Resolute Support: l’Ordinario Militare mons Marcianò a Kabul e a Herat con i militari italiani

L’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, Monsignor Santo Marcianò, accompagnato dal segretario particolare Don Santo Battaglia, è giunto nei giorni scorsi in Afghanistan per trascorrere il Natale insieme ai militari italiani impiegati nella missione Resolute Support (RS), ha fatto sapere il Train Advise Assist Command West (TAAC-W) con un comunicato stampa.

Ricevuto a Kabul dall’Italian Senior National Representative, gen Antonio Bettelli, Sua Eminenza ha poi proseguito il viaggio per Herat, sede del contingente italiano del TAAC-W. Accolto dal comandante, gen Gianluca Carai, Monsignor Marcianò si è recato in visita nella base di Camp Arena fermandosi nei luoghi dove i militari prestano il loro quotidiano servizio.

Nell’occasione della Santa Messa l’Arcivescovo ha espresso la propria gratitudine per il lavoro svolto dal personale italiano a favore del processo di pace e ricostruzione delle istituzioni afgane, fa sapere il comunicato stampa del TAAC-W, che attualmente è su base brigata Sassari.

“Voi siete operatori di pace tra la gente e per la gente – ha affermato mons Marcianò nel suo discorso ai militari – Voi siete quelli che più sono a rischio e mettono a rischio la propria vita; questa è l’altissima motivazione del militare che lo porta a vivere per il bene degli altri. La presenza dei nostri soldati in Afghanistan è necessaria per aiutare un popolo che ha bisogno di aiuto, per garantire la stabilità sociale, la custodia del dialogo, la fraternità; voi siete qui per permettere che agli afgani vengano garantiti i diritti fondamentali dell’uomo, quelli della libertà, dell’uguaglianza, del progresso, del rispetto della dignità della donna”.

Dopo il trasferimento a Kabul, Monsignor Marcianò ha officiato la Messa di Natale anche presso la cappella dell’ambasciata d’Italia, riunendo la comunità italiana che presta servizio presso la capitale.

Nell’occasione della visita, il gen Bettelli ha rimarcato la condivisione dei valori cristiani con quelli dell’etica militare, quali fratellanza, sacrificio, senso del dovere, coraggio e impegno, mentre l’Ordinario Militare ha proferito parole di ringraziamento per i soldati del contingente italiano e rinnovato il messaggio di vicinanza di tutta la Chiesa per coloro che lavorano per gli ultimi.

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Fonte e foto: TAAC-W RS