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Marina, cambio al CINCNAV alla presenza del CaSMM amm Girardelli: l’amm Marzano succede all’amm Foffi

20160916_cambio-cincnav-marina-militare_amm-foffi-amm-marzano-2Oggi, venerdì 16 settembre 2016, alle 11.00, si è tenuta sul ponte di volo della portaerei Cavour, ormeggiata nella Stazione Navale Mar Grande di Taranto, la cerimonia di cambio al vertice del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) e del Comandante della Forza Marittima Europea (EUROMARFOR, o EMF) tra l’ammiraglio di squadra Filippo Maria Foffi (cedente) e l’ammiraglio di squadra Donato Marzano (subentrante).

La cerimonia si è svolta alla presenza del Capo di Stato Maggiore (CaSMM) della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli.

L’ammiraglio Foffi ha ceduto l’incarico dopo quasi quattro anni di comando, durante i quali le unità e gli equipaggi della Squadra navale hanno partecipato a numerose e diversificate missioni nazionali e internazionali, tra le quali:

  • il periplo dell’Africa del trentesimo Gruppo navale;
  • la collaborazione nell’ambito della Macroregione Adriatico-Ionica;
  • l’operazione Mare Nostrum;
  • l’operazione Mare Sicuro;
  • l’operazione Active Endeavour per la sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo sotto egida NATO;
  • le operazioni Ocean Shield e Atalanta, per il contrasto alla pirateria marittima;
  • le operazioni europee Triton e Eunavformed Sophia, nonché le numerose esercitazioni nazionali, NATO, EU e ambito iniziativa 5+5.

L’ammiraglio Marzano assume il comando del CINCNAV dopo aver assolto l’incarico di comandante del Comando logistico della Marina Militare con sede a Napoli.

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Fonte e foto: Marina Militare (foto dall’account twitter @ItalianNavy)

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Marina Militare: l’amm Girardelli nuovo CaSMM. Il discorso d’addio dell’amm De Giorgi tra FREMM, rinnovamento e “dossier anonimi”

20160622_TOA CaSMM_De Giorgi-Girardelli (1)Con la cerimonia di avvicendamento al vertice della Marina Militare, tenutasi stamane alle 11 a Palazzo Marina a Roma, l’ammiraglio Valter Girardelli è il nuovo Capo di stato maggiore della Marina (CaSMM).

L’ammiraglio Girardelli assume l’incarico al vertice della Marina Militare dopo aver ricoperto, dal 10 marzo 2015, l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa.

La cerimonia di avvicendamento al vertice della Marina Militare tra l’ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi e l’ammiraglio di squadra Valter Girardelli ha avuto luogo oggi, 22 giugno, alla presenza del Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, e del Capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano.

Questo il testo integrale del discorso dell’amm Giuseppe De Giorgi in occasione del passaggio di consegne (fonte Marina Militare):

20160622_TOA CaSMM_De Giorgi-Girardelli (2)“Vorrei in primo luogo inviare un deferente affettuoso pensiero alla nostra Bandiera e al nostro Comandante Supremo, il Presidente della Repubblica.

Signora Ministro, Signor Ministro degli Interni, Presidenti delle Commissioni Difesa del Senato e della Camera, Signori Sottosegretari, Signor Presidente della Regione Lazio, Senatori e Onorevoli deputati rappresentanti del Parlamento, grazie per essere intervenuti a questa cerimonia che sancisce il passaggio di testimone al comando della Marina Militare.

Un caloroso saluto al Capo Di Stato Maggiore della Difesa, ai Capi delle Forze Armate, di Segredifesa, al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, il mio fraterno amico Tullio Del Sette, al Segretario Generale della Farnesina Elisabetta Belloni, ai Capi dei Servizi, della Protezione  Civile, ai miei predecessori che tanto hanno dato alla nostra Forza Armata, a tutte le autorità civili, militari e religiose che con la loro presenza hanno voluto testimoniare la loro vicinanza alla Marina Militare. Grazie per essere qui oggi, significa davvero molto per me.

Un particolare affettuoso saluto rivolgo all’ammiraglio Di Paola che mi ha voluto Capo Di Stato Maggiore della Marina.

