Difesa

Difesa, il Sottosegretario Tofalo a ForumPA: “lavoriamo per rendere Dicastero modello virtuoso in materia cyber”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo è intervenuto ieri mattina, 15 maggio, al Forum PA 2019 sul tema “CyberSecurity e politica di difesa comune: il contributo della Difesa”, ha reso noto con un comunicato di ieri il suo addetto stampa.

Il Sottosegretario ha fatto il punto della situazione in merito ai lavori portati avanti dalla Difesa e ha poi rivolto uno sguardo al futuro in materia Cyber, affermando che: “La Difesa è in campo e sta facendo la sua parte. Da un lato il gruppo di progetto C5ISR lavora alla ristrutturazione dell’architettura cyber della Difesa, dall’altro il Dicastero grazie a professionisti specializzati è impegnato nella difesa del quinto dominio e quindi della sicurezza nazionale, affermandosi importante strumento per il governo”.

Il filo conduttore del tavolo al quale hanno partecipato rappresentanti della PA, dei Dicasteri, del mondo accademico e delle aziende, spiega il comunicato stampa, è stato il rafforzamento della struttura dedicata alla sicurezza nazionale, che deve necessariamente essere più integrata e inclusiva di tutti gli assetti del Paese.

“È in corso un importante lavoro di coordinamento tra i Ministeri che oggi dialogano più facilmente rispetto al passato. Possiamo e dobbiamo fare ancora tanto e con l’impegno di tutti, superare le ultime possibili resistenze che rallentano il sistema”, ha dichiarato Tofalo.

“Quello che più mi preoccupa oggi è l’analfabetismo digitale, ha poi aggiunto. “È una sfida che dobbiamo vincere investendo soprattutto sulla formazione e sulla cultura per non restare indietro. È necessario inoltre, e strategico, sostenere le nostre aziende, vero tessuto economico del Paese, anche grazie alla defiscalizzazione dei costi per la sicurezza cibernetica”.

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Libia: la Difesa comunica che il personale italiano non è coinvolto negli scontri

Lo Stato Maggiore della Difesa italiano ha diffuso ieri, 25 aprile, un comunicato stampa con cui rassicura che il personale delle Forze Armate Italiane non è coinvolto negli scontri in atto in Libia.

Questo il testo:

In merito al alcuni articoli di stampa e a quanto di recente è stato riportato su alcuni social media, lo Stato Maggiore della Difesa ritiene necessario precisare che il personale delle Forze Armate italiane impiegato nella Missione Bilaterale di Assistenza e Supporto in Libia (MIASIT) e sulla nave di supporto logistico presente a Tripoli e inquadrata nell’operazione Mare Sicuro, non è assolutamente coinvolto negli scontri attualmente in atto nel Paese nordafricano. Il contingente opera peraltro in armonia con le linee di intervento decise dalle Nazioni Unite con compiti chiari e di carattere prettamente umanitario e di supporto tecnico manutentivo.

È destituita quindi di ogni fondamento qualunque notizia che vede le Forze Armate italiane svolgere compiti di protezione di infrastrutture militari libiche o di supporto logistico a bande e milizie che combattono dall’una o dall’altra parte.

Presso il Field Hospital di Misurata proseguono infatti le attività di supporto sanitario e umanitario alla popolazione libica. A oggi sono state effettuate oltre 17.600 visite specialistiche, 1.800 medicazioni chirurgiche e oltre 900 interventi chirurgici a favore di civili.

Continuano anche le attività di supporto manutentivo a favore dei mezzi libici impegnati in compiti di Search and Rescue (SAR) e di contrasto dei flussi migratori illegali all’interno delle acque di propria giurisdizione. Allo stato attuale delle 17 unità complessivamente disponibili, 13 sono state rese perfettamente efficienti, con un significativo incremento delle capacità di intervento degli assetti libici nella condotta e nel coordinamento in mare.

Fonte: PI SMD

Foto: AFP via adnkronos

Difesa, SSSD on Tofalo: il Gruppo C5ISR al lavoro per la trasformazione net-centrica della Difesa

“La Difesa, già da alcuni anni, ha avviato un processo di trasformazione ‘net–centrico’ dello Strumento Militare nazionale che punta alla costituzione di una ‘infostruttura evoluta e sicura’, in grado di rispondere efficacemente alle esigenze, attuali e future del Comparto, in ambito nazionale, alleato e di coalizione, attraverso un programma decisamente cardine, denominato ‘Defence Information Infrastructure (DII)’, ha detto oggi, 8 aprile, il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo intervenuto al tavolo “Sicurezza e difesa nel mondo reale e nel mondo digitale: il piano di attuazione europeo”, organizzato dalla Commissione Europea in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.

