Foggia

Festa del Genio: a Foggia l’11° regg Guastatori celebra l’impegno quotidiano. Croce di Bronzo al Merito per il cap Priore

20150624_Gen. B. Stefano DEL COL  consegna la Croce di Bronzo al Merito dell'Esercito al Capitano Vincenzo PrioreQuesta mattina, 24 giugno, si è svolta presso la caserma Sernia di Foggia, sede dell’11° reggimento Genio guastatori, una breve ma sentita celebrazione in occasione della Festa dell’Arma del Genio.

Ricorre, infatti, il 24 giugno l’anniversario di fatti d’arme della Battaglia del Piave combattuta nel 1918, nella quale i genieri si distinsero nell’offensiva contro l’esercito austro-ungarico.

La cerimonia, presenziata dal Prefetto della Città di Foggia, dottoressa Maria Tirone, a cui hanno partecipato autorità civili e militari, ha visto l’11° reggimento Genio schierarsi in armi e, dopo aver reso gli onori ai caduti con la deposizione di una corona, suggellare l’evento con una cerimonia militare.

20150624_Festa Arma Genio_11° regg Genio Guastatori_Foggia (2)Durante la commemorazione il Comandante della brigata Pinerolo, generale Stefano Del Col, ha consegnato la Croce di Bronzo al Merito dell’Esercito al capitano Vincenzo Priore, effettivo all’11° reggimento Genio, per essersi particolarmente distinto in operazione in territorio afgano.

“Il capitano Priore, comandante di unità di ricognizione del genio, – spiega il comunicato stampa dell’11° reggimento Genio guastatori – durante l’attività di bonifica di un itinerario fu investito, a bordo del proprio veicolo, dall’esplosione di un ordigno improvvisato e, benché contuso a causa della detonazione, reagiva prontamente all’attacco; successivamente, organizzati i soccorsi, assolveva il compito a lui assegnato”.

20150624_Festa Genio_deposizione corona Prefetto della Città di Foggia, Dott.ssa Maria TironeLa cerimonia si è conclusa con la celebrazione della Santa Messa celebrata dal cappellano militare. Agli ospiti è stata data la possibilità di apprezzare le capacità messe in campo in abito operativo militare e civile dai Guastatori di Foggia attraverso una mostra statica dei principali mezzi e attrezzature del reggimento.

Il comandante dell’11° reggimento, colonnello Sergio Marrone, ha ricordato l’intensa opera del reggimento che nel corso dell’anno ha visto i genieri operare sul territorio nazionale in attività di pubblica utilità come gli interventi dopo i violenti nubifragi sul Gargano e le abbondanti nevicate nella provincia foggiana, oltre che, naturalmente, in scenari internazionali, come nell’ambito della missione Leonte XVII in Libano, missione a guida della brigata Pinerolo nel periodo ottobre 2014 aprile 2015.

20150624_Festa Arma Genio_11° regg Genio Guastatori_Foggia (1)Il colonnello Marrone ha ricordato l’opera dei nuclei di artificieri dell’11° reggimento, impegnati quotidianamente sul territorio italiano in una vasta area che comprende l’Abruzzo, la Calabria e la Puglia per la bonifica di ordigni esplosivi prevalentemente risalenti all’ultimo conflitto mondiale.

I reggimenti del Genio, per le caratteristiche tecniche dei mezzi in dotazione e le capacità professionali del proprio personale, operano principalmente a supporto tecnico delle altre specialità dell’Esercito in compiti di supporto allo schieramento e supporto alla mobilità.

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Fonte e foto: 11° reggimento Genio guastatori

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Esercito Italiano: disinnescato dagli artificieri dell’11° regg Genio guastatori l’ordigno bellico inglese rinvenuto a Bovino, nel foggiano. Foto

È stata bonificata ieri, 26 giugno, l’area di Bovino, in provincia di Foggia, interessata dal ritrovamento di una bomba di fabbricazione inglese di 250 libbre risalente alla Seconda Guerra Mondiale.

Le operazioni di bonifica hanno determinato lo sgombero delle case rurali presenti nella zona in un raggio di 500 metri, l’interruzione della corrente elettrica, l’interdizione del traffico ferroviario sulla tratta Roma – Bari e uno sgombero aereo di 1.000 metri in altezza.

