allievi

Scuola Sottufficiali Esercito: il XX Certezza si è addestrato al tiro in vista della Una Acies 2018

Si è concluso da poco, nel poligono di Monte Romano, in provincia di Viterbo, il ciclo di addestramento al tiro (modulo pre-combat) organizzato per gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 29 giugno scorso.

In questa fase, si apprende, sono state svolte lezioni di tiro con arma individuale di tipo statico e dinamico finalizzate all’acquisizione, anche nell’ambito della coppia, della capacità di intervenire rapidamente ed efficacemente in condizioni di stress fisico e da bordo di automezzi.

Peculiare il raggiungimento di importanti obiettivi addestrativi, quali l’incremento della capacità di impiego dell’arma in dotazione, l’acquisizione di sempre maggior precisione nel tiro, il miglioramento della capacità di assumere le corrette posizioni durante l’esecuzione delle azioni di fuoco, il perfezionamento delle capacità di coordinamento nell’ambito della coppia di tiratori.

Nel mese di luglio gli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza e del XX corso Certezza saranno impegnati, per tre settimane, nel ciclo di attività finalizzate ad acquisire la necessaria capacità di operare secondo le procedure tecnico-tattiche di livello squadra e plotone, condotte nei poligoni e nelle aree addestrative laziali nell’ambito dell’esercitazione “Una Acies 2018”.

Gli Allievi in “un’unica schiera”, sottolinea il comunicato, parteciperanno a una serie di attività volte a standardizzare le capacità operative di uomini e donne della Forza Armata appartenenti a diverse categorie.

Ufficiali e Allievi Marescialli si addestreranno insieme per acquisire un comune bagaglio di conoscenze, indispensabile premessa per un futuro professionale all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con la Specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali Esercito: il XX Certezza conclude il corso di “qualificazione operativa di base CBRN”

Si è concluso il corso di “qualificazione operativa di base CBRN”, organizzato dalla Scuola Interforze per la Difesa NBC (Nucleare, Biologica e Chimica) di Rieti a favore degli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 22 giugno.

Il percorso formativo, finalizzato a fornire ai futuri Comandanti di plotone le conoscenze necessarie in materia di difesa CBRN (Chimica, Biologica, Radiologica, Nucleare) utili alla conduzione delle attività di allarme, ricognizione e decontaminazione, è stato articolato in tre fasi.

La prima e la seconda fase, “propedeutica non qualificativa” e “teorica”, sono state svolte nella sede di Viterbo e condotte da personale qualificato della Scuola Sottufficiali dell’Esercito e da istruttori qualificati della Scuola Interforze di Rieti.

La terza e ultima fase, quella “pratica”, svolta presso l’area addestrativa denominata “NUBICH” situata presso l’ex aeroporto Ciuffelli di Rieti e dotata di molteplici scenari attrezzati per l’effettuazione realistica di attività pratiche di tipo chimico, biologico e radiologico, ha visto gli Allievi cimentarsi nell’applicazione delle nozioni apprese durante le fasi precedenti.

La Scuola Interforze per la Difesa NBC (“Polo Interforze per la Difesa NBC”) si occupa prioritariamente di specializzare nel settore CBRN il personale delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato nonché dei Dicasteri e delle Organizzazioni civili coinvolti nella materia, spiega la Scuola Sottufficiali nel comunicato.

Elabora, inoltre, direttive e procedure di impiego fornendo pareri e consulenze nello specifico campo di interesse. Promuove e ospita convegni, seminari e conferenze tematiche finalizzate ad accrescere e mantenere viva e aggiornata la sensibilità del Paese sulle problematiche connesse al rischio CBRN.

Mantiene inoltre rapporti con università ed enti scientifici per lo sviluppo di attività di insegnamento e di aggiornamento sulle tematiche CBRN e partecipa con propri rappresentanti ai gruppi di lavoro NATO che si occupano di questioni CBRN.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali Esercito: il 19° Saldezza impegnato nell’Orsa Maggiore 18 alla Scuola di Fanteria

Dal 25 maggio al 1° giugno 2018, ha fatto sapere con un comunicato stampa la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, si è svolta l’esercitazione “Orsa Maggiore 2018”, attività conclusiva del corso di Pattugliatore scelto, pianificato e organizzato dalla Scuola di Fanteria di Cesano di Roma a favore degli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza.

