Francesco Paolo Figliuolo

COMLOG: il progetto Grande Celio presentato a Roma, “sintesi dei progressi della Sanità militare”

Si è tenuta ieri mattina, 21 novembre, a Roma, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Dottor Giulio Calvisi, la conferenza dal titolo “Il Policlinico Militare di Roma Celio tra integrazione con il Servizio Sanitario Nazionale e partnership con il Mondo Accademico”, organizzata dal Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

È lo stesso COMLOG a comunicarlo con una nota stampa.

La conferenza ha illustrato il progetto ’Grande Celio’ si legge dalla nota – sintesi dei progressi della Sanità militare nella direzione ineludibile di integrazione interforze e di collaborazione con le strutture sanitarie del Lazio, di Roma e delle Università”.

All’evento, che ha avuto luogo presso l’Aula Lisai del Policlinico Militare di Roma Celio, sono intervenuti il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, il Comandante di Sanità e Veterinaria, Maggior Generale Antonio Battistini, nonché numerose autorità civili del mondo accademico, della Sanità pubblica e delle più importanti realtà ospedaliere regionali, tra cui l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Dottor Alessio D’Amato, i Direttori Generali della Aziende Ospedaliere romane e i rappresentanti del mondo accademico e universitario con cui sono in atto importanti partnership e collaborazioni.

Nel suo intervento il Comandante Logistico dell’Esercito ha evidenziato come la “Sanità militare costituisca una componente indispensabile per il supporto logistico dello Strumento militare integrato, sia in Patria sia all’estero” e ha illustrato, insieme al Maggior Generale Battistini, i passi e gli accordi finalizzati con il mondo dell’Università e con il Servizio Sanitario Nazionale.

L’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Dottor Alessio D’Amato, e i direttori delle Aziende Ospedaliere Sapienza, San Giovanni Addolorata, Cattolica Sacro Cuore, Tor Vergata e Santa Lucia, hanno espresso piena soddisfazione per il significativo traguardo che consente di soddisfare le esigenze del mondo militare e civile.

Il CaSME, in sede di conclusioni, ha annunciato la prossima apertura al pubblico del servizio di diagnostica del Celio a favore dei cittadini, utenti dell’Ospedale San Giovanni Addolorata, che potranno fruire delle eccellenze professionali della Sanità Militare, favorendo così lo snellimento delle liste d’attesa della locale ASL: a questa prima iniziativa, ha evidenziato il Gen Farina, ne seguiranno altre che si integreranno con quelle attualmente in atto, come ad esempio la collaborazione con l’Istituto Santa Lucia di Roma.

Questa misura si aggiunge all’apertura dei reparti di cura e degenza per 40 posti letto riservati per i cittadini che sono avviati al Celio dall’ospedale San Giovanni Addolorata.

Inoltre, il Capo di SME ha evidenziato che “la Sanità di Forza Armata sta affrontando un grandissimo carico di lavoro dovendo affiancare alle costanti attività condotte in Italia, negli Ospedali Militari, nei Dipartimenti Militari di Medicina legale e nelle caserme, un impiego all’estero di assoluta rilevanza nel supporto ai nostri contingenti e alla popolazione civile in teatro d’operazione”.

Il Sottosegretario Calvisi, sottolineando la cura e l’attenzione della Difesa nei confronti dei veterani, nel suo intervento ha evidenziato la grande valenza dell’iniziativa definendo “epocale” il passo appena compiuto e auspicando ulteriori sinergie e collaborazioni nei due sensi, dal militare al civile e viceversa, comprese anche future operatività per il pubblico nelle aree pronto soccorso e intramoenia.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG Esercito: nuove convenzioni per la formazione dei militari del Genio Ferrovieri

In linea con il processo già intrapreso per la formazione e la continua specializzazione del personale militare estesa a tutti gli ambiti di impiego, il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, unitamente al Direttore Generale di Ferrovie Emilia Romagna, Stefano Masola, il Presidente e Amministratore Delegato di Trasporto Passeggeri Emilia Romagna, Giuseppina Gualtieri, e il Presidente della Dinazzano Po, Gino Maioli, ha rinnovato, nella Sala Convegno Ufficiali Pio IX di Roma, le convenzioni per la formazione e l’addestramento operativo dei militari del Genio Ferrovieri impiegato su veicoli, strutture e reti ferroviarie italiane.