Sono stati coinvolti nell’operazione anche i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile.

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Fonte e foto: brigata Pinerolo, 11° regg Genio guastatori di Foggia

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Si svolgeranno domani, 26 giugno a cura degli artificieri dell’Esercito, le operazioni di disinnesco e di brillamento di un ordigno inesploso in provincia di Foggia ad opera dell’11° reggimento Genio guastatori di Foggia.

L’ordigno, una bomba di fabbricazione inglese, pesa 250 libbre e risale alla Seconda Guerra Mondiale. È stato rinvenuto in un agro nel territorio del comune di Bovino, in provincia di Foggia.

Per la sola giornata dell’operazione, domani, la Prefettura ha previsto lo sgombero delle case rurali presenti nella zona in un raggio di 500 metri, l’interruzione della corrente elettrica, l’interdizione del traffico ferroviario sulla tratta Roma– Bari e uno sgombero aereo di 1.000 metri in altezza.

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Fonte: brigata Pinerolo

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Alenia Aermacchi consegna la 100esima sezione di fusoliera del Boeing 787 Dreamliner

La Alenia Aermacchi, una società di Finmeccanica, ha da poco raggiunto l’importante traguardo della 100esima sezione di fusoliera consegnata a Boeing ed è già pronta per far fronte al ramp-up produttivo del programma che porterà lo stabilimento di Monteiasi-Grottaglie a realizzare, entro la fine del 2013, fino a 10 sezioni di fusoliera al mese.

La consegna della 100esima sezione di fusoliera del 787, spiega l’azienda, rappresenta il coronamento di un processo lanciato nel 2004 che ha visto l’allora Alenia Aeronautica, oggi Alenia Aermacchi, finanziare, progettare, sviluppare e realizzare non solo tutte le componenti strutturali dell’aereo di propria responsabilità, ma anche le infrastrutture e i processi tecnologici necessari alla loro produzione. Tra questi lo stabilimento di Monteiasi-Grottaglie, uno dei siti aeronautici più avanzati al mondo, e le innovative tecnologie richieste dal nuovo processo produttivo denominato one piece barrel, che prevede la realizzazione del tronco di fusoliera come pezzo unico completamente in fibra di carbonio, processo impiegato per la prima volta in assoluto nel settore aeronautico.

Con riferimento all’infrastruttura di Monteiasi-Grottaglie, in provincia di Taranto, l’amministratore delegato di Alenia Aermacchi, Giuseppe Giordo, ha affermato che “Alenia Aermacchi, da quasi trent’anni, ha eletto la Regione Puglia quale territorio strategico per le lavorazioni in materiale composito”.

Lo stabilimento di Foggia, inaugurato negli anni ’80, è diventato un vero e proprio centro di eccellenza per la fibra di carbonio, mentre il sito di Monteiasi-Grottaglie, inaugurato 6 anni fa, e’ uno dei siti aeronautici più avanzati al mondo.

“Il traguardo appena raggiunto, ha proseguito Giordo, è frutto dell’impegno profuso da tutte le risorse che lavorano al programma 787, caratterizzate da una elevata specializzazione e un’età media molto bassa”.

Alenia Aermacchi ha un ruolo significativo nel programma Boeing 787 Dreamliner, considerato il velivolo passeggeri più tecnologicamente avanzato disponibile sul mercato e ordinato fino a oggi in 859 esemplari da 58 clienti.

L’azienda produce infatti le sezioni centrale e posteriore della fusoliera, per un totale di oltre 18 metri di lunghezza, e il piano di coda orizzontale del velivolo, realizzando il 14% del totale della struttura dell’aereo.

Mentre a Monteiasi-Grottaglie si lavora sulle fusoliere, a Foggia si realizza lo stabilizzatore orizzontale del velivolo, costituito da due cassoni monolitici e lungo circa 20 metri, realizzato anch’esso in fibra di carbonio con tecnologie progettuali e produttive di assoluta eccellenza.

Nel sito produttivo di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, si eseguono invece attività di progettazione, di prove in laboratorio e di produzione specializzata di alcuni componenti primari della struttura dell’aereo.

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Fonte: Alenia Aermacchi

Foto: Alenia Aermacchi