Difesa e sport, al MNBG-W KFOR un torneo di tennistavolo da un’idea del ten col Paglia: “lo sport porta la pace”

“Stato Maggiore dell’Esercito Italiano e Federazione Italiana Tennistavolo, con il sostegno del Ministero della Difesa e patrocinio del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico, porteranno il tennistavolo in alcuni dei teatri operativi all’estero dove sono impiegati militari italiani”, annuncia un comunicato stampa del 6 agosto dell’addetto stampa del ten col Gianfranco Paglia.

Motore dell’idea, si apprende, è stato il tenente colonnello Gianfranco Paglia, fautore della nascita del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), di cui è capitano, e consigliere della Federazione Italiana TennisTavolo (FITeT).

Oggi, 7 agosto, una delegazione composta dal Sottosegretario di Stato alla Difesa, con delega allo sport, on Gioacchino Alfano, il tenente colonnello Paglia e il tecnico Fabio Di Silvio parte alla volta di Pec/Peja, nel settore di responsabilità italiana del Multinational Battle Group West (MNBG-W) della missione a guida NATO in Kosovo, KFOR.

Scopo della missione, spiega il comunicato, è quella di effettuare la consueta visita, a ridosso dell’estate, ai reparti impegnati nelle missioni operative e presentare ai militari una disciplina sportiva, tramite un mini torneo tra atleti delle federazioni sportive locali e i nostri miliari.

“Lo sport può dare molto anche ai militari impiegati all’estero – plaude all’iniziativa il Sottosegretario di Stato alla Difesa on Alfano lo sport cementa lo spirito di corpo e abbatte le divisioni culturali e religiose e potrebbe essere uno strumento in più, per i nostri militari, nelle fasi di approccio con le popolazioni civili, terrorizzate e martoriate dalle guerre”.

“Nello sport – conclude il Sottosegretario – vince tutta la squadra proprio come nella missione operativa, ognuno opera per l’altro ed è la squadra che porta a termine la missione”.

Anche il gen Danilo Errico, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), che ha fortemente auspicato la realizzazione dell’iniziativa, ha espresso il proprio apprezzamento per un progetto che, con lo scopo di creare i presupposti per una maggiore aggregazione e coesione, sposa appieno alcuni dei principi e valori cardine dell’Esercito, confermando la bontà della pratica sportiva della Forza Armata, lavorando su un importante capitale umano, con una particolare attenzione al “fare squadra”.

Lo sport militare, parte integrante del modello sportivo italiano, costituisce uno dei punti di forza dello sport nazionale. “Ogni attività, – sottolinea il comunicato stampa – finalizzata a esportare e far conoscere tale modello, deve essere sostenuta e promossa per diffondere valori ed eliminare barriere”.

“Ancora una volta – ha dichiarato il ten col Gianfranco Paglia, consigliere del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e consigliere nazionale della FiTeTlo sport insegna. Dimostra come riesce ad abbattere ogni tipo di barriere e accomuna i Popoli. L’iniziativa che il giorno 8 si avrà in Kosovo è l’attestazione in pieno di questo messaggio, le nuove generazioni in modo netto e chiaro chiedono integrazione, pace e soprattutto rispetto della propria identità. Il torneo di tennis tavolo che vedrà coinvolti atleti kosovari con i militari impegnati nei vari contingenti, evidenzia come non esiste colore politico, un unico credo religioso, non esiste la prevaricazione sull’altro, ma semplicemente la voglia di divertirsi in una sana competizione accettando la sfida con l’avversario”.

“L’unico intento – sottolinea infine il ten col Paglia – è il rispetto delle regole. Se lo sport è riuscito in questo, sono sempre più convinto e fiducioso nel pensare che se tutti insieme si lavorasse mettendo da parte le proprie convinzioni politiche, sarebbe possibile, anche in teatri difficili, riuscire a portare la pace e non la guerra“.

Articoli correlati:

Il ten col Paglia in Paola Casoli il Blog

Il MNBG-W di KFOR in Paola Casoli il Blog

Fonte: Livia Iervolino, addetto stampa ten col Paglia

Foto: Il Mattino Sport; TusciaTimes