Ne dà notizia con un comunicato stampa odierno l’addetto alla comunicazione del SSSD On.Tofalo.

“In tale ottica, il Gruppo di Progetto C5ISR in seno al mio Ufficio sta lavorando per individuare la migliore soluzione per conseguire questo strategico traguardo”, ha aggiunto il sottosegretario Tofalo parlando della riorganizzazione della struttura della Difesa.

“Il risultato di tale studio darà luogo a una riorganizzazione del Comparto mirata a rendere più attuale e rispondente la gestione dell’ambiente ‘net-centrico’, resiliente e sicuro, che la Difesa sta realizzando, attraverso il quale garantire al Dicastero l’ottimale fruizione di tutti i Servizi di natura logistica, amministrativa e gestionale e, in particolare, alla Componente Operativa, la piena disponibilità e interoperabilità dei fondamentali Sistemi di Comunicazione e di Comando e Controllo attraverso i quali conseguire quella ‘Superiorità Informativa’, ormai ineludibile per un più efficace ed efficiente impiego delle Forze”.

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto alla Comunicazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa, MISIN Niger: decima donazione di farmaci per supporto umanitario in campo sanitario

Nella giornata di ieri, 27 marzo, l’Ambasciata d’Italia a Niamey e la Missione Bilaterale di Supporto in Niger (MISIN)  hanno provveduto alla consegna di un lotto di farmaci – raccolti e messi a disposizione dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus nell’ambito dell’Accordo di collaborazione in essere tra il Comando Operativo di vertice Interforze (COI), l’Ordinariato Militare e la citata Onlus – finalizzato allo sviluppo di attività di supporto umanitario in campo sanitario a favore di persone in condizioni di svantaggio socio economico nei teatri operativi.

Lo ha reso noto lo stato maggiore della Difesa con un comunicato stampa.

L’Ambasciatore d’Italia a Niamey, Marco Prencipe, e il Generale di Brigata Antonio Maggi, Comandante della MISIN, hanno consegnato i medicinali presso l’aeroporto militare di Niamey ai rappresentanti dei Ministeri della Salute Pubblica e della Difesa nigerini, si apprende, che hanno ringraziato il personale italiano per il costante e incessante supporto fornito nel settore sanitario.

“L’iniziativa di natura interministeriale e inter-agenzia – si legge dal comunicato – chiara espressione dell’impegno dell’intero ‘Sistema Paese’ a favore delle fasce più deboli della popolazione nigerina, è stata avviata grazie all’azione sinergica del Ministero degli Affari Esteri, della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Difesa per il tramite dell’Ambasciata d’Italia a Niamey e la Missione Bilaterale di Supporto in Niger”. 

Approfondimenti (fonte PI SMD):

La donazione del 27 marzo 2019 è la decima in ordine di tempo. Sono stati consegnati ai Ministeri della Salute Pubblica e della Difesa nigerini circa tre tonnellate di farmaci provenienti dall’Italia grazie al sostegno logistico assicurato dalla MISIN.

Ad oggi sono stati distribuiti complessivamente circa 68 tonnellate di medicinali con funzione principalmente anticoagulante e materiali sanitari che saranno utilizzati negli ospedali del Niger per il trattamento post-operatorio degli interventi chirurgici.

La missione è tesa a fornire supporto alla Repubblica del Niger nell’ambito delle seguenti linee direttrici:

  • Supporto alle autorità nigerine nel processo di stabilizzazione dell’area e di rafforzamento delle capacità di controllo del territorio nell’ambito di uno sforzo congiunto europeo e statunitense.

  • Addestramento a favore delle Forze di sicurezza nigerine teso all’incremento delle capacità volte al contrasto del fenomeno dei traffici illegali, delle minacce alla sicurezza, del concorso alle attività di sorveglianza delle frontiere e del territorio.

La Missione avrà uno sviluppo progressivo, prevedendo un impiego fino a un massimo di 470 militari, al fine di offrire maggiori capacità addestrative e ampliare la zona di intervento, conclude la DIfesa.

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Fonte e foto: PI SMD

Difesa, il CaSMD gen Vecciarelli alle Commissioni Difesa riunite di Camera e Senato: necessarie coerenza e forza militare credibile

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), Generale Enzo Vecciarelli, è intervenuto questa mattina, 14 febbraio, in audizione dinanzi alle Commissioni riunite della Difesa di Camera e Senato presso l’Aula della Commissione Difesa di Montecitorio.

È lo stato maggiore della Difesa a darne notizia con un comunicato odierno.

Il Capo di SMD, definendo le modalità con le quali sviluppare le linee programmatiche, ha affermato che le stesse sono state definite “in aderenza alle direttive della autorità politica, valorizzando il lavoro dei miei predecessori, ben consapevole che il completo conseguimento degli obiettivi che verranno definiti necessiterà un orizzonte temporale esteso e soprattutto coerenza programmatica”.

Con riferimento al contesto e agli attori internazionali di riferimento, statuali e non, il CaSMD ha evidenziato che “Ci muoviamo oggi in un contesto di sicurezza che richiede sempre più un approccio strategico collettivo, di sistema paese, con stretta interrelazione tra apparato di sicurezza e difesa, intelligence, diplomazia ed economia. Vecchi e nuovi attori statuali e non statuali attraversano in modo spregiudicato gli ambiti di confronto, crisi e conflitto”.

Il gen Vecciarelli ha poi affrontato il tema dell’impiego ‘dual use’ dello strumento militare, chiarendo che “nella sua evoluzione non prescinderà, per quanto possibile, dal concetto di dualità nella sua declinazione moderna. Esso saprà agire in piena sinergia con gli altri dicasteri e Agenzie nazionali, salvaguardando la propria specificità militare perché indispensabile”.

Intervenendo sull’impiego e la funzionalità dello strumento militare ha aggiunto che “Per mantenere la pace, la stabilità, la difesa e la sicurezza a livello internazionale è riconosciuta, la necessità manifesta di una forza militare credibile. Il mio impegno è orientato a fare sì che il Paese possa disporre di Forze Armate agili, snelle e motivate per svolgere tali ruoli, consapevole che l’efficienza militare, essenziale nei momenti di crisi, non è frutto di improvvisazione”.

Infine il Capo di SMD ha concluso specificando la necessità di coerenza dell’impiego delle risorse finanziarie: ”l’esigenza di risorse economiche e volumi finanziari che siano adeguati alle contingenze odierne e – cosa più importante – coerenti programmaticamente con i trend e gli sviluppi futuri attesi, in una logica di stabilità di medio – lungo periodo, per fare in modo che la Difesa continui a costituire un’utile tessera di un pregiato mosaico più grande al servizio del Paese, della collettività e dei cittadini”.

Fonte e foto: PI SMD

Difesa, Rugby Sei Nazioni: in 40mila al Villaggio Ospitalità per il Terzo Tempo

“Entusiasmo per la presenza della Difesa alla partita tra Italia e Galles del torneo sei nazioni di rugby, giocata sabato scorso, 9 febbraio, allo stadio Olimpico a Roma”, scrive lo stato maggiore della Difesa in un comunicato stampa di ieri, 11 febbraio.

La manifestazione sportiva ha visto la partecipazione di atleti dei gruppi sportivi militari e paralimpici.

Militari delle Forze Armate sono entrati in campo prima dell’inizio del match con le bandiere delle nazioni partecipanti e con la bandiera della Federazione Italiana Rugby (FIR). Gli uomini e donne con le stellette hanno cantato gli inni nazionali intonati dalla Banda militare dell’Aeronautica Militare che ha continuato a suonare nel corso della partita.

Il “Terzo Tempo” al Villaggio Ospitalità dello Stadio dei Marmi del Foro Italico ha visto l’afflusso di circa 40mila tifosi italiani e stranieri, si apprende.

Le Forze Armate hanno partecipato con uno stand informativo come punto di incontro tra il mondo dello sport e quello militare.

“Lealtà, coraggio, amicizia e rispetto dell’avversario, sono i valori che ogni rugbista impara a conoscere sul campo di gioco, gli stessi valori che ispirano l’operato degli uomini e delle donne delle Forze Armate, quotidianamente al servizio della collettività in Italia e all’estero”, scrive la Difesa.

Alla manifestazione, insieme ad altri sportivi di tutte le Forze Armate, hanno preso parte il Tenente Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare, e il Brigadiere del Ruolo d’Onore dell’Arma dei Carabinieri Domenico Giulini, entrambi appartenenti al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD).

Il GSPD si prefigge di offrire un contributo determinante verso una nuova prospettiva di vita e una più compiuta riabilitazione sociale per coloro i quali, operando in Patria o fuori dai confini nazionali, hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell’adempimento del proprio dovere.

“Lo sport paralimpico, come lo sport militare, rappresenta la sinergia tra i valori delle discipline sportive e le capacità psicofisiche e professionali di alto livello del personale in uniforme”, conclude la Difesa.

Fonte e foto: PI SMD

Difesa: il SSSD on Tofalo ha incontrato delegati agenzia Difesa del Giappone

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha ricevuto il 31 gennaio scorso, a Palazzo Aeronautica, Nobuaki Miyama, Commissario di “Acquisition, Technology & Logistic Agency”, l’Agenzia giapponese equivalente al Segretariato Generale della Difesa italiana, ha fatto sapere il suo addetto stampa.

“Il Giappone rappresenta un importante partner per l’Italia”, ha sottolineato il sottosegretario Tofalo confermando la volontà del Dicastero di “favorire, tra i due Governi, una cooperazione nei settori della Difesa in grado di esprimere benefici reciproci e di consentire uno scambio e una conseguente crescita di know how”.

Tra gli argomenti trattati anche la materia cyber: “Per la Difesa, un settore strategico in continua evoluzione – ha detto il sottosegretario Tofalo – è quindi importante continuare a sviluppare e condividere progettualità cibernetiche per non restare indietro rispetto alle altre nazioni”.

Parole di apprezzamento sono state espresse dal Commissario Miyama in merito alle eccellenze industriali italiane della Difesa che ha avuto modo di conoscere e approfondire nel corso della sua visita.

Fonte: Cap Massimiliano Rizzo, Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa On Angelo Tofalo

Foto: difesa.it

Etna, SSSD on Tofalo: “vicinanza alla popolazione, Difesa presente e pronta all’impiego”

“Un pensiero di vicinanza alle popolazioni del Catanese colpite dal terremoto per una ingente attività dell’Etna che ha causato feriti, evidenti danni, disagi e tanta paura”: è questo il messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo alla comunità siciliana, come riferisce il suo addetto alla comunicaizone.

“La Difesa – ha precisato il Sottosegretario – è presente e sempre pronta a impiegare i propri assetti a sostegno e supporto della popolazione.”

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo, Addetto alla Comunicazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Angelo Tofalo

Foto: AFP/La Presse meteoweb.eu

Difesa: Viva l’Italia, evento benefico a Cinecittà World. Forze Armate, Polizia, Crocerossine e CISOM presenti

“Per il secondo anno consecutivo le Forze Armate, unitamente alla Polizia di Stato, al Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa e al Corpo Italiano di Soccorso del Sovrano Ordine di Malta (CISOM), parteciperanno alla manifestazione benefica ‘Viva l’Italia’ promossa dal parco divertimenti Cinecittà World, ha fatto sapere lo stato maggiore della Difesa con un comunicato stampa del 31 agosto scorso.

L’edizione di quest’anno, si apprende, sarà destinata alla raccolta di fondi a favore dell’iniziativa “Trenta Ore per la Vita”, che avrà come testimonial Lorella Cuccarini, per contribuire a sostenere le case-famiglia che accolgono bambini affetti da malattie oncologiche.

“Sarà anche l’occasione per scoprire, da dietro le quinte, il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne che, indossando un’uniforme, garantiscono quotidianamente la nostra sicurezza e la difesa degli interessi nazionali – scrive la Difesa – tanto in Patria quanto in missioni all’estero”.

Dal 7 al 16 settembre, si potranno ammirare mezzi ed equipaggiamenti militari, interagendo con il personale militare e cimentandosi in attività reali e simulate, che verranno effettuate nei vari stand predisposti nelle 6 aree a tema del parco di Cinecittà World.

Tra le varie attività, l’Esercito Italiano allestirà una mostra statica con un veicolo tattico VTLM Lince e di sistemi di sorveglianza del campo di battaglia, oltre che una parete di arrampicata, dove cimentarsi guidati dal personale esperto dell’Esercito.

La Marina Militare schiererà, nel proprio stand promozionale, l’Iveco Domino Hdh, il nuovo “Centro Mobile Informativo” a tecnologia “green”, al cui interno, grazie ad audiovisivi, a rappresentazioni 3D e ologrammi, il personale della Forza Armata guiderà i visitatori in un percorso alla scoperta delle peculiari realtà operative della Marina, nonché di navi, sommergibili e aerei in servizio.

L’Aeronautica Militare regalerà al pubblico l’esperienza unica di provare il simulatore di volo ludico del velivolo Eurofighter, oltre a vedere all’opera un’aereostazione mobile e una base meteo per imparare a leggere i dati necessari a elaborare le previsioni del tempo. Si esibiranno, inoltre, la Banda dell’Aeronautica, gli atleti della scherma e le meravigliose atlete della squadra “Farfalle” di ginnastica ritmica dell’Aeronautica Militare in uno spettacolo unico, ricco di evoluzioni e armonia.

L’Arma dei Carabinieri sarà presente con un’esposizione di auto storiche e moderne, tra cui la Lotus Evora S, l’Alfa Romeo “Giulia Super” e le mitiche moto Guzzi California Touring. Si potrà visionare anche un’interessante mostra sui Carabinieri a Cavallo del 4° reggimento. Saranno inoltre proiettati video dell’Arma e si potrà assistere all’esibizione della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri e della squadra agonistica del Centro Cinofili.

Conferenza stampa di presentazione dell’evento il 5 settembre, alle 11:00 (con ingresso a partire dalle 10:30), presso la “Casa dell’Aviatore” in via dell’Università, n. 20 Roma. Necessario l’accredito per gli operatori dei media all’indirizzo mail press@cinecittaworld.it entro le 13.00 del 4 settembre 2018.

Fonte: PI SMD

Foto: cinecittaworld.it

Difesa: blockchain e intelligence al centro dell’evento organizzato dal neo SSSD on Tofalo

“Si è svolto oggi nell’aula dei gruppi parlamentari, a Roma, il settimo evento del ciclo Intelligence Collettiva, organizzato dal neosottosegretario di stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo, nel corso del quale si sono alternati esperti del settore per parlare del funzionamento di questa nuova tecnologia, fake news e identità digitale, si è appreso dall’addetto stampa dello stesso SSSD on Tofalo.

Il Presidente della Camera, Roberto Fico, ha dato il via ai lavori sottolineando l’importanza delle tecnologie digitali che “possono offrire un supporto decisivo per consentire il lancio di esperienze innovative di democrazia deliberativa centrate sulla partecipazione attiva e informata dei cittadini alle decisioni pubbliche”.

Per il Sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi, intervenuto in apertura del convegno, “si può parlare di tecnologie nuove, di futuro, ma ci sono delle cose elementari per far conoscere alla gente cosa si fa e che non vanno trascurate. Essere vicini ai cittadini vuol dire anche utilizzare tutti i mezzi che ci sono. Non si tratta di alta tecnologia, ma è la prima sfida”.

Dopo aver parlato nei precedenti incontri della storia dei servizi segreti, del funzionamento dei comparti intelligence a livello nazionale e mondiale, delle nuove minacce e dopo aver approfondito il concetto di sicurezza del Sistema Paese, grazie all’intervento di illustri relatori, in questo settimo evento il tema principale è stata la tecnologia blockchain e le possibili applicazioni nell’ambito dell’intelligence.

Il sottosegretario Tofalo nelle conclusioni finali ha dichiarato che “la tecnologia Blockchain, in un contesto di democrazia partecipata diffusa, è uno strumento importante per accrescere la trasparenza”, evidenziando che “si potrebbe pensare di applicare tale tecnologia anche al settore degli appalti dove più si annidano corruzione e dispendio di risorse pubbliche”.

Da Tofalo, infine, giunge l’annuncio di voler continuare a portare avanti questo ciclo di appuntamenti: “Il nostro impegno nella diffusione della cultura della sicurezza andrà avanti e lo allargheremo anche alla Difesa”.

L’idea è promuovere anche eventi “per approfondire gli aspetti storici di intelligence che caratterizzano l’Arma dei Carabinieri, la Marina, l’Aeronautica e l’Esercito”.

Fonte e foto: Addetto stampa SSSD on Tofalo