Il corso Pattugliatore scelto, della durata di sei settimane, è stato articolato in quattro differenti moduli addestrativi: nel primo, sviluppato nella Palestra d’Ardimento, i giovani hanno affrontato le prove di salto su telo tondo, acquisendo le conoscenze di base delle tecniche di discesa in corda doppia, di arrampicata, di movimento su ponti sospesi e del superamento di ostacoli naturali; il secondo ha consentito agli Allievi di assimilare le tecniche di movimento e combattimento individuale in ambiente montano e collinare, svolgendo attività di orienteering diurna e notturna; il terzo è stato incentrato sull’addestramento pratico anfibio e, infine, nel quarto, i frequentatori si sono addestrati nelle procedure operative della Pattuglia da Combattimento.

L’esercitazione Orsa Maggiore 2018, svolta nelle aree comprese tra le località di Monte Romano, Tolfa, Santa Severa, Furbara, Cesano, Formello e Campagnano, oltre alla messa in pratica delle tecniche acquisite durante il corso, aveva lo scopo di sviluppare doti di autonomia decisionale, autostima e lavoro di gruppo in attività continuative, spiega la Scuola Sottufficiali.

La Scuola di Fanteria è l’Istituto dedicato alla formazione e specializzazione degli Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa dell’Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano.

Custodisce la Bandiera di Guerra dell’Arma di Fanteria, decorata di due Ordini Militari d’Italia, assegnati per i meriti acquisiti nel 1915-1918 e nella Guerra italo-etiopica (1935-1936), una Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito per il comportamento delle sue unità nelle operazioni all’estero (1992-2008), una Medaglia d’Oro al Valor Civile concessa per l’intervento a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione in Val Padana nel 1994.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali: il VBS3 e la sinergia con l’università al centro dell’interesse della delegazione turca

Una delegazione dell’Esercito Turco, composta da due ufficiali e quattro allievi sottufficiali, ha visitato, il 23 maggio scorso, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, che ne ha dato notizia con un comunicato stampa.

Accolti alla Caserma Soccorso Saloni, i visitatori hanno avuto l’opportunità di constatare il percorso didattico e addestrativo seguito dai futuri Comandanti di plotone dell’Esercito Italiano.

È risultata di particolare interesse la consolidata collaborazione tra la Forza Armata e il mondo accademico, riferisce la Scuola Sottufficiali: la sinergia tra la Scuola e l’Università degli Studi della Tuscia è stata infatti giudicata innovativa ed efficace dai colleghi turchi.

“Il percorso universitario dei giovani Allievi Marescialli dell’Esercito – scrive nel comunicato stampa la Scuola – offre infatti interessanti opportunità per conseguire una formazione solida e al passo coi tempi, essenziale per chi nel prossimo futuro sarà protagonista nei principali scenari di crisi internazionali”.

Particolare attenzione per il Sistema di Simulazione VBS (Virtual Battle Space), finalizzato a un apprendimento più rapido ed efficace delle procedure tecnico tattiche tipiche delle minori unità.

“Al termine della visita, la delegazione ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti di una proposta formativa giudicata all’avanguardia, le cui chiavi di successo risiedono nel rispetto per le tradizioni e nella contestuale apertura verso i più ambiziosi orizzonti culturali”, conclude il comunicato.

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Scuola Sottufficiali Esercito: addestramento ai sistemi d’arma con il VBS3 per il XX Certezza

Ha preso il via, nella Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, l’addestramento degli allievi marescialli del XX Corso Certezza mediante il Sistema di Simulazione VBS (Virtual Battle Space), ha fatto sapere con un comunicato stampa di ieri, 21 maggio, la stessa Scuola Sottufficiali.

Il sistema VBS, spiega il comunicato, è finalizzato a un apprendimento più rapido ed efficace delle procedure tecnico tattiche tipiche delle minori unità, garantendo al contempo elevati standard addestrativi.

Il progetto VBS ha lo scopo di fornire un sistema di simulazione per l’addestramento sui sistemi d’arma e sulle armi individuali e di reparto in un ambiente terrestre riprodotto virtualmente, essendo in grado di addestrare un team mediante esercitazioni a livello di singolo soldato, squadra e plotone.

Il sistema si basa sull’impiego di un simulatore virtuale, di cui è parte integrante l’applicazione VBS3 con i suoi componenti software aggiuntivi, oltre a garantire l’interfaccia con altri sistemi offre la possibilità di creare scenari terrestri ad-hoc per l’addestramento procedurale necessario alla valutazione e verifica delle capacità di reazione e decisionali dell’allievo.

In virtù della potenza crescente dell’hardware, i sistemi di simulazione permettono una sempre maggiore verosimiglianza con la realtà e consentono di utilizzare gli ambienti virtuali per addestrare efficacemente il personale e analizzarne le reazioni anche di fronte a condizioni estreme.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali Esercito: il XIX Saldezza impegnato nella Stella Polare 2018 con orienteering diurno e procedure della pattuglia

Si è trattato di una settimana intensa per gli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza, spiega la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 10 maggio scorso, impegnati dal 7 al 10 maggio nell’esercitazione Stella Polare 2018, attività programmata nell’ambito del corso “Pattugliatore scelto” in svolgimento presso la Scuola di Fanteria in Cesano di Roma.