20160622_TOA CaSMM_De Giorgi-Girardelli (1)Voglio anche rivolgere un caloroso abbraccio ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, a Susanna Camusso, a Raffaele Bonanni, Carmelo Barbagallo, a Sandro Colombi, a Mario Ghini, a Noemi Manca, a Massimo Battaglia e a Giancarlo Pittelli, per il sostegno dato dai lavoratori alla salvaguardia degli investimenti mirati alla protezione della capacità marittima, ovvero della cantieristica e della tecnologia correlata.

Un abbraccio affettuoso a Vito Vattuone, al Presidente dell’Aiad, Onorevole Guido Crosetto, amico nei tempi buoni e in quelli cattivi.

Senza di voi probabilmente non saremmo riusciti a ottenere i finanziamenti per la 7, 8, 9 e 10 FREMM. Importantissimo il vostro supporto per la Legge navale. Grazie di cuore.

La Legge navale è stata un’impresa che ha impegnato la Marina tutta, notte e giorno. Ingegneri, operativi, esperti amministrativi, maestri della comunicazione, abbiamo dedicato tutti noi stessi a impedire la morte della flotta. Quando anche solo parlare di investimenti alla Difesa era un tabù, siamo riusciti non solo a confermare le 10 FREMM, ma soprattutto a dare vita a una famiglia di navi innovative che segneranno il futuro delle costruzioni navali anche a livello internazionale.

Economiche nella gestione, rispettose dell’ambiente, polivalenti, pienamente idonee all’alto mare, contribuiranno in maniera determinante alla sicurezza nazionale ed alla difesa degli interessi vitali.

20160622_TOA CaSMM_De Giorgi-Girardelli (2)In tutto lascio in eredità 16 navi maggiori e due unità minori. È un risultato di cui dobbiamo e soprattutto dovete andare fieri. Senza di voi, senza il vostro ingegno la vostra dedizione, integrità ed entusiasmo non saremmo riusciti in un’impresa di tale portata, sensazionale sotto tutti gli aspetti.

Voglio ricordare a tutti voi l’azione dei due Ministri della Difesa che ci hanno messo in condizione di raggiungere l’ambita meta. Il Ministro Mario Mauro e Roberta Pinotti. Senza la loro copertura politica non sarebbe stato possibile sviluppare la moltitudine di iniziative necessarie per giungere in poco più di un anno non solo al finanziamento, ma addirittura alla contrattualizzazione di tutte le navi volute dal Governo.

Strategico a tal fine, il ruolo del Capo del Settimo Reparto, l’ammiraglio Natale, del Terzo Reparto ammiraglio Credendino, dell’ammiraglio Berutti, dell’insuperabile ammiraglio Pacioni, dei nostri progettisti e di NAVARM, a partire dall’ammiraglio Bisceglia che con lucida determinazione ha condotto l’azione tecnico-amministrativa, nel cui ambito mi corre l’obbligo di sottolineare la coraggiosa lotta, da me pienamente condivisa, per assicurare alla Marina equipaggiamenti perfettamente rispondenti alle specifiche e congrui con le risorse pubbliche impegnate. Anche al costo di ritardare di mesi l’accettazione d’intere navi se non conformi in tutte le loro componenti ai requisiti della Marina, mantenendo la barra ferma e sicura nonostante i conseguenti scontri a volte duri e purtroppo troppo spesso senza quartiere.

Sono sicuro che tale rigorosa difesa dell’interesse pubblico non verrà meno anche in futuro.

20160622_TOA CaSMM_De Giorgi-Girardelli (3)Eppure mentre vi parlo delle nuove navi, e sapete quanto mi appassioni tale argomento, mi rendo conto che il mio lascito più importante è costituito dagli Ammiragli che ho contribuito a promuovere, che vi guideranno nei prossimi anni.  Voi che siete la nostra gente, meritate Capi che siano all’altezza del vostro sacrificio quotidiano e del vostro grandissimo potenziale professionale e umano.

È difficile immaginare Capi migliori per la nostra Marina. Lo hanno dimostrato prima di tutto sul mare, nell’operazione Norman Atlantic, in Mare Nostrum, in Mare Sicuro, nel periplo intorno all’Africa, in Atalanta e nell’importantissima Operazione Sofia. Lo hanno dimostrato guidando la rivoluzione che ha trasformato la Marina, rendendola più moderna e sempre più integrata con la società civile e con il popolo, grazie alla sua nuova organizzazione, al recupero delle sue basi storiche alla rinnovata fiducia nelle sue capacità.

