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Marina e ISPRA insieme per il monitoraggio del mare con l’obiettivo di futura attività di ricerca a livello europeo

Marina Militare_logoÈ stato siglato il 21 luglio, presso Palazzo Marina, sede dello Stato Maggiore Marina, l’accordo di collaborazione tra la Marina Militare e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) per lo svolgimento delle attività in materia di sicurezza nazionale e salvaguardia dell’ambiente marino, fa sapere la stessa Forza Armata in un suo comunicato stampa.

I temi su cui verterà la collaborazione tra l’ISPRA e la Marina Militare – della durata di tre anni, inseriti in un accordo quadro firmato dal Capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe De Giorgi, e dal Presidente dell’ISPRA, Bernardo De Bernardinis – sono: sviluppo congiunto di sistemi integrati di monitoraggio del mare, scambio di informazioni e aggiornamento delle banche dati per la realizzazione di cartografia digitale nautica e tematica dei fondali marini, rilievi idro-oceanografici e indagini ambientali per la tutela e protezione degli ambienti marini, capacità di risposta sugli inquinamenti in alto mare.

In particolare, l’ISPRA offrirà un supporto tecnico-scientifico alla Marina Militare fornendo servizi di oceanografia operativa, di previsione meteo-marine, assistenza nel campo del monitoraggio ambientale, delle attività antinquinamento e di mitigazione degli impatti delle attività operative; si occuperà inoltre delle attività formative per l’addestramento del personale militare sulle tematiche ambientali.

La Marina Militare, da sempre sensibile alla tutela dell’ambiente marino e in particolare alle problematiche connesse all’inquinamento del mare, metterà a disposizione insieme alla propria competenza, le infrastrutture, i mezzi aeronavali e subacquei, le informazioni e i dati dell’Istituto Idrografico della Marina.

Marina Militare e ISPRA promuoveranno azioni congiunte per lo sviluppo di sistemi integrati di monitoraggio del mare, anche in relazione alla Rete Ondametrica Nazionale dell’ISPRA, ai sistemi di radar costieri, nonché all’uso dei dati e informazioni ottenuti da piattaforme e servizi satellitari.

L’accordo quadro si inserisce in uno scenario di possibili attività di ricerca nei settori delle previsioni, dell’osservazione della Terra, gestione e assimilazione dei dati, studio delle pressioni e degli impatti, con l’obiettivo più ampio di sviluppare progetti innovativi anche nel contesto europeo.

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Fonte e foto: Marina Militare

Ottobre Blu 2012, la Marina Militare a Chioggia con uomini, mezzi e le sue forze speciali

Nave San Marco, gli elicotteri EH101 e AB212, gli uomini del reggimento San Marco e del Comando Subacquei Incursori, oltre al Centro Mobile Informativo, all’Istituto Idrografico, le unità e l’equipaggio della Sezione Velica, e in particolare Nave Sagittario.

Sarà questo lo schieramento di uomini e mezzi della Marina Militare Italiana a Chioggia, nel corso della manifestazione Ottobre Blu 2012 che ha preso avvio lo scorso 13 ottobre e si concluderà domenica 21.

Ospite d’onore sarà l’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, Capo di stato maggiore della Marina Militare.

Ottobre Blu è una manifestazione che si affaccia sul Mare Adriatico ed è dedicata a tutte le passioni legate all’elemento acqua. Sia mare, fiume o lago; lavoro, sociale, turismo, sport, ambiente e cultura. Si svolge a Chioggia, in provincia di Venezia, dal 2009.

Anche quest’anno si rinnova il binomio tra la Marina Militare e la kermesse clodiense. Per il quarto anno, infatti, la Forza Armata sarà presente con mezzi e uomini alla rassegna, avendo da sempre sposato l’iniziativa dell’Azienda Speciale per il Porto di Chioggia e della Camera di Commercio di Venezia.

Il connubio tra Marina Militare e Ottobre Blu è iniziato nel 2009 a Chioggia, con la cerimonia della consegna della Bandiera di Combattimento al Sommergibile Todaro, e si è rafforzato nel corso degli anni con la presenza prima dell’Amerigo Vespucci, la nave a vela più bella del mondo, e successivamente con le Unità navali della 253ª Sessione della Scuola Comando.

Quest’anno al molo Isola Saloni attraccherà Nave San Marco, unità assalto anfibia della classe San Giorgio, il cui nome è legato al Santo Evangelista del “leone alato”, simbolo della città di Venezia.

L’Unità della Marina Militare arriverà a Chioggia nel pomeriggio e sarà visitabile nei giorni di sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.30.

Domenica pomeriggio sono in programma l’appontaggio degli elicotteri e un’azione dimostrativa degli incursori, che si lanceranno con il paracadute a testimonianza dell’operatività del reparto, al pari del Raggruppamento Anfibio e dei Gruppi Sommergibili, rappresentando di fatto una delle Forze Speciali più conosciuti e apprezzati del mondo.

All’interno del nuovo Centro Mobile Promozionale, un autobus di 12 metri gioiello per tecnologia ed eleganza, sarà possibile entrare virtualmente “a bordo” della Marina Militare.

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Fonte: Marina Militare, Ottobre Blu

Foto: Ottobre Blu

Al 52° Salone nautico di Genova, il Calendario 2013 della Marina Militare: impegno costante anche nella crisi

Viene presentato oggi 9 ottobre, alle 11.30, a bordo della Nave Scuola Amerigo Vespucci ormeggiata nel Porto Antico di Genova nell’ambito del 52° Salone nautico internazionale di Genova, il Calendario 2013 della Marina Militare Italiana. L’evento avrà luogo in concomitanza della conferenza stampa di presentazione del pre-bando di regata relativo al 30° Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno.

Il Calendario della Marina 2013 contiene una selezione delle foto, scelte per il loro forte impatto emozionale, che sottolineano il costante impegno anche in un contesto sociale ed economico mondiale.

Gli scatti illustrano una Marina moderna ed evoluta, capace di operare efficacemente e in maniera credibile sul mare e dal mare. Una Marina in costante aggiornamento ed evoluzione, che accetta anche l’ultima grande sfida imposta dalla situazione contingente: “fare di più con meno risorse”.

Il Capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, nella prefazione al Calendario ribadisce l’importanza del ruolo della Forza Armata nella sicurezza marittima del mare nostrum, che “pur rappresentando solo l’1% della superficie marina del globo, è vitale per le rotte commerciali e per l’economia mondiale, e la cronica instabilità di alcune sue coste potrebbe mettere a repentaglio questi flussi vitali”.

“La vera sfida a cui è chiamata la Marina Militare, continua l’ammiraglio, è quella di attuare una revisione in chiave efficientista”.

Le immagini del calendario del prossimo anno mostrano la Marina che guarda al futuro, ma sempre con grande attenzione alle proprie radici, mantenendo ben solido il filo che lega tradizione e innovazione, valori e doveri, per adempiere al meglio ai suoi due principali impegni di difesa e sorveglianza marittima integrata e di proiezione di capacità sul mare e dal mare.

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Fonte: Marina Militare

Foto: Nave scuola Amerigo Vespucci/Marina Militare

La Marina Militare al Salone nautico di Genova. Oggi dibattito sullo sport e celebrazione sport del mare

Il mare come luogo d’amicizia tra tutti i popoli del Mediterraneo. Lo sport come veicolo di valori sociali e come propellente per lo sviluppo del territorio.

Questi i concetti che l’associazione di promozione sociale Learn To Be Free Onlus (LTBF) e Marina Militare Italiana discuteranno insieme oggi al 52° Salone Nautico Internazionale di Genova per celebrare il mare come luogo d’amicizia tra tutti i popoli del Mediterraneo.

Alle ore 15.30, nella sala stampa del quartiere fieristico del salone nautico, si svolgerà il dibattito sullo sport come veicolo di valori positivi e di crescita territoriale e come potente mezzo di inclusione sociale.

Verranno presentate, in tale occasione, iniziative di sviluppo quali la presentazione del futuro Centro sportivo di Tirana, la promozione delle attività sportive, il coinvolgimento dei giovani con un occhio sempre vigile verso la valorizzazione e la difesa delle identità proprio di ogni popolo e territorio. Inoltre verrà consegnato un riconoscimento da parte del Comitato regionale Liguria del Coni nella persona del presidente Vittorio Ottonello all’atleta Massimo Voltolina.

Presenzieranno al dibattito il Presidente della LTBF Onlus, Irene Pivetti, e il realizzatore del futuro Centro sportivo di Tirana nonché gestore del centro sportivo modello di Parma, Raffaele Quarantelli.

Alle 17.00, nella nave scuola Amerigo Vespucci ormeggiata nel Porto Antico di Genova, si terrà la celebrazione degli sport del mare, ricordando le imprese dell’equipaggio della Marina Militare, vincitore del Campionato nazionale ed europeo della classe J24, e la prima traversata a nuoto no-stop del Mare Adriatico, compiuta da Massimo Voltolina. Il triatleta riceverà una targa donata dalla Marina Militare.

Presenzieranno alla cerimonia il Capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, e il presidente della LTBF Onlus, Irene Pivetti.

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Fonte: Marina Militare Italiana

Foto: 52° Salone nautico internazionale di Genova

NRDC-ITA, il Comitato dei Capi di stato maggiore di Forza Armata ne verifica l’evoluzione interforze

Si è riunito oggi 23 luglio, nel quartier generale del corpo di reazione rapida della Nato (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA), comandato dal generale Giorgio Battisti, a Solbiate Olona, il Comitato dei Capi di stato maggiore delle Forze Armate italiane.

In discussione la jointizzazione del comando terrestre della Nato, ovvero la trasformazione da comando terrestre, che si avvale di advisor di altre forze armate, a comando con capacità interforze, o joint, in grado di gestire operazioni interforze in teatro operativo.

Finora, infatti, NRDC-ITA ha sempre costituito un comando prevalentemente terrestre con componente aerea, con una piccola componente navale e con elementi di police mentoring. Da ora la parola chiave di NRDC-ITA sarà “concezione, pianificazione e condotta joint delle operazioni”.

Il concetto di Joint Task Force Headquarter, in verifica oggi, darà inizio a una interforzizzazione del comando che fa seguito alla necessità del paese di dare risposta alla Nato, promuovendo così il corpo d’armata e preparandolo alla gestione di Small Joint Operations già in tempo di pace.

È la prima volta che il Comitato dei Capi di stato maggiore delle Forze Armate si riunisce a Solbiate Olona, nella sede di NRDC-ITA. L’obiettivo è quello di valutare da vicino le possibilità di modifica del comando, che diventerà un punto di riferimento per la Nato sul territorio italiano.

Il progetto di trasformazione trova origine nella contrazione della Nato Command Structure, annunciata nel summit di Lisbona a fine 2010, che porta a fare affidamento sulla Nato Force Structure.

L’ambito Small Joint Ops indica che il livello operativo-tattico è gestito da Shape, a differenza delle Major Ops gestite da Brunssum e Napoli.

Il Comitato dei Capi di stato maggiore è composto dai Capi di stato maggiore di Forza Armata, più il Segretario Generale della Difesa-Direzione generale armamenti e il Comandante dell’Arma dei Carabinieri. È l’organo di consulenza del Capo di stato maggiore della Difesa, che lo presiede.

Oggi a Solbiate si sono dunque riuniti il Capo di stato maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, il Capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, il Capo di stato maggiore dell’Aeronautica, generale Giuseppe Bernardis, il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli, il Segretario generale della Difesa-Direttore nazionale degli armamenti, generale Claudio Debertolis.

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Foto: esercito.difesa.it