Pietro Addis

Scuola Sottufficiali Esercito: 157 nuovi marescialli del XX Certezza ricevono i gradi

Ieri mattina, 4 ottobre, nella Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, ha avuto luogo la cerimonia di consegna dei gradi a 157 Allievi Marescialli del XX corso Certezza.

Ne ha dato notizia con un comunicato stampa la stessa Scuola.

Presenti il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito e Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, e il Comandante dell’Istituto di formazione militare viterbese, Generale di Brigata Pietro Addis, oltre a numerose autorità civili e militari, intervenute, tra le quali il Vicesindaco della città di Viterbo.

La cerimonia ha visto lo schieramento della Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, e di due battaglioni, rispettivamente, del XX corso Certezza e del XXI corso Esempio.

Il Generale Fungo, nel corso del suo intervento, ha sottolineato un fondamentale aspetto per dei futuri Comandanti: “il grado che indossate vi conferisce l’autorità formale, il rispetto, che da solo non sarà sufficiente a esercitare in maniera efficace il vostro ruolo di Comandanti. Per essere dei bravi Comandanti ci vuole anche l’autorevolezza, la rispettabilità, e questa va conquistata giorno per giorno”.

Il Generale Addis, rivolgendosi ai neo-Marescialli, futuri Comandanti di plotone della Forza Armata, ha espresso parole di apprezzamento per i neo-sottufficiali dell’Esercito Italiano.

Significativa la partecipazione dei familiari e degli amici degli allievi neopromossi, i quali, provenienti da tutta Italia, hanno preso parte attivamente alla cerimonia consegnando personalmente il grado di Maresciallo ai propri congiunti.

Consegnati inoltre alcuni riconoscimenti ai Marescialli distintisi per attitudine militare, risultati negli studi e traguardi ginnico-sportivi.

“I neo Marescialli, che hanno superato nei giorni scorsi l’impegnativo esame di immissione in ruolo, lasceranno la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo il prossimo mese di gennaio per raggiungere le Scuole d’Arma e Specialità dove completeranno l’iter formativo”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: laurea per i 190 marescialli del XIX Saldezza

Il 25 luglio sorso, nell’Aula Magna della caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, a 190 Marescialli dell’Esercito Italiano, appartenenti al XIX corso Saldezza, è stata conferita la laurea in “Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali – curriculum Scienze Organizzative e Gestionali”, ha fatto sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa del 25 luglio.

La cerimonia ha avuto luogo alla presenza del professor Alessandro Ruggieri, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, del Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante dell’Istituto di formazione militare, delle locali Autorità e della Commissione di Laurea, presieduta dalla professoressa Flaminia Saccà e formata dai professori Michele Negri, Luca Massidda, Rosario De Iulio, Valerio Mori, e Barbara Pancino.

“Nutrita la presenza dei familiari dei giovani Sottufficiali laureandi che, in questo giorno particolare, hanno voluto condividere emozioni, gioia e soddisfazione con i propri congiunti”, scrive la Scuola.

Numerosi gli interventi in scaletta. Il Generale Addis ha evidenziato “il valore dell’integrazione delle discipline tecnico-professionali con quelle universitarie, un vero e proprio modello formativo frutto della squisita collaborazione tra il mondo militare e quello accademico”. Rivolto ai Marescialli del XIX corso “Saldezza”, ha sottolineato come i tre anni siano stati scanditi da ritmi incalzanti, da prove impegnative, da una disciplina rigida.

“Avete appreso procedure – ha affermato il Comandante – che vi hanno consentito di diventare combattenti individuali prima, comandanti di squadra e di plotone poi, affrontando, insieme alla vostra linea di comando, difficoltà progressive, fondamentali per poter interpretare, tra qualche settimana di meritato riposo, il ruolo di comandanti di plotone, cioè di uomini e donne, con la serenità che deriva dalla consapevolezza di avere tra le mani gli strumenti necessari”.

Il professor Ruggieri ha evidenziato l’ottima sinergia che nel corso di questi anni sta caratterizzando i rapporti tra la Scuola Sottufficiali dell’Esercito e l’Università degli Studi della Tuscia, assicurando un output formativo di altissima qualità.

“Eccellenti – sottolinea il comunicato stampa – i risultati nel complesso conseguiti e, in particolare, otto Marescialli hanno ottenuto il massimo dei voti cum laude”.

Momento significativo la consegna del “Gagliardetto del Corso” al Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, affinché possa essere custodito quale testimonianza del passaggio del XIX nell’Istituto, e di una targa ricordo al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia.

Atto conclusivo della cerimonia la proclamazione, da parte del Magnifico Rettore, dei Marescialli del XIX corso “Saldezza” quali “Dottori in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali”.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

 

Scuola Sottufficiali Esercito: il XXI Esempio conclude l’esercitazione di squadra a fuoco

Nell’ambito della campagna addestrativa “Una Acies 2019”, nel poligono di Monte Romano (VT), nei giorni 11 e 12 luglio ha avuto luogo l’esercitazione di squadra in attacco condotta dagli Allievi Marescialli del XXI corso Esempio, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa.

Il Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, e il Colonnello Cristian Margheriti, Comandante del Reggimento Allievi Marescialli, dopo il briefing iniziale tenuto dalla linea di comando, nell’ambito del quale sono stati illustrati i contenuti dell’attività, hanno avuto modo di assistere, a stretto contatto con gli Allievi, all’esercitazione che costituisce l’obiettivo addestrativo tecnico professionale del primo anno di corso.

“Il primo anno per i futuri Comandanti di plotone – spiega la Scuola nel comunicato – si caratterizza per l’alternanza tra attività teoriche ed esercizi pratici (cultura militare, addestramento individuale al combattimento, topografia, armi e tiro, lavori sul campo di battaglia, procedure tecnico tattiche): un continuum formativo volto a conferire agli Allievi l’adeguata preparazione per pianificare, organizzare e condurre attività operative di livello squadra”.

Il supporto logistico per lo svolgimento dell’esercitazione è stato fornito dal Reparto Supporti dell’istituto di formazione militare viterbese in sinergia con il Reparto Supporti Logistici del Poligono di Monte Romano.

Un mese di luglio intenso, sottolinea il comunicato, per tutti gli Allievi Marescialli della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, impegnati con l’Esercitazione “Una Acies 2019”.

In “un’unica schiera” partecipano a una serie di attività volte a standardizzare le capacità operative di uomini e donne della Forza Armata appartenenti a diverse categorie.

Ufficiali frequentatori della Scuola di Applicazione dell’Esercito e Allievi Marescialli si addestrano insieme per acquisire un comune bagaglio di conoscenze, indispensabile premessa per un futuro professionale all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza.

“Un ciclo di attività, essenzialmente pratiche, finalizzate a dotarli degli strumenti professionali idonei al ruolo di junior leader che andranno a ricoprire nell’ambito delle unità dell’Esercito Italiano”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: abilitazione al lancio per il XX corso Certezza

“Si è concluso per 146 Allievi Marescialli del XX corso Certezza il corso di abilitazione al lancio con paracadute ad apertura automatica, condotto presso il Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa di ieri, 1° luglio.

Intensa, si apprende, l’attività che ha caratterizzato il mese di giugno per i futuri Comandanti di plotone dell’Esercito Italiano. “Costantemente seguiti dal personale altamente qualificato del Centro Addestramento Paracadutismo della Brigata Paracadutisti Folgore, – scrive la Scuola – il corso è stato articolato in due fasi: la prima, di tre settimane, relativa all’addestramento a terra, e la seconda, una settimana, dedicata agli aviolanci”.

Durante la prima fase, oltre a un’accurata preparazione fisica, l’addestramento tecnico specifico ha riguardato il “comportamento a terra” (tutte le operazioni connesse con la preparazione del lancio prima dell’imbarco a bordo del vettore), il “comportamento a bordo del vettore” (azione di controllo individuale nei momenti precedenti l’uscita e ordini del Direttore di Lancio), il “comportamento in uscita” (uscire correttamente dal velivolo e mantenere la giusta posizione del corpo fino all’apertura del paracadute), il “comportamento durante la discesa” (una volta aperto il paracadute è necessario effettuare alcune operazioni di controllo ed essere in grado di intervenire per evitare collisioni in aria con altri paracadutisti) e il “comportamento in atterraggio” (ammortizzare l’impatto con il suolo e distribuirne gli effetti sulla più ampia superficie del corpo utilizzando specifiche tecniche di atterraggio).

