policlinico militare Celio

COMLOG Esercito: il Policlinico militare del Celio nella rete formativa della Sapienza

È stata appena firmata una nuova convenzione tra il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito e l’Università degli Studi di Roma Sapienza, in virtù della quale il Policlinico Militare di Roma sarà inserito nella rete formativa delle scuole di specializzazione dell’Ateneo romano.

Nel dettaglio, fa sapere una nota stampa odierna del COMLOG, si apprende che questa mattina, 3 luglio, nel Rettorato dell’Università degli Studi di Roma Sapienza, alla presenza di numerose autorità militari e civili, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e il Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Francesco Luigi De Leverano, è stata firmata un’innovativa e importante convenzione tra l’Esercito Italiano e il prestigioso Ateneo romano.

Il documento è stato firmato dal Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, e dal Magnifico Rettore, Professor Eugenio Gaudio.

“Tale proficuo rapporto di collaborazione, avviato proprio dal Generale De Leverano, già Comandante Logistico dell’Esercito, e dal Generale Errico,  vedrà operare in sinergia medici militari e professionisti universitari e consentirà al Policlinico Militare di Roma Celio, già impegnato in una vasta opera di riorganizzazione e razionalizzazione di natura organizzativa, infrastrutturale e funzionale, di accrescere le proprie capacità di intervento e cura fondamentali per il supporto della Forza Armata sia in Patria che nei molteplici scenari operativi all’estero”, si legge dalla nota. “Ciò anche nella prospettiva di una sempre più crescente integrazione nel tessuto sanitario civile e nel mondo accademico, in previsione di un’apertura delle eccellenze del comparto sanitario militare alle esigenze del Paese”.

Il Comandante Logistico, nel suo intervento, ha sottolineato come il processo in atto per il rafforzamento strutturato di sinergie sui temi della salute rappresenti non solo un esempio di virtuosa cooperazione interministeriale e interagenzia, ma anche un’imprescindibile prospettiva di sviluppo della sanità militare, in previsione di ampliare le proprie competenze di intervento, specialmente in contesti di strategica valenza operativa.

Grazie a questa convenzione si apre un percorso che renderà possibile valorizzare “in rete” alcune specializzazioni che rivestono un ruolo chiave nei vari contesti operativi dove sono schierati assetti sanitari militari.

Il Rettore, nel ringraziare tutte le personalità coinvolte per l’impegno profuso nel raggiungimento di questo importante risultato, ha sottolineato come il Policlinico Militare di Roma Celio rappresenti una risorsa per il Paese, con il quale già da tempo la Sapienza ha rapporti di collaborazione, e troverà con questa convenzione un motivo di crescita reciproca, sia per l’opportunità che i nostri giovani avranno di frequentare le qualificate strutture dell’ospedale, sia perché in questo modo si realizza quella sinergia tra sanità militare e civile che è uno degli scopi dell’apertura del Policlinico Celio alla popolazione.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG Esercito: il 186° anniversario del Corpo Sanitario, con il nuovo prestigioso M2JTC

“Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha presenziato ieri a Roma alla cerimonia di commemorazione del 186° anniversario del Corpo Sanitario dell’Esercito, istituito con Regio Decreto nel 1833”, ha fatto sapere con una nota stampa di oggi, 5 giugno, il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

Alla cerimonia, che ha avuto luogo nell’Auditorium Valerio Nobili dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, alla presenza della Bandiera di guerra del Corpo Sanitario dell’Esercito, sono intervenuti il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, l’Ispettore Generale della Sanità Militare, Maggior Generale Nicola Sebastiani, il Comandante di Sanità e Veterinaria dell’Esercito, Maggior Generale Antonio Battistini, e la Presidente del Bambino Gesù, Dottoressa Mariella Enoc, oltre a numerose alte autorità militari, civili e religiose.

Presenti anche il medagliere dell’Associazione Nazionale della Sanità Militare e i labari e gli stendardi delle associazioni combattentistiche e d’arma.