20160622_TOA CaSMM_De Giorgi-Girardelli (3)Il Comando logistico, la Squadra, il Comando scuole, gli Arsenali, l’Istituto idrografico, la Sanità marittima, il Commissariato e le Capitanerie, sono fra le colonne portanti della trasformazione della nuova Marina, affinchè si consolidi nel tempo.

Ma un riconoscimento particolare va anche al personale dello Stato Maggiore della Marina. Voi siete il vero motore della Marina. Senza di voi tutto si ferma. Silenziosi e operosi, mai elogiati a sufficienza. Grazie di cuore.

Non c’è settore della Marina che non sia stato investito dal rinnovamento.

Troppo lungo sarebbe l’elenco dei risultati che abbiamo conseguito insieme. Voi li conoscete benissimo. Dovete esserne orgogliosi perchè vostro è il merito.

Ma la nostra navigazione non è stata sempre calma.  Sapete a cosa mi riferisco. Gli attacchi contro di me non meritano attenzione oggi. Soprattutto non la meritano i corvi e gli interessi occulti che hanno diffuso dossier anonimi per tentare di condizionare il futuro della Marina.

Ciò che invece voglio sottolineare con gratitudine e affetto è il sostegno morale che mi avete dato in questi mesi e che è stato determinante per non cedere, per non arrendermi.

Voglio inoltre condividere con voi il sentimento di gratitudine per il supporto morale del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio che ha avuto il coraggio di difendere pubblicamente la mia reputazione, all’apice della tempesta, quando altri hanno preferito defilarsi. Sono grato e orgoglioso per il suo coraggio e per la sua leadership.

Ma chi più di tutti mi ha dato forza e sostegno, non mi riferisco solo a questo ultimo scorcio di vita, è stata mia moglie Elisabetta e mio figlio Gabriele; senza di loro sarei stato perduto infinite volte.

Il loro amore è stato la mia salvezza, la mia consolazione e il porto sicuro da cui ripartire nei momenti più difficili e duri della mia vita. Grazie Elisabetta e grazie Gabriele; questa cerimonia, per quanto mi riguarda è dedicata a voi.

Lascio dunque la carica di Capo di Stato Maggiore ed il servizio attivo dopo 45 anni di Marina.

Non starò a dirvi che cosa si agita nel mio cuore in questo momento; non ce n’è bisogno. Voi lo capite da soli, perché avete gli stessi sentimenti che ho io, la stessa passione per il mare e per la Marina.

Io vi lascio, com’è giusto che sia, com’è nella legge della natura, ma sono certo che voi continuerete a operare con immutato impegno, con lo stesso slancio che avete sempre dimostrato, specialmente nei momenti difficili. Sono egualmente sicuro che, così come in passato abbiamo trovato insieme le soluzioni di problemi anche molto complessi, saprete in futuro portare a compimento con tenacia e con fermezza, soprattutto uniti, compatti, solidali, altri problemi non meno importanti e difficili che vi attendono, ma soprattutto ripeto con l’unità, la disciplina e la compattezza che è il segreto della forza della nostra Marina.

All’ammiraglio Girardelli, brillante e integerrimo ufficiale che io stimo incondizionatamente, e che mi succede oggi nell’incarico, l’augurio più affettuoso di ogni successo, certo che godrà del vostro generoso e convinto sostegno, affinchè possa guidarvi vittoriosi, per il bene della Marina e della Nazione.

In questo momento, che è per me di indicibile commozione, il mio saluto affettuoso e grato a voi tutti: Ufficiali, Sottufficiali , Graduati e Marinai, che sulle navi, nei reparti aerei, nei comandi, nelle capitanerie e negli stabilimenti di lavoro, donate la vostra opera quotidiana, con impegno ed  entusiasmo; Funzionari, Tecnici, Impiegati, Operai, che della Marina siete parte integrante ed essenziale; Marinai di ogni grado in congedo, che della vita della nostra organizzazione partecipate con puntuale presenza e con rinnovato amore; fratelli della Marina Mercantile, a noi profondamente uniti sulle vie del mare, nei comuni ideali nazionali, insieme a voi mi inchino riverente nel ricordo di coloro che sono caduti in guerra ed in pace nell’adempimento del dovere.

Io vi lascio con l’animo di chi ha profondamente amato per tutta la vita il mare e la Marina, ma questo mio distacco è reso meno doloroso dalla certezza che la nostra Forza Armata è concretamente proiettata verso un futuro che le appartiene di diritto.