La quarta settimana (2° fase) è stata dedicata agli aviolanci veri e propri.

Nel dettaglio, nei giorni 24, 25, 26 e 27 giugno a Pisa, presente il Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, e il Colonnello Cristian Margheriti, Comandante del Reggimento Allievi, gli Allievi Marescialli e i rispettivi Comandanti hanno effettuato i previsti lanci da aeromobili dell’Aeronautica Militare.

Un’ulteriore esperienza per gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza nel percorso formativo finalizzato a dotarli degli strumenti professionali idonei al ruolo di junior leader che andranno a ricoprire nell’ambito delle unità dell’Esercito Italiano.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: Legion of Merit per il Comandante Gen Addis

Il Generale di Brigata Pietro Addis è stato insignito oggi, 14 giugno, della “Legion of Merit”, onorificenza conferita dal Presidente degli Stati Uniti d’America per l’eccezionale servizio svolto quale Comandante della European Union Training Mission (EUTM) in Somalia nel periodo luglio 2017-luglio 2018.

Lo ha reso noto con un comunicato stampa odierno la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, comandata dal Gen Addis.

L’importante onorificenza è stata consegnata dal Generale di Brigata Miguel A. Castellanos, Deputy Commanding General per la Combined Joint Task Force Horn of Africa (CJTF-HOA) in Somalia, che, per l’occasione, ha anche visitato la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo.

Accolto alla Caserma Soccorso Saloni dal Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante dell’Istituto di formazione militare, il Gen Castellanos ha presenziato a un briefing nel corso del quale è stato illustrato il percorso didattico e addestrativo seguito dai futuri Comandanti di plotone dell’Esercito Italiano. Peculiare la consolidata sinergia tra la Scuola Sottufficiali dell’Esercito e l’Università degli Studi della Tuscia.

Dopo il briefing, nei Saloni del Circolo della Caserma, alla presenza del personale del quadro permanente dell’Istituto, il DCOM CJTF-HOA ha consegnato al Generale Pietro Addis la “Legion of Merit”, evidenziando come il suo costante impegno sia stato fondamentale per il successo della missione di sviluppo delle partnership operanti in tutta la Somalia.

Ha, inoltre, sottolineato come la sua gestione e supervisione abbiano consentito alla Military Coordination Cell di sviluppare ulteriori relazioni e sinergie tra la Comunità Internazionale e i partner somali del Governo Federale della Somalia, inclusi il Ministero della Difesa e l’Esercito Nazionale, sottolinea il comunicato stampa. Ha, infine, messo in luce come la sua professionalità, la sua leadership e la risoluta dedizione abbiano contribuito in modo determinante al successo dell’European Union Training Mission (EUTM) in Somalia.

Al termine della visita, il Generale di Brigata Miguel A. Castellanos ha espresso il proprio apprezzamento per quanto fatto e per l’ottimo lavoro in corso di svolgimento presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, conclude la stessa Scuola nel suo comunicato.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: Mons Marcianò a Viterbo per la Santa Cresima

“Il 3 giugno scorso Mons Santo Marcianò, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, ha conferito, nella splendida cornice della Chiesa Cattedrale San Lorenzo di Viterbo, il Sacramento della Confermazione a 34 giovani appartenenti alla ‘famiglia militare’”, ha reso noto con un comunicato stampa la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, riferendo della celebrazione a favore di personale dell’Esercito e dell’Aeronautica.

Durante la celebrazione, riporta il comunicato, Sua Eccellenza Mons. Marcianò si è rivolto ai cresimandi, 32 giovani in uniforme e 2 civili, enfatizzando l’importanza della consapevolezza nel ricevere tale sacramento e ricordando come la Confermazione rappresenti “il sigillo dello Spirito, ovvero un timbro indelebile che nessuno potrà mai cancellare”. Mettendo in luce il significato del dono dello Spirito Santo, ha sottolineato la fiducia che il Signore Gesù ripone nei nuovi cresimati chiamati a essere testimoni.

