Afghanistan

TAAC-W, Resolute Support: Amid, 4 anni, ustionato dall’olio bollente e salvato dai medici militari di Herat

Diciamo da subito che il bambino afgano di 4 anni, con il 20% del corpo profondamente ustionato da olio bollente, si è salvato e si sta riprendendo dopo due interventi chirurgici.

Il comunicato stampa datato 29 giugno del Train Train Advise Assist Command – West (TAAC-W), che nell’ambito della missione NATO Resolute Support (RS) opera nell’ovest dell’Afghanistan su base brigata alpina Taurinense al comando del gen Massimo Biagini, faceva tuttavia restare con il fiato sospeso.

“Giorni fa, dopo un lungo e insidioso viaggio a bordo di una motocicletta, il padre di Amid è riuscito ad arrivare alla base di Herat chiedendo il supporto ai militari italiani che aveva avuto modo di conoscere in occasione delle attività a favore della popolazione, che il contingente svolge quotidianamente presso i villaggi afgani”.

Accolto immediatamente dal personale sanitario italiano e allertata l’équipe chirurgica del Role 2, attiva 24 ore su 24 per fronteggiare ogni tipo di emergenza, Amid, il cui 20% del corpo era ricoperto di ustioni di secondo e terzo grado causate da olio bollente, è stato sottoposto a un primo intervento volto a limitare i danni, a disinfettare e a rimuovere chirurgicamente i tessuti necrotici dalle profonde ustioni sul suo corpicino.

Dopo le prime medicazioni, e scongiurato il pericolo di peggioramento delle condizioni di Amid, a seguito di una breve degenza presso l’ospedale pediatrico civile di Herat, il col Emanuele Cotugno, direttore sanitario dell’Ospedale, consultandosi in telemedicina con i colleghi del Policlinico Militare dell’Esercito di Roma, ha condotto con il suo staff la seconda operazione chirurgica di pulizia e di ripristino della funzionalità degli arti coinvolti.

“Ringrazio con tutto il mio cuore i soldati e i medici italiani che hanno curato mio figlio – ha dichiarato il padre di Amidalleviando le sue sofferenze e restituendogli anche una speranza per un futuro. Sono venuto direttamente qui alla vostra base ricordandomi di quando, alcuni anni fa, gli italiani con una pattuglia vennero a fare visite mediche nel mio villaggio, visitando anche il mio figlio maggiore”.

L’Ospedale Militare Role 2 della base di Herat attualmente inserito nella Task Force Arena, su base 2° reggimento Alpini di Cuneo, vanta “équipe altamente specialistiche provenienti dal Policlinico Militare dell’Esercito e svolge attività sanitarie non solo a favore dei contingenti NATO, ma occasionalmente, qualora i pochi presidi sanitari presenti nell’area di Herat non siano in grado di poter intervenire, anche verso la popolazione afgana”, informa il TAAC-W.

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Fonte e foto: TAAC-W

Il COMFOTER SUPPORTO commemora il cap Manuel Fiorito, caduto in Afghanistan nel 2006

Si è celebrata nella mattinata del 5 maggio scorso, nella chiesa di San Domenico Savio, a Verona, una messa in suffragio del cap Manuel Fiorito, caduto in Afghanistan a seguito di un attentato terroristico il 5 maggio 2006,  lo stesso in cui ha perso la propria vita anche maresciallo Luca Polsinelli.

È il COMFOTER SUPPORTO, ovvero il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, con sede a Verona, a darne notizia con un comunicato stampa del 5 maggio.

Alla funzione erano presenti i genitori del Capitano, autorità civili e militari locali, il generale Amedeo Sperotto – Comandante del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto – e una folta rappresentanza di militari colleghi dell’Ufficiale e di cittadini veronesi.  I presenti si sono poi riuniti al cimitero di San Massimo per un momento di preghiera sulla tomba del Capitano.

