XX corso Certezza

Scuola Sottufficiali Esercito: abilitazione al lancio per il XX corso Certezza

“Si è concluso per 146 Allievi Marescialli del XX corso Certezza il corso di abilitazione al lancio con paracadute ad apertura automatica, condotto presso il Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa di ieri, 1° luglio.

Intensa, si apprende, l’attività che ha caratterizzato il mese di giugno per i futuri Comandanti di plotone dell’Esercito Italiano. “Costantemente seguiti dal personale altamente qualificato del Centro Addestramento Paracadutismo della Brigata Paracadutisti Folgore, – scrive la Scuola – il corso è stato articolato in due fasi: la prima, di tre settimane, relativa all’addestramento a terra, e la seconda, una settimana, dedicata agli aviolanci”.

Durante la prima fase, oltre a un’accurata preparazione fisica, l’addestramento tecnico specifico ha riguardato il “comportamento a terra” (tutte le operazioni connesse con la preparazione del lancio prima dell’imbarco a bordo del vettore), il “comportamento a bordo del vettore” (azione di controllo individuale nei momenti precedenti l’uscita e ordini del Direttore di Lancio), il “comportamento in uscita” (uscire correttamente dal velivolo e mantenere la giusta posizione del corpo fino all’apertura del paracadute), il “comportamento durante la discesa” (una volta aperto il paracadute è necessario effettuare alcune operazioni di controllo ed essere in grado di intervenire per evitare collisioni in aria con altri paracadutisti) e il “comportamento in atterraggio” (ammortizzare l’impatto con il suolo e distribuirne gli effetti sulla più ampia superficie del corpo utilizzando specifiche tecniche di atterraggio).

La quarta settimana (2° fase) è stata dedicata agli aviolanci veri e propri.

Nel dettaglio, nei giorni 24, 25, 26 e 27 giugno a Pisa, presente il Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, e il Colonnello Cristian Margheriti, Comandante del Reggimento Allievi, gli Allievi Marescialli e i rispettivi Comandanti hanno effettuato i previsti lanci da aeromobili dell’Aeronautica Militare.

Un’ulteriore esperienza per gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza nel percorso formativo finalizzato a dotarli degli strumenti professionali idonei al ruolo di junior leader che andranno a ricoprire nell’ambito delle unità dell’Esercito Italiano.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali: inaugurata la mostra Storming the Skies, gli allievi marescialli del XX Certezza e XXI Esempio in visita

Il 4 aprile 2019, presso l’Auditorium del Comune di Vitorchiano (Viterbo), il Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, e il Sindaco Ruggero Grassotti hanno inaugurato la mostra fotografica dal titolo “Storming the skies”, realizzata dal Comune di Vittorio Veneto nell’ambito delle commemorazioni relative al centenario della Grande Guerra.

Lo ha reso noto con un comunicato stampa di ieri, 4 aprile, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

La cerimonia si è svolta alla presenza delle locali autorità civili e militari, delle rappresentanze del Comando Aviazione dell’Esercito (AVES), della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dell’AVIS Comunale di Viterbo e della cittadinanza.

Composta di immagini, per la maggior parte provenienti dal Fondo Luigi Marzocchi del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, e in parte fornite dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, la mostra approfondisce alcuni aspetti peculiari del fronte italiano, come la guerra in alta montagna e quella in laguna, con una sezione dedicata all’impiego degli animali e una relativa all’intervento del contingente inglese in Italia.

L’esposizione è stata arricchita con cimeli e testi sulla Grande Guerra messi a disposizione dalla Biblioteca Militare di Presidio della Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

Gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza e del XXI corso Esempio, accompagnati dal Direttore della Biblioteca Militare di Presidio, hanno avuto modo di visitare la mostra presso la Caserma Soccorso Saloni, sede dell’istituto di formazione militare viterbese, mostrando interesse e ponendo particolare attenzione agli approfondimenti proposti nelle diverse sezioni.

“Lo studio della storia militare è una costante fondamentale nel percorso formativo degli Allievi Marescialli finalizzato alla creazione di Junior Leader sempre più capaci e preparati”, ricorda il comunicato.

La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, fino al 12 aprile 2019.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali: il XX Certezza si esercita al tiro e al Metodo di Combattimento Militare

Si è concluso il ciclo di addestramento organizzato per gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, che dal 27 al 29 marzo 2019 hanno svolto esercitazioni di tiro e lezioni di metodo di combattimento militare.