Lo si apprende da una nota stampa del 14 novembre del Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

Il COMLOG dell’Esercito, per il tramite dell’Ufficio Movimenti e Trasporti (MOTRA) del dipendente Comando Trasporti e Materiali, esercita il controllo operativo sull’impiego del Reggimento Genio Ferrovieri in attività ferroviaria in ambito nazionale-internazionale e in concorso alle società ferroviarie e all’autorità civile, spiega la nota.

Grazie alle citate convenzioni, il Reggimento Genio Ferrovieri potrà abilitare il proprio personale agli incarichi di Capo Stazione, Capo Treno, manovratore-deviatore, macchinista e operatore dell’infrastruttura ferroviaria, nonché far mantenere nel tempo tali abilitazioni.

In base agli accordi, che hanno una durata triennale, il personale militare del Reggimento Genio Ferrovieri, realtà unica nel suo genere in ambito NATO, dopo un corso sulla conoscenza degli impianti e dei veicoli, sarà avviato al tirocinio pratico e impiegato, in turno di servizio, nei suddetti incarichi dai responsabili delle strutture e delle reti ferroviarie, conclude la nota.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG: nei 39 anni del Corpo degli Ingegneri una conferenza sull’insostituibile approccio ingegneristico

Nella gremita sala conferenze di Palazzo Guidoni, nel Comprensorio Militare Aeroporto “F. Baracca” di Roma, si è tenuto ieri, 29 ottobre, alla presenza del Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, il Convegno “Il Corpo degli ingegneri tra esigenza operativa e realtà tecnologica”, organizzato in occasione del 39° anniversario della costituzione del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito Italiano.

Ne ha dato notizia ieri, con una nota stampa, il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

I lavori, si apprende, sono stati introdotti dai saluti di benvenuto rivolti ai numerosi partecipanti del mondo militare, dell’Università e della ricerca da parte del Capo del Corpo degli Ingegneri e Comandante Tecnico dell’Esercito, Tenente Generale Paolo Giovannini.

Il Gen Giovannini ha sottolineato nel suo intervento l’importanza di raggiungere una sempre più stretta sinergia e collaborazione tra la componente operativa e quella tecnica della Forza Armata mediante la quale è possibile dare risposta alle numerose sfide che si pongono davanti nell’attuale contesto.

Nel corso del Convegno, il Gen Figliuolo ha sottolineato quanto l’approccio ingegneristico sia una componente insostituibile nell’attuale contesto di rinnovamento della Forza Armata per fronteggiare le minacce contemporanee.

Il Corpo Ingegneri contribuisce in modo concreto e decisivo alla realizzazione delle linee programmatiche del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, vere e proprie sfide da vincere nel breve e medio periodo del costante processo di miglioramento dell’Esercito.

Le cinque linee riguardano l’organizzazione (razionalizzazione dello strumento), il personale (ringiovanimento, valorizzazione e benessere), l’addestramento (incremento, minimizzando l’impatto ambientale), le capacità e i sistemi (immediato avvio di programmi e recupero gap capacitivo con altre Forze Armate) e le infrastrutture (caserme e basi moderne con strutture aperte ai cittadini).

Il frutto del lavoro del Corpo degli Ingegneri è la dimostrazione di quanto la Forza Armata promuova e investa sulle sue risorse intellettuali migliori, “parte fondamentale di un meccanismo complesso, il cui beneficiario finale è il soldato sul terreno”, ricorda la nota.

Gli interventi, tenuti anche da professori delle università di Roma “Sapienza” e del Politecnico di Torino, hanno toccato le tematiche del moderno approccio progettuale delle basi delle missioni all’Estero e dell’identificazione e controllo dei sistemi droni.

In particolare, i contributi dei rappresentanti del mondo accademico hanno consentito di illustrare ai partecipanti gli sviluppi tecnologici sugli autoveicoli a guida autonoma, le strategie sostenibili per il risanamento dei siti contaminati e le attività di sperimentazione su veicoli militari a fini omologativi.

Il convegno ha consentito di mettere in risalto, ancora una volta, che la sinergia tra mondo militare e accademico, in un costante spirito di cooperazione e fattiva collaborazione, costituisca la chiave di volta per garantire, attraverso un processo di osmosi reciproca tra le parti, la migliore risposta possibile per il soddisfacimento delle esigenze operative che scaturiscono dai nuovi scenari in cui l’Esercito è chiamato a operare.

