Brilliant Ledger 17

La Brigata Ariete è VJTF Land Brigade: il gen Ristuccia ha avvicendato il collega britannico, gen Elviss

La brigata Ariete è in prontezza operativa come Land Brigade della Very High Readiness Joint Task Force (VJTF) 2018, fa sapere la stessa Brigata con un comunicato stampa odierno.

Più in dettaglio, si apprende, la cerimonia di avvicendamento quale VJTF Land Brigade Commander tra il generale di brigata Mike Elviss, comandante della 20^ Armoured Infantry Brigade inglese, cedente, e il generale di brigata Angelo Michele Ristuccia, comandante della 132^ Brigata corazzata Ariete, subentrante, si è svolta mercoledì 10 gennaio nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona (VA), sede del NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA), contestualmente al passaggio di consegne come Land Component Command della NATO Response Force (NRF) tra il corpo d’armata a guida britannica (ARRC-UK) e quello a guida italiana (NRDC-ITA) – (link articoli in calce).

Alla cerimonia erano presenti le massime autorità militari, tra cui il capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano (CaSME), gen Danilo Errico, il Comandante del NATO Joint Force Command di Brunsumm (JFC BS), gen Salvatore Farina, e del NATO Allied Land Commander, gen Darryl A. Williams.

“La NRF – ricorda il comunicato della brigata Ariete – è un complesso di forze multinazionali, ad elevata prontezza operativa, a disposizione dell’Alleanza Atlantica, in grado di intervenire nelle diverse situazioni di crisi. Nell’ambito della NRF, è stata recentemente creata un’ulteriore capacità d’intervento costituita da un più ridotto pacchetto di forze ad elevatissima specializzazione e di rapido impiego, denominata VJTF (Very High Readiness Joint Task Force) la cui leadership è affidata, a rotazione, a unità dei paesi aderenti. Per l’anno in corso, a guida italiana, l’unità designata come VJTF Land Brigade è la 132^ Brigata corazzata Ariete, che si avvale per l’esigenza di alcuni suoi reparti dipendenti e di altri qualificati assetti specialistici delle Forze Armate italiane e delle altre nazioni”.

Per il raggiungimento della prontezza operativa, conseguita con l’esercitazione Brilliant Ledger 2017 dello scorso mese di ottobre, l’Ariete ha condotto un intenso ciclo addestrativo di preparazione iniziato nel dicembre del 2016 con l’esercitazione Summer Tempest in Sardegna e proseguito con altre attività complesse, come le esercitazioni Iron Armoured a Civitavecchia e Bright Armoured sul Cellina-Meduna, che hanno permesso di testare le diverse procedure d’intervento, verificare l’interoperabilità dei differenti sistemi e perfezionare l’addestramento individuale del personale militare.

La brigata Ariete, si legge dal comunicato stampa, è l’unica grande unità corazzata dell’Esercito Italiano. Composta da sette reggimenti più un reparto comando e supporti tattici, ha partecipato con i propri assetti a tutte le operazioni condotte all’estero dalle Forze Armate, dal Kosovo all’Iraq, dal Libano all’Afghanistan, dalla Bosnia alla Somalia.

Sul territorio nazionale la brigata ha preso parte alle più significative operazioni di soccorso in occasione di gravi calamità naturali, dal terremoto del Friuli del 1976 agli eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale lo scorso anno, dal disastro del Vajont del 1963 ai recenti fatti alluvionali del Piemonte.

Attualmente l’Ariete è anche impiegata sul fronte della sicurezza, nell’Operazione Strade Sicure, a Milano e nelle zone terremotate di Umbria e Marche.

L’inglese 20^ Armoured Infantry Brigade, che ha preceduto l’Ariete come VJTF Land Brigade, fa parte della 3^ UK Division.

Costituita nel 1939, ha preso parte alle più importanti operazioni condotte dal British Army, dalla Bosnia all’Iraq. Il Comando della grande unità ha sede a Paderborn, nel nord della Germania.

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Fonte e foto: brigata Ariete

Brilliant Ledger 17 conclusa per la brigata Ariete, che ora è NATO VJTF Land Brigade

Si è conclusa ieri, 23 ottobre, con il conseguimento della Combat Readiness da parte della brigata Ariete, certificata dalla delegazione di valutatori della NATO presenti sul posto, la fase due dell’esercitazione Brilliant Ledger 17, fa sapere la stessa Brigata con un comunicato stampa del 24 ottobre.

L’attività, condotta presso l’area addestrativa della Comina, è stata finalizzata alla validazione del Comando del pacchetto di forze terrestri a elevata prontezza, su framework 132^ brigata corazzata Ariete che, per il 2018, è stata designata Very High Readiness Joint Task Force (VJTF) Land Brigade dell’Alleanza Atlantica (link articoli in calce).

L’esercitazione, cui ha preso parte attiva anche personale militare straniero proveniente da paesi che aderiscono all’impegno VJTF, come Spagna, Albania, Lituania, Portogallo, Ungheria e Slovenia, si è sviluppata attraverso una serie simulata di attivazioni tattiche di elevata complessità, volte a testare le capacità del posto comando di dirigere, coordinare e controllare, in operazioni ad elevata intensità, un complesso di forze pluriarma alleato.

Ad essere validate sono state anche le procedure adottate dal posto comando della grande unità che ha dimostrato di saper integrare, nei propri meccanismi di funzionamento, reparti e personale dell’Alleanza.

Oltre al Comando brigata Ariete, che, per l’occasione, ha allestito il proprio posto comando proiettabile, sottolinea il comunicato, hanno partecipato assetti di tutte le unità, organiche e non, inserite nel Force Package VJTF.

All’attività erano presenti anche osservatori provenienti dalla brigata tedesca che avvicenderà l’Ariete nel 2019, del NATO Rapid Deployble Corps (NRDC-ITA), del Comando Forze Operative Nord (COMFOP NORD) e del Comando Divisione Friuli, mentre la direzione di esercitazione è stata costituita dal Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA).

Nel corso dell’esercitazione, i reparti hanno ricevuto la visita del Comandante di NRDC-ITA, ente che nell’ambito della eNRF (enhanced Nato Response Force) deterrà il comando e controllo della parte terrestre della VJTF, e del Comandante della Divisione Friuli.

La Brilliant Ledger rappresenta la conclusione di un iter addestrativo intenso e complesso che la brigata Ariete ha svolto per prepararsi al meglio a questa nuova sfida e, più in generale, per assolvere compiti diversificati in campo nazionale e all’estero.

Un impegno tutt’ora in atto su cui sono concentrati consistenti sforzi della Forza Armata e che l’Ariete porterà avanti assicurando il mantenimento della capacità operativa raggiunta, attraverso l’implementazione della preparazione e la condotta, nei prossimi mesi, di ulteriori importanti esercitazioni.

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Fonte e foto: brigata Ariete

NRDC-ITA conclude la Brilliant Ledger 17 ed è certificato Componente Terrestre della eNRF 2018

Il Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA) ha appena concluso la Brilliant Ledger 2017, un’esercitazione per posti comando costruita su uno scenario complesso, in grado di replicare gli aspetti più delicati delle crisi e dei conflitti moderni, ha fatto sapere lo stesso NRDC-ITA con un comunicato stampa dell’11 ottobre.

Le attività, che hanno coinvolto circa un migliaio di militari, si sono svolte sia presso la caserma Valentino Babini di Bellinzago Novarese, dove si è schierato il Comando NRDC-ITA, sia presso la caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, dove il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) di Civitavecchia, schierato con la propria linea di Comando, ha sovrainteso alla Direzione dell’Esercitazione.

Scopo della Brilliant Ledger 2017 è stato verificare la capacità di NRDC-ITA nella pianificazione e condotta di operazioni a elevata intensità quale Componente Terrestre della nuova “enhanced” NATO Response Force (eNRF), ovvero lo strumento militare di reazione rapida avanzato che, per velocità di intervento e capacità operative schierabili, consente all’Alleanza Atlantica di fronteggiare con immediatezza qualsiasi minaccia in nome della Difesa Collettiva, ossia in risposta alle crisi, con tempi di schieramento brevissimi.

NRDC-ITA ricoprirà il ruolo di Land Component Command (LCC) nel 2018, come previsto dal piano di turnazione nel lungo periodo degli assetti NATO.

In particolare, nell’ambito della eNRF, NRDC-ITA deterrà il comando e controllo della parte terrestre della Very Hight Readiness Joint Task Force (VJTF), il cui compito è assicurare la prima e immediata risposta della NATO a possibili minacce, con la capacità di schierare l’intero dispositivo militare tra i 5 e i 15 giorni dal preavviso d’ordine.

La VJTF è costituita da un pacchetto di Forze multinazionali a elevata prontezza operativa, con cui l’Alleanza ha potenziato la struttura della NRF. Questo dispositivo è inoltre supportato da una componente aerea, una marittima e da forze speciali.

Un team di oltre 40 valutatori provenienti dal Comando Terrestre Alleato (LANDCOM) di Smirne, in Turchia. ha sovrinteso alla valutazione della prontezza operativa del Comando, la cui fase conclusiva si è svolta proprio durante la Brilliant Ledger 2017, spiega il comunicato stampa di NRDC-ITA.

Tale valutazione, di cui una prima fase è stata condotta dall’11 al 15 settembre nella sede di Solbiate Olona, ha rappresentato un “momento fondamentale durante il quale far emergere punti di forza e margini di miglioramento delle procedure”.

Tra i mille militari coinvolti nell’esercitazione, oltre ai 400 militari nazionali e di altri 14 Paesi alleati dello staff di NRDC-ITA erano presenti anche circa 200 militari in supporto sia per le attività di pianificazione operativa sia per l’esercizio di alcune funzioni, quali comunicazioni operative, forze speciali, cooperazione civili-militari, appartenenti a diversi assetti specialistici dell’Esercito. Ben 85 i reparti dell’Esercito e delle altre Forze Armate nazionali e Alleate che hanno fornito personale in supporto.

Le comunicazioni e il flusso di informazioni per il mantenimento della capacità di Comando e Controllo di NRDC-ITA è stata assicurata, secondo gli ultimi standard tecnologici, dal 1° reggimento Trasmissioni di Milano. Il reggimento Supporto Tattico Logistico (RESTAL) all’NRDC-ITA ha realizzato invece le strutture logistiche e di supporto allo schieramento.

Schierato anche il Posto Comando digitalizzato in dotazione alla brigata Pinerolo: “uno strumento – spiega il comunicato – che consente l’aggiornamento dinamico della situazione operativa (situational awareness) in tempo reale grazie all’integrazione dei sensori, dei mezzi da combattimento e dei singoli soldati, permettendo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni”.

In occasione della fase conclusiva della Brilliant Ledger, alcune autorità della NATO e delle Forze Armate italiane hanno visitato l’area dello schieramento del NRDC-ITA.

In particolare, si apprende, il Presidente dell’Assemblea Parlamentare NATO, on Paolo Alli, durante la visita al Posto Comando di NRDC-ITA ha espresso ammirazione per la competenza e la professionalità dimostrate dal personale esercitato sotto la guida del Comando di Solbiate Olona, esempio di eccellenza nazionale al servizio dell’Alleanza. Il tutto, sottolinea NRDC-ITA, comprovato da risultati eccellenti al termine delle prove valutative.

Era presente anche gen Salvatore Farina, Comandante del Joint Force Command (JFC) della NATO di Brunssum (Olanda), il quale ha particolarmente apprezzato l’organizzazione e i sistemi schierati sul campo e le eccezionali capacità dello staff e del Command Group.

Il gen Farina ha inoltre dichiarato che “NRDC-ITA è una risorsa importantissima per la NATO, per le Forze Armate Italiane e per la salvaguardia della pace e della sicurezza nell’area euroatlantica and beyond”.

Hanno presenziato anche il gen Darryl A.Williams e il gen Paolo Ruggiero, rispettivamente Comandante e Vice del Comando Terrestre Alleato di Smirne, il gen Riccardo Marchiò, Comandante del Comando delle Forze Operative Terrestri e del Comando Operativo Esercito (COMFOTER COE), il gen Claudio Berto, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

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Fonte e foto: NRDC-ITA

NRDC-ITA riceve la visita del NATO LANDCOM gen Williams prima della validazione come LCC nella VJTF di eNRF

Il 28 settembre scorso, fa sapere il NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA) dal suo sito web, il comandante, gen Roberto Perretti, ha ricevuto il generale statunitense Darryl A.Williams, comandante del NATO Headquarters Allied Land Command (LANDCOM) di Izmir, in Turchia.

Al gen Williams il benvenuto con gli onori delle bandiere dei paesi NATO presenti a NRDC-ITA schierate all’ingresso del Comando nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, in provincia di Varese.

L’imminente validazione del Comando NATO italiano come Land Component Command (LCC), ovvero quale componente terrestre nell’ambito del concetto di enhanced-NATO Response Force (eNRF), ha rappresentato il fulcro di interesse nell’aggiornamento fornito al gen Williams.

NRDC-ITA sta infatti per cominciare l’esercitazione Brilliant Ledger 17, che ne attesterà la raggiunta prontezza combat prima di assumere la responsabilità come LCC dal gennaio 2018.

“La visita – si legge dal sito di NRDC-ITA – rafforza i legami di cooperazione con il LANDCOM turco, rappresentando un ulteriore passo verso la più efficace e completa interoperabilità”.

Il concetto di enhanced-NATO Response Force (eNRF) – nel cui ambito il NATO Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA) di Solbiate Olona sarà nel 2018 il Land Component Command (LCC), la componente terrestre della eNRF –  costituisce uno strumento militare di reazione avanzato che, per rapidità di intervento e capacità operative schierabili, consente all’Alleanza Atlantica di fronteggiare con immediatezza qualsiasi minaccia in nome della Difesa Collettiva, cioè in risposta alle crisi, con tempi di schieramento brevissimi.

L’eNRF è stato delineato nel summit NATO del Galles del 2014 e rappresenta la volontà dell’Alleanza di avere uno strumento idoneo ad affrontare ogni minaccia e, al tempo stesso, di mantenere la credibilità.

Il dispositivo elaborato nell’ambito di questo concetto e costituito dalle Forze dei paesi contributori è definito Very High Readiness Joint Task Force (VJTF).

NRDC-ITA sarà dunque il Land Component Command responsabile dal prossimo gennaio 2018, al suo interno il principale strumento operativo sarà costituito dalla 132^ brigata Ariete recentemente esercitatasi con la Bright Armoured 17 (BRAD 17) del giugno scorso nel complesso addestrativo di Pordenone.

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Fonte e foto: NRDC-ITA website