La cerimonia militare è stata preceduta dalla conferenza scientifica sul tema “I bambini futuro del mondo: la pediatria nei contesti non permissivi”, in cui è emerso come la cura dei bambini e delle fasce più deboli rappresenti un elemento centrale della presenza della Sanità Militare nei teatri operativi.

“Con l’Ospedale Bambino Gesù – evidenzia la nota stampa – l’Esercito è dunque accomunato dalla stessa dedizione e cura al mondo dell’infanzia”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito nel suo intervento ha sottolineato con orgoglio il ruolo strategico svolto con impegno e professionalità dalla Sanità Militare, sempre in prima linea nel salvare vite umane e nel limitare al minimo le conseguenze dei traumi e delle ferite nei Paesi in cui operano le Forze Armate Italiane.

Ha poi proseguito citando la recente costituzione presso la Scuola di Sanità del Multinational Medical Joint Training Center (M2JTC), unità volta a testare l’efficienza operativa e la prontezza degli assetti sanitari militari della NATO e delle nazioni partner.

Altrettanto importanti le innovazioni introdotte dall’Autorità di Vertice dell’Esercito con i recenti indirizzi volti a migliorare il comparto sanitario, quali, ad esempio: l’incremento del reclutamento, la valorizzazione dei Sottufficiali e Graduati con i nuovi iter formativi conformi ai profili del Servizio Sanitario Nazionale, l’aderenza a favore dei reparti operativi e al contempo il potenziamento del Policlinico Militare Celio, del CMO di Milano e dei Poliambulatori.

Riguardo al Policlinico Celio, in particolare, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha posto come obiettivo il raggiungimento entro fine anno di 40 posti letto nei settori clinici d’urgenza e la possibilità per tutti i cittadini di accedere alle capacità diagnostiche di tale ente.

Il Comandante Logistico dell’Esercito, nel suo intervento, ha illustrato tutte le collaborazioni in corso con il servizio sanitario nazionale e il mondo accademico, evidenziando come “il processo in atto per il rafforzamento strutturato di sinergie sui temi della salute rappresenti non solo un esempio di virtuosa cooperazione interministeriale e interagenzia, ma anche un’imprescindibile prospettiva di sviluppo della sanità militare, in previsione di accrescere le proprie competenze e capacità di intervento, specialmente in contesti di strategica valenza operativa”.

Nel corso della cerimonia è stata consegnata la Croce d’argento al Merito dell’Esercito alla Scuola di Sanità e Veterinaria Militare, per essersi particolarmente distinta nelle attività svolte in contesti operativi all’estero, e la Croce di bronzo al Merito dell’Esercito al Colonnello medico Florigio Lista, per gli eccellenti risultanti conseguiti nel campo della ricerca scientifica.

“La Sanità dell’Esercito, parte integrante della logistica militare, è un elemento centrale dell’organizzazione militare, perché assicura sia in Patria sia all’estero l’efficienza e l’efficacia della risorsa principale dell’Istituzione, quella umana”, conclude il COMLOG.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG: il gen Figliuolo in visita al Policlinico Celio, “fulcro per il personale militare e riferimento internazionale e interagenzia”

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, si è recato in visita al Policlinico Militare di Roma Celio lo scorso 20 novembre, fa sapere con una nota stampa il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

Il Comandante Logistico, accolto dal Direttore del Policlinico Militare, Generale di Divisione Francesco Diella, dopo gli onori di rito e dopo aver visitato alcuni reparti specialistici, ha rivolto a tutto il personale del nosocomio un sentito ringraziamento unitamente ai complimenti per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata in ogni circostanza.

Il gen Figliuolo, nel corso dell’attività, ha sottolineato l’importanza del Policlinico Militare quale fulcro dell’assistenza sanitaria per il personale militare sul territorio nazionale e per i teatri operativi e imprescindibile riferimento per la dimensione internazionale e interagenzia assunta dalla Forza Armata, riferisce la nota stampa.

