carosello di lance

Grande uniforme e lancia in frassino: i Lancieri di Montebello al Longines Global Champions Tour 2015 a Roma

BANDIERA DI GUERRA SCORTATA DA LANCIERI IN UNIFORME STORICALo squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello dell’Esercito Italiano sarà presente al Longines Global Champions Tour 2015, nella tappa che si tiene a Roma, nello Stadio dei Marmi, dall’11 al 13 settembre.

Nel corso delle tre giornate di gara i Lancieri di Montebello saranno in grande uniforme di rappresentanza, armati di lancia in frassino.

Alle 18.30 di oggi, venerdì 11 settembre, i militari dell’Esercito presentano il Carosello di Lance, saggio di abilità equestri e al tempo stesso fedele rievocazione storica dei movimenti in ordine chiuso di uno squadrone di cavalleria.

LANCIERI A CAVALLO IN UNIFORME STORICADomani, sabato 12 settembre, alle 12, l’Esercito Italiano renderà il tributo alla figura del capitano Federico Caprilli, con un militare a cavallo che eseguirà tre dei salti più “stravaganti”: il salto di una sedia, di una tavola imbandita, di una bicicletta. Figure che, agli inizi del 1900, portarono a una radicale svolta nel mondo dell’equitazione, come sottolinea il comunicato stampa dell’Esercito Italiano.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Centenario Grande Guerra: Angolo della Memoria dedicato dall’Esercito alla commemorazione della Prima Guerra Mondiale

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La partecipazione dell’Esercito Italiano all’edizione 2015 di Cavalli a Roma, manifestazione fieristica che si è tenuta dal 13 al 15 febbraio scorso alla Nuova Fiera di Roma (link articolo in calce), ha entusiasmato il pubblico che ha visitato i padiglioni dedicati alla manifestazione equestre del centro-sud Italia.

Il salone dell’equitazione e dell’ippica capitolina si è svolto in tre giornate, durante le quali decine di migliaia di persone – fa sapere l’Esercito Italiano – hanno animato sia lo stand promozionale allestito per l’occasione dal Comando Militare della Capitale che i nove padiglioni, ovvero quattro in più rispetto alla scorsa edizione.

Scolaresche, appassionati e cavalieri di tutte le età hanno visitato l’esposizione della Forza Armata ricevendo informazioni sulle attività svolte dall’Esercito in Italia e all’estero e sulle modalità per indossare l’uniforme.

AUTOCARRO FIAT 18 BLParticolare importanza ha rappresentato l’Angolo della Memoria, spazio dedicato alle commemorazioni del centenario dell’inizio della Grande Guerra che, con fotografie, cimeli e un automezzo storico del Museo Storico della Motorizzazione Militare, ha voluto perpetuare il ricordo di quanti hanno perso la vita combattendo in nome dei valori della Libertà e della Patria.

Protagonista di Cavalli a Roma 2015 è stato il reggimento Lancieri di Montebello (8°) che ha emozionato il pubblico con il Canto degli Italiani, suonato dalla Fanfara a cavallo alla cerimonia di apertura, e con l’affascinante Carosello di Lance e la storica Carica dello Squadrone a cavallo, che hanno concluso il Galà equestre di venerdì e sabato sera.

Proprio nel corso del Gran Galà di Cavalli a Roma, di sabato 14 febbraio, l’amministratore unico di Fiera Roma, Mauro Mannocchi, ha ringraziato pubblicamente l’Esercito per l’impegno profuso nel diffondere la cultura dell’equitazione e ha consegnato al generale Guglielmo Miglietta una targa commemorativa.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

L’Esercito Italiano all’82° CSIO di Roma – Master Fratelli D’Inzeo con i suoi atleti militari e i cavalli del Centro militare veterinario di Grosseto

L’Esercito punta su due atleti d’eccellenza per rappresentare la Forza Armata all’82^ edizione del Csio di Roma Piazza di Siena – Master Fratelli D’Inzeo che prende il via proprio oggi, giovedì 22 maggio, e avrà termine domenica 25.

Il caporal maggiore scelto Roberto Cristofoletti (Flavourart Belisario) e il caporal maggiore scelto Filippo Martini di Cigala (Pupillo dell’Esercito Italiano) sono i due atleti con le stellette convocati dal tecnico della nazionale di salto ostacoli Hans Horn per gareggiare nell’ovale di Villa Borghese insieme ai migliori cavalieri del ranking mondiale.