Alla funzione religiosa erano presenti il Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, Generale di Brigata Pietro Addis, il Comandante della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare e Comandante dell’Aeroporto di Viterbo, Colonnello Leonardo Moroni, il Comandante del Reggimento Allievi Marescialli, Colonnello Cristian Margheriti, i rappresentanti degli Enti militari della città di Viterbo, la delegazione di Viterbo dell’Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate (P.A.S.F.A.), e i numerosi familiari e amici che hanno voluto condividere con i propri cari questo particolare momento di crescita spirituale.

La Santa Messa, officiata dall’Ordinario Militare per l’Italia, è stata concelebrata da don Fabio De Biase, cappellano militare della Scuola Sottufficiale dell’Esercito, mentre le musiche e i canti che hanno accompagnato la celebrazione religiosa sono stati magistralmente curati dalle suore francescane alcantarine del Monastero Santa Rosa di Viterbo.

Al termine della funzione religiosa, Mons. Santo Marcianò con le Autorità militari di Viterbo, i cresimandi e i familiari si sono ritrovati presso la Caserma Soccorso Saloni, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, per un ulteriore momento conviviale e di condivisione in una giornata peculiare di crescita umana e spirituale.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: visita del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta

Il Ministro della Difesa, dottoressa Elisabetta Trenta, ha visitato ieri, 29 maggio, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, fa sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa odierno.

Accolta dal Generale di Brigata Pietro Addis, comandante dell’Istituto di formazione militare viterbese, il Ministro ha ricevuto gli onori da parte di un picchetto in armi formato dagli Allievi Marescialli del XXI corso Esempio.

A seguire, aggiornamento sulle principali attività in corso e future, deferente saluto alla Bandiera d’istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, visita alle principali infrastrutture didattico-addestrative, alla Biblioteca Militare di Presidio, al sistema di simulazione Virtual Battle Space (VBS), e incontro con tutto il personale militare e civile della Scuola.

Il Ministro Trenta, durante il suo intervento, ha evidenziato “[…] quanto sia forte il legame che si instaura tra le nostre donne e i nostri uomini in uniforme e gli istituti di formazione, legame che si fonda anche sull’identificazione con le città che li ospitano. Viterbo è la “città madre” dei sottufficiali dell’Esercito […]”. Rivolgendosi agli Allievi Marescialli ha loro raccomandato: “[…] impegnatevi sempre nella vostra formazione e nei vostri futuri incarichi, affinché nelle crescenti difficoltà che essi comportano, possiate anche conoscervi meglio, possiate scoprire il senso del dovere, e possiate crescere sia come militari sia come persone e così, nello stesso tempo, far crescere tutta la nostra Istituzione […]”. 

La visita si è conclusa con la firma dell’Albo d’Onore.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito primario di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”, che posseggano un’adeguata preparazione tecnico-professionale e un bagaglio culturale appropriato al ruolo, ricorda la Scuola nel suo comunicato.

Presso l’Istituto, inoltre, sono svolti il Corso per “Sottufficiale di Corpo”, finalizzato a fornire i principali strumenti per assolvere le mansioni connesse con lo specifico incarico uniformando le conoscenze su tematiche etico-morali e tecnico-professionali, e il “Corso di Branca”, volto alla “formazione avanzata” del personale da abilitare a operare nelle diverse branche funzionali dei Comandi di livello Brigata e superiore.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: cinquantennale del X, XI e XII corso alla Caserma Soccorso Saloni di Viterbo

La caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, ha ricevuto, venerdì 10 maggio scorso, gli ex Allievi Sottufficiali del X, XI e XII Corso per la celebrazione del cinquantennale.

Accolti dal Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante dell’Istituto di formazione militare, “gli ex allievi hanno avuto la possibilità di rivivere, per un giorno, nei luoghi che li hanno visti protagonisti durante la frequenza del corso per diventare Sottufficiali dell’Esercito Italiano”, riferisce un comunicato stampa della Scuola Sottufficiali nel dare la notizia dell’evento.

