scuola lingue estere esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: inaugurazione congiunta Anno Accademico per gli istituti e le scuole militari. Le foto

Al rintocco della Campana del Dovere ha preso il via ufficialmente l’Anno Accademico 2017/2018 per tutti gli istituti di formazione dell’Esercito Italiano, fa sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo con un comunicato stampa del 24 novembre.

La cerimonia si è svolta nella mattinata di venerdì scorso nell’aula Magna della caserma Soccorso Saloni, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), gen Danilo Errico, e del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, prof Alessandro Ruggieri.

Alla cerimonia era presente una folta rappresentanza degli allievi della Forza Armata, unitamente a numerose autorità civili e militari, tra cui il dott Antonio Sabino, Procuratore Militare della Repubblica, il Prefetto della Provincia di Viterbo, dott Giovanni Bruno, il Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, gen Pietro Serino, e il Sindaco della città di Viterbo, ing Leonardo Michelini.

Il gen Errico, rivolgendosi agli allievi, li ha esortati ad affrontare ogni sfida preparandosi a essere i futuri Comandanti dell’Esercito Italiano.

“Ci saranno situazioni – ha affermato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito – in cui dovrete essere in grado di interagire, con flessibilità e intelligenza. Un compito in cui noi italiani ci siamo sempre distinti quali interpreti di un approccio di successo: la famosa via italiana che ci ha garantito grandi risultati e unanime apprezzamento da parte della comunità internazionale”.

I suggestivi tre rintocchi della Campana del Dovere hanno un altissimo valore simbolico negli Istituti di Formazione dell’Esercito, spiega il comunicato della Scuola: “suggellano il momento solenne, richiamando tutti i frequentatori alla responsabilità e all’impegno assunto nei confronti dell’Istituzione a ricordo di tutti coloro i quali, nel rispetto del giuramento prestato, hanno sacrificato la vita per il bene dell’Italia”.

Durante la cerimonia sono stati premiati gli Ufficiali e gli allievi frequentatori primi classificati per merito complessivo al termine del 1° anno di corso nei vari Istituti.

Il prof Ruggieri ha evidenziato come, nell’ambito della decennale collaborazione dell’Ateneo con l’Esercito Italiano, alla luce del continuo e costante processo di innovazione tecnologica, sia importante “la sinergia tra le due Istituzioni per garantire una didattica che possa offrire, sempre, una preparazione non solo culturale ma anche tecnica, fondamentale per saper affrontare le sfide future”.

Il CaSME ha dichiarato ufficialmente aperto l’Anno Accademico/Scolastico 2017-2018 in collegamento video con tutti gli Istituti militari della Forza Armata: la Scuola di Applicazione di Torino, l’Accademia Militare di Modena, la Scuola di Lingue Estere dell’Esercito di Perugia e le due Scuole militari, Nunziatella di Napoli e Teulié di Milano.

Il gen Serino, al quale il CaSME ha affidato la responsabilità della Formazione dal 1° febbraio 2017, si è rivolto ai giovani allievi sottolineando come “l’inizio di un nuovo Anno Accademico rappresenti, oggi, un importante valore aggiunto, laddove il mondo universitario e della formazione sono chiamati a confrontarsi con una realtà estremamente dinamica, in continua evoluzione”.

“Gli Istituti di Formazione dell’Esercito, seguendo un iter formativo sviluppato coniugando una didattica di livello scolastico e universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva, unitamente a un impegnativo programma di attività militari, hanno il compito di preparare, accrescere e consolidare, nei frequentatori, i valori che caratterizzano il militare, quali onore, lealtà, coraggio, senso del dovere, fedeltà alle Istituzioni, conclude il comunicato.

Articoli correlati:

Esercito: alla Scuola Sottufficiali inaugurazione Anno Accademico congiunta per istituti di formazione e scuole militari (20 novembre 2017)

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

 

EXPOLINGUE 2015: la SLEE alla 1^ edizione della fiera dedicata all’insegnamento delle lingue straniere

20150926_Expolingue_COM SLEE gen Badalucco_ conf andragogiaSi è conclusa sabato, 26 settembre, la manifestazione “1^ Fiera delle Lingue 2015 – EXPOLINGUE 2015” organizzata, in occasione della Giornata europea delle lingue, dall’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria in collaborazione con il Centro linguistico di ateneo dell’Università di Perugia. Lo fa sapere in un suo comunicato stampa l’Esercito Italiano.