Nella circostanza, il Comandante Logistico dell’Esercito ha voluto soffermarsi sull’importanza del lavoro di squadra per il perseguimento degli obiettivi prefissati e per l’avvio di numerose attività volte a valorizzare le competenze di tutto il personale medico-sanitario del Policlinico attraverso proficue intese e sinergie con il Servizio Sanitario Nazionale e le Università.

Il Policlinico Militare di Roma è la struttura sanitaria per il ricovero e la cura del personale delle Forze Armate in servizio in Patria e all’estero che, oltre a svolgere attività clinico-assistenziali, espleta anche attività di formazione del personale medico, infermieristico e tecnico-sanitario, nonché fornisce personale altamente qualificato per tutte le esigenze sanitarie nelle operazioni internazionali, conclude il COMLOG.

Fonte e foto: COMLOG

Difesa: in Libia due giorni di visite specialistiche per i bambini di Misurata all’Italian Field Hospital

I medici e gli infermieri del Policlinico Militare di Roma con le Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, impiegati presso la struttura ospedaliera militare italiana dislocata a Misurata, in Libia, hanno organizzato un ciclo di visite mediche multispecialistiche per la cura e la prevenzione sanitaria a favore dei bambini libici, ha fatto sapere ieri, 19 settembre, lo stato maggiore della Difesa (SMD).

La “Giornata di Aladino” è un’iniziativa dell’Italian Field Hospital di Misurata, si apprende: nelle giornate del 2 e del 17 settembre il personale sanitario ha dedicato la sua attenzione ai bambini di tutte le età, per effettuare valutazioni specialistiche cardiologiche, dermatologiche, ortopediche e otorinolaringoiatriche, coinvolgendo i piccoli pazienti anche in attività ludico-didattiche, per imparare divertendosi.

Oltre cinquanta bambini hanno beneficiato di indagini strumentali, grazie ai quali i medici del Field Hospital italiano sono riusciti a diagnosticare patologie croniche mai trattate in precedenza, riscontrando il tangibile apprezzamento anche da parte dei genitori, fa spaere la Difesa.

La popolazione civile, sottolinea il comunicato stampa di SMD, può trovare all’interno dell’Ospedale da Campo italiano un supporto sanitario concreto e di alto livello, da sempre organizzato sulle base delle esigenze e delle reali necessità, per essere sempre più vicini al popolo libico.

Fonte e foto: PI SMD

COMLOG Esercito: il Policlinico Militare del Celio al 4° ESTROT illustra i vantaggi del gel piastrinico in medicina rigenerativa

Ha avuto luogo dal 16 al 19 luglio a Heidelberg, in Germania, il 4° Congresso internazionale della Società Europea di Rigenerazione Tissutale in Ortopedia e Traumatologia (ESTROT), che ha visto la partecipazione dei più importanti e qualificati esperti internazionali della medicina e chirurgia rigenerativa.

Lo comunica il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG) con una nota stampa del 20 luglio.

Per il Policlinico Militare di Roma Celio, si apprende, ha partecipato il gen medico Marco Liccardo, specialista in Ortopedia e Traumatologia, membro della Faculty congressuale, che ha presentato una relazione dal titolo “Regenerative medicine e surgery: PRP management” in cui ha illustrato le ricerche sulle cellule staminali e sul gel piastrinico (PRP) effettuate presso il nosocomio militare.

Al congresso ha partecipato inoltre il col medico Vincenzo Piccinni, specialista in Ortopedia e Traumatologia, che ha presentato un poster scientifico dal titolo “PRP in knee osteoarthritis: preliminary results looking for stadardization in orthopaedic practice”, illustrando i dati relativi al trattamento della artrosi al ginocchio con gel piastrinico e i promettenti sviluppi dei trattamenti di medicina rigenerativa in tale contesto.

L’evento ha visto inoltre la partecipazione del ten col medico Vincenzo Pipitone, specialista in Radiologia, che ha presentato un poster illustrando i risultati preliminari relativi a una nuova tecnica ecoguidata di infiltrazione con PRP a livello dell’anca per il trattamento della coxartrosi, tecnica che garantisce una notevole precisione nel raggiungere il sito di patologia con l’uso degli ultrasuoni.