Dopo la cerimonia dell’Alzabandiera, ha avuto luogo la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato ai Sottufficiali Caduti.

A seguire, si apprende, una rappresentanza ha reso deferente saluto alla Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile. Al termine della celebrazione della Santa Messa i radunisti hanno visitato la Biblioteca Militare di Presidio e le infrastrutture didattico-addestrative della Scuola.

“I raduni degli ex allievi, che ciclicamente si tengono presso la Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, luogo in cui sono stati condivisi esperienze, emozioni e sacrifici, testimoniano l’autenticità dei valori che da sempre hanno animato e guidato questi uomini”, scrive la Scuola.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

 

Scuola Sottufficiali: Guardia d’onore al Quirinale del XXI Esempio

Giovedì 8 maggio scorso ha avuto luogo, alla presenza del Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, la cerimonia di Cambio della Guardia d’onore al Quirinale, servizio svolto da una compagnia di Allievi Marescialli del XXI corso “Esempio”, si apprende da un comunciato stampa della stessa Scuola.

Il tradizionale e suggestivo cambio della guardia ha avuto inizio con lo schieramento, nella Piazza del Quirinale, della Banda dell’Esercito.

A seguire, la Bandiera di Guerra, decorata di un Ordine Militare d’Italia, due Medaglie d’Oro, tre d’Argento e una di Bronzo al Valor Militare, e una Medaglia d’Argento di Benemerenza, e la compagnia montante del 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna”.

Lo schieramento è stato completato dalla Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, e dalla compagnia smontante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito che, sfilando in parata, hanno lasciato il Palazzo del Quirinale.

Effettuata la cerimonia del cambio della guardia, la Bandiera di Guerra e la compagnia del 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna“ hanno fatto il loro ingresso nel Palazzo del Quirinale.

La Guardia d’Onore viene svolta giornalmente, a rotazione, da differenti reparti e corpi delle Forze Armate. Come da tradizione, anche la Scuola Sottufficiali dell’Esercito partecipa alla turnazione in occasioni particolarmente significative come, quest’anno, in occasione della Festa dell’Esercito.

L’esperienza del servizio al palazzo presidenziale, “Casa degli Italiani”, rappresenta uno dei principali momenti formativi della sfera etico-militare per gli Allievi Marescialli: un evento importante, vissuto con intensità, orgoglio e amor patrio, sottolinea il comunicato.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali: il XXI corso Esempio ha prestato giuramento solenne. Foto

Si è svolta oggi, 12 aprile, nella Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, la cerimonia di giuramento dei 109 Allievi Marescialli, dei quali 13 donne, appartenenti al XXI Corso Esempio. È la stessa Scuola a darne notizia con un comunicato stampa.

Gli Allievi Marescialli hanno gridato “LO GIURO!” alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina; del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo; del Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, Generale di Brigata Pietro Addis, e delle principali autorità civili, religiose e militari.

“Significativa e molto sentita la partecipazione dei familiari degli Allievi, provenienti da tutta Italia, che hanno preso parte all’emozionante cerimonia”, sottolinea la Scuola.

Il Gen Farina, rivolgendosi agli Allievi Marescialli del XXI Corso, ha ricordato la solennità del giuramento appena prestato e “i principi di amor di Patria, onore e senso del dovere su cui si fonda l’agire dell’Esercito e che devono guidare i futuri Sottufficiali nel servire il Paese e i cittadini tutti”. Ha, inoltre, sottolineato quanto la “Forza Armata, oggi, necessiti di Marescialli determinati, responsabili del proprio team, capaci di assumere decisioni tempestive e di trasmettere entusiasmo al proprio personale attraverso una competenza professionale ad ampio spettro”. 

Nel corso del triennio formativo, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito forma i futuri comandanti di plotone, una figura professionale che racchiude in sé sia competenze umanistiche, per una corretta gestione delle risorse umane, sia competenze tecniche, per il migliore utilizzo degli strumenti tecnologici, fondamentali per il “soldato sicuro” del terzo millennio, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito