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Popolazione colpita da terremoto soccorsa via mare dalla Marina Militare: è un’esercitazione dual use che coinvolge in pieno la portaerei Cavour

Oggi, 11 aprile, e domani, 12, la Marina Militare conduce un’esercitazione di soccorso e supporto a una popolazione colpita da calamità naturale, nell’ambito di attività anfibia prepianificata e in concorso con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

L’esercitazione è inquadrata nell’ambito delle capacità polivalenti – in gergo definite dual use, ovvero civile e militare – delle navi: mentre la Squadra navale svolgerà tutte le attività tipiche necessarie al mantenimento dell’addestramento militare, l’esercitazione permetterà di verificare l’efficacia delle predisposizioni di nave Cavour, già protagonista dell’Operazione White Crane ad Haiti nel 2010, per supportare le forze di soccorso su larga scala proiettate dal mare su terra.

Obiettivo dell’esercitazione è il soccorso dal mare alle popolazioni di un territorio colpito da un terremoto, al fine di addestrarsi a creare le strutture di emergenza a terra tramite l’impiego degli uomini e mezzi della Forza da sbarco e fornire, grazie alla presenza della portaerei Cavour, una piattaforma alla Direzione Comando e Controllo (DICOMAC) della Protezione Civile che sia in grado di offrire comunicazioni tradizionali e satellitari, supporto aereo per trasporti ed evacuazioni mediche e un moderno ospedale in tempi rapidissimi.

L’azione si svolgerà in un’area demaniale nei dintorni di Massafra, in provincia di Taranto, mentre le unità navali saranno posizionate nel Golfo di Taranto settentrionale.

Lo scopo finale dell’esercitazione è di continuare la collaborazione con la Protezione Civile in modo da consolidare un modulo operativo di reazione rapida al servizio del Paese.

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Fonte: Marina Militare

Foto: Marina Militare

Nrdc-Ita, il comandante Chiarini riceve il comandante del Foter generale Tarricone durante il turno di comando della componente terrestre di Nrf 16

Il corpo d’armata di reazione rapida italiano (Nato Rapid Deployable Corps – Italy, Nrdc-Ita) di Solbiate Olona ha ricevuto oggi 22 febbraio la visita del comandante delle Forze Operative Terrestri (Foter) dell’Esercito, il generale di corpo d’armata Francesco Tarricone.

Nel corso dell’evento, il generale Tarricone ha incontrato il personale italiano e i rappresentanti delle altre quattordici nazioni presenti a Nrdc-Ita, dal 2008 sotto la guida del comandante generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini.

Nrdc-Ita è attualmente impegnata nel turno di Comando della componente terrestre della Nato Response Force 16 (Nrf 16), un ruolo che ricopre per tutto il primo semestre del 2011.

Il generale Tarricone ha potuto apprezzare il lavoro fin qui svolto dal personale di Nrdc-Ita, indirizzando a tutti un augurio di buon lavoro per le prossime attività, che prevedono il mantenimento della capacità operativa per la Nrf e le esercitazioni Eagle Wing e Eagle Roster in programma a ottobre in Sicilia.

Per il generale Chiarini (a ds nella foto), la visita del generale Tarricone (a sn nella foto) ha significato il riconoscimento dei prestigiosi traguardi raggiunti non solo con le ottime valutazioni ottenute nelle precedenti esercitazioni in vista del turno di Nrf, ma anche nelle molteplici attività svolte in Afghanistan.

“Siamo molto grati al Generale Tarricone – ha dichiarato il generale Chiarini – per il diuturno sostegno con il quale il Comando delle Forze Terrestri dell’Esercito continua a rendere concreta ed efficace la leadership dell’Italia nel contesto multinazionale dell’Nrdc-Ita. E’ grazie a questo supporto che il Comando di Solbiate Olona continua a essere una unità d’élite su cui la Nato può fare pieno affidamento”.

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Fonte: PAO Nrdc-Ita

Foto: PAO Nrdc-Ita

Nrdc-Ita di Solbiate Olona da oggi ufficialmente comando terrestre di NRF 16

E’ stato il passaggio di bandiera di oggi, 12 gennaio 2010, nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, a ufficializzare il semestre di comando della componente terrestre del Nato Rapid Deployable Corps Italy (Nrdc-Ita) nella Nato Response Force (NRF) 16.

Durante la cerimonia il comandante di Nrdc-Ita, generale di corpo d’armata Gian Marco Chiarini, ha ricevuto lo stendardo di NRF dalle mani del comandante di Eurocorps, generale di corpo d’armata Hans-Lothar Domröse.

Il passaggio di consegne tra i due comandi garantisce alla Nato la capacità di dare risposta rapida a qualsiasi situazione di crisi o emergenza sul piano internazionale. NRF è infatti lo strumento di risposta militare a disposizione dell’Alleanza in caso di crisi emergenti, siano esse questioni di difesa collettiva o di salvaguardia di interessi internazionali.

Nrdc-Ita si è preparata a questo incarico con una serie di esercitazioni di livello crescente, che nel corso degli ultimi sei mesi del 2010 hanno permesso agli uomini del generale Chiarini di essere pronti a fronteggiare qualsiasi situazione di crisi il North Atlantic Council (NAC) sia chiamato a gestire.

In particolare: l’esercitazione Eagle Meteor 2010, condotta a Torre Veneri (Lecce) in giugno, la Noble Light 2010, condotta a Bellinzago (Novara) e Candelo Masazza (Biella) in ottobre, e la Steadfast Juno 2010, condotta a Solbiate Olona in dicembre, hanno permesso di testare in condizioni realistiche il processo decisionale e di pianificazione delle operazioni, la linea di comando e controllo, la capacità di proiezione logistica e di sostegno di una struttura articolata e complessa anche a migliaia di chilometri di distanza.

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Fonte: Nrdc-Ita

Foto: PAO Nrdc-Ita