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CESIVA: terminata la Orione 17, il 3° rgt Artiglieria terrestre è pronto per il Kosovo

Si è conclusa a Civitavecchia l’esercitazione Orione 2017/1 del 3° reggimento Artiglieria terrestre, di cui è stata valutata la capacità operativa prima dell’invio in teatro operativo, ha annunciato lo scorso 1° giugno il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) con un comunicato stampa.

Il 3° reggimento Artiglieria terrestre, reparto della Forza Armata di prossimo impiego in Kosovo nel contesto della forza internazionale di peacekeeping KFOR (Kosovo Force), ha completato la fase esecutiva della Command Post Exercice (CPX) e Computer Assisted Exercise (CPX) della Orione 2017, si apprende nel dettaglio dal comunicato stampa.

L’attività addestrativa svolta ha avuto particolare significato operativo in quanto la missione in Kosovo avrà lo scopo di “sostenere, di concerto con le truppe moldave, austriache e slovene, le istituzioni locali e garantire una pacifica e sicura convivenza della popolazione a prescindere dell’etnia di appartenenza”.

Nel corso dell’esercitazione, finalizzata alla verifica delle capacità operative dei Posti Comando, il personale del 3° reggimento, sulla base degli obiettivi addestrativi identificati dalle superiori autorità e dalla Main Essential Task List (METL) identificata dal Comandante dell’unità esercitata, è stato valutato principalmente sulle capacità di pianificazione e produzione di ordini, sul monitoraggio della situazione e l’aggiornamento delle Common Operational Pictures (COP), sulla gestione delle informazioni e delle emergenze e infine sulla emanazione degli ordini.

Il CESIVA costituisce il principale riferimento dell’Esercito per l’applicazione della simulazione addestrativa nell’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale.

L’attività del Centro è focalizzata soprattutto sull’organizzazione di esercitazioni volte ad attestare il raggiungimento delle capacità operative individuate come “fondamentali” per l’assolvimento della missione, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati di simulazione e di comando e controllo, avvalendosi della collaborazione di esperti di settore e di personale già impiegato nel teatro operativo di riferimento.

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Fonte e foto: CESIVA

“JWC perno della trasformazione della NATO”: a Stavanger il gen Zuliani, vice di ACT, parla dell’evoluzione verso la qualità totale

20150424_NATO JWC TRJR15 DVDay_NRDC-ITA COM gen Riccardo Marchi_NATO ACT DCOM gen Mirco Zuliani (1)Lo aveva già sottolineato ieri, 24 aprile, nell’auditorium del NATO Joint Warfare Centre (JWC), che il DVDay, Distinguished Visitors Day, è l’evento che rende visibile il risultato di un percorso di preparazione lungo 18 mesi, quanti ne sono serviti per preparare l’esercitazione Trident Jaguar 15 (link articolo in calce).

Ora, nel centro della città di Stavanger, in un breve momento di pausa dagli impegni istituzionali, il generale dell’Aeronautica Italiana Mirco Zuliani, vicecomandante dell’Allied Command Transformation (ACT) di Norfolk, qui al JWC in occasione dell’esercitazione Trident Jaguar 15 che sta coinvolgendo il corpo di reazione rapida della NATO (NRDC-ITA) di Solbiate Olona, ribadisce a Paola Casoli il Blog l’importanza del Joint Warfare Centre nel processo addestrativo dei comandi NATO e di paesi partner.

“Il JWC – afferma – è il comando fondamentale responsabile dell’intera concezione, organizzazione e condotta degli eventi addestrativi finalizzati a formare e preparare i comandi della NATO del livello operativo”.

20150424_NATO JWC TRJR15 DVDay_NATO ACT DCOM gen Mirco Zuliani (3)Stavanger, in stretta collaborazione con il Joint Force Training Centre (JFTC) di Bydgoszcz, (situato in Polonia), che dopo aver assolto il compito di formare il personale di prevista assegnazione a ISAF si è ora orientato all’addestramento dei comandi del livello tattico, e con il Joint Analysis and Lessons Learned Centre (JALLC) di Lisbona (in Portogallo), che si occupa delle lessons learned, costituisce la chiave di volta su cui si basa l’intero processo di trasformazione e formazione della NATO che costituisce l’essenza di ACT.

“Guidare la trasformazione della NATO in un processo continuo in direzione della qualità totale, attraverso esperienze, lessons learned, correzioni, aggiustamenti e processi, è esattamente il core dell’ACT”, spiega il gen Zuliani.