In questo spirito e con questo auspicio sono del pari sicuro che la Marina, in linea con le sue tradizioni di sempre, continuerà a trovare nella compattezza, nell’unità d’intenti e nel senso del dovere di tutta la sua gente, il cardine su cui poggiare l’azione quotidiana nel superiore interesse della Patria e delle sue libere Istituzioni.

Abbiate dunque fiducia nel vostro avvenire, fiducia nell’avvenire della Marina che è destinata – per forza di eventi, perché lo detta la geografia e la nostra storia millenaria –  ad avere un ruolo sempre più determinante nella vita della Patria e del nostro mare.

Guardate perciò al futuro con la consapevolezza che avrete una funzione sempre più importante da svolgere per il nostro Paese.

E adesso addio miei cari Marinai, addio.

Che il vento e le onde vi siano favorevoli e che il Signore del Cielo e degli Abissi protegga sempre la nostra amata Marina,  e la nostra gloriosa Bandiera.

Forza e Onore

Viva la Marina

Viva l’Italia !!”

20160622_TOA CaSMM_De Giorgi-Girardelli (1)Durante gli oltre tre anni di mandato dell’ammiraglio De Giorgi, la Marina Militare ha condotto numerose operazioni come l’operazione militare umanitaria Mare Nostrum, iniziata il 18 ottobre 2013, grazie alla quale sono state salvate più di 170.000 persone.

Dal 12 marzo 2015 è impegnata nell’Operazione Mare Sicuro, con il compito di svolgere attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo Centrale: oltre 172.000 i migranti recuperati dall’ inizio dell’operazione.

L’ammiraglio De Giorgi ha diretto l’operazione di soccorso al traghetto sinistrato Norman Atlantic, oggi riconosciuto e studiato come case study, grazie alla quale sono stati salvati 427 naufraghi e tre cani.

In questo periodo è stato introdotto il concetto “dual – use” dello strumento aero – navale, ovvero la capacità di impiegare prontamente le tecnologie e i mezzi della Marina Militare sia per scopi militari che civili.

Tutte le navi della Marina Militare sono pensate e progettate con elevate capacità di autosufficienza logistica, flessibilità d’impiego e possibilità di fornire supporti e servizi; questo conferisce loro una naturale capacità duale che si concretizza in diverse attività: supporto delle operazioni e interventi della Protezione Civile, supporto medico –  sanitario attraverso l’uso delle camere iperbariche, supporto nella ricerca dei siti archeologici marini, monitoraggio e protezione della fauna e della flora marina, supporto per lo svolgimento di campagne scientifiche e raccolta di dati idro-oceanografici.

A ciò si aggiungono i compiti di salvaguardia della vita umana in mare, anche attraverso il concorso alle operazioni di ricerca e soccorso, le attività di supporto umanitario nei territori colpiti da calamità naturali, la sorveglianza per la prevenzione e il contrasto dell’inquinamento dell’ambiente marino, il concorso nella ricerca e salvaguardia dei beni archeologici in mare.

L’impegno della Marina per l’ambiente e il risparmio energetico è poi proseguito in questi anni con il progetto “Flotta Verde” per individuare un combustibile navale alternativo a quello di origine petrolifera, per aumentare la sicurezza energetica nazionale e ridurre le emissioni inquinanti.

Oggi la Marina Militare è la prima tra le Marine europee ad aver sperimentato con successo il “green diesel”, anche nel rivoluzionario progetto di ammodernamento della flotta navale, che, grazie all’uso del carburante bio, consentirà la riduzione delle emissioni nell’ambiente circostante.

Con le Leggi di Stabilità 2014 e 2015, nell’ambito del “Programma navale per la tutela delle capacità navali della Difesa” è stata assicurata la copertura finanziaria di circa la metà del fabbisogno per il rinnovamento della flotta in relazione alla quale è stata approvata la costruzione di 7 pattugliatori polivalenti d’altura – PPA, 1 unità anfibia multifunzionale tipo LHD, (Landing Helicopter Dock, cioè una nave portaelicotteri a bacino allagabile), 1 nave  logistica/rifornitrice di squadra (LSS, Logistic Support Ship);  2 mezzi minori UNPAV (Unità Navali Polivalente ad Altissima Velocità) per il Gruppo Operativo Subacquei  GOI del Comsubin.

Alla Marina Militare è affidato il controllo e la condotta delle operazioni navali nelle acque territoriali e internazionali per assicurare la difesa degli interessi vitali del Paese contro ogni possibile minaccia al nostro territorio, ai concittadini all’estero, alle linee commerciali di traffico marittimo; assicura il controllo e la sorveglianza marittima, la salvaguardia dalle minacce negli spazi marittimi internazionali fino al contrasto della pirateria in mare.

Opera a salvaguardia degli spazi euro-atlantici attraverso il contributo alla difesa collettiva della NATO, nella gestione delle crisi internazionali e concorre alla salvaguardia delle libere istituzioni, svolge compiti specifici in circostanze di calamità e in casi di straordinaria necessità e urgenza.

La Marina Militare è un’organizzazione dalle forti tradizioni, che punta sulla professionalità del personale e che investe nell’innovazione tecnologica dei mezzi che impiega, come sottolinea la stessa Forza Armata.

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Fonte e foto: Marina Militare

 

Giornata della Marina: omaggio al Grande Ammiraglio Thaon di Revel nel Centenario Grande Guerra

Marina Militare_logoDomani, mercoledì 10 giugno, a Roma, presso Palazzo Marina, si svolgeranno le celebrazioni della Giornata della Marina Militare. Saranno presenti il Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, e il Capo di stato maggiore della Difesa (CaSMD), generale Claudio Graziano.

Li riceverà il Capo di stato maggiore della Marina (CaSMM), ammiraglio Giuseppe De Giorgi.

L’istituzione della giornata dedicata alla Marina Militare risale al 13 marzo 1939 ed è dedicata a una delle più significative e ardite azioni compiute sul mare durante la Prima Guerra Mondiale: l’impresa di Premuda del 10 giugno 1918, quando il Comandante Luigi Rizzo e il Guardiamarina Giuseppe Aonzo, al comando dei MAS 15 e MAS 21, attaccarono una formazione navale austriaca nelle acque antistanti Premuda (costa dalmata), provocando l’affondamento della corazzata Santo Stefano.

Nel triennio celebrativo del centenario della Grande Guerra, durante la quale la Marina Militare si è distinta e ha dato il suo contributo sia nel campo dell’Aviazione Navale, che nella guerra silenziosa combattuta dai sommergibili in Adriatico, si vorrà dare maggiore impulso e importanza storica, rendendo omaggio al Grande Ammiraglio Thaon di Revel.

La cerimonia si svolgerà a Palazzo Marina, Piazzale della Marina, 4, a Roma.

Le richieste di accredito per i media vanno presentate entro le 15 di oggi, 9 giugno, fa sapere la Marina Militare nel suo comunicato.

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La Marina firma cooperazione con AGESCI: il mare come ambiente dove educare i giovani ai valori

Incontri giovanili a Tor di QuintoQuesta mattina, 20 febbraio, fa sapere la Marina Militare, nel Salone dei Marmi di Palazzo Marina a Roma, la Marina Militare e l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI) hanno firmato un protocollo di collaborazione che ha lo scopo di sviluppare e condividere progetti e iniziative formative ed educative dirette alle giovani generazioni.

Il documento è stato firmato dall’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, Capo di stato maggiore della Marina Militare, e da Matteo Spanò e Angela Maria Laforgia, Presidenti del Comitato nazionale Agesci.

Incontri giovanili a Tor di QuintoLa Marina Militare ha sempre rivolto una particolare attenzione al mondo dei giovani, prodigandosi in varie attività come gli sport nautici (nuoto, vela, canoa ecc.), attraverso uscite in mare a bordo di barche appartenenti allo Sport Velico Marina Militare, attività presso i centri di formazione della Forza Armata (Accademia Navale di Livorno, Scuole Sottufficiali di La Maddalena e Taranto, Centri velici in diverse regioni), stage e corsi.

Queste esperienze permettono a ciascun partecipante di socializzare, apprendere, condividere valori come il rispetto delle regole, lo spirito di squadra, il coraggio, la lealtà verso gli altri, il rispetto per l’ambiente e la natura, qualità irrinunciabili e fondamentali nello sport e nella scuola come nella vita. La Marina Militare e AGESCI condividono tali valori.

Incontri giovanili a Tor di QuintoQuesta collaborazione intende quindi promuovere l’ambiente marino quale ambiente educativo basato su principi etici, di solidarietà e di passione per il mare.

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Marina Militare e Vigili del Fuoco: collaborazione per il bene della collettività

20150113_accordo MMI e Vigili del Fuoco_Capo VdF ing Gioacchino Giomi e CaSMM amm Giuseppe De GiorgiUn accordo di collaborazione tra la Marina Militare e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è stato sottoscritto martedì 13 gennaio dal Capo di stato maggiore della Marina (CaSMM), ammiraglio Giuseppe De Giorgi, e dall’ingegner Gioacchino Giomi, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Lo scopo dell’accordo è incrementare la conoscenza delle rispettive organizzazioni al fine di individuare attività di collaborazione di comune interesse e di reciproco beneficio per valorizzare le rispettive capacità e metterle al servizio della collettività.

20150113_accordo MMI e Vigili del Fuoco (1)La collaborazione tra la Marina e i Vigili del Fuoco prevede di avviare attività di studio, ricerca, sperimentazione, formazione, addestramento congiunto e impiego operativo, nell’ambito delle rispettive finalità istituzionali, mettendo a disposizione il proprio personale e le strutture.

La Marina Militare esprime le proprie capacità e impiega i propri uomini e mezzi su una gamma di attività e operazioni che spaziano dal sociale, all’umanitario, all’ambientale, allo scientifico e in tutti i settori d’interesse della collettività che, unitamente alla funzione prettamente militare, delineano le capacità dual–use in senso più ampio.

Le attività di soccorso tecnico urgente e più in generale di soccorso pubblico, unitamente a quelle di prevenzione incendi e vigilanza antincendio, sono garantite nel nostro paese dalle strutture operative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dislocate su tutto il territorio nazionale, attive 7 giorni su 7, in tutto l’arco delle 24 ore.

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Marina Militare, progetto Flotta Verde: domani la firma dell’accordo di cooperazione tra Marina Militare Italiana e Marina Militare Americana. Green diesel prodotto in biorefinery Eni di Porto Marghera

Domani, mercoledì 2 aprile, alle 15, nella Biorefinery Eni di Porto Marghera, in provincia di Venezia, il Capo di stato maggiore della Marina Militare (CaSMM), ammiraglio Giuseppe De Giorgi (foto d’archivio), e il Segretario della Marina degli Stati Uniti d’America (SECNAV), Ray Mabus, firmeranno l’accordo di cooperazione in occasione dell’imminente avvio della produzione nazionale di biocarburanti da fonti sostenibili certificate.

Obiettivo dell’accordo l’interoperabilità dei carburanti di nuova generazione per le navi e per gli aeromobili: le due marine hanno sperimentato con successo nei mesi scorsi (link articoli in calce) miscele al 50% bioderivate e i risultati sono di grande auspicio anche per le altre marine dell’Alleanza Atlantica, aprendo la strada verso la riduzione della dipendenza dal petrolio.

A rappresentare l’Eni sarà il vicepresidente esecutivo del settore Ricerca, Sviluppo tecnologico e Progetti di Eni Refining & Marketing, ingegnere Giacomo Rispoli.

La frazione di qualità premium si produrrà in scala industriale presso la biorefinery Eni di Venezia a partire da aprile 2014. La biorefinery di Venezia è il primo esempio al mondo di raffineria petrolifera convertita per produrre biocarburanti da oli vegetali, anche di seconda e terza generazione: un risultato industriale con importanti ricadute sul territorio, che trasforma il tradizionale sistema della raffineria in un nuovo ciclo “verde”.

La Marina Militare italiana è la prima in Europa a sperimentare operativamente il green diesel, in anticipo anche rispetto alla scadenza europea che prevede l’uso del 10% di frazione bio entro il 2020, fa sapere il comunicato stampa della Marina Militare.

I giornalisti che si saranno accreditati entro le 15 di oggi, martedì 1° aprile, dal sito della Marina Militare, potranno seguire l’agenda del programma:

Ore 14.30  arrivo presso la Raffineria Eni, via dei Petroli, 4 – Porto Marghera – Venezia;

–              A seguire trasferimento a mezzo minibus presso la “sala gialla”;

–              Ore 15.00 inizio cerimonia;

–              Ore 15.40 inizio della conferenza stampa;

–              Question time;

–              Ore 16.10 fine della conferenza stampa;

–              Ore 16.20 interviste;

–              Ore 16.30 visita riservata alla stampa all’interno della raffineria.

