giornata forze armate

COMFOTER SPT: il programma delle celebrazioni del 2 e del 4 novembre

Domani, venerdì 2 novembre, giornata dei Defunti, il Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) di Supporto (SPT), Generale C.A. Giuseppenicola Tota, il Prefetto, il Sindaco di Verona e le altre autorità cittadine commemoreranno i militari caduti, fa sapere lo stesso COMFOTER SPT.

Quest’anno, Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, gli eventi acquistano un particolare significato grazie anche alla presenza eccezionale del Console d’Ungheria, dott Lajos Pinter, e del delegato del Console d’Austria, dott Roberto Bussola, si apprende.

Gli eventi seguiranno il seguente programma (fonte COMFOTER SPT):

ore 10:00 – cerimonia di commemorazione dei caduti italiani in guerra nel Sacrario Militare del cimitero monumentale di Verona;

ore 11:30 – cerimonia di commemorazione dei caduti dell’Impero austro-ungarico nel cimitero austroungarico di Verona, in via Forte Procolo.

Articoli correlati:

COMFOTER SPT: presentazione del programma del 2 novembre e del 4 novembre (26 ottobre 2018)

Fonte e foto: COMFOTER SPT

CME Emilia-Romagna: le celebrazioni del 2 e del 4 novembre, Commemorazione dei Caduti, Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Le Forze Armate commemorano il 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale, Giornata delle Forze Armate, scrive in un comunicato stampa il Comando Militare Esercito (CME) Emilia-Romagna, che ricorda la ricorrenza, legata alla firma dell’armistizio, a Padova, con gli emissari dell’Impero austro-ungarico.

Quest’anno l’evento cade a cento anni esatti dal proclama con cui il Generale Armando Diaz, alle 12 del 4 novembre 1918, annunciò la fine della guerra combattuta per 41 mesi dall’Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, contro l’Austria-Ungheria.

“Una vittoria – prosegue il comunicato – che costò immani sacrifici, ma che sul Piave, sull’Isonzo, nelle trincee del Monte Grappa, nei nostri cieli e mari, vide soldati, marinai, aviatori, carabinieri e finanzieri, scrivere pagine di altissimo valore, consolidando quel sentimento di identità nazionale che avrebbe portato gli italiani a sentirsi, per la prima volta, parte di un unico Popolo”.

Questo il calendario delle attività in programma (fonte CME Emilia-Romagna):

2 novembre: solenne commemorazione dei defunti, con il seguente programma:

8.30: deposizione di una corona d’alloro all’interno del chiostro della Basilica di Santo Stefano, lapidario dei Caduti bolognesi della Prima Guerra Mondiale;

9.00: Santa Messa di suffragio in ricordo di tutti i Caduti nella Basilica di San Petronio;

10.30: deposizione di corone d’alloro alla Cripta Ossario della Certosa – lapidario dei Caduti bolognesi nella Prima Guerra Mondiale.

4 novembre: con inizio alle ore 10.30, si svolgerà in Piazza Maggiore la tradizionale cerimonia militare con lo schieramento di una Compagnia d’onore composta da unità delle Forze Armate, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Corpi armati e non dello Stato, alla presenza del Prefetto di Bologna, dottoressa Patrizia Impresa, e con l’allocuzione del Comandante Militare Esercito Emilia-Romagna, Generale di Brigata Cesare Alimenti.

Al termine della cerimonia, una rappresentanza di studenti del Liceo Scientifico Enrico Fermi di Bologna, dell’ITCS Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno (BO) e dell’Istituto Comprensivo di Zola Predosa (BO) riceverà un Tricolore.

Nel corso della giornata, dalle 9.00 alle 17.00, sarà allestita in Piazza del Nettuno a Bologna un’area espositiva con mezzi e cimeli della Grande Guerra.

In contemporanea, sarà esposta al Circolo Unificato dell’Esercito in via Marsala 12 a Bologna, con accesso libero, la rassegna dell’Assemblea Legislativa Regionale “Emilia Romagna al fronte”.

Si potrà infine visitare, dalle 9.00 alle 13.00, la Caserma L. Manara, sede del Comando Legione Carabinieri Emilia-Romagna.

Fonte: CME Emilia-Romagna

Foto: difesa.it

NRDC-ITA: la caserma Mara aperta alla cittadinanza venerdì 3 novembre nel Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

La Caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, in provincia di Varese, sede del Comando di reazione rapida della NATO in Italia (NRDC-ITA, NATO Rapid Deployable Corps-Italy), sarà aperta alla cittadinanza il prossimo venerdì 3 novembre, in occasione della ricorrenza del “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”, dalle 9.30 fino alle 15.00.

È lo stesso NRDC-ITA a renderlo noto con un comunicato stampa odierno.

La cittadinanza, fa sapere il Comando solbiatese, avrà modo di vedere da vicino i principali materiali e mezzi in dotazione e potrà assistere anche a un’esibizione di Metodo di Combattimento Militare (MCM), un addestramento specifico e mirato alle capacità di reazione corpo a corpo a diversi tipi di aggressione.

L’evento, che si colloca tra le tante iniziative organizzate su tutto il territorio nazionale dal Ministero della Difesa per celebrare il 4 novembre, rappresenta un’opportunità di dialogo, di approfondimento e di conoscenza della presenza militare.

L’incontro permetterà di rendere più evidente la contiguità della Caserma con la realtà locale in cui è inserita, favorendo così l’unione d’intenti tra istituzioni, comunità e forze vive della nazione.