Il comando di Norfolk è infatti responsabile della concezione e della realizzazione dell’intero complesso concettuale degli eventi addestrativi, sviluppati sulla base dei criteri e dei requisiti identificati dal NATO Allied Command Operation (ACO). Nel particolare, poi, ogni esercitazione viene delineata dal JWC di Stavanger sulla base delle necessità addestrative peculiari dei singoli comandi che si devono esercitare.

Ad ACT è devoluta la responsabilità della formazione del livello operativo/strategico, mentre la formazione di base e quella del livello tattico rimangono alle singole nazioni. A questo proposito il comando di Norfolk stila un programma quadriennale di eventi addestrativi, aperto anche a paesi partner e, elemento importante proprio alla luce della continua trasformazione dell’Alleanza, disponibile a realizzare sinergie addestrative tra le esercitazioni condotte dalle singole nazioni e quelle sviluppate dall’Alleanza.

La mole di lavoro in ambito addestrativo è davvero elevata: “Tra CAX (Computer Assisted Exercises), LIVEX (Live Exercises), CPX (Command Post Exercise) ed esercitazioni nazionali sotto egida NATO – ci tiene a sottolineare il vicecomandante di ACT – c’è una esercitazione ogni 4 giorni! “.

Gli impegni tendono ad aumentare in modo direttamente proporzionale all’aumento del livello di specializzazione e il generale Zuliani ritiene importante “raggiungere l’opinione pubblica per rendere noto non solo l’impegno crescente dell’Alleanza, ma anche per informare il contribuente di come vengono spesi i suoi soldi”.

Attualmente, fa sapere il vicecomandante italiano di Norfolk, “dopo 20 anni di operazioni in aree di crisi si è raggiunto un livello altissimo di interoperabilità, che può essere mantenuto e incrementato solo tramite il processo esercitativo”.

La crisi ucraina, poi, “ha determinato una revisione del concetto della NRF (Nato Response Force) orientandolo verso una maggiore prontezza e una più spinta capacità di risposta, definendo la necessità di incorporare il concetto di comprehensive approach, visto che la NATO in sé non dispone di tutte le risorse e quindi non può identificare le soluzioni più idonee in modo isolato. Come conseguenza, quindi, si impone la necessità di incorporare nel processo di gestione di una crisi tutti le differenti entità politico/non militari che concorrono alla soluzione finale. In quest’ottica, replicando questa realtà, il JWC svolge un ruolo importante nelle esercitazioni”.

ACT, con i suoi circa 1.000 elementi, di cui 650 negli Stati Uniti e gli altri in Europa tra Mons e Bruxelles, “è il più grosso provider mondiale di insegnamento a distanza”. E ora, anticipa il generale Zuliani, è fermamente impegnato allo sviluppo di una dottrina della comunicazione strategica.

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Foto: PAO NRDC-ITA

NATO Computer Assisted Exercise Forum 2013: l’ottava edizione si conclude con una consistente promozione delle attività CAX per l’addestramento

Si è conclusa il 3 ottobre, presso L’Ergife Palace Hotel di Roma, l’ottava edizione del NATO Computer Assisted Exercise (CAX) Forum, organizzato dallo stato maggiore della Difesa, dal NATO Modelling & Simulation Centre Of Excellence (M&S COE), primo centro di eccellenza della NATO istituito sul territorio nazionale a guida italiana, e dal Comando Supremo Alleato per la Trasformazione (HQ SACT).

Sull’onda del successo delle precedenti edizioni, e grazie al convincente apporto del NATO M&S COE nella manifestazione ITEC 2013 (International Training and Education Conference), tenutasi a Roma nello scorso mese di maggio, l’ottava edizione del NATO CAX Forum ha rappresentato l’occasione di proseguire il dialogo tra la NATO e il mondo industriale e accademico.

Nel corso dell’esercitazione sono stati infatti esposti, alla presenza di autorità militari e civili dei paesi aderenti alla NATO, i più recenti progetti relativi alle norme e agli standard di interoperabilità dei sistemi utilizzati per l’attività CAX basata su procedure tattiche e operative comuni.

Con un nutrito programma di sessioni e workshop, condite anche da dimostrazioni reali di utilizzo dei sistemi e una significativa esposizione di equipaggiamenti e apparati del settore, il tema principale del Forum è stato incentrato su questioni tecniche e procedure operative relative alle esercitazioni basate sulla simulazione, il relativo supporto di formazione e addestramento del personale, in aderenza al NATO Connected Forces Initiative, che, al fine di mantenere e migliorare gli standard operativi, prevede un consistente sviluppo di attività CAX per la preparazione delle Forze NATO e il loro addestramento nei moderni scenari operativi.