Hashtag per la condivisione: #FlottaVerde  #Biocarburanti

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La conferenza di presentazione del progetto Flotta Verde a Roma nel novembre 2013 in Paola Casoli il Blog

Marina Militare, progetto Flotta Verde: pattugliatore Foscari prima unità con carburante bio Green Diesel F76. Obiettivi e scadenze (16 febbraio 2014)

La Marina Militare si fa “verde”: “una green navy a impatto zero grazie al gas naturale liquefatto”, dichiara il CaSMM amm De Giorgi in paertura del workshop Flotta Verde (23 novembre 2013)

Fonte e foto: Marina Militare

Marina Militare: il CaSMM, amm De Giorgi, in Africa per lo sviluppo della cooperazione con la Marina militare dell’Angola. Il 30° Gruppo navale domani in Congo

Il 30° Gruppo Navale, impegnato nella campagna Il Sistema Paese in movimento, dal 15 al 19 febbraio ha sostato nel porto di Luanda, in Angola, dove, a sostegno della politica estera dell’Italia, ha fatto parte di un intensa attività di incontri con autorità governative e ha dato grande stimolo alla cooperazione tra la nostra Marina Militare e quella angolana. Gli argomenti trattati hanno riguardato la sicurezza marittima, con particolare riguardo all’antipirateria, le procedure di abbordo in mare e nozioni di base sulla difesa da ordigni esplosivi improvvisati.

“Questo è un momento straordinario per l’Italia e per la Marina Militare – ha dichiarato il Capo di stato maggiore della Marina (CaSMM), ammiraglio Giuseppe De Giorgi, giunto in Angola per sottolineare l’iniziativa italiana – L’Angola è un paese strategico dal punto di vista della sicurezza marittima dell’Oceano Atlantico. L’obiettivo è sviluppare con l’Angola una collaborazione di lungo periodo nei settori della difesa, della sicurezza e dello sviluppo tecnologico”.

Nel corso della sosta, l’ammiraglio De Giorgi, ha incontrato oltre al suo omologo angolano, anche il Capo di stato maggiore della Difesa e il ministro della Difesa dell’Angola.

A bordo alla portaerei Cavour si è inoltre tenuto il seminario promosso dal Segretariato Generale della Difesa e mirato ad ampliare le opportunità di cooperazione nel settore della Difesa tra l’Italia e l’Angola, a favore di partner industriali e militari di entrambi i paesi.

Lo spirito di “amicizia e collaborazione” esistente tra Italia e Angola è alla “base dei buoni rapporti che legano i due Paesi”, ha sottolineato l’ambasciatore Giuseppe Mistretta in apertura del seminario, ribadendo l’importanza e la necessità di “fare sistema”.

Il 30° Gruppo Navale, partito da Civitavecchia il 13 novembre scorso (link articolo in calce), proseguirà la navigazione giungendo a Pointe Noire, in Congo, il prossimo 20 febbraio.

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Il Gruppo Navale Cavour della Marina Militare salpa da Civitavecchia alla volta del Continente africano (12 novembre 2013)

Fonte e foto: Marina Militare

La Marina Militare si fa “verde”: “una green Navy a impatto zero grazie al gas naturale liquefatto”, dichiara il CaSMM amm De Giorgi in apertura del workshop Flotta verde

Nell’ambito della giornata di lavoro sul ruolo della Marina Militare per l’impiego del GNL (Gas Naturale Liquefatto) nella propulsione navale, svoltasi giovedì 21 novembre presso il circolo sottufficiali della Marina Militare di Roma, in preparazione della seconda conferenza nazionale Italia-Mediterraneo di aprile 2014, la Marina Militare – insieme al W.E.C. Italia (World Energy Council) – ha lanciato il progetto “Marina verde”, che farà da cornice all’iniziativa della Forza Armata in un settore, quello energetico, strategico e vitale per l’economia del comparto marittimo.

Nel suo discorso di benvenuto, il Capo di stato maggiore della Marina (CaSMM), ammiraglio Giuseppe De Giorgi, ha dichiarato di essere convinto che “la Marina Militare debba essere d’esempio e guida per la salvaguardia dell’ambiente marino, contribuendo con le sue navi nel futuro della ‘green Navy’. Le navi avranno una propulsione a impatto zero grazie al trattamento dei gas di scarico e all’utilizzo di gas liquefatto”.

La Marina Militare ha illustrato nel corso della conferenza i progressi ottenuti nell’impiego dei combustibili alternativi a quelli di derivazione petrolifera e l’ambizioso obiettivo di ridurre entro il 2020 fino al 40% delle emissioni di CO2.