Ne ha dato notizia la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 29 marzo.

Nel poligono di Pian di Spille, nel Viterbese, hanno avuto luogo le esercitazioni di tiro si apprende in dettaglio. In questa fase sono state svolte lezioni di tiro, con arma individuale e di reparto, di tipo statico e dinamico finalizzate all’acquisizione, anche nell’ambito della coppia, della capacità di intervenire rapidamente ed efficacemente in condizioni di stress fisico.

Peculiare il raggiungimento di importanti obiettivi addestrativi, quali l’incremento della capacità di impiego dell’arma in dotazione, l’acquisizione di sempre maggior precisione nel tiro, il miglioramento della capacità di assumere le corrette posizioni durante l’esecuzione delle azioni di fuoco, il perfezionamento delle capacità di coordinamento nell’ambito della coppia di tiratori.

L’addestramento al tiro è stato condotto anche mediante l’impiego del sistema di simulazione denominato “Fire Arms Training System” (FATS).

I simulatori, noti anche come Small Arms Trainer (SAT), consistono in un sistema interattivo per l’addestramento al tiro, operante con diversi sistemi d’arma e modalità. L’utilizzo degli ambienti virtuali consente di addestrare efficacemente il personale e analizzarne le reazioni anche di fronte a condizioni estreme.

I simulatori di tiro portatili presentano diversi vantaggi: svolgimento di un addestramento individuale o collettivo (a livello assetto arma/operatore o team/squadra) assolutamente realistico, garantendo, nel contempo, un alto grado di sicurezza per il personale; sessioni di tiro progressive, per difficoltà e capacità da acquisire, e ripetizione immediata di ogni esercizio sino al conseguimento del risultato voluto; verifica immediata per il tiratore dei risultati conseguiti, al fine di migliorare procedure di impiego e tecniche di puntamento; personalizzazione degli interventi correttivi grazie all’accurata analisi del tiro che il sistema consente all’istruttore.

Proseguono, fa poi sapere la Scuola, le lezioni di “Metodo di Combattimento Militare” (MCM), disciplina avviata in fase basica nel primo anno accademico presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

L’MCM è un sistema di combattimento a distanza ravvicinata che risponde alle peculiari esigenze operative militari. Questa disciplina è stata studiata al fine di garantire al militare la sopravvivenza sul campo di battaglia, senza l’impiego delle armi da fuoco. Le lezioni offrono una formazione completa, sia sulle discipline da combattimento sia sui traumi e sulla psicologia del combattente.

Le attività, coordinate dal Tenente Colonnello Andrea Fraticelli (Comandante del Battaglione Allievi Marescialli), si sono svolte nell’ambito di una adeguata cornice di sicurezza garantita dal personale della linea di comando, costituita da Ufficiali e Marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano, e dagli assetti logistici (trasporti e sanità) forniti dal Reparto Supporti dell’Istituto di formazione militare viterbese, conclude il comunicato.

Articoli correlati:

L’MCM in Paola Casoli il Blog

Il FATS in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: il XX Certezza si è addestrato al tiro in vista della Una Acies 2018

Si è concluso da poco, nel poligono di Monte Romano, in provincia di Viterbo, il ciclo di addestramento al tiro (modulo pre-combat) organizzato per gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 29 giugno scorso.

In questa fase, si apprende, sono state svolte lezioni di tiro con arma individuale di tipo statico e dinamico finalizzate all’acquisizione, anche nell’ambito della coppia, della capacità di intervenire rapidamente ed efficacemente in condizioni di stress fisico e da bordo di automezzi.

Peculiare il raggiungimento di importanti obiettivi addestrativi, quali l’incremento della capacità di impiego dell’arma in dotazione, l’acquisizione di sempre maggior precisione nel tiro, il miglioramento della capacità di assumere le corrette posizioni durante l’esecuzione delle azioni di fuoco, il perfezionamento delle capacità di coordinamento nell’ambito della coppia di tiratori.

Nel mese di luglio gli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza e del XX corso Certezza saranno impegnati, per tre settimane, nel ciclo di attività finalizzate ad acquisire la necessaria capacità di operare secondo le procedure tecnico-tattiche di livello squadra e plotone, condotte nei poligoni e nelle aree addestrative laziali nell’ambito dell’esercitazione “Una Acies 2018”.