Al termine della cerimonia ha avuto luogo la consegna dei diplomi di Master Universitario agli Ufficiali del Corpo che hanno terminato gli studi nell’anno accademico 2017-2018.

Il Corpo degli Ingegneri, costituito il 9 ottobre 1980 a seguito dell’unificazione dei preesistenti Servizi Tecnici delle diverse Armi, assolve ai propri compiti istituzionali presso le Direzioni Tecniche (TERRARM, GENIODIFE, ARMAEREO, TELEDIFE e NAVARM), gli organi centrali, i Poli di Mantenimento (Roma, Terni, Piacenza e Nola), gli Stabilimenti, il Centro Polifunzionale di Sperimentazione (CEPOLISPE), il Centro Logistico Interforze NBC (CETLI NBC) e gli Uffici Tecnici Territoriali (Torino e Nettuno), conclude la nota stampa del COMLOG.

Fonte e foto: COMLOG

COMLOG: il Gen Figliuolo in visita a Treviso al SERIMANT e al 184° Cansiglio

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, ha visitato, il 7 e l’8 ottobre scorsi, il 184° Battaglione Sostegno TLC Cansiglio e la Sezione Rifornimenti e Mantenimento (SERIMANT) di stanza a Treviso.

Lo si apprende da una nota stampa del Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

Giunto nel corso della prima giornata alla caserma De Dominicis, sede del 184° Cansiglio, il Generale Figliuolo è stato aggiornato dal Comandante, Tenente Colonnello Mario Colecchia, sulle attività in corso e future.

L’Alto Ufficiale ha espresso, nella circostanza, parole di soddisfazione per lo sforzo che il 184° Cansiglio sta profondendo in innumerevoli impegni, non ultimo, lo sviluppo di un nuovo sistema di capacità interfonica nell’ambito del Programma della Difesa denominato Forza NEC, fortemente voluto dal vertice della Forza Armata per abbattere i tempi di comunicazione a tutto vantaggio delle operazioni sul terreno.

Il giorno successivo, si apprende, il Comandante Logistico si è recato alla Caserma Boltar, sede della Sezione Rifornimenti e Mantenimento (SERIMANT), dove è stato ricevuto dal Direttore, Colonnello Raniero Marchetto.

Il Generale Figliuolo ha potuto apprezzare le attività che l’Ente sta conducendo per il mantenimento dei mezzi anfibi AAV7, dei carri Ariete e Leopard, per l’informatizzazione dei depositi carburanti e della flotta BV 206, veicolo cingolato all terrain con spiccata connotazione dual use.

In particolare, in riferimento al BV 206, il Comandante Logistico ha evidenziato lo sforzo profuso nelle attività di formazione sul campo, cosiddette “training on job”, svolte dal personale del Sostegno Generale in strettissima sinergia e a favore del personale manutentore dei reparti alpini impegnati presso il Poligono di Monte Romano nella recente esercitazione LARAN 2019, sottolineando il crescente ruolo che in prossime attività simili avrà il Comando Logistico con i suoi Enti dipendenti.

In questo caso, sottolinea la nota, “l’esperienza della SERIMANT segna un importassimo precedente e ‘best practise’ per il futuro”.

Entrambe le visite sono state l’occasione per parlare direttamente a tutto il personale militare e civile degli Enti, esprimendo un caloroso ringraziamento per il lavoro svolto assieme nelle complesse attività d’istituto.

Come rimarcato dal Generale Figliuolo, “il Comando Logistico è il connubio di 2 anime, quella civile e quella militare, che silenziosamente, giorno dopo giorno, sostengono lo sforzo operativo dell’Esercito, contribuendo al successo delle operazioni e al suo prestigio, a livello nazionale e internazionale”.

Fonte e foto: COMLOG

RC-W, KFOR: il ponte Bailey “degli italiani” è ora della comunità di Dečani

Si è svolta ieri, 10 ottobre, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Kosovo, Piero Cristoforo Sardi, e del Comandante della missione in Kosovo, Generale di Divisione Lorenzo D’Addario, nonché autorità religiose, civili e militari locali, la cerimonia per la donazione di un ponte Bailey da parte dell’Italia al comune di Deçan/Dečani, uno dei quindici comuni che rientra nell’area di responsabilità del Regional Command West (RC-W), comando multinazionale a guida italiana.

Ne ha dato notizia oggi, con un comunicato stampa, lo stesso RC-W di KFOR.

La donazione del ponte, ubicato nei pressi del monastero cristiano ortodosso di Visoki Dečani, è stata suggellata dal taglio del nastro tricolore da parte del Comandante di RC-W, Colonnello Daniele Pisani, e del primo cittadino di Deçan/Dečani.

“La costruzione del ponte, che risale a giugno del 2015, è stata fortemente voluta dal Generale Francesco Paolo Figliuolo, all’epoca Comandante delle forze NATO in Kosovo”, spiega l’RC-W.

Realizzata dalle unità del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, in cooperazione con le forze di sicurezza locali al fine di garantire una maggiore mobilità alle forze della NATO, impiegate nel controllo del monastero di Visoki Dečani, del quale ancora oggi KFOR è il primo responsabile della sicurezza.

Da allora, l’utilizzo del ponte non è stato finalizzato soltanto alla condotta delle attività militari da parte dei contingenti che si sono avvicendati negli anni, spiega il comunicato.

Infatti, messo da subito a disposizione della popolazione locale, che lo ha soprannominato “il ponte degli Italiani”, si è rivelato uno strumento indispensabile alla viabilità locale per il raggiungimento delle aree attigue al monastero. Il ponte, lungo 24 metri e ampio 4, dopo i lavori di manutenzione effettuati nei giorni scorsi da personale militare specializzato, ieri è stato definitivamente devoluto alla municipalità di Deçan/Dečani.

La donazione, spiega il comunicato, rientra tra le attività di cooperazione civile e militare svolte dal contingente nazionale per agevolare lo sviluppo socioeconomico dell’area. Da giugno del 1999 i soldati italiani operano in questi luoghi, sotto egida NATO in base della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 1244, per il ripristino della libertà di movimento e il mantenimento di un ambiente stabile e sicuro.

Nel discorso tenuto per l’occasione il Comandante di RC-W ha ribadito che, come il varo del ponte nel 2015, la sua definitiva cessione oggi costituisce un ulteriore passo in avanti non solo nei rapporti tra la KFOR e le autorità locali, bensì nel consolidamento del processo di stabilizzazione tra le comunità che coesistono nell’area. Il Colonnello Pisani ha poi evidenziato il ruolo della comunità internazionale, di KFOR, e in particolare dell’Italia – tutti attori che operano in Kosovo quali facilitatori del dialogo – alla stessa stregua di un ponte che unisce due sponde.

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Fonte e foto: RC-W KFOR

Il COMLOG Gen Figliuolo ha visitato alcuni reparti della Brigata Pinerolo

ll Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, ha visitato il 25 settembre scorso alcuni reparti della Brigata meccanizzata Pinerolo, ha fatto sapere con un comunicato stampa la stessa brigata.

Il Generale Figliuolo, accompagnato dal Comandante dei Trasporti e Materiali dell’Esercito, Maggior Generale Arnaldo Della Sala, è stato accolto presso l’82° Reggimento Fanteria Torino dal Comandante della Pinerolo, Generale di Brigata Francesco Bruno.

L’82° Reggimento, che ha la sua sede a Barletta, è stato il primo reparto in Italia a essere alimentato con il Veicolo Blindato Medio a 8 ruote motrici Freccia, “interamente digitalizzato e dotato di apparati che gli permettono di essere il fulcro delle connessioni tra soldati, piattaforme robotiche aero-terrestri e sistemi di comando e controllo”, si legge in dettaglio dal comunicato stampa.

Successivamente, il Comandante Logistico si è recato ad Altamura al 7° Reggimento Bersaglieri.

Presso i reggimenti, l’Alto Ufficiale ha ricevuto un aggiornamento sugli aspetti di carattere logistico direttamente correlati alle principali attività operative e addestrative che vedono e vedranno intensamente impegnati i reparti, si apprende.

Questo nell’ottica di un rafforzamento della sinergia di tutti gli attori coinvolti nelle delicate fasi del supporto logistico ai veicoli (acquisto di ricambistica, lavorazioni all’interno dei Poli di mantenimento, squadre a contatto presso i reggimenti, formazione del personale e supporto logistico dell’industria).

Nel corso della visita, il Generale Figliuolo ha sottolineato come il Comando Logistico abbia rivolto un’attenzione particolare sul potenziamento degli Enti dipendenti del sostegno generale che, per expertise e vicinanza anche areale alla Pinerolo, garantiranno il supporto manutentivo.

Al termine dell’attività, il Comandante Logistico ha avuