Set 29, 2013
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Carteggio. Il gen Mosca, Comiliter: mettersi in ordine ! Berretti, giubbe, pantaloni, camicie, cravatte, scarpe non sono eterni!

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In poche righe e molta veemenza il generale Alberto Mosca, comandante del Comiliter di Padova nei primi anni Sessanta, richiama nella circolare del 5 marzo 1964, la sua “personale” numero 20, una precedente circolare, quella datata 12 aprile 1963, già pubblicata in queste pagine.

Entrambe le circolari, sia quella dell’anno precedente, definita “chilometrica” dallo stesso generale, sia la brevissima del 1964, riguardano l’uniforme e il decoro. In entrambe le occasioni il generale chiarisce l’urgenza di “mettersi in ordine”.

Il 12 aprile 1963 era un richiamo a rinnovare e risistemare le uniformi in vista del 2 giugno, con tanto di disegno chiarificatore dei gradi eseguito dallo stesso generale comandante, ora, nella personale numero 20, il generale Mosca ricorda che “a distanza di un anno tutti sanno che non transigo” e quindi, prima dell’estate, si aspetta che “tutti affrontino la questione dell’uniforme estiva”; di servizio e d’ordinanza, naturalmente.

Perché “ricordo a tutti – conclude il generale Mosca – che berretti, giubbe, pantaloni, camicie, cravatte, scarpe, ecc. non sono eterni od eterne”. L’aveva annunciato, l’anno prima, il generale, che sarebbe andato “fino in fondo”.

La personale del 12 aprile 1963 è al link: Carteggio. Il generale Mosca, Comiliter: la crisi impedisce di rinnovare l’uniforme? “Balle!”

Il carteggio del generale Alberto Mosca in Paola Casoli il Blog

Circolari fornite da Vincenzo Ciaraffa

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Carteggi