La presenza di tre ufficiali medici del Celio, tra i pochi relatori italiani invitati a un così importante evento scientifico internazionale, conferma ancora una volta che il Policlinico Militare di Roma e la sanità militare dell’Esercito sono una realtà di assoluta eccellenza nel panorama della medicina sperimentale e scientifica internazionale.

Articoli correlati:

Il COMLOG in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: COMLOG Esercito

Difesa: FOC per il CBRN Reachback nazionale, supporto per le analisi dei rischi da minaccia CBRN

“Nell’ambito dell’organizzazione nazionale militare – fa sapere lo stato maggiore della Difesa il 9 giugno scorso dal suo sito web istituzionale – dopo un lungo e intenso processo di pianificazione e studio, diretto dall’Ufficio Controllo Armamenti e Controproliferazione (UCVAC) dello Stato Maggiore della Difesa e coordinato dal CBRN (Chemical Biological Radiological Nuclear) Area Control Centre della Scuola Interforze per la Difesa Nucleare Biologica e Chimica (NBC) (hub nazionale), nel periodo 6 – 8 giugno è stata condotta un’esercitazione nel corso della quale è stato ufficialmente raggiunto l’adeguato livello di capacità operativa del CBRN Reachback (RB) nazionale, in grado di rispondere ai requisiti fissati dell’Alleanza Atlantica relativamente all’elaborazione delle informazioni e delle conseguenti valutazioni utili al corretto processo di pianificazione e condotta delle operazioni, prima, durante e dopo un evento CBRN”.

Il CBRN RB è una capacità volta a fornire ai Comandanti nazionali e alle unità specialistiche schierate in teatro, ovvero impiegate in attività specialistiche sul territorio nazionale, supporto a distanza nell’attività di valutazione e di analisi dei possibili rischi legati alla minaccia CBRN, che si attua con la raccolta, lo scambio e l’analisi dei dati e informazioni tecnico-scientifiche specialistiche, avvalendosi di capacità militari e civili nazionali e/o NATO.

All’attività di validazione condotta dal CBRN Area Control Centre del Joint CBRN Defence Centre of Excellence di Vyškov – Repubblica Ceca, e che ha la funzione di coordinamento e raccordo con la NATO, hanno preso parte tutti i Centri tecnico-specialistici facenti parte del network nazionale: il CeTLI NBC (Centro Tecnico Logistico Interforze ) di Civitavecchia, il CISAM (Centro  Interforze studi applicazioni Militari) di San Piero a Grado (PI), il Dipartimento Scientifico del Policlinico Celio di Roma, il 7° reggimento Difesa NBC di Civitavecchia e i Dipartimenti CBRN della Scuola Interforze per la Difesa NBC di Rieti.

Fonte e foto: PI SMD

Il gen Gianfranco Giglio dell’Esercito è mancato ieri a Roma

Generale Gianfranco Giglio_Esercito Italiano“È deceduto ieri [22 maggio] a Roma il Tenente generale Gianfranco Giglio, Direttore degli armamenti terrestri e capo del Corpo degli ingegneri dell’Esercito”, fa sapere una nota stampa odierna del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti.

Il decesso è avvenuto presso il Policlinico Militare di Roma, dove il generale Giglio era ricoverato da alcuni giorni.

Il Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti, generale Enzo Stefanini, ha fatto pervenire ai familiari espressioni di cordoglio e di vicinanza, anche a nome dell’intero Segretariato, per la prematura scomparsa “del caro Gianfranco”.

Il tenente generale Gianfranco Giglio era entrato nell’Esercito Italiano nel 1976, dopo aver conseguito la Laurea in “Ingegneria Elettrica” presso l’Università di Bari e possedeva grande preparazione e competenza nel campo della difesa terrestre e dei sistemi per la protezione delle forze sul campo.