Gli Allievi in “un’unica schiera”, sottolinea il comunicato, parteciperanno a una serie di attività volte a standardizzare le capacità operative di uomini e donne della Forza Armata appartenenti a diverse categorie.

Ufficiali e Allievi Marescialli si addestreranno insieme per acquisire un comune bagaglio di conoscenze, indispensabile premessa per un futuro professionale all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con la Specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Articoli correlati:

La Scuola Sottufficiali Esercito in Paola Casoli il Blog

Il XX Certezza e il XIX Saldezza in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: il XX Certezza conclude il corso di “qualificazione operativa di base CBRN”

Si è concluso il corso di “qualificazione operativa di base CBRN”, organizzato dalla Scuola Interforze per la Difesa NBC (Nucleare, Biologica e Chimica) di Rieti a favore degli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 22 giugno.

Il percorso formativo, finalizzato a fornire ai futuri Comandanti di plotone le conoscenze necessarie in materia di difesa CBRN (Chimica, Biologica, Radiologica, Nucleare) utili alla conduzione delle attività di allarme, ricognizione e decontaminazione, è stato articolato in tre fasi.

La prima e la seconda fase, “propedeutica non qualificativa” e “teorica”, sono state svolte nella sede di Viterbo e condotte da personale qualificato della Scuola Sottufficiali dell’Esercito e da istruttori qualificati della Scuola Interforze di Rieti.

La terza e ultima fase, quella “pratica”, svolta presso l’area addestrativa denominata “NUBICH” situata presso l’ex aeroporto Ciuffelli di Rieti e dotata di molteplici scenari attrezzati per l’effettuazione realistica di attività pratiche di tipo chimico, biologico e radiologico, ha visto gli Allievi cimentarsi nell’applicazione delle nozioni apprese durante le fasi precedenti.

La Scuola Interforze per la Difesa NBC (“Polo Interforze per la Difesa NBC”) si occupa prioritariamente di specializzare nel settore CBRN il personale delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato nonché dei Dicasteri e delle Organizzazioni civili coinvolti nella materia, spiega la Scuola Sottufficiali nel comunicato.

Elabora, inoltre, direttive e procedure di impiego fornendo pareri e consulenze nello specifico campo di interesse. Promuove e ospita convegni, seminari e conferenze tematiche finalizzate ad accrescere e mantenere viva e aggiornata la sensibilità del Paese sulle problematiche connesse al rischio CBRN.

Mantiene inoltre rapporti con università ed enti scientifici per lo sviluppo di attività di insegnamento e di aggiornamento sulle tematiche CBRN e partecipa con propri rappresentanti ai gruppi di lavoro NATO che si occupano di questioni CBRN.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Articoli correlati:

Il XX Certezza in Paola Casoli il Blog

La Scuola Sottufficiali in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: addestramento ai sistemi d’arma con il VBS3 per il XX Certezza

Ha preso il via, nella Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, l’addestramento degli allievi marescialli del XX Corso Certezza mediante il Sistema di Simulazione VBS (Virtual Battle Space), ha fatto sapere con un comunicato stampa di ieri, 21 maggio, la stessa Scuola Sottufficiali.

Il sistema VBS, spiega il comunicato, è finalizzato a un apprendimento più rapido ed efficace delle procedure tecnico tattiche tipiche delle minori unità, garantendo al contempo elevati standard addestrativi.

Il progetto VBS ha lo scopo di fornire un sistema di simulazione per l’addestramento sui sistemi d’arma e sulle armi individuali e di reparto in un ambiente terrestre riprodotto virtualmente, essendo in grado di addestrare un team mediante esercitazioni a livello di singolo soldato, squadra e plotone.

Il sistema si basa sull’impiego di un simulatore virtuale, di cui è parte integrante l’applicazione VBS3 con i suoi componenti software aggiuntivi, oltre a garantire l’interfaccia con altri sistemi offre la possibilità di creare scenari terrestri ad-hoc per l’addestramento procedurale necessario alla valutazione e verifica delle capacità di reazione e decisionali dell’allievo.