L’esercitazione ha visto l’esecuzione di un’attività di orienteering diurno, svolta nelle aree comprese tra i Monti Cimini, Fabbrica di Roma e Valle del Treja, e delle procedure tipiche della pattuglia (movimento, formazioni, superamento di punti pericolosi, reazioni automatiche immediate, organizzazione di un bivacco, l’imboscata e il colpo di mano, realizzazione della zona atterraggio elicotteri), nelle zone di Cesano, Valle del Baccano, Anguillara, Martignano, Formello e Campagnano.

Il corso “Pattugliatore scelto”, della durata di sei settimane, si articola in quattro differenti moduli addestrativi, spiega la Scuola: nel primo, sviluppato nella Palestra d’ardimento, i giovani affrontano le prove di salto su telo tondo, acquisiscono le conoscenze di base delle tecniche di discesa in corda doppia, di arrampicata, di movimento su ponti sospesi e del superamento di ostacoli naturali.

Il secondo consente agli Allievi di assimilare le tecniche di movimento e combattimento individuale in ambiente montano e collinare, svolgendo attività di orienteering diurna e notturna.

Infine, il terzo è incentrato sull’addestramento pratico anfibio e da ultimo, nel quarto, i frequentatori si addestrano nelle procedure operative della Pattuglia da combattimento.

La Scuola di Fanteria è l’istituto dedicato alla formazione e specializzazione degli Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa dell’Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano.

Custodisce la Bandiera di Guerra dell’Arma di Fanteria, decorata di due Ordini Militari d’Italia, assegnati per i meriti acquisiti nel 1915-1918 e nella guerra italo-etiopica (1935-1936), una Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito per il comportamento delle sue unità nelle operazioni all’estero (1992-2008), una Medaglia d’Oro al Valor Civile concessa per l’intervento a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione in Val Padana nel 1994.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali Esercito: il Cambio della Guardia d’onore al Quirinale nella Festa dell’Esercito è degli allievi marescialli del XX Certezza

 

La cerimonia di Cambio della Guardia d’onore al Quirinale dello scorso 4 maggio, 157° anniversario dell’Esercito Italiano, è stata svolta da una compagnia di Allievi Marescialli del XX corso Certezza, ha fatto sapere con un comunicato stampa la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

Il tradizionale e suggestivo cambio della guardia ha avuto inizio con lo schieramento nella Piazza del Quirinale della Banda Musicale dell’Esercito Italiano, della Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito, e della compagnia montante per l’Accademia Militare.

Lo schieramento è stato completato dalla Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, e dalla compagnia smontante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito che, sfilando in parata, hanno lasciato il Palazzo del Quirinale.

Effettuata la cerimonia del cambio della guardia, la compagnia di Allievi Ufficiali ha fatto il suo ingresso nel Palazzo del Quirinale.

La Guardia d’Onore viene svolta giornalmente, a rotazione, da differenti reparti e corpi delle Forze Armate, ricorda il comunicato stampa.

Come da tradizione, anche la Scuola Sottufficiali dell’Esercito partecipa alla turnazione in occasioni particolarmente significative come, quest’anno, in occasione della Festa dell’Esercito.

“L’esperienza del servizio al palazzo presidenziale, ‘Casa degli Italiani’, rappresenta uno dei principali momenti formativi della sfera etico-militare per gli Allievi Marescialli: un evento importante, vissuto con intensità, orgoglio e amor patrio”, spiega l’Istituto.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali Esercito: conclusa la Assietta 2018, ciclo esercitativo complesso in ambiente boschivo e montano

Si è conclusa l’esercitazione “Assietta 2018”, impegnativo ciclo di attività continuative fuori sede organizzate dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito e condotte dagli Allievi Marescialli del XX Corso Certezza nell’area addestrativa di Trignano di Spoleto (PG), ha fatto sapere il 20 aprile scorso la stessa Scuola Sottufficiali con un comunicato stampa.

Protagonisti dell’intenso programma esercitativo, condotto dal 9 al 20 aprile, i futuri Comandanti di plotone dell’Esercito Italiano, impegnati in attività di elitrasporto, addestramento individuale al combattimento, lavori sul campo di battaglia, esercizi di topografia, procedure di comunicazione e tecnico tattiche delle unità di livello squadra nell’ambito delle operazioni difensive.

