauro, del Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, e del Capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano.

La celebrazione all’interno di Palazzo Esercito ha sostituito la festa militare programmata all’ippodromo Giannattasio di Tor di Quinto e annullata in seguito alle recenti disposizioni governative in tema di “contenimento delle spese non strettamente indispensabili per la funzionalità delle istituzioni”.

Il generale Graziano, dopo aver ringraziato il ministro della Difesa, che con la sua presenza “ha conferito grande lustro a un evento ridimensionato per le necessità di contenimento delle spese”, ha sottolineato “la fondamentale importanza, per l’Esercito, di questo appuntamento”.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME) ha poi espresso a tutte le famiglie dei caduti nell’assolvimento del dovere “la calorosa vicinanza dell’Esercito e sentimenti di profonda riconoscenza per l’esemplare dignità con la quale hanno affrontato il loro immenso dolore”, e ha rivolto ai feriti in operazioni “un ringraziamento per la serena fermezza con cui affrontano quotidianamente la propria vicenda personale”, rivolgendo loro “l’augurio di rientrare presto nei ranghi della Forza Armata”.

Al termine del suo discorso, il generale Graziano, rivolgendosi al ministro della Difesa, ha ribadito quanto “difficile è la sfida che attende l’Esercito nell’ambito della profonda riorganizzazione, in chiave riduttiva, dello strumento militare […] una sfida difficile che l’Esercito saprà affrontare con la consapevolezza di essere un’Istituzione sana, efficiente, ricca di valori, che guarda avanti con ottimismo e che farà sempre il meglio con le risorse che il Paese intenderà porre a sua disposizione”.

Nel corso dell’evento, il ministro della Difesa, ha conseguito le seguenti onorificenze:

Medaglia d’Argento al Valore Militare, alla memoria, al caporal maggiore scelto David Tobini, caduto in Afghanistan il 25 luglio 2011;

Medaglia d’Argento al Valore Militare, al maresciallo capo Vincenzo Fanelli;

Medaglia d’Argento al Valore Militare, caporal maggiore capo scelto Giuseppe Scalavino;

Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito, al capitano Massimo Ranzani (caduto in Afghanistan il 28 febbraio 2011), già decorato della Croce d’Onore alla memoria;

Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito, alla memoria, al primo caporal maggiore Matteo Miotto, caduto in Afghanistan il 31 dicembre 2010;

Croce d’Onore, alla memoria, al sergente maggiore Michele Silvestri, caduto in Afghanistan il 24 marzo 2012;

Croce d’Onore, alla memoria, al caporal maggiore Tiziano Chierotti, caduto in Afghanistan il 25 ottobre 2012;

Croce d’Onore, al primo caporal maggiore Monica Contrafatto;

Croce d’Onore, al caporal maggiore Giovanni Memoli.

Le celebrazioni per il 152° Anniversario della Costituzione dell’Esercito assumono, quest’anno, un particolare valore simbolico in quanto coincidono con altre significative ricorrenze.

La prima è rappresentata dal 70° anniversario della Guerra di Liberazione che segnò la rinascita della nazione anche grazie al contributo dell’Esercito testimoniato dagli oltre 87mila soldati italiani tra caduti, feriti e dispersi.

La seconda ricorrenza è rappresentata dal 20° anniversario delle Missioni ONUMOZ in Mozambico e IBIS in Somalia, condotte con volontari di leva, dove persero la vita complessivamente 13 militari.

Infine, la ricorrenza del 10° anniversario dall’avvio della missione Antica Babilonia, per contribuire alla stabilità e alla sicurezza in Iraq, nel corso della quale persero la vita 11 soldati dell’Esercito.

Attualmente sono circa 9mila i militari della Forza Armata impegnati in operazioni sul territorio nazionale e fuori dai confini nazionali.

L’Esercito celebra la ricorrenza del 4 maggio 1861, data in cui Manfredo Fanti, in qualità di ministro della Guerra, decretò che il Regio Esercito, prima denominato Armata Sarda, avrebbe preso il nome di Esercito Italiano.

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Fonte: stato maggiore Esercito

Foto: stato maggiore Esercito

CalendEsercito 2013: oggi la presentazione a Palazzo Esercito

Oggi, giovedi 25 ottobre, alle 10.30 sarà presentato, presso la Biblioteca militare centrale di Palazzo Esercito, in via XX settembre a Roma, il CalendEsercito 2013.

I 30 anni di missione dell’Esercito Italiano, tema del calendario di quest’anno intitolato “Il cuore delle missioni”, sono raccontati dagli scatti del maestro Mauro Galligani.

All’evento parteciperanno il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, il generale Franco Angioni, la dottoressa Paola Saluzzi e il professor Andrea Margelletti.

Fonte: stato maggiore Esercito

Lo stemma araldico dell’Esercito Italiano è di esercito.difesa.it