L’evento, dedicato all’insegnamento delle lingue straniere, ha visto la partecipazione della Scuola Lingue Estere dell’Esercito (SLEE), che ha fornito il proprio prezioso contributo nell’organizzazione di diversi workshop sull’apprendimento delle cosiddette “lingue rare” (arabo, macedone, polacco, russo, serbo croato e urdu).

20150926_Expolingue_COM SLEE_gen Badalucco_conf andragogiaSi è trattato di vere e proprie mini lezioni interattive e multimediali su alcuni vocaboli elementari e sulle basilari regole grammaticali condotte dai docenti della stessa scuola che ha sede a Perugia. Inoltre, personale qualificato della SLEE ha tenuto dei seminari ad hoc sull’e-learning e sulle metodologie didattiche utilizzate per l’insegnamento delle lingue.

Sabato 26, il comandante della SLEE, generale Antonio Badalucco, alla presenza delle autorità cittadine e del mondo universitario, ha tenuto una conferenza sul tema “Andragogia: l’insegnamento delle lingue estere agli adulti”.

20150926_Expolingue_SLEE_mini lezione lingue rareLa partecipazione della SLEE è stata fortemente voluta dagli organizzatori in virtù della pluridecennale esperienza acquisita nell’insegnamento delle lingue straniere. La Scuola, oltre a rappresentare il centro di propulsione degli studi linguistici, è coordinatrice dell’attività didattica ed è organo di certificazione della conoscenza delle lingue per l’Esercito. Infine, organizza corsi anche per il personale di altre amministrazioni dello Stato e di lingua italiana a favore di ufficiali stranieri designati per la frequenza di corsi di alta valenza formativa, anche interforze.

Fonte e foto: Esercito Italiano

Scuola Lingue Estere Esercito: inaugurato stamane Anno Accademico. L’istituto supererà la crisi, assicura il CaSME gen Graziano

Questa mattina, 6 dicembre, presso la Scuola Lingue Estere dell’Esercito (SLEE) di Perugia, alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, ha avuto luogo la cerimonia di apertura dell’anno accademico 2012 – 2013.

Dopo una breve introduzione del comandante della scuola, generale Gianfranco Di Luzio, è intervenuto il dottor Bruno Vespa con la prolusione dal titolo “La comunicazione decisiva. Purtroppo”. Vespa ha anche sottolineato l’importanza delle lingue e come la SLEE, in questo campo, sia un polo di eccellenza.

Il generale Graziano, dopo aver ringraziato il dottor Bruno Vespa per l’interessante prolusione e la vicinanza ai problemi delle Forze Armate, ha espresso la propria gratitudine alla dottoressa Catiuscia Marino, presidente della Regione Umbria, e alle autorità locali della città di Perugia “per la vicinanza e l’affetto con cui ospitano la scuola da circa vent’anni”.

Rivolgendosi ai frequentatori dell’istituto, il generale Graziano ha rimarcato “il ruolo di primo piano che la forza armata attribuisce alla formazione del proprio personale e, in particolare, all’apprendimento delle lingue straniere”.

“L’Esercito è sempre più proiettato in contesti multinazionali – ha sottolineato il Capo di stato maggiore dell’Esercito – e l’impiego negli odierni scenari operativi non consente incomprensioni o fraintendimenti nello scambio comunicativo in lingua straniera. Per questo, l’Esercito continuerà a impegnarsi per questa scuola. Il mio è un messaggio positivo perché dopo questo momento di crisi la situazione migliorerà e noi dobbiamo continuare a mantenere la nostra efficacia perché la situazione strategica non è cambiata, le sfide sono molteplici e il Paese ha fiducia in noi, fiducia che dobbiamo ricambiare con la massima efficacia”.

La SLEE rappresenta il polo di eccellenza per la formazione linguistica della Forza Armata e svolge, nella sede di Perugia, oltre 25 corsi di lingue, dall’inglese al russo, dal francese al cinese, all’arabo, al persiano. Tra i frequentatori d’eccellenza, sono transitati nell’istituto, tra gli altri, il Presidente Romano Prodi, il ministro Paola Severino e il dottor Bruno Vespa.

Fonte: stato maggiore dell’Esercito

Foto: stato maggiore dell’Esercito