Centro sportivo olimpico Esercito

Rio2016, atleti Esercito: bronzo nella lotta libera del caporale Chamizo

Chamizo con l'americano Molinaro“Le due riprese a tre minuti più importanti della storia del caporale Frank Chamizo, in un combattimento senza sconti contro l’americano Frank Aniello Molinaro, regalano all’Italia una importante medaglia di bronzo”, esordisce il comunicato stampa dello stato maggiore dell’Esercito che dà notizia della vittoria nella lotta libera.

Era infatti dalle Olimpiadi di Mosca del 1980 che l’Italia non conquistava una medaglia nella lotta libera. L’ultima, e anche unica, ricorda il comunicato, è stato l’oro vinto da Claudio Pollio nella categoria 48 kg stile libero.

Il generale Danilo Errico, Capo di stato maggiore dell’Esercito, facendosi portavoce di tutti i militari italiani che hanno tifato per il campione cubano naturalizzato italiano, si compiace con il giovane caporale del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito Frank Chamizo per la storica medaglia di bronzo conquistata con tenacia, forza e coraggio.

chamizo1Frank Chamizo, campione del mondo in carica, è partito da favorito. Il 24enne atleta cubano ha ottenuto la cittadinanza italiana nel 2015 e ha deciso di entrare a fare parte del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito nel settembre dello stesso anno, superando le prove di ammissione del 14° concorso Volontari in Ferma Prefissata di 4 anni riservato agli atleti.

Nello stesso anno per la nazionale italiana ottiene l’oro ai mondiali di Las Vegas e l’argento ai Giochi europei di Baku, categoria 65 kg. Nel 2016 ottiene l’oro agli europei di Riga e si qualifica per le Olimpiadi di Rio 2016.

La medaglia di oggi del campione cubano, afferma il comunicato dell’Esercito, conferma come lo sport militare sia il “modello sportivo italiano” costituendo uno dei punti di forza dello sport nazionale di élite.

chamizo2Il caporale Chamizo dimostra come, attraverso il reclutamento e la successiva gestione degli atleti di interesse nazionale, i gruppi sportivi “con le stellette” supportano e sostengono in maniera determinante lo sviluppo e la crescita dello sport italiano.

Successi sportivi come questo esaltano la dedizione alla fatica e la concentrazione che ogni giorno, le donne e gli uomini dell’Esercito, offrono per conseguire i propri obiettivi di servizio, sia in campo sportivo sia in campo operativo, responsabilmente e con spirito di sacrificio. Il trionfo sportivo degli atleti militari evidenzia risolutezza e vitalità diffuse tra il personale in servizio, normalmente spese nell’assolvimento dei compiti operativi quotidiani.

La 28’esima medaglia italiana, al collo di un atleta dei Gruppi Sportivi Militari, rappresenta la punta dell’iceberg della grande e profonda abnegazione che quotidianamente tutti i militari dell’Esercito offrono in servizio e per servizio. Il riconoscimento olimpico ai nostri militari esalta la seria e generosa passione che caratterizza il personale dell’Esercito nelle attività operative quotidiane, conclude il comunicato.

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Rio2016: il CaSME gen Errico si congratula con gli atleti militari per l’oro, gli argenti e il bronzo conquistati finora

CaSME_gen Danilo Errico“Il Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Danilo Errico, esprime grande soddisfazione e si congratula con gli atleti dell’Esercito che stanno partecipando alle Olimpiadi di Rio2016”, scrive l’Esercito nel suo comunicato stampa odierno successivo alla conquista di importanti medaglie da parte degli atleti militari a Rio per i giochi olimpici.

In particolare, a testimonianza, dello spirito di sacrificio e di dedizione che giornalmente i soldati infondono in tutte le attività sportive e operative, i complimenti della più alta carica dell’Esercito vanno al caporal maggiore Fabio Basile (judo) salito sul gradino più alto del podio con l’oro al collo – la numero 200 per l’Italia -, al caporal maggiore scelto Francesca Dallapè (tuffi) per lo storico argento – che mancava agli italiani da 36 anni – vinto con la compagna di sempre Tania Cagnotto, al caporal maggiore Odette Giuffrida (judo), per una medaglia d’argento combattuta fino all’ultimo secondo, e al caporal maggiore Gabriele Detti (nuoto) per l’importante medaglia di bronzo conquistata nei 400 stile libero.

20160808_Rio2016_Esercito Italiano_#ItalianTeam (7)Detti, Dallapè, Basile e Giuffrida sono campioni del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito che, con 29 atleti sui 308 della delegazione italiana, in diverse discipline, è il gruppo sportivo militare più numeroso (seguito dall’Aeronautica con 23 atleti, i Carabinieri con 15 e la Marina con 8) a conferma dell’importanza dei gruppi sportivi “con le stellette” nel supporto e sostegno allo sviluppo e crescita dello sport italiano.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

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Rio de Janeiro, 06 agosto 2016 XXXI Olimpiadi Rio 2016. 400m Stile Libero Gabriele Detti conquista la medaglia di bronzo. E' la seconda medaglia dell'Italia a questi giochi. Foto di Simone Ferraro / GMT

CSOE: premiati gli atleti dell’Esercito, “accrescono ruolo Italia nel mondo” ha affermato il CaSME gen Errico

20151006_sinergia Esercito-CONI (2)Il Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Danilo Errico, alla presenza del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dottor Giovanni Malagò, ha premiato oggi, 6 ottobre, gli sportivi che si sono particolarmente distinti nella stagione agonistica 2014/2015, si apprende da un comunicato stampa odierno dell’Esercito.

Nella circostanza è stata anche inaugurata la nuova Palazzina Atleti all’interno del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito (CSOE), in favore della rappresentativa nazionale femminile di pallamano, che potrà ora allenarsi e alloggiare nella stessa struttura.

Dopo il taglio del nastro, il Capo di stato maggiore dell’Esercito, nel corso del suo intervento, si è rivolto agli atleti con queste parole: “Mi aspetto che portiate con fermezza, decisione, orgoglio e dignità i colori dell’Esercito Italiano al pari degli uomini e delle donne che oggi sono impegnati all’estero e che certamente fanno il tifo per voi…ognuno contribuisce per la sua parte a un grande risultato che è l’accresciuto ruolo dell’Italia nel mondo”.

20151006_sinergia Esercito-CONI (1)Il dottor Malagò, da parte sua, ha espresso ammirazione e profonda gratitudine per il lavoro svolto dal Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito che collabora in modo rilevante a valorizzare la cultura dello sport in Italia.

La nuova palazzina è stata finanziata dal CONI e i lavori sono stati coordinati dalla Forza Armata con l’8° reparto Infrastrutture di Roma, a seguito di una convenzione siglata nel 2011, a testimonianza della collaborazione e della sinergia che rientra nel comune obiettivo di migliorare i risultati e le prestazioni dell’intero sport agonistico nazionale.

20151006_sinergia Esercito-CONI (3)Il CSOE, nato ufficialmente nel 1960, ha collezionato nel corso degli anni una serie sempre maggiore di riconoscimenti, confermandosi anche quest’anno, per la terza volta consecutiva, Società Campione d’Italia con la sua sezione sport invernali. Molti anche i successi mondiali conseguiti dai suoi atleti, tra i quali l’ultimo in ordine di tempo, il titolo mondiale conquistato dal caporale Frank Chamizo Marquez nella categoria 65 kg della lotta libera.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Esercito d’oro ai Mondiali di nuoto di Kazan con il cle mag.Ruffini

20150801_cle mag Simone Ruffini_oro mondiali nuoto Kazan_Centro Sportivo Esercito ItalianoOro dalla Russia: è ciò che si porta a casa il caporal maggiore Simone Ruffini dopo aver dominato i 25 km di fondo uomini in acque libere ai mondiali di nuoto di Kazan, in Russia, conquistando il primo posto con un risultato eccezionale.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico, si è congratulato con l’atleta del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito per l’esaltante vittoria.

Il caporal maggiore Ruffini aveva già conquistato, lo scorso 27 luglio, la qualificazione nella 10 km in acque libere per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016.

L’essere soldato, ricorda il comunicato stampa dell’Esercito che dà oggi notizia dell’oro appena conquistato, comporta la condivisione dei valori propri dello sport, come la disciplina, l’onestà, il coraggio, l’impegno che sono gli stessi che caratterizzano l’Esercito e che quindi rappresentano il patrimonio comune di ogni militare.

I risultati conseguiti nelle discipline sportive sono la testimonianza dello spirito di sacrificio e di dedizione che giornalmente i soldati infondono in tutte le attività, sia sul territorio nazionale sia all’estero nelle principali aree di crisi internazionali.

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Fonte: Esercito Italiano

Foto: Getty Images/direttanews

Esercito: i successi degli atleti militari del Centro Sportivo Olimpico e del Gruppo Sportivo Paralimpico. Dallapè europea, ori di Marchetti, Caputo, Russo, Contrafatto

Esercito_Cle Magg Scelto Francesca DallapèIl Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico, si è congratulato ieri, 13 giugno, con il caporal maggiore scelto Francesca Dallapè per l’ennesima conferma e l’eccezionale risultato conseguito nei campionati europei di tuffi di Rostock, in Germania, e con gli atleti paralimpici impegnati nei campionati italiani di atletica leggera.

L’atleta del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, già sei volte campionessa d’Europa e due volte vice campionessa del mondo, impegnata nella prova del trampolino dei 3 mt. sincro, in coppia con l’inseparabile amica Tania Cagnotto, ha conseguito il settimo titolo europeo con il risultato di 313,08, diventando la nuova campionessa d’Europa.

I militari dell’Esercito Italiano, in questi giorni, sono anche impegnati per la prima volta ai campionati italiani di atletica leggera della FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali), indossando i colori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.

Il caporal maggiore capo scelto Moreno Marchetti ha conquistato l’oro nel getto del peso e l’argento nel lancio del giavellotto, medaglia d’argento anche per il caporal maggiore scelto Monica Contrafatto nei 100 m, mentre il 1° caporal maggiore Pellegrina Caputo ha vinto l’oro nel getto del peso, diplomandosi campionessa italiana nella specialità.

Monica-Contrafatto-in-una-pausa-dagli-allenamenti_corriereGli atleti paralimpici dell’ Esercito hanno recentemente conseguito successi eccellenti anche nei Campionati Europei dello Sport d’Impresa, a Riccione.

Una quattro giorni di competizioni, questa XX edizione dei Campionati Europei dello Sport d’Impresa, dove per la prima volta hanno partecipato anche gli atleti paralimpici, portando a casa due ori grazie ai militari dell’Esercito appartenenti al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.

Il caporal maggiore domenico Russo e il 1° caporal maggiore Monica Contrafatto hanno conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri piani nelle rispettive categorie di disabilità.

La competizione ha visto confrontarsi 5.600 atleti provenienti da 26 nazioni, in 25 specialità olimpiche e paralimpiche. Quest’ultimi sono militari provenienti da Italia, Gran Bretagna, Germania e Olanda, feriti in missioni di pace. Gli atleti della delegazione italiana sono stati impegnati nelle gare di nuoto, atletica (100 m) e tiro con l’arco.

L’essere soldato comporta la condivisione dei valori propri dello sport, come la disciplina, l’onestà, il coraggio, l’impegno che sono gli stessi che caratterizzano l’Esercito e quindi patrimonio comune di ogni militare.

I risultati conseguiti nelle discipline sportive sono la testimonianza dello spirito di sacrificio e di dedizione che giornalmente i soldati infondono in tutte le attività sia sul territorio nazionale sia all’estero nelle principali aree di crisi internazionali.

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Fonte e foto: Esercito Italiano; Corriere.it

Esercito: doppio oro nel nuoto in Patagonia di Bruni e Ruffini del Centro sportivo Esercito

Rachele Bruni e Simone RuffiniIl doppio oro nelle acque del Rio Negro in Patagonia (Argentina) alla 1^ tappa di Coppa del mondo di nuoto in acque libere porta la firma del primo caporal maggiore Rachele Bruni e del caporal maggiore Simone Ruffini del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito (CSOE), fa sapere il comunicato stampa dello stato maggiore dell’Esercito.

Il primo appuntamento del circuito iridato 2015 non poteva iniziare meglio per i colori italiani, sottolinea il comunicato, parlando di “eccellenti prestazioni dei due atleti della sezione nuoto del CSOE” maturate nella serata di sabato 7 febbraio sulla distanza olimpica dei 10 chilometri.

L’atleta toscana si è aggiudicata la vittoria superando la svizzera Kristel Kobrich e l’argentina Elisabeth Biagioli, mentre il marchigiano ha avuto la meglio sui brasiliani Alan Do Carmo e Diogo Andrade.

Per Simone Ruffini, il podio di ieri segue quello conquistato lo scorso anno a Cancun (Messico), quando giunse secondo in occasione della 3^ tappa di Coppa del mondo, invece quello di Rachele Bruni arriva dopo due anni, quando nel 2013 si aggiudicò il terzo posto alla 1^ e 4^ prova, rispettivamente, di Santos (Brasile) e Cozumel (Messico).

I due militari della squadra degli azzurri si traferiscono oggi, domenica 8 febbraio, a Porto Alegre, in Brasile, per un raduno collegiale con la nazionale di fondo programmato fino al 28 di febbraio.

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