“Dotato soprattutto di una straordinaria carica di umanità, il Generale Giglio lascia un grande vuoto nella Difesa e in quanti hanno condiviso con lui la dedizione al servizio delle Istituzioni e del Paese”, conclude la nota stampa.

Fonte e foto: Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti (SEGREDIFESA)

Policlinico militare del Celio a salvaguardia dei cittadini con e senza stellette: sindaco Alemanno concede cittadinanza onoraria

Domenica 21 aprile il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha concesso la cittadinanza onoraria della capitale al Policlinico militare del Celio quale “Testimonianza solenne di apprezzamento e di affetto per la costante, pluriennale e meritoria attività svolta da Policlinico Militare di Roma a salvaguardia della salute dei cittadini con e senza le stellette”.

All’evento, che si è svolto nell’ambito delle celebrazioni del 2766esimo anniversario del Natale di Roma, hanno partecipato, tra gli altri, il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, l’onorevole Domenico Rossi e il direttore del Policlinico Militare, generale Maria Alberto Germani.

“Il Policlinico militare di Roma, costruito sul colle Celio, nel 1891”, si legge nel verbale di delibera dell’Assemblea capitolina, “in oltre centoventi anni di vita operosa e ininterrotta, sia in pace sia in guerra, ha acquisito nel corso di tanti anni un profondo radicamento nella città che lo ospita e ha continuato a essere severo custode di quelle virtù che consacrano il Soldato di Sanità”.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel suo discorso ha rivolto un particolare ringraziamento al personale del policlinico militare Celio “per l’assistenza prestata a tutti i militari all’estero, portando per il mondo il nome di Roma”, sottolineando inoltre “l’impegno profuso nella sperimentazione delle cellule staminali”.

Il generale Graziano, dopo aver ringraziato le autorità presenti e la città di Roma, che ospita dal 1891 il Policlinico militare Celio, per il prestigioso riconoscimento concesso ha espresso la sua riconoscenza “per l’attività svolta dall’ospedale militare, in particolar modo negli ultimi anni: numerosi soldati, uomini e donne, sono vivi per la professionalità che il personale medico militare ha espresso sul terreno, sul campo e nelle sale operatorie”, ha continuato il Generale Graziano facendo sapere che “noi stiamo investendo sulla ricerca, assieme alla componente sociale e umana del Paese per assicurare una sempre maggiore professionalità nell’interesse del Paese, di tutte le Forze Armate e della città di Roma”.

Il direttore del Policlinico Celio, generale Germani, ha dichiarato che “il Policlinico militare Celio, oltre a operare in Afghanistan , Libano e Kosovo, si evolve anche dal punto di vista tecnico scientifico grazie alle collaborazioni con le Università di Roma e con gli altri ospedali della Capitale”.

“Sul territorio nazionale – ha spiegato il direttore – il Policlinico militare è inserito nel circuito dell’emergenza sangue a Roma e ha curato, di recente, tanti cittadini romani che in situazioni di criticità non potevano essere ricoverati, a causa del sovraffollamento, nelle strutture pubbliche”.

L’impegno del Policlinico militare si è anche estrinsecato nella partecipazione alle missione di pace nel mondo in cui l’Italia ha fornito il suo contributo di solidarietà internazionale.

Sono trascorsi ormai più di 30 anni dal suo primo intervento nella città di Beirut nel 1982. Da allora gli Ufficiali medici e i Sottufficiali infermieri del Celio sono periodicamente partiti per fornire la loro assistenza in molti teatri operativi, tra i quali il Kurdistan nel 1991, la Somalia nel 1993, il Mozambico nel 1994, la Bosnia e l’Albania nel 1996, il Kosovo nel 1999, la Macedonia nel 2000, l’Iraq dal 2003 al 2006, il Ciad nel 2008 e Haiti, in occasione del terremoto nel 2010. Attualmente, il Celio alimenta con personale sanitario l’Afghanistan, il Libano e il Kosovo.

Articoli correlati:

Il Policlinico militare del Celio in Paola Casoli il Blog

Fonte: stato maggiore dell’Esercito

Foto: stato maggiore dell’Esercito