Questo traguardo sarà perseguito sia attraverso la progressiva sostituzione del combustibile convenzionale con GNL e biocombustibili a basso impatto ambientale, che tramite la progettazione eco-efficiente delle nuove navi e gli interventi di miglioramento di quelle in servizio.

Particolare attenzione è stata rivolta alla propulsione dei sommergibili classe Todaro. I primi sommergibili al mondo con un impianto di propulsione basato sulle Fuel Cell a impatto ambientale nullo quando naviga in immersione.

Un sincero apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto, fa sapere il comunicato stampa della Marina Militare, è stato rivolto dal ministro della Difesa, senatore Mario Mauro, in una lettera letta durante il workshop.

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Fonte e foto: Marina Militare

Marina Militare: nave Vespucci salpa da Livorno per la Campagna di istruzione 2013 degli allievi dell’Accademia navale

Alle 10 di questa mattina, lunedì 8 luglio, a bordo di Nave Vespucci, ormeggiata presso il Molo Capitaneria del porto di Livorno, si svolgerà la cerimonia di inizio della Campagna d’istruzione a favore degli allievi dell’Accademia navale alla presenza del Capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe De Giorgi.

Durante la Campagna di istruzione i 102 allievi della 1ª classe dei corsi normali, tra cui 6 provenienti da Albania, Giordania, Mauritania, Montenegro, Perù e Senegal, al comando del capitano di corvetta Stefano Luciani, apprenderanno i principi dell’arte marinaresca, della vita di bordo e dello stretto contatto con il mare.

ll veliero, al comando del capitano di vascello Curzio Pacifici, toccherà i porti di Barcellona (Spagna), La Coruña (Spagna), Londra (UK), Amburgo (Germania), Anversa (Belgio), Lisbona (Portogallo) e Malaga (Spagna), per far rientro a Livorno il 21 settembre.

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Fonte: Marina Militare

Foto: Marina Militare

Marina Militare: Operation Smile a bordo della portaerei Cavour per Un mare di sorrisi

A partire da oggi 24 maggio, sulla portaerei Cavour ormeggiata a Taranto, avrà inizio l’operazione Un mare di sorrisi, che vedrà insieme la Marina Militare e i medici volontari della Fondazione Operation Smile Italia Onlus con l’obiettivo comune di aiutare bambini e adulti affetti da labiopalatoschisi e da malformazioni o esiti di malformazioni della testa e del collo.

Alle 17.00 di oggi, a bordo del Cavour, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto a cura del Capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe De Giorgi, e del dottor Domenico Scopelliti, vicepresidente scientifico della fondazione.

Al centro della collaborazione, la portaerei Cavour darà accoglienza ai piccoli pazienti e ai loro familiari, oltre che agli adulti che si riterrà possano essere sottoposti a trattamento chirurgico, e rappresenterà il cuore del progetto con la sua sala operatoria e lo staff medico di supporto. La capacità di accoglienza e la possibilità di essere presente in più porti del Mediterraneo, fanno della Cavour un luogo ideale per realizzare un programma di interventi medici qualificati e mirati all’accoglienza di coloro che hanno difficoltà a raggiungere strutture sanitarie idonee o che devono affrontare lunghe liste di attesa, che possono risultare esiziali per questo tipo di malformazioni.

I primi interventi avverranno domani, sabato 25 maggio, nella sala operatoria della portaerei Cavour presso la Stazione navale Mar Grande di Taranto.

Tre piccoli pazienti verranno sottoposti a intervento chirurgico dopo un accurato screening da parte dei medici specialisti volontari di Operation Smile Italia Onlus, guidati dal dottor Scopelliti.

Il progetto Un mare di sorrisi nasce dopo l’esperienza positiva del febbraio 2010, quando Operation Smile e la Marina Militare, nell’ambito di una missione autorizzata dal ministero della Difesa e sotto il coordinamento della Protezione Civile, collaborarono a bordo della portaerei Cavour, di stanza ad Haiti, eseguendo 35 interventi chirurgici su bambini e adulti che avevano riportato gravi traumi facciali, conseguenti ai crolli del terremoto che aveva colpito quel paese il 12 gennaio dello stesso anno.

La Marina Militare e Operation Smile Italia Onlus ripeteranno nei prossimi mesi questa esperienza, accogliendo nuovi pazienti a bordo della portaerei Cavour.

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Fonte: Marina Militare

Foto: Marina Militare