Unità Nazionale e Forze Armate: un legame indivisibile

“Il 4 novembre 1918 – ricorda NRDC-ITA nel suo comunicato – aveva termine la Grande Guerra, un evento che ha segnato in modo profondo l’inizio del Novecento. In quella giornata si completò il processo dell’unificazione nazionale che, iniziato in epoca risorgimentale, aveva portato alla proclamazione del Regno d’Italia il 17 marzo 1861.

Fu proprio durante la Prima Guerra Mondiale che gli italiani si trovarono per la prima volta fianco a fianco, legati indissolubilmente l’un l’altro sotto la stessa bandiera nella prima drammatica esperienza collettiva che si verificava dopo la proclamazione del Regno.

La data del 4 novembre 1918 rappresenta il traguardo di un lungo e travagliato percorso, raggiunto attraverso uno sforzo collettivo, mai compiuto prima nel nostro Paese: un moto di coscienze che scosse le genti di allora e le rese un Popolo.

Le Forze Armate sono state “parte attiva” di tale processo: sui campi di battaglia; nell’amalgama educativo e sociale delle tante realtà della penisola; nell’impulso al progresso tecnologico ed economico; nell’arricchimento del rango della nostra giovane Nazione nel consesso internazionale.

Non a caso Luigi Settembrini – scrittore e patriota italiano – definì l’Istituzione Militare uscita dal Risorgimento come “… il filo di ferro che ha cucito insieme l’Italia”.

Commemorare il “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate” significa, pertanto, dedicare la giusta attenzione a un momento di portata nazionale dal forte carattere storico-culturale; che serva a mantenere viva verso le nuove generazioni una coscienza collettiva sulle radici e sull’identità nazionale”.

Articoli correlati:

NRDC-ITA in Paola Casoli il Blog

Il 4 novembre in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: NRDC-ITA

4 novembre: la Marina apre le porte di Palazzo

Palazzo Marina_1In occasione delle celebrazioni del 4 novembre, la Marina, nell’ambito delle attività “Caserme aperte e caserme in piazza”, aprirà le porte di Palazzo Marina alla cittadinanza.

L’ingresso avverrà dall’entrata principale di Lungotevere delle Navi, 17, Roma, dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17.30 del 4 novembre.

Palazzo Marina, luogo simbolo della Marina Militare, è una tra le più significative costruzioni dell’architetto Giulio Magni (Velletri 1859 – Roma 1930), nipote di Valadier, ricorda la stessa Forza Armata.

Iniziato nel 1912 e inaugurato nel 1928, il Palazzo della Marina è un imponente edificio ispirato al neo barocco, che costituisce un complesso dall’estensione pari a 31mila metri quadrati, di cui 11.500 coperti.

Biblioteca Palazzo MarinaIl propileo d’ingresso, che si affaccia sul Lungotevere, è arricchito dalle ancore di due corazzate austriache: la Viribus Unitis, affondata durante la Prima Guerra Mondiale, e la Tegetthoff, preda bellica consegnata all’Italia nel 1919 e smantellata, nel 1925, a La Spezia.

Nella progettazione e realizzazione degli ambienti predomina la volontà di inserimento di elementi metaforici legati al mare, come se l’intero palazzo dovesse essere il palcoscenico decorato della vita della Marina.

La visita, sottolinea la Marina Militare, rappresenta un tuffo nella storia, attraverso un percorso guidato in cui il pubblico potrà visitare il terzo piano di Palazzo Marina, accedendo attraverso il monumentale scalone d’onore per visitare il Salone dei marmi, attraversare gli storici corridoi che si affacciano sul Palazzo Marinacortile d’onore interno e immergersi nell’atmosfera della Biblioteca, con oltre 40mila volumi preziosi di cui molti manoscritti rari.

Dipinti, foto e antichi strumenti della marineria saranno il filo conduttore del percorso tra storia e arte, tradizione, architettura e iconografia marinara in una ideale navigazione che tocca la storia d’Italia.

Articoli correlati:

Palazzo Marina in Paola Casoli il Blog

Il 4 novembre in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Marina Militare

Palazzo Marina_2

72FESTA DELLE FORZE ARMATE

4 novembre, le celebrazioni del 2° FOD a Scampia. Le foto

Si sono svolte nella mattinata di ieri le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate alla presenza del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, del viceprefetto vicario, Vincenzo De Vivo, e del comandante di Presidio Interforze e comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa (2° FOD) dell’Esercito, generale Vincenzo Lops, che hanno reso gli onori ai caduti di tutte le guerre presso il Mausoleo di Posillipo e, successivamente, hanno presieduto alla cerimonia dell’Alzabandiera nella villa Comunale di Scampia.

“Come Comandante del Presidio Militare Interforze – ha dichiarato il generale Lops –  a nome delle Forze Armate che mi onoro di rappresentare, desidero ringraziare affettuosamente i cittadini intervenuti, perché è con la loro presenza che si realizza la vera osmosi del Paese con le sue Forze Armate”.

“Celebrare questa ricorrenza a Scampia è stata una scelta condivisa dalle Autorità della città e da tutte le Forze Armate. Scampia è territorio italiano parte integrante di Napoli ed è giusto l’alternanza tra i luoghi significativi della città”.

Il generale Lops ha poi sottolineato: “Come Forze Armate siamo a disposizione del Paese, non solo con le operazioni all’estero ma anche con quelle sul territorio nazionale. Nella regione Campania affianchiamo le Forze dell’Ordine, da più di quattro anni, e concorriamo alla sicurezza del territorio con l’Operazione Strade Sicure in cui, in passato, siamo stati impegnati anche a Scampia”.

Articoli correlati:

4 novembre 2012, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Celebrazioni del 2° FOD (4 novembre 2012)

Il 4 novembre 2012 in Paola Casoli il Blog

Fonte: 2° FOD

Foto: 2° FOD