COMFOTER SPT: il 4 novembre a Verona, il Gen Tota consegna la Bandiera italiana agli studenti e ai docenti

“Anche la città di Verona si è unita a tutte le maggiori città italiane per celebrare la festa dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate e lo ha fatto nella mattinata di oggi con la tradizionale cerimonia militare in piazza Bra, seguita da un’ampia mostra statica di mezzi e materiali delle Forze Armate”, ha fatto

Celebrazioni per il 4 novembre al COMFOTER Supporti di Verona

In occasione delle celebrazioni per il 4 novembre, “Giorno dell’unità nazionale e giornata delle Forze Armate”, il Comando Forze Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) di Verona ha reso noto il calendario degli eventi. Questo il programma di domani (fonte COMFOTER SPT): Lunedì 4 novembre 2019 – ore 09.00 Piazza Bra – Monumento Vittorio Emanuele Cerimonia

Difesa, 4 novembre: Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Domani, 4 novembre, verrà celebrata la ricorrenza del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate” con una serie di cerimonie militari. In particolare, si apprende dallo Stato Maggiore della Difesa (SMD), a partire dalle 8:30, presso l’Altare della Patria in Piazza Venezia a Roma, il Presidente della Repubblica, On. Prof. Sergio Mattarella, accompagnato dalle

4 novembre: sono 35 le città coinvolte, a Napoli la cerimonia militare commemorativa

“Sarà la città di Napoli quest’anno a ospitare le celebrazioni conclusive dedicate al 4 novembre. Dopo Trieste, il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate sarà celebrato con una manifestazione che si terrà sul Lungomare Caracciolo”, scrive lo Stato Maggiore della Difesa (SMD) ricordando la fine della Prima Guerra Mondiale. Proprio per onorare i

4 novembre 2018, Centenario della fine della Grande Guerra: oggi di fronte a “magnifici, superbi, valorosi militari delle Forze Armate”, così il gen Graziano

L’Italia ha celebrato oggi il “Giorno dell’Unità Nazionale” e la “Giornata delle Forze Armate”, ricorda con un comunicato stampa odierno lo stato maggiore della Difesa (SMD). Una ricorrenza che quest’anno assume una particolare rilevanza, sottolinea SMD, poiché coincide con il centenario della fine della Grande Guerra e con la formale chiusura del programma istituzionale di

Difesa: 4 novembre, le cerimonie militari a Roma, Redipuglia e Trieste

Il prossimo 4 novembre, ricorda lo stato maggiore della Difesa, verranno celebrate le ricorrenze “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate” con una serie di cerimonie militari. In particolare, alle 8.30, a Roma, all’Altare della Patria in Piazza Venezia, il Presidente della Repubblica, On. Prof. Sergio Mattarella, accompagnato dalle alte Cariche dello Stato e

CME Abruzzo: 4 novembre, il programma delle celebrazioni

“Il 4 novembre 1918, con l’entrata delle truppe italiane vittoriose a Trento e Trieste, dopo quasi tre anni e mezzo di battaglie, aveva termine la Grande Guerra, che segnò il raggiungimento della completa unità nazionale”, ricorda il comunicato stampa del Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo. “Cinque milioni di uomini appartenenti a tutte le classi sociali

COMFOTER SPT: il programma delle celebrazioni del 2 e del 4 novembre

Domani, venerdì 2 novembre, giornata dei Defunti, il Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) di Supporto (SPT), Generale C.A. Giuseppenicola Tota, il Prefetto, il Sindaco di Verona e le altre autorità cittadine commemoreranno i militari caduti, fa sapere lo stesso COMFOTER SPT. Quest’anno, Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, gli eventi acquistano un particolare

CME Emilia-Romagna: le celebrazioni del 2 e del 4 novembre, Commemorazione dei Caduti, Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Le Forze Armate commemorano il 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale, Giornata delle Forze Armate, scrive in un comunicato stampa il Comando Militare Esercito (CME) Emilia-Romagna, che ricorda la ricorrenza, legata alla firma dell’armistizio, a Padova, con gli emissari dell’Impero austro-ungarico. Quest’anno l’evento cade a cento anni esatti dal proclama con cui il Generale Armando Diaz,