In virtù della potenza crescente dell’hardware, i sistemi di simulazione permettono una sempre maggiore verosimiglianza con la realtà e consentono di utilizzare gli ambienti virtuali per addestrare efficacemente il personale e analizzarne le reazioni anche di fronte a condizioni estreme.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Articoli correlati:

Il XX Certezza in Paola Casoli il Blog

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito in Paola Casoli il Blog

Il VBS3 in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

 

Scuola Sottufficiali Esercito: il Cambio della Guardia d’onore al Quirinale nella Festa dell’Esercito è degli allievi marescialli del XX Certezza

 

La cerimonia di Cambio della Guardia d’onore al Quirinale dello scorso 4 maggio, 157° anniversario dell’Esercito Italiano, è stata svolta da una compagnia di Allievi Marescialli del XX corso Certezza, ha fatto sapere con un comunicato stampa la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

Il tradizionale e suggestivo cambio della guardia ha avuto inizio con lo schieramento nella Piazza del Quirinale della Banda Musicale dell’Esercito Italiano, della Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito, e della compagnia montante per l’Accademia Militare.

Lo schieramento è stato completato dalla Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, e dalla compagnia smontante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito che, sfilando in parata, hanno lasciato il Palazzo del Quirinale.

Effettuata la cerimonia del cambio della guardia, la compagnia di Allievi Ufficiali ha fatto il suo ingresso nel Palazzo del Quirinale.

La Guardia d’Onore viene svolta giornalmente, a rotazione, da differenti reparti e corpi delle Forze Armate, ricorda il comunicato stampa.

Come da tradizione, anche la Scuola Sottufficiali dell’Esercito partecipa alla turnazione in occasioni particolarmente significative come, quest’anno, in occasione della Festa dell’Esercito.

“L’esperienza del servizio al palazzo presidenziale, ‘Casa degli Italiani’, rappresenta uno dei principali momenti formativi della sfera etico-militare per gli Allievi Marescialli: un evento importante, vissuto con intensità, orgoglio e amor patrio”, spiega l’Istituto.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Articoli correlati:

I #157anni dell’Esercito in Paola Casoli il Blog

La Scuola Sottufficiali Esercito in Paola Casoli il Blog

Il XX corso Certezza in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: conclusa la Assietta 2018, ciclo esercitativo complesso in ambiente boschivo e montano

Si è conclusa l’esercitazione “Assietta 2018”, impegnativo ciclo di attività continuative fuori sede organizzate dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito e condotte dagli Allievi Marescialli del XX Corso Certezza nell’area addestrativa di Trignano di Spoleto (PG), ha fatto sapere il 20 aprile scorso la stessa Scuola Sottufficiali con un comunicato stampa.

Protagonisti dell’intenso programma esercitativo, condotto dal 9 al 20 aprile, i futuri Comandanti di plotone dell’Esercito Italiano, impegnati in attività di elitrasporto, addestramento individuale al combattimento, lavori sul campo di battaglia, esercizi di topografia, procedure di comunicazione e tecnico tattiche delle unità di livello squadra nell’ambito delle operazioni difensive.

Diversi i momenti salienti dell’attività, sottolinea il comunicato: il 16 aprile, unità di livello plotone sono state elitrasportate, con il concorso degli elicotteri CH47F del 1° reggimento Antares dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), dall’Aeroporto Fabbri di Viterbo nell’area di Piano degli Scopi (Massa Martana – Perugia).

Terminate le operazioni di sbarco, gli Allievi hanno iniziato il movimento lungo una serie di percorsi, di circa 14 chilometri ciascuno, nell’area compresa tra le località denominate Monte Prallongo, Montemartano, Trignano e Terzo San Severo: muniti di bussola e carta topografica, hanno proceduto all’orientamento e alle determinazioni topografiche necessarie per il riconoscimento degli itinerari durante la navigazione in ambiente vario (montano, boschivo e collinare).

Il 19 aprile, alla presenza del Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, gen Giovanni Fungo, l’esercitazione, incentrata sul tema “la squadra in difesa: organizzazione, pianificazione e condotta di azioni tattiche difensive, a livello squadra fucilieri” (link articolo qui e in calce).

L’attività ha visto la realizzazione, dopo un attento studio del terreno e seguendo i principi dottrinali di riferimento, di apprestamenti difensivi che sono stati oggetto di una serie di attivazioni finalizzate alla verifica del livello addestrativo raggiunto.

L’attività si è svolta nell’ambito di una adeguata cornice di sicurezza garantita dal personale della linea di comando, costituita da Ufficiali e Marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano, e dagli assetti logistici forniti dal Reparto Supporti dell’Istituto di formazione militare viterbese, conclude la Scuola nel suo comunicato.