Il cap Manuel Fiorito è stato insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria, in quanto:

“Giovane ufficiale comandante di pattuglia interveniva sul luogo ove poco prima si era verificato un grave attentato ai danni di un drappello dell’Afghan National Police. Durante l’intervento l’unità veniva a sua volta fatta oggetto di attacco terroristico mediante un ordigno esplosivo comandato a distanza, che procurava il decesso immediato di un militare e il ferimento di altri cinque. L’ufficiale, nonostante le gravissime ferite riportate, spronava i suoi uomini a mantenere la calma, rassicurandoli sul prossimo arrivo dei soccorsi. Notato un componente della pattuglia ferito seriamente al capo, in un atto di estrema generosità, si trascinava verso di lui nel tentativo di portargli soccorso. L’ufficiale spirava poco dopo l’arrivo dei rinforzi. Fulgida figura di comandante che ha saputo infondere, fino all’estremo sacrificio, la forza necessaria per reagire nell’animo dei propri uomini, costituendo ammirevole esempio di coraggio e dedizione ispirato alle migliori tradizioni dell’Esercito e della Patria.”

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Fonte e foto: COMFOTER SUPPORTO

Scuola di Fanteria: agli ufficiali che si sono distinti in Afghanistan le onorificenze del COMFORDOT gen Berto

“Hanno tenuto alto il prestigio dell’Esercito Italiano nel contesto multinazionale e internazionale in Afghanistan”, spiega il comunicato stampa della Scuola di Fanteria nel riferire della consegna di onorificenze a due ufficiali, distintisi in Afghanistan, conferite dal gen Claudio Berto, comandante per la Formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), nel corso della sua visita di ieri, 14 dicembre, a Cesano di Roma.

Nel dettaglio, si apprende, il gen Berto ha conferito la “Croce d’argento al merito dell’Esercito al capitano Vinicio Restelli, distintosi durante l’attacco subito dal contingente italiano dell’Unità di ricostruzione provinciale (PRT, Provincial Reconstruction Team, ndr) il 30 maggio 2011 a Herat, e la Croce di bronzo al merito dell’Esercito al colonnello Franco Merlino, che, in qualità di Comandante dell’Unità di supporto alla transizione centro, ha contribuito a incrementare la sicurezza delle zone di confine con l’Iran e il Turkmenistan”.

Le onorificenze sono state conferite nel corso della visita nella caserma S.Ten. M.O.V.M. Ugo Bartolomei, sede della Scuola di Fanteria a Cesano di Roma, dove il gen Berto è stato accolto dal comandante della scuola, il gen Massimo Mingiardi.

Il gen Berto ha assistito all’alzabandiera e, dopo aver rivolto al personale militare e civile dell’istituto un indirizzo di augurio per le prossime festività natalizie, ha proseguito la visita delle principali strutture della scuola predisposte per l’addestramento e la formazione dei militari, soffermandosi in particolare presso il neo costituito centro per la Security Force Assistance (link articolo in calce), destinato a sviluppare nuove capacità militari in grado di istruire e formare il personale italiano o di paesi partner sulle attività legate alla sicurezza e assistenza in aree di crisi e a contribuire alla riforma del settore della difesa, nel quadro dei programmi di Security Sector Reform a favore dei paesi in aree di crisi.

“Prima di lasciare l’istituto, il generale Berto ha salutato la Bandiera di Guerra dell’Arma di Fanteria e ha provveduto alla firma dell’albo d’onore”, conclude il comunicato.

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Fonte e foto: Scuola di Fanteria

Resolute Support, Afghanistan: il saluto alla brigata Pinerolo in partenza per il TAAC-W di Herat

La "PINEROLO" alla guida del TAAC - West

Si è svolta oggi, 6 maggio, nella caserma Vitrani di Bari, sede del Reparto comando e supporti tattici Pinerolo, alla presenza del generale Luigi Francesco De Leverano, comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa (2° FOD), e di tutte le autorità civili,  religiose  e militari del territorio la cerimonia di saluto in occasione della partenza della brigata Pinerolo per la missione Resolute Support (RS), in Afghanistan. Ne dà notizia la stessa brigata con un comunicato stampa odierno.

La Pinerolo, comandata dal generale Gianpaolo Mirra, assumerà la guida del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), il comando NATO multinazionale e interforze a guida italiana che opera nella regione ovest dell’Afghanistan nell’ambito della missione RS.

La "PINEROLO" alla guida del TAAC - West

L’attività dei militari italiani non è più connessa a compiti diretti di partecipazione alle operazioni ma si estrinseca attraverso l’addestramento, la consulenza e l’assistenza condotte da team di specialisti a favore dei vertici operativi delle Afghan National Defence and Security Forces (ANDSF).

La brigata Pinerolo ha operato in Afghanistan, con i suoi reggimenti su Veicolo blindato medio Freccia, ininterrottamente dal 2010 al 2014 nell’ambito della missione ISAF (International Security Assistance Force), terminata il 31 dicembre 2014.

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Fonte e foto: brigata Pinerolo

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"PINEROLO" alla guida del TAAC - West

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Resolute Support, Afghanistan: al TAAC-W di Herat la visita del Com dei Carabinieri gen Del Sette

20151230_RS TAAC-W_visita del COM CC gen Del Sette (2)Si è svolta lo scorso 30 dicembre, nella base di Camp Arena, a Herat, la visita del Comandante dell’Arma dei Carabinieri, generale Tullio Del Sette.

Accolto dal comandante del Train Advise Assist Command West (TAACW) e comandante del contingente militare italiano, generale Mauro D’Ubaldi, il generale Del Sette ha incontrato i militari dell’Arma ai quali ha rivolto con l’occasione gli auguri per il nuovo anno.

In Afghanistan i Carabinieri sono presenti con l’assetto di Police Advisor Team (PAT), composto dai Carabinieri provenienti dal 1° reggimento Carabinieri paracadutisti Tuscania, 7° reggimento TAA e 13° reggimento Friuli Venezia Giulia. La loro missione è l’attività di advising a favore del comando provinciale dell’Afghan Uniform Police di Herat.

20151230_RS TAAC-W_visita del COM CC gen Del Sette (1)I corsi specialistici regolarmente svolti sono il corso di Body Guard, di Close Protection, di Map Reading, di Mobile Check point, di Riot Control e i corsi di aggiornamento professionale e di formazione degli istruttori.

Ulteriore personale svolge il proprio servizio nella sede di Kabul, sia presso il quartier generale della missione Resolute Support – ove si occupa di consulenza e supporto nei confronti dei dirigenti del ministero degli Interni afgano – che presso l’Hamid Karzai International Airport, in qualità di agenti di polizia militare.

20151230_RS TAAC-W_visita del COM CC gen Del Sette (9)Articoli correlati:

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Fonte e foto: TAAC-W via Difesa

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Resolute Support, Afghanistan: premiato carabiniere advisor del ministro degli Interni

20151222_RS_Kabul_passaggio consegne advisor e onorificenza col Carabinieri (2)In occasione del passaggio di consegne avvenuto a Kabul, in Afghanistan, nell’ambito della missione Resolute Support, tra il colonnello dei Carabinieri Nicola Mangialavori e il collega Sante De Pasquale, subentrante nell’incarico di Senior Advisor presso il Ministero dell’Interno, il vice ministro dell’Interno afgano Masood Ahmad Azizi ha insignito il col Mangialavori, effettivo alla 2^ brigata Mobile Carabinieri in Livorno, dell’onorificenza afgana Symbol of Honor for National Police, in riconoscimento del prezioso servizio prestato a favore del più alto livello del ministero dell’Interno afgano.

Alla presenza del generale dell’esercito inglese Sir Neil Dalton, capo divisione piani, il vice ministro ha avuto parole di estremo apprezzamento per il col Mangialavori e per il personale delle Forze Armate Italiane impegnate in Afghanistan, come fa sapere lo stesso comunicato odierno del National Support Element italiano, che dà notizia del passaggio di consegne e del prestigioso conferimento.

20151222_RS_Kabul_passaggio consegne advisor e onorificenza col Carabinieri (1)I consulenti (advisor) militari italiani in servizio a Kabul sono affiancati alle massime autorità dei ministeri della Difesa e dell’Interno afgani, e forniscono quotidiana assistenza e guida nell’ambito della missione Resolute Support.

La missione Resolute Support, che dal 1° gennaio 2015 ha sostituito la missione ISAF, è incentrata sull’addestramento, la consulenza e l’assistenza in favore dell’esercito e delle forze di sicurezza afgane ed è finalizzata al progressivo miglioramento del loro livello di operatività e autonomia.

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Resolute Support, Afghanistan: il comandante gen Campbell premia militare italiano ranger del 4° ALPIPAR (11 novembre 2015)

Fonte e foto: RS ITA NSE PAO

20151222_RS_Kabul_passaggio consegne advisor e onorificenza col Carabinieri (3)

Resolute Support, Afghanistan: il comandante gen Campbell premia militare italiano ranger del 4° ALPIPAR

RS HQ_NATO_KabulIl generale John F. Campbell, comandante delle forze NATO in Afghanistan, ha inviato una lettera di compiacimento al caporal maggiore Andrea Agnelli, originario di Arezzo ed effettivo al 4° reggimento Alpini paracadutisti di Montorio Veronese, in provincia di Verona, per il suo intervento nel grave incidente in cui un elicottero militare è precipitato all’interno del quartier generale della missione NATO, causando cinque decessi oltre al ferimento di altri cinque militari della Coalizione. Lo si apprende dal comunicato stampa odierno dell’HQ RS – ITA NSE Public Affairs Officer.

Nell’incidente, occorso il pomeriggio dell’11 ottobre 2015, un elicottero Puma dell’esercito inglese in fase di atterraggio è precipitato tra i container adibiti a uffici del campo; il caporal maggiore Andrea Agnelli, qualificato Soccorritore militare, è accorso immediatamente sul luogo e, insieme ad altri militari presenti, ha estratto il personale dai rottami dell’elicottero, nonostante il terreno e l’aria fossero saturi di carburante versato.

20151111_RS kabul_caporalmaggiore Andrea AgnelliIl soccorso è continuato presso l’infermeria del campo, dove il caporal maggiore Agnelli ha contribuito a stabilizzare i feriti. In serata, il militare italiano ha accusato disturbi causati dall’inalazione del carburante dell’elicottero, al punto da dover essere visitato egli stesso dai sanitari.

Il generale John F. Campbell, nel ringraziare il caporal maggiore Andrea Agnelli, ha espresso apprezzamento per la sua dedizione e spirito di servizio, doti che hanno conferito prestigio a lui e alla sua nazione.

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Fonte e foto: HQ RS – ITA NSE PAO

Brigata Aosta in preparazione per l’Afghanistan: visita del comandante del 2° FOD, gen De Leverano

Visita Brigata "Aosta"Il comandante del 2° comando delle Forze di Difesa (2° FOD), generale Luigi Francesco De Leverano, si è recato ieri, 1° settembre, in visita alla brigata Aosta in Sicilia, dove è stato ricevuto dal comandante dell’unità, generale Mauro D’Ubaldi.

Per il gen De Leverano si tratta della prima visita allo staff del Comando e agli otto reparti dipendenti, fa sapere la stessa brigata attraverso un comunicato stampa.

Il generale De Leverano ha visitato il comando brigata nella sede storica di Palazzo Sant’Elia, a Messina, dove ha incontrato lo staff, ora pronto a essere impiegato in Afghanistan dopo la specifica attività di addestramento.

Visita Brigata AostaSempre a Messina, il comandante del 2° FOD ha visitato il 24° reggimento Artiglieria, unità che dopo l’impiego in Kosovo ha avuto per oltre un anno la responsabilità del Raggruppamento Calabria e Sicilia orientale nell’ambito dell’operazione Strade Sicure.

La giornata si è conclusa con la visita al 62° reggimento Fanteria Sicilia, di Catania, unità subentrata al 24° reggimento al comando del Raggruppamento Strade Sicure della Sicilia orientale e della Calabria, nel cui ambito i fanti del 62° si sono particolarmente distinti.

Significativo, infatti, si è rivelato soprattutto l’ultimo periodo, quando i fanti del 62°, operando in concorso con le Forze di Polizia per contrastare la criminalità organizzata, hanno contribuito in prima persona a portare in salvo gli occupanti di un’imbarcazione che si trovava in gravi difficoltà.

Visita al 62° rgt. fanteriaI militari della brigata Aosta sono impiegati nell’operazione Strade Sicure nella vasta area compresa tra Lampedusa e Crotone, dove insistono Centri di Accoglienza Richiedenti Asilo (CARA) e Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE) tra i più sensibili di tutto il territorio nazionale, occupandosi inoltre di presidiare anche altri obiettivi individuati dalle prefetture locali.

La visita del comandante del 2° FOD prosegue oggi, 2 settembre, presso il 5° reggimento Fanteria Aosta, con sede a Messina, che ha appena concluso l’approntamento per l’impiego fuori area.

Il generale De Leverano concluderà la sua visita a Messina incontrando il prefetto, dottor Stefano Trotta, per poi trasferirsi a Palermo, dove visiterà il 4° reggimento Genio e il reggimento Logistico. Due unità fondamentali che, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, sono in grado di intervenire nei casi di pubbliche calamità ed utilità grazie alle loro capacità dual-use.

Visita al 24° Rgt. Art.

Una capacità di intervento garantita in ogni momento, su tutto il territorio italiano, a supporto della comunità nazionale, come già avvenuto, peraltro, a Palermo con la costruzione del ponte Bailey sul fiume Oreto per ripristinare la viabilità cittadina.

La visita si concluderà domani, giovedì 3 settembre: nell’ultima giornata il comandante del 2° FOD visiterà il reggimento Lancieri di Aosta (6°) nella sua dislocazione ai piedi di Monte Pellegrino, a Palermo.

Si tratta di una unità più volte impiegata nell’ambito delle missioni internazionali e protagonista, in particolare, dell’attività che ha visto l’Esercito in prima linea durante il naufragio del 3 ottobre 2013 a Lampedusa.

I Lancieri supportano, inoltre, i bambini diversamente abili con sedute di ippoterapia presso il centro ippico militare del reggimento. Conclusa la visita a Palermo, saranno i bersaglieri del 6° reggimento di Trapani gli ultimi a ricevere il generale De Leverano.

“Forti di consolidata esperienza internazionale, con il loro proverbiale e inimitabile spirito, hanno instaurato con la città di Trapani un rapporto ‘unico’ in termini di costante collaborazione”, sottolinea il comunicato stampa della brigata a proposito dei suoi bersaglieri. Recentemente impiegati a Roma, dove hanno presidiato degli obiettivi sensibili individuati dall’autorità di pubblica sicurezza nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, hanno ricevuto parole di apprezzamento per il servizio svolto.

A Trapani, il generale De Leverano incontrerà il prefetto della città, dottor Leopoldo Falco, e visiterà il Centro di Cultura scientifica Ettore Majorana di Erice.

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Fonte e foto: brigata Aosta

Brigata Pinerolo: il COM 2° FOD, gen De Leverano, in visita a staff e reparti riceve aggiornamento sulla Forza NEC

20150826_gen De Leverano_visita presso il CARA di Bari PaleseIl comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa (2° FOD), generale Luigi Francesco De Leverano, è in visita oggi, 26 agosto, alla brigata Pinerolo, come fa sapere la stessa unità in un suo comunicato stampa.

In questa sua prima visita allo staff del comando e ai reparti dipendenti, il gen De Leverano viene accompagnato dal comandante della brigata Pinerolo, gen Gianpaolo Mirra.

La grande unità, composta da sette reggimenti dislocati su tutto il territorio pugliese dalla Capitanata al Salento, sta sperimentando il progetto Forza NEC, ovvero l’utilizzo di nuovi materiali ed equipaggiamenti in grado di consentire al personale il collegamento diretto e immediato con il centro decisionale, condividendo informazioni e dati.