Diversi i momenti salienti dell’attività, sottolinea il comunicato: il 16 aprile, unità di livello plotone sono state elitrasportate, con il concorso degli elicotteri CH47F del 1° reggimento Antares dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), dall’Aeroporto Fabbri di Viterbo nell’area di Piano degli Scopi (Massa Martana – Perugia).

Terminate le operazioni di sbarco, gli Allievi hanno iniziato il movimento lungo una serie di percorsi, di circa 14 chilometri ciascuno, nell’area compresa tra le località denominate Monte Prallongo, Montemartano, Trignano e Terzo San Severo: muniti di bussola e carta topografica, hanno proceduto all’orientamento e alle determinazioni topografiche necessarie per il riconoscimento degli itinerari durante la navigazione in ambiente vario (montano, boschivo e collinare).

Il 19 aprile, alla presenza del Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, gen Giovanni Fungo, l’esercitazione, incentrata sul tema “la squadra in difesa: organizzazione, pianificazione e condotta di azioni tattiche difensive, a livello squadra fucilieri” (link articolo qui e in calce).

L’attività ha visto la realizzazione, dopo un attento studio del terreno e seguendo i principi dottrinali di riferimento, di apprestamenti difensivi che sono stati oggetto di una serie di attivazioni finalizzate alla verifica del livello addestrativo raggiunto.

L’attività si è svolta nell’ambito di una adeguata cornice di sicurezza garantita dal personale della linea di comando, costituita da Ufficiali e Marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano, e dagli assetti logistici forniti dal Reparto Supporti dell’Istituto di formazione militare viterbese, conclude la Scuola nel suo comunicato.

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Scuola Sottufficiali: la seconda fase della Assietta 2018 per il XX Certezza prende avvio con l’elitrasporto tattico

Ha preso avvio la seconda fase dell’esercitazione Assietta 2018, impegnativo ciclo di attività continuative fuori sede organizzate dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito e condotte dagli Allievi Marescialli del XX Corso Certezza, per una settimana, nell’area addestrativa di Trignano di Spoleto (PG).

La Scuola Sottufficiali ne dà notizia con un comunicato stampa del 16 aprile scorso.

Nella mattinata di lunedì 16, unità di livello plotone sono state elitrasportate, con il concorso degli elicotteri CH47 del 1° reggimento Antares dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), dall’Aeroporto Fabbri di Viterbo nell’area di Piano degli Scopi (Massa Martana – Perugia).

Terminate le operazioni di sbarco e dopo la preventiva preparazione topografica, spiega la Scuola, gli allievi hanno iniziato il movimento lungo una serie di percorsi, di circa 14 chilometri ciascuno, nell’area compresa tra le località denominate Monte Prallongo, Montemartano, Trignano e Terzo San Severo: muniti di bussola e carta topografica, hanno proceduto all’orientamento e alle determinazioni topografiche necessarie per il riconoscimento degli itinerari durante la navigazione in ambiente vario (montano, boschivo e collinare).

L’attività si è svolta nell’ambito di una adeguata cornice di sicurezza garantita dal personale della linea di comando, costituita da ufficiali e marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano, e dagli assetti logistici (trasporti e sanità) forniti dal Reparto Supporti dell’istituto di formazione militare viterbese.

Dal 16 al 19 aprile è previsto un intenso programma che vedrà protagonisti i futuri comandanti di plotone dell’Esercito Italiano: addestramento individuale al combattimento, lavori sul campo di battaglia, esercizi di topografia, procedure di comunicazione e tecnico tattiche delle unità di livello squadra nell’ambito delle operazioni difensive.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Scuola Sottufficiali Esercito: conclusa la prima fase della Assietta 2018 per il XX corso Certezza

Si è conclusa la prima delle due fasi dell’esercitazione “Assietta 2018”, ha fatto sapere con un comunicato stampa del 13 aprile la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

La Assietta 2018 è composta da un impegnativo ciclo di attività continuative fuori sede condotte dagli allievi marescialli del XX Corso Certezza, per una settimana, nell’area addestrativa di Trignano di Spoleto, in provincia di Perugia.

Dal 9 al 13 aprile, in particolare, il programma che ha visto protagonisti i futuri comandanti di plotone dell’Esercito Italiano è stato particolarmente intenso, si apprende: addestramento individuale al combattimento, lavori sul campo di battaglia, esercizi di topografia, procedure di comunicazione, elitrasporto tattico e procedure tecnico tattiche delle unità di livello squadra nell’ambito delle operazioni difensive.

Le attività, seguite dal col Raffaele Vladimir Forgione, Comandante del reggimento Allievi, sono state valutate dalla linea di comando, costituita da ufficiali e marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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