Articoli correlati:

Scuola Sottufficiali Esercito: il Comandante della Scuola di Applicazione, gen Fungo, visita la Scuola impegnata nella Assietta 2018 (20 aprile 2018)

Scuola Sottufficiali: la seconda fase della Assietta 2018 per il XX Certezza prende avvio con l’elitrasporto tattico (18 aprile 2018)

Scuola Sottufficiali Esercito: conclusa la prima fase della Assietta 2018 per il XX corso Certezza (16 aprile 2018)

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito in Paola Casoli il Blog

Il XX corso Certezza in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: il Comandante della Scuola di Applicazione, gen Fungo, visita la Scuola impegnata nella Assietta 2018

Ieri, 19 aprile, il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, si è recato in visita alla Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, ha fatto sapere la Scuola di Applicazione con un comunicato stampa.

“L’Alto Ufficiale, nella prima mattinata, accompagnato dal Generale di Brigata Gabriele Toscani De Col, Comandante dell’Istituto di formazione militare viterbese – spiega la Scuola di Applicazione –  si è recato in elicottero nell’area addestrativa di Trignano di Spoleto, dove è in corso l’Esercitazione Assietta 2018 condotta dagli Allievi Marescialli del XX corso Certezza (link articolo in calce)”.

Resi gli onori, ha avuto inizio il briefing in cui sono stati illustrati i lineamenti dell’esercitazione, incentrata sul tema “la squadra in difesa: organizzazione, pianificazione e condotta di azioni tattiche difensive, a livello squadra fucilieri”.

A seguire, il gen Fungo ha visionato agli apprestamenti difensivi realizzati, dopo un attento studio del terreno e seguendo i principi dottrinali di riferimento, dagli allievi marescialli.

Nella tarda mattinata, al rientro a Viterbo, si è recato nella Caserma Soccorso Saloni, sede della Scuola Sottufficiali.

Dopo la presentazione delle attività formative svolte a Viterbo, il gen Fungo ha visitato le strutture dedicate alla formazione e all’addestramento degli allievi marescialli. Al termine, il deferente saluto alla Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, e la firma dell’Albo d’Onore.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli qualificati Infermieri Professionali.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Articoli correlati:

La Scuola di Applicazione in Paola Casoli il Blog

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito in Paola Casoli il Blog

La Assietta 2018 in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali: la seconda fase della Assietta 2018 per il XX Certezza prende avvio con l’elitrasporto tattico

Ha preso avvio la seconda fase dell’esercitazione Assietta 2018, impegnativo ciclo di attività continuative fuori sede organizzate dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito e condotte dagli Allievi Marescialli del XX Corso Certezza, per una settimana, nell’area addestrativa di Trignano di Spoleto (PG).

La Scuola Sottufficiali ne dà notizia con un comunicato stampa del 16 aprile scorso.

Nella mattinata di lunedì 16, unità di livello plotone sono state elitrasportate, con il concorso degli elicotteri CH47 del 1° reggimento Antares dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), dall’Aeroporto Fabbri di Viterbo nell’area di Piano degli Scopi (Massa Martana – Perugia).

Terminate le operazioni di sbarco e dopo la preventiva preparazione topografica, spiega la Scuola, gli allievi hanno iniziato il movimento lungo una serie di percorsi, di circa 14 chilometri ciascuno, nell’area compresa tra le località denominate Monte Prallongo, Montemartano, Trignano e Terzo San Severo: muniti di bussola e carta topografica, hanno proceduto all’orientamento e alle determinazioni topografiche necessarie per il riconoscimento degli itinerari durante la navigazione in ambiente vario (montano, boschivo e collinare).

L’attività si è svolta nell’ambito di una adeguata cornice di sicurezza garantita dal personale della linea di comando, costituita da ufficiali e marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano, e dagli assetti logistici (trasporti e sanità) forniti dal Reparto Supporti dell’istituto di formazione militare viterbese.

Dal 16 al 19 aprile è previsto un intenso programma che vedrà protagonisti i futuri comandanti di plotone dell’Esercito Italiano: addestramento individuale al combattimento, lavori sul campo di battaglia, esercizi di topografia, procedure di comunicazione e tecnico tattiche delle unità di livello squadra nell’ambito delle operazioni difensive.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Articoli correlati:

Assietta 2018 (prima fase) in Paola Casoli il Blog

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito