Naizoni Unite

UNIFIL, Libano: primi incontri del gen Portolano alle autorità politiche libanesi in veste di comandante di UNIFIL

Si sono concluse ieri, 3 settembre, fa sapere un comunicato dell’ufficio stampa di UNIFIL (United Nations Interim Force In Lebanon), le prime visite in veste ufficiale dall’assunzione della carica di Head of Mission e Force Commander di UNIFIL del generale Luciano Portolano alle massime cariche politico-istituzionali del Libano: il Primo Ministro Tammam Salam e il Presidente del Parlamento, Nabih Berri.

Gli incontri hanno assunto maggiore importanza alla luce degli eventi destabilizzanti che stanno interessando il Libano per il diretto coinvolgimento delle Lebanese Armed Forces (LAF) nel conflitto in corso lungo la frontiera orientale siriana, nei dintorni della cittá di Arsal, ma anche per gli sporadici episodi legati al lancio di razzi verso Israele in prossimitá dei campi profughi palestinesi insistenti nell’area di operazione di UNIFIL, in risposta alla crisi scoppiata nella Striscia di Gaza.

In tale contesto, il generale Portolano, descrivendo la situazione nel sud del Libano, ha illustrato le varie attivitá condotte dai caschi blu in stretta collaborazione e coordinamento con le LAF, per mantenere una situazione di calma e stabilitá nell’area di operazione di UNIFIL e lungo la linea di demarcazione Blue Line, nel pieno rispetto del mandato contenuto nella risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Al riguardo, il generale Portolano ha evidenziato l’importanza di rafforzare la cooperazione strategica tra UNIFIL e LAF, sia per la componente terrestre sia per il settore navale (UNIFIL è l’unica missione ONU dotata di una capacità marittima, ovvero la Maritime Task Force), che ha permesso, negli anni, di ricondurre alla normalitá le varie situazioni di crisi che si sono verificate lungo la Blue Line e di supportare efficacemente la flotta navale delle LAF nell’impedire qualsiasi attivitá di contrabbando illegale di armi nelle acque libanesi.

Inoltre, il generale Portolano ha ribadito alle autoritá politiche libanesi il massimo impegno di UNIFIL e suo personale nell’assistere e supportare le LAF nel monitoraggio della cessazione delle ostilitá e nel fornire aiuto alla popolazione locale, principi cardini e inderogabili della risoluzione 1701. Proprio i locali sono stati oggetto di particolare attenzione da parte del comandante di UNIFIL, che ha voluto rimarcare come “la comprensione e il supporto ricevuto dalla gente del sud del Libano siano fondamentali per UNIFIL per condurre efficacemente le proprie attivitá”.

Il generale Portolano ha inoltre specificato: “tra le prioritá del mio mandato vi é la volontá di ripagare questa gente con la stessa generositá con cui ci accoglie”.

Al termine delle visite, il comandante si é detto molto soddisfatto per il rinnovato impegno assicurato dal governo libanese nel profondere ogni sforzo possibile, in sinergia con i caschi blu, teso a implementare la risoluzione Onu.

Il generale Portolano ha fatto sapere di aver ricevuto parole “di stima, incoraggiamento e apprezzamento per la professionalitá mostrata dai peacekeeper di UNIFIL nell’operare in stretta aderenza a quanto sancito dalla risoluzione 1701, in condizioni di totale trasparenza e assoluta imparzialitá, concorrendo giornalmente alla creazione dei presupposti per un futuro definitivo passaggio di responsabilitá della sicurezza e stabilitá di questa zona del Libano nelle mani delle LAF”.

Articoli correlati:

Il gen Luciano Portolano in Paola Casoli il Blog

UNIFIL in Paola Casoli il Blog

Le LAF in Paola Casoli il Blog

La Blue Line in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: MPIO UNIFIL

Libano – Sector West UNIFIL, visita dell’on Pistelli, viceministro MAE: soddisfazione per operato Italia nel processo di pace e nelle attività CIMIC

Il viceministro degli Affari Esteri, onorevole Lapo Pistelli, ha fatto visita ieri 25 giugno al contingente italiano in Libano. Ad accogliere il viceministro, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia in Libano, S.E. Giuseppe Morabito, è stato il generale Vasco Angelotti, comandante dei caschi blu italiani e del Sector West di UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon).

Al viceministro Pistelli è stato presentato un aggiornamento sulla situazione operativa nel Sector West di UNIFIL, area di competenza italiana, con particolare riferimento alle attività CIMIC (Cooperazione civile militare), e con un approfondimento sulle attività connesse alla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Solo qualche giorno prima, ad Hanin, una municipalità del settore ovest di UNIFIL, il generale Angelotti aveva inaugurato la sala multifunzionale del palazzo comunale, ristrutturata in novanta giorni da maestranze locali sotto la guida del CIMIC dei caschi blu italiani, in una cerimonia alla presenza del sindaco Fahed Sweidan e del Moktar, Hassan Kashakesh, del consiglio comunale.

L’opera si inserisce in un piano generale di adeguamento delle infrastrutture pubbliche esistenti nell’area di responsabilità e si profila come importante fattore di aggregazione per i cittadini, in particolare per i giovani della comunità.

Tale intervento è stato finalizzato a supportare la popolazione, come previsto dalla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, permettendo di fruire di una struttura che, oltre ad accogliere uffici amministrativi, offrirà la possibilità di svolgere le attività in un contesto adeguato.

L’attuale missione italiana, Leonte 14, nella Terra dei cedri, è a guida brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli, il cui Comando in Italia è a Gorizia. Le unità schierate, oltre al Comando della Pozzuolo, sono il reggimento Lagunari Serenissima di Mestre, il 10° reggimento di manovra di Bari e assetti del 3° reggimento genio guastatori di Udine, del Reparto comando e supporti tattici di Gorizia, del 7° reggimento trasmissioni di Sacile, del 7° reggimento NBC di Civitavecchia e dell’Arma dei Carabinieri.

Articoli correlati:

Il Sector West di UNIFIL in Paola Casoli il Blog

UNIFIL in Paola Casoli il Blog

La brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli in Paola Casoli il Blog

Fonte: SW UNIFIL

Foto: SW UNIFIL