MARICOMLOG

Marina Militare e dominio marittimo: oggi a Napoli il CHENs 2015 per promuovere il dialogo tra le Marine

chens - s (1)Oggi, venerdì 8 maggio, nel Palazzo Ammiragliato del Comando Logistico a Napoli, ha luogo il forum annuale CHENs (Chiefs of European Navies), che vede la partecipazione dei Capi di 26 Marine europee, membri della NATO e/o della EU (Albania – Belgio – Bulgaria – Croazia – Cipro – Danimarca – Estonia – Finlandia -Francia – Germania – Grecia – Italia – Irlanda – Lettonia – Lituania – Malta -Olanda – Norvegia – Polonia – Portogallo – Romania – Slovenia -Spagna – Svezia – Turchia – Regno Unito).

Nell’ambito del forum si discuterà delle sfide alla sicurezza dell’ambiente marittimo e il ruolo delle Marine.

chens - s (2)A dare inizio ai lavori del Chens 2015 sarà il Capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe De Giorgi. Al meeting presenzierà il Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, e il Capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano.

L’obiettivo del CHENs è promuovere la comprensione e il dialogo tra le Marine, esaminare argomenti di comune interesse e accrescere negli stati membri la consapevolezza dell’importanza del dominio marittimo.

La Marina Militare ha retto la Presidenza nel 1999-2000 con l’ammiraglio Guarnieri (tema sviluppato: “Requisiti per lo sviluppo di una Forza Navale Europea”) e l’ha nuovamente assunta nel 2014 alla conclusione del Meeting di Portsmouth (il tema dell’attuale meeting è: “From Traditional Roles to Emerging Security Challenges. How to Adapt our Navies to a Fast Changing World”). Al termine del CHENs 2015 di Napoli, la presidenza passerà dalla Marina Militare Italiana alla Marina Estone.

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Fonte e foto: Marina Militare

Marina Militare: da oggi MARICOMLOG a Nisida nella base lasciata dalla NATO nel luglio scorso

Da oggi, 1° novembre, a Nisida, isola in provincia di Napoli, sarà istituito il Comando Logistico della Marina Militare (MARICOMLOG) con l’obiettivo di riunire sotto un unico comando le esigenze logistiche della Forza Armata.

Il MARICOMLOG, fa sapere il comunicato stampa della Marina Militare, si inquadra in un più ampio e capillare processo di riordino della Forza Armata con lo scopo di ottimizzare le risorse economiche e umane dei Comandi della Marina Militare.

Il Comando logistico nasce con l’obiettivo di mantenere i mezzi areonavali efficienti in linea con i processi di miglioramento e adeguamento in materia di ingegneria, tecnologia e applicazioni gestionali, nel rispetto delle esigenze finanziarie a disposizione. La Marina Militare inoltre, intende rivitalizzare alcune sedi periferiche attraverso la sviluppo delle infrastrutture disponibili e soprattutto attraverso l’impiego della professionalità dei dipendi civili locali, altrimenti a rischio di esubero.

Dal Comando logistico dipenderanno i Comandi logistici territoriali di Taranto, La Spezia e Augusta, nonché gli arsenali ed enti tecnici della Marina, per un totale complessivo di circa 5.000 dipendenti militari e civili. È quindi da Napoli che saranno dirette tutte le attività di manutenzione navale e di acquisizione di beni e servizi per il funzionamento di tutti gli Enti della Marina Militare Italiana con l’obiettivo di ottimizzare le risorse economiche e umane attraverso una gestione centralizzata della logistica di Forza Armata.

A dirigere il Comando logistico ci sarà l’ammiraglio ispettore capo Stefano Tortora che sarà anche Comandante di presidio della Marina Militare a Napoli.

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La NATO lascia Nisida per Northwood secondo il nuovo Concetto strategico di Lisbona 2010 e riconsegna la base alla Marina Militare, che vi collocherà il MARICOMLOG (31 luglio 2013)

Fonte: Marina Militare

La mappa dell’Isola di Nisida è della Marina Militare

La NATO lascia Nisida per Northwood secondo il nuovo Concetto strategico di Lisbona 2010 e riconsegna la base alla Marina Militare, che vi collocherà il MARICOMLOG

Si è concluso formalmente oggi, 31 luglio, dopo la disattivazione del Comando Marittimo Alleato avvenuta il 28 marzo scorso, il quarantennio di presenza della NATO sull’Isola di Nisida, in provincia di Napoli.
La cerimonia con cui la NATO ha restituito simbolicamente le chiavi della base alla Marina Militare Italiana ha incluso la sigla del verbale di cessione della struttura, avvenuta alla presenza dei rappresentanti della Guardia di Finanza, dell’Istituto penale per minorenni di Napoli e della Sezione velica dell’Accademia Aeronautica, tutti con sede a Nisida.
Dopo più di 40 anni – la NATO è sull’isola dal 1972 – Nisida ospiterà, al termine delle procedure amministrative per il reimpiego per esigenze nazionali, il nuovo Comando Logistico della Marina.
Il capitano di vascello Giuseppe Perrini, comandante del Closure Party dell’ex Comando Marittimo Alleato di Napoli, ha restituito l’installazione alla Marina Militare Italiana rappresentata dal capitano di vascello Clemente Costigliola, comandante del Distaccamento Marina Militare di Napoli.
Dopo la disattivazione del Comando Marittimo Alleato avvenuta il 28 marzo scorso, la NATO ha costituito un team che, alle dipendenze del comandante Perrini, e in collaborazione con il personale della Marina Militare, ha attuato le procedure tecnico-legali e amministrative previste dagli accordi tra la NATO e il ministero della Difesa Italiana per la restituzione del sito.
La base di Nisida ospiterà il Comando Logistico della Marina Militare (MARICOMLOG), istituito per accorpare le funzioni logistiche della Forza Armata, con lo scopo di ottimizzare le risorse economiche e umane nell’ambito della riorganizzazione dei comandi della Marina Militare.
Già dal mese di giugno, un nucleo iniziale di formazione del personale della Marina Militare si è insediato nell’ex quartier generale NATO e sta lavorando per accogliere il MARICOMLOG, il cui trasferimento da Roma avverrà nel prossimo mese di ottobre.
Il trasferimento rientra nel processo di ristrutturazione delineato al summit NATO di Lisbona, nel 2010, quando il nuovo Concetto strategico ha stabilito la trasformazione dell’Alleanza Atlantica in termini di strutture e metodi di lavoro per la massimizzazione del risultato.
La NATO si trasferisce ora a Northwood, in Inghilterra, mettendo fine a sessant’anni di presenza nel Mar Mediterraneo.
Fonti: Marina Militare, JFC Naples