Proprio per il concorso romano, il terzo degli otto appuntamenti del circuito Furusiyya FEI Nations Cup™, l’Esercito scommette su se stesso e torna al purismo equestre con il binomio Martini di Cigala-Pupillo. Pupillo, figlio di Lucky Strike e Scintilla Della Dama, è nato ed è stato allevato nel Centro militare veterinario dell’Esercito di Grosseto, l’unico reparto in Italia che, ereditando le tradizioni del capitano veterinario Gallici, attraverso il ricorso a riproduttori di altissima qualità genetica e l’adozione di criteri gestionali d’avanguardia, si occupa dell’allevamento e dell’addestramento dei cavalli per l’attività sportiva di eccellenza della Forza Armata, nonché di quello delle unità cinofile impiegate nei teatri operativi per il rinvenimento di materiale esplosivo.

L’Esercito sarà presente anche fuori dall’ovale per garantire a tutti i concorrenti delle 16 nazioni presenti a Piazza di Siena l’assistenza specializzata di un ufficiale medico veterinario, la disponibilità della clinica dell’Ospedale militare veterinario di Montelibretti e il servizio di mascalcia.

Doverosa la dedica dell’evento a Raimondo e Piero D’Inzeo, i due straordinari alfieri di questo nobile sport recentemente scomparsi che, proprio a Piazza di Siena, hanno scritto la storia dell’equitazione italiana, diventando la coppia dei “fratelli invincibili”. Con sette titoli targati Piazza di Siena, Piero, ufficiale dell’Arma di Cavalleria e comandante della Scuola militare di equitazione negli anni ‘80, è il cavaliere più vincente di sempre in questa manifestazione.

I valori storici che accompagnano Piazza di Siena, luogo che prende il nome dalla città di origine della famiglia Borghese, saranno identificabili nelle uniformi storiche dei militari del picchetto d’onore del reggimento Lancieri di Montebello che renderanno omaggio ai vincitori delle singole competizioni durante le cerimonie di premiazione.

Un momento magico per tutti gli appassionati del Concorso ippico di Piazza di Siena sarà il Carosello di lance dello squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello dell’Esercito, che, accompagnato musicalmente dalla fanfara montata su cavalli grigi, così come vuole la tradizione, alle 20 di oggi presenterà al pubblico l’espressione e il risultato di un fine addestramento equestre che mette in luce le capacità dei cavalieri, esaltandone l’eleganza e la precisione dei movimenti.

Per l’occasione, il Comando Militare della Capitale allestirà un infopoint dedicato all’orientamento per i concorsi, gli arruolamenti e le possibilità formative e professionali offerte dall’Esercito Italiano.

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

Esercito Italiano protagonista di Cavalli a Roma, la fiera dedicata all’equitazione

Si conclude oggi, domenica 27 aprile, alla Nuova fiera di Roma, la fiera dedicata all’equitazione e all’ippica a cui l’Esercito Italiano, per tradizione legato alla cultura del cavallo, ha partecipato con un proprio stand al padiglione 4 mostrando al pubblico le rappresentanze di alcune realtà molto rilevanti che collegano cavalli e militari in Italia.

Il capo ufficio comunicazione del Comando Militare della Capitale, colonnello Marco Marini, dopo il taglio del nastro di venerdì mattina, 25 aprile, avvenuto alla presenza dell’onorevole Giorgia Meloni, ha ricordato che “la partecipazione dell’Esercito a Cavalli a Roma vede rappresentate tutte le componenti della Forza Armata affini al mondo dell’equitazione ed è stata possibile grazie alle sinergie attuate con Fiera di Roma”.

Il colonnello Marini ha sottolineato come l’evento “sia un appuntamento a cui non si può rinunciare in considerazione della storia che lega l’Esercito Italiano alla cultura del cavallo”.

Il Gran Gala di ieri sera ha visto impegnati la fanfara e lo squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello (8°).

I cavalieri e le amazzoni dell’Esercito si sono esibiti in una rievocazione storica della cavalleria militare e in particolari esercizi, eseguiti governando il cavallo con una mano mentre l’altra sostiene la lancia. Lo spettacolo si è concluso con la travolgente carica di cavalleria, preceduta dagli squilli di tromba della fanfara a cavallo.

L’obiettivo è stato ed è quello di raccontare al pubblico, in un modo diverso dal solito, la storia e le tradizioni dell’Esercito, rinsaldando il vincolo unico che lega il popolo italiano alla nostra Forza Armata.

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L’Esercito Italiano porta la cavalleria militare italiana al Salone dell’equitazione e dell’ippica a Roma, dal 25 al 27 aprile (18 aprile 2014)

Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

L’Esercito Italiano porta la cavalleria militare italiana al Salone dell’equitazione e dell’ippica a Roma, dal 25 al 27 aprile

Da venerdì 25 a domenica 27 aprile prossimi, l’Esercito Italiano sarà presente a Cavalli a Roma – Salone dell’Equitazione e dell’Ippica, l’evento che porta alla nuova Fiera di Roma il più grande appuntamento del centro-sud Italia dedicato al mondo equestre.

La storia, la tradizione e l’identità stessa dell’Esercito sono segnate dall’equitazione e lo stand della Forza Armata, organizzato dal Comando Militare della Capitale al padiglione 4, sarà una finestra sul passato, presente e futuro della cavalleria militare italiana.

Il dispositivo promozionale ospiterà il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, ente d’eccellenza per le discipline equestri, e il Centro Militare Veterinario di Grosseto che, oltre all’allevamento del cavallo per le esigenze della Forza Armata, provvede all’addestramento delle unità cinofile impiegate nei teatri operativi per il rinvenimento di materiale esplosivo.

Il personale dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria presenterà una mostra di cimeli e pubblicazioni e allestirà l’Angolo della memoria, con elementi che anticipano le commemorazioni del centesimo anniversario della Grande Guerra (1915-1918). L’evoluzione della cavalleria dell’Esercito Italiano, nei suoi oltre trecento anni di storia, sarà raccontata dai binomi a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello che, in un connubio tra passato, presente e futuro, contrapporranno alle divise d’epoca le moderne uniformi ipotizzate per l’impiego in ambiente operativo e nel controllo del territorio in concorso alle forze di polizia.

Sarà presente anche il reggimento Artiglieria a Cavallo, erede delle Batterie a cavallo costituite l’8 aprile 1831 e battezzate le Voloire dai Piemontesi per l’andatura rapida sul terreno e per la capacità di appoggiare le cariche della cavalleria.

Non ultime, ma anzi da sempre di grande appeal per il pubblico, le esibizioni di forgiatura e ferratura dei maniscalchi dell’Esercito che, nei tre giorni di fiera, daranno vita alla prima gara di mascalcia italiana e al concerto delle incudini.

Cavalli a Roma offrirà agli amanti dei quadrupedi dei preziosi cameo, fa sapere il comunicato stampa del Comando Militare della Capitale: nelle serate del 25, 26 e 27 aprile, a ingresso gratuito, la fanfara, i cavalieri e le amazzoni del reggimento Lancieri di Montebello di Roma si esibiranno sugli spalti del Gran Galà, nel carosello di Lance (a ranghi ridotti) preceduto da un saggio d’equitazione d’alta scuola settecentesca e dai quadretti Caprilliani, speciali esercizi di salto agli ostacoli ideati dal capitano Federico Caprilli a dimostrazione dell’efficacia del suo rivoluzionario “metodo naturale”, universalmente riconosciuto quale fondamento dell’equitazione mondiale.

Il Policlinico Militare Celio di Roma concorrerà all’assistenza medica.

La partecipazione della Forza Armata sarà sostenibile grazie alle sinergie messe in campo con Fiera di Roma.

Presso lo stand dell’Esercito, realizzato dal 6° reggimento Genio Pionieri, sarà allestito anche un infopoint, dove il pubblico potrà ricevere tutte le notizie sulle opportunità professionali e formative offerte dalla Forza Armata.

Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

Cavalieri e carristi di ANAC e ANCI al loro primo raduno nazionale congiunto

Si è concluso alle 12 di oggi, con la partecipazione all’Angelus in piazza San Pietro, il primo raduno nazionale congiunto dell’Associazione Nazionale dell’Arma di Cavalleria (ANAC) e dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia (ANCI).

Ieri, 25 maggio, il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, ha partecipato alle celebrazioni nell’Ippodromo Militare di Tor di Quinto, dove in tribuna d’onore erano presenti, tra gli altri, in rappresentanza del sindaco di Roma, onorevole Gianni Alemanno, l’onorevole Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura, sport e politiche giovanili di Roma Capitale, e il decano dell’Arma di Cavalleria, generale carrista, Massimo de Maggio, comandante per la Formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, e il generale carrista Mauro Moscatelli, comandante del Comando Militare della Capitale. Alla cerimonia erano presenti anche i familiari della Medaglia d’Oro al Valore Militare, tenente Andrea Millevoi.

Schierati nell’ippodromo militare Generale Pietro Giannattasio, gli stendardi dell’Arma di Cavalleria, del 131° reggimento Carri, del reggimento Lancieri di Montebello (8^), il gonfalone della Provincia di Roma e della Regione Lazio e i medaglieri dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria e dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia.

La cerimonia ha avuto inizio con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica ed è proseguita con gli interventi dei presidenti delle associazioni d’Arma di Cavalleria e Carristi d’Italia.

Nel suo intervento, il generale Graziano, dopo aver ricordato i caduti nell’adempimento del proprio dovere, ha auspicato un pronto rientro dei feriti nei ranghi della Forza Armata e ha proseguito rivolgendosi al presidente dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, generale Vladimiro Alexitch, e al presidente dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia, generale Bruno Battistini, sottolineando quanto “la presenza attiva dell’Esercito, al raduno nazionale, rafforzi ancora di più i vincoli di fratellanza tra i militari in servizio e in congedo, improntati all’adempimento del comune dovere verso il Paese”.

Il generale Graziano ha poi ricordato che “solo esprimendo operatività e capacità di assolvere i propri compiti, l’Esercito potrà continuare a meritare la stima e il sostegno del popolo italiano”.

La cerimonia di ieri nell’ippodromo militare di Tor di Quinto si è conclusa con il Carosello storico dello squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello e la tradizionale carica di cavalleria.

La Cavalleria dell’Esercito Italiano ha origine dalla cavalleria sabauda nella quale i primi reggimenti d’ordinanza, Dragoni di Sua Altezza e Dragoni di Madama Reale, sono organizzati nel 1668. Con decreto ministeriale del 1° giugno 1999, l’Arma di Cavalleria viene ridisegnata e assume nelle sue fila sia l’Aviazione dell’Esercito che la Fanteria Carrista. Le due strutture assumono il nome di Cavalleria dell’Aria e Specialità Carristi dell’Arma di Cavalleria. I reparti già dell’Arma di Cavalleria divengono Cavalleria di Linea e i carristi adottano lo stendardo in sostituzione della bandiera di guerra. Il provvedimento relativo alla Cavalleria dell’Aria decade il 3 novembre 2003 quando la stessa Cavalleria dell’Aria confluisce nella rinata Aviazione dell’Esercito (AVES), specialità di Forza Armata.

Fonte: stato maggiore Esercito, assocavalleria.eu

Foto: assocavalleria.eu

Concorso ippico di Piazza di Siena: carosello di lance di 46 cavalieri dell’8° reggimento Lancieri di Montebello

Il Concorso ippico internazionale ufficiale di Piazza di Siena a Roma, che si è svolto la sera di sabato 26 maggio, ha visto anche in questa sua 80esima edizione la partecipazione dell’Esercito Italiano.

Nell’ambito del prestigioso concorso, uno squadrone a cavallo dell’8° reggimento Lancieri di Montebello ha eseguito un Carosello di lance che ha visto 46 cavalieri militari, tra cui 16 donne, dare prova di maestria e abilità.

Tutto il personale dell’Esercito indossava le uniformi storiche del reggimento Lancieri di Montebello, rendendo così omaggio alle tradizioni equestri italiane, militari e non, e all’arma di Cavalleria.

Il reggimento Lancieri di Montebello è  una delle unità operative dell’Esercito Italiano e ha partecipato a missioni internazionali in Somalia (1992), Bosnia (2001 – 2002), Iraq (2006), Kosovo (2006 -2009) e Libano (2011 – 2012), oltre che sul territorio nazionale, dove è attualmente impegnato nell’Operazione Strade sicure.

Dell’8° reggimento Lancieri di Montebello fa parte il Centro Ippico Militare, che si estende su un’area di 32 ettari ai piedi della Collina Fleming dove, tra gli altri, si organizzano annualmente, nei mesi di giugno e settembre, corsi di ippoterapia a favore di bambini e ragazzi diversamente abili, in collaborazione con le associazioni ONLUS.

Il Concorso ippico internazionale ufficiale di Piazza di Siena a Roma continua a rappresentare un evento destinato a rinsaldare i rapporti di grande collaborazione e sinergia esistenti tra coloro che nutrono una grande passione per il Cavallo e gli sport equestri in cui l’Italia ha sempre giocato un ruolo di primo piano.

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Fonte: stato maggiore Esercito

Foto: stato maggiore Esercito