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Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto d’archivio (NATO CAX 2012)

Nato Cax Forum 2012: conclusa la 7^ edizione

Si è concluso ieri 27 settembre il NATO Computer Assisted Exercise Forum 2012  (CAX 12), quattro giorni di lavori dedicati a promuovere lo scambio di informazioni e l’affinamento delle procedure fra i centri di simulazione NATO e delle nazioni alleate tenutosi all’Hotel Ergife di Roma.

L’evento si è svolto congiuntamente al workshop internazionale WAMS (Workshop On Applied Modeling & Simulation), organizzato dall’università di Genova e diretto dal professor Agostino Bruzzone, una struttura che coopera da alcuni anni con il Centro di Eccellenza di Modelling e Simulation (M&S COE).

La CAX ‘12, organizzata anche quest’anno dal NATO M&S COE, ha visto interventi e presentazioni di autorevoli rappresentanti della Difesa, della Ricerca e dell’Industria a livello internazionale.

Circa 300 partecipanti dei 29 paesi membri e partner dell’Alleanza (Partnership for Peace, Mediterranean Dialogue, Istanbul Cooperation Initiative) hanno avuto modo di discutere sul futuro delle esercitazioni NATO CAX, con il prezioso contributo del mondo dell’università e di numerose dimostrazioni tecnologiche allestite nelle sale dell’Hotel Ergife dai circa 27 diversi gruppi industriali presenti.

Numerosi anche i comandi e i centri della NATO presenti al convegno, tra i quali l’Allied Command for Transformation (ACT), il Joint Warfare Centre (JWC), il Joint Force Training Centre (JFTC) e la NATO Communication & Information Agency (NCIA) che svolgono un ruolo centrale nella pianificazione e nell’esecuzione delle CAX.

Il NATO M&S COE si è potuto presentare al nuovo appuntamento CAX Forum 2012 come un’entità multinazionale riconosciuta e accreditata, dato che, sotto la direzione italiana del colonnello Francesco Mastrorosa, il centro ha ottenuto il supporto e la partecipazione della Repubblica Ceca e degli Stati Uniti in qualità di nazioni sponsor permanenti e, attraverso questo primo passo fondamentale, ha conseguito  l’accreditamento NATO da parte Comitato Militare ottenendo infine il riconoscimento di Indipendent Military Organization (IMO) da parte del Consiglio Nord-Atlantico (NAC).

L’occasione di riunire così tanti esperti a livello internazionale ha anche permesso di svolgere, sempre nel contesto del CAX Forum, due gruppi di lavoro del Nato Modeling & Simulation Group, che fa parte dell’organismo di ricerca tecnologica (S&T Science & Technology) della NATO. I riconoscimenti e i consensi ricevuti oggi dal COE, nel corso della sessione plenaria conclusiva del CAX Forum, hanno confermato il successo di questa seconda edizione italiana dell’evento e ha posto le basi per garantire che l’evento continui a svolgersi in Italia anche per le prossime edizioni.

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Nato Cax Forum 2012, inaugurata a Roma la 7^ edizione all’insegna del realismo virtuale (25 settembre 2012)

Cax 2011: realtà virtuale e simulazione al forum organizzato dal Modelling & Simulation CoE (11 settembre 2011)

Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto: stato maggiore della Difesa

Nato Cax Forum 2012, inaugurata a Roma la 7^ edizione all’insegna della realtà virtuale

Ha preso il via ieri 23 settembre, all’Hotel Ergife di Roma, la 7^ edizione del NATO Computer Assisted Exercise Forum 2012 (Cax 12), l’evento internazionale più rilevante di discussione sulla concezione, pianificazione e condotta delle esercitazioni Cax, fa sapere lo stato maggiore della Difesa.

Il 7 ° Forum si concentra ancora una volta sugli elementi tecnici e le procedure operative relative agli esercizi basati sulla simulazione, al fine di promuovere lo scambio di informazioni e di migliorare le procedure tra i Centri di formazione e simulazione degli stati maggiori dei paesi NATO. Una sessione speciale sarà dedicata ai Centri di simulazione nazionali e le loro attività, oltre che sulle possibili sinergie con quelli degli altri paesi.

Articolato in gruppi di lavoro, il Cax Forum 2012, che è stato inaugurato ieri mattina dal generale  Giuseppe Gimondo, Vice Capo del 6° Reparto dello stato maggiore della Difesa e Flag Officer del Centro di eccellenza NATO Modelling e Simulation (M&S COE), costituisce l’occasione per riunire studiosi, ricercatori e professionisti appartenenti al mondo militare, industriale e accademico, al fine di affrontare tematiche tecniche, definire procedure operative e condividere le diverse esperienze maturate sul campo.

Lo svolgimento del Cax Forum 2012 si svolge sotto la responsabilità e direzione dell’M&S COE, struttura recentemente costituita a Roma nella cittadella militare della Cecchignola su iniziativa della Difesa per il supporto alle attività di Modelling e Simulation della NATO.

L’evento, a cui hanno aderito oltre 200 rappresentanti appartenenti a circa 29 paesi membri e partner dell’Alleanza (Partnership for Peace, Mediterranean Dialogue, Istanbul Cooperation Initiative), rappresenta ancora una volta un’opportunità per la Difesa di proseguire nell’opera di promozione del Centro nei confronti di potenziali sponsoring nations.

Quella della simulazione è una branca in crescente evoluzione, che permette la conduzione di attività, militari e non, tramite rappresentazione virtuale di forze, mezzi e scenari, apportando notevoli benefici in termini di costo ed efficacia. Attraverso il ricorso all’elemento virtuale, infatti, è possibile l’addestramento nell’intero spettro di attività NATO e delle singole nazioni, economizzando risorse, riducendo i costi e, ovviamente, minimizzando i rischi connessi invece alle esercitazioni reali.

L’evento si svolge in concomitanza con il Workshop on Applied Modelling and Simulation, giunto alla sua 5^ edizione, in cui specialisti di tutto il mondo hanno l’opportunità di partecipare e interagire in questo forum internazionale. L’audience include venditori, utilizzatori e scienziati che utilizzano tecniche avanzate applicate nei principali settori, tra questi l’industria e la Difesa.

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Cax 2011: realtà virtuale e simulazione al forum organizzato dal Modelling & Simulation CoE (11 settembre 2011)

Fonte: stato maggiore Difesa

Foto: stato maggiore Difesa

Centres of Excellence (CoE) – CESIVA the Italian Army Simulation and Validation Center in Civitavecchia (Part II)

Structure and background

Cesiva was born the 1st January 2004 in the home-base of the War School, when most of the previous training competences were transferred to the Army Advanced Education Institute – the Scuola di Applicazione – in Turin.

In that occasion, the War School changed its name in “War School – Army Simulation and Validation Centre” till the 1st of January 2006, when the old name was definitely taken away together with the last responsibilities in developing Officers courses.

Cesiva, whose commanding officer is the Italian LT Gen Luigi Pellegrino, nowadays is made by three different entities. The Simulation unit, the Modeling unit and the Doctrine and Lessons Learned unit, the latter under the direct authority of the Cesiva commander.

The Simulation unit in its turn is composed by a Coordination bureau, an Exercise Control bureau and an Exercise Management bureau.

While the Coordination bureau has a Planning section, the Exercise Control includes the Hicon and Locon section along with the Observer and Controller section. Exercises are managed at a brigade level and at a regiment level by the Exercise Management bureau.

During CAX and CPX, in other words Computer Assisted Exercises and Command Posts Exercises, the Simulation unit relies on a complete procedure encompassing the entire production of the simulation system from the scenario to the documents of every cell.

Adequate courses in technology and digital area are managed and run inside the Centre itself.

After conducting exercises all of these units take part in the After Action Review (AAR), which represents an important step to improve the exercise rationale and the simulation process in order to figure out a complete feed-back before discussing the Lessons Learned package.

In 2009, Cesiva performed 28 exercises, distributed in 17 regimental CPX/CAX, 10 brigade CPX/CAX and 1 divisional CPX/CAX. More than 2,000 persons were trained during these exercises, 1,365 of them are commissioned officers.

At this very moment, Cesiva is tailored to train contemporaneously 1 command post at a brigade level and 3 command posts at a regiment level in a Constructive simulation. In the next future these figures are going to double.

Considerations

At present this Centre of Excellence (CoE) represents a milestone in Modeling and Simulation and in Validation procedure thanks not only to the innovative systems adopted, but particularly to the inspired long term perspective of the Italian Army General Staff planners who invested on professionalism and technology.

Cesiva is the ultimate training check through which every units – or even any individual – have to pass beyond in order to train itself and to be validated before being deployed in operational missions.

The impressive number of staff officers and units trained in this Centre is the terrific demonstration of the load of work Cesiva has to face. The mission of Cesiva is to keep on doing it at an outstanding and always upgraded level.

The least but not the last it is important to underline another mission Cesiva is fulfilling outstandingly. The in deep analysis performed by Cesiva of the After Action Reviews and the Lessons Learned coming from the results of the CAX’s and CPX’s played, are becoming a very critical tool used by the General Staff in identifying the development of new weapon system families adherent to the request and the necessities of the units on the battlefield as highlighted during the simulation role plays. This is an outstanding counseling service to procurement.

The way ahead for Cesiva is paved. The effort to keep this CoE at its best will require a dramatic commitment from the Italian Army General staff in terms of human resources and budget allocations.

Nevertheless the reward Italian Army will gain is to make available the Cesiva to the Nato international community.

Indeed its outstanding competencies and top level expertise will confer to Cesiva the leading position in the warfare simulation allowing Nato commanding officers staffs and units to train and prepare themselves to win the challenges the future operations will pose to the Alliance.

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Centres of Excellence (CoE) – CESIVA the Italian Army Simulation and Validation Center in Civitavecchia (Part I)(21.04.2011)

Source: CESIVA

Photo credits: CESIVA; Paola Casoli il Blog

Centres of Excellence (CoE) – CESIVA the Italian Army Simulation and Validation Centre in Civitavecchia (Part I)

Future is always unpredictable, particularly when it comes to think about the best  tactic to use on the battlefield.

How to cope with the amount of challenges one has to face once deployed into an operational theatre is undoubtedly the main concern of every soldier, and – far sooner than that – this issue is still representing the crucial point of every trainer and training program.

To achieve success on the battlefield the crucial step in the training process is to rehearse procedures and tactics throughout an efficient simulation system. A question arises immediately: how much perfect can a simulated scenario be? Who can shape it at its best? Could it represent a realistic model of the real scenario one is going to face?

Cesiva, based in Civitavecchia (Roma), has worked out very successfully a compromise between the necessity to train soldiers in the more realistic way – according to duties and tasks they have to fulfill during deployment – and the assumptions a simulation system imposes in terms of replication of conditions a soldier could have to face across the battlefield.

(altro…)

Esercitazione Eagle Blade 09: scenario di guerra per l’Nrdc-Ita

eagle dagger_nrdc-itaE’ una crisis response operation a tutti gli effetti quella che il Nato Rapid Deployable Corps Italy (Nrdc-Ita) andrà a simulare a partire da oggi fino al 3 dicembre prossimo, con un media day finale per i giornalisti il 4 dicembre a Cameri.

Si tratta della Eagle Blade 09, un’esercitazione di routine per il personale del corpo di reazione rapida della Nato che ha sede nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, in provincia di Varese, ed è comandato dal generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini.

Nella Eagle Blade 09 sono attualmente coinvolti un migliaio di militari appartenenti alle quindici nazioni presenti a Nrdc-Ita, dispiegati per l’occasione nell’aeroporto di Cameri a Novara. Questa esercitazione è finalizzata a testare le procedure operative e ad addestrare il personale del comando nella gestione delle operazioni di un comando Nato in veste di componente terrestre di un comando interforze.

ED09_nrdc-itaLo scenario fittizio ambientato in Madagascar prevede il dispiegamento di una Nato Response Force sulla base di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Il compito dei militari è di ristabilire pace e sicurezza secondo il capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, ripristinando l’integrità territoriale di uno stato sovrano invaso da uno stato confinante.

Nell’esercitazione sono schierati il posto comando del corpo d’armata, il posto comando della brigata di supporto e dei reggimenti da essa dipendenti. Tutti alloggiati in tende e container con strutture messe a disposizione dall’Aeronautica Militare nell’aeroporto di Cameri.

L’esercitazione è computer assisted (Cax) e prevede l’utilizzo di un migliaio di pc con reti telematiche classificate e non classificate. Saranno garantite la connettività voce, dati, fax e videoconferenza. Oltre naturalmente ai servizi di supporto come il sistema idrico, la lavanderia, l’illuminazione, la ristorazione con il servizio di panificazione campale, un sistema di produzione di energia da 4mila watt e un servizio sanitario Role 1+. Più di seicento i mezzi impiegati per trasporto del personale e dei materiali, con una compagnia di manovra a difesa degli schieramenti.

Fonte: Nrdc-Ita

Foto: Nrdc-Ita (ex Eagle Dagger 09)