20150826_gen De Leverano_visita presso il CIENel corso di questa visita, il comandante del 2° FOD ha avuto l’occasione di ricevere un aggiornamento diretto e puntuale sui progressi di tale innovativa sperimentazione.

Oggi, si apprende, il generale De Leverano ha visitato anche il C.A.R.A. e il C.I.E. di Bari Palese, strutture presso le quali i militari della grande unità garantiscono la sicurezza nel contesto dell’operazione Strade Sicure. Nell’arco della giornata ha incontrato il Presidente della Regione Puglia, dottor Michele Emiliano. Durante l’incontro si è evidenziato come la brigata Pinerolo, con i suoi oltre 5.500 militari e relative famiglie, rappresenti una importante realtà perfettamente integrata nel tessuto socio-economico della Puglia.

20150826_Gen De Leverano al centro a destra il Comandante della PineroloLa giornata è proseguita con la visita al 7° reggimento Bersaglieri di Altamura e al 31° reggimento Carri di Lecce della Scuola di Cavalleria (che attualmente dipende funzionalmente dalla Pinerolo per gli aspetti connessi con la sperimentazione delle componenti che costituiranno i futuri equipaggiamenti della Forza Armata) .

La visita proseguirà domani, 27 agosto, presso il 9° reggimento Fanteria Bari con sede a Trani e l’82° reggimento Fanteria Torino con sede a Barletta, quest’ultimo primo reparto in Italia a essere alimentato con il nuovo veicolo blindato medio a 8 ruote motrici denominato Freccia, mezzo con cui il reggimento ha anche preso parte all’operazione ISAF in Afghanistan e che, attualmente, è in dotazione a tutti i reggimenti della brigata. Presso la sede dell’ 82° reggimento, il gen De Leverano incontrerà il sindaco della città di Barletta, dottor Pasquale Cascella.

20150826_gen De Leverano_un momento dell'incontro con il Governatore della PugliaLa visita si concluderà venerdì 28 agosto a Foggia, dove il comandante del 2° FOD visiterà il 21° reggimento Artiglieria Trieste, unità che attualmente è responsabile del Raggruppamento Puglia nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, e l’11° reggimento Genio guastatori.

Proprio l’11° reggimento Genio è stato impegnato con i propri mezzi tecnici, durante il fine settimana di Ferragosto, nell’attività di soccorso alle località alluvionate della Calabria di Rossano Calabro e Corigliano.

I reggimenti del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, sono in grado di intervenire nei casi di pubbliche calamità e utilità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale grazie alla loro capacità dual-use.

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20150826_com 2 FOD gen De Leverano_firma albo d'onore_brigata Pinerolo

TAAC-W, Afghanistan: avvicendamento alla task force Fenice, il col Silvestrini cede il comando al ten col Giannini

20150814_TAAC-W_Herat_TOA TF Fenice (3)Si è svolto sabato, 14 agosto, l’ultimo avvicendamento al comando della task force Fenice a Herat, nell’Afghanistan occidentale, si apprende dal sito dell’Esercito Italiano. La cerimonia, che ha avuto luogo a Camp Arena, sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), ha visto il colonnello Stefano Silvestrini cedere il comando al tenente colonnello Luca Giannini.

La task force Fenice dispone di elicotteri AW 129 Mangusta Delta, con funzioni di ricognizione e scorta, e di NH90 per trasporto personale, materiali ed evacuazioni sanitarie (MEDEVAC).

20150814_TAAC-W_Herat_TOA TF Fenice (1)Alla cerimonia ha preso parte il comandante di TAAC W, generale Michele Risi, che ha passato in rassegna i reparti schierati rendendo onore allo stendardo di combattimento del 1° reggimento AVES Antares.

L’Aviation Battalion è l’unità dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) appositamente costituita per il teatro operativo afgano a base rotazionale tra il 1° reggimento AVES Antares, con sede in Viterbo, il 5° reggimento AVES Rige, con sede in Casarsa della Delizia, e il 7° reggimento AVES Vega, con sede in Rimini.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

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