Ampio Raggio: concluso progetto Italia – Iraq, pres Autorino entusiasta sottolinea contributo delle “piccole realtà campane spinte dalla voglia di fare grandi cose”

“Si è tenuta nei giorni scorsi la donazione a favore dei bambini sfollati del Kurdistan Iracheno promossa dall’associazione Ampio Raggio nel progetto ‘Amore oltre ogni confine Italia-Iraq’”, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno la stessa Associazione.

Il progetto ha trovato realizzazione in un’area particolarmente difficile, come sottolinea Ampio Raggio: “Nonostante le avversità presentate dallo scenario kurdo-iracheno, da anni ormai terra sottoposta a conflitti, impegno e tenacia hanno fatto sì che tutto andasse a buon fine”.

Numerose sono state le entità che hanno preso parte e sostenuto attivamente questo progetto, “senza le quali tutto ciò non sarebbe stato possibile”, ha affermato il presidente dell’Associazione, dott Antonio Pio Autorino.

L’associazione Ampio Raggio, da ormai anni protagonista di missioni umanitarie, si impegna a supportare le popolazioni martoriate da conflitti, in particolare pone il suo appoggio sulla crescita e il sostegno delle fasce più bisognose, prodigandosi nella realizzazione di strutture ludico-creative e nella donazione di materiale didattico e d’abbigliamento.

L’Associazione, in particolare, volge l’attenzione sui più piccoli, “con la consapevolezza che ogni bambino dovrebbe avere il diritto di vivere un’infanzia che invece gli viene negata”.

Di rilievo sono le Associazioni e i Forum dei giovani che assiduamente prendono parte ai numerosi progetti proposti, condividendo gli stessi scopi benefici dell’Associazione Ampio Raggio.

In questa occasione il Forum dei Giovani di Sant’Antonio Abate, coordinato da Clelia Veronica Calabrese, è stato il punto di controllo dei Forum dei giovani dei Monti Lattari, quali Forum dei Giovani di Angri, coordinato da Alessio De Prisco, Forum dei Giovani di Lettere, coordinato da Pasquale Cesarano, Forum dei Giovani di Pimonte, coordinato da Vincenzo Aiello, e in sinergia hanno effettuato delle raccolte di materiale didattico, d’abbigliamento e ludico creativo da donare ai piccoli bambini.

Un grande contributo, spiega Ampio Raggio, è stato ricevuto anche da numerose associazioni nazionali e campane quali il Corpo Internazionale di Soccorso Umanitario, coordinato dal gen Claudio Mantovani, Coordinamento Operativo Nazionale Interforze Tutela Ambientale, presieduto dal dott Maurizio Masciandaro, Associazione Centro Studi Scientifici, presieduta dall’ing Pasquale Caputo, Associazione Argento Vivo, presieduta dall’avv Roberta Giova, Protezione Civile “Lettere”, coordinata dal geom Gerardo Giosuè Eroico, Associazione Archimede, presieduta da Pio Santonicola, e Liceo Statale Mazzini, con il preside prof Gianfranco Sanna: “con entusiasmo e impegno offrono la loro collaborazione, raccogliendo e donando materiali per la realizzazione dei progetti”.

In questa occasione, “Cartotecnica San Vincenzo” di Giovanni Raiola, “Grafic Line” di Enzo Langella e “Cartolandia” di Gaetano Cimmino, tre commercianti di Scafati (Sa), hanno collaborato fortemente al progetto fornendo i loro preziosi contributi, sottolinea il comunicato.

Inoltre, il Progetto “Amore oltre ogni confine Italia-Iraq” ha ricevuto il patrocinio morale dal Consiglio della Regione Campania, Comune di Montefusco, Centro Servizi e Volontariato di Napoli, Accademia Bonifaciana e dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia.

I materiali raccolti sono stati donati ai bambini sfollati della regione del Kurdistan in Iraq e con i fondi ricevuti è stata acquistata una ludoteca.

“La soddisfazione più grande è la felicità che traspare negli occhi dei bambini in queste occasioni – ha dichiarato il presidente di Ampio Raggio – questo è quello che ogni volta regala nuovi stimoli per la realizzazione di nuovi progetti. Sono entusiasta dell’impegno e della solidarietà ricevuti, soprattutto perché a farlo sono le piccole realtà campane spinte dalla voglia di fare grandi cose.”

Articoli correlati:

Ampio Raggio in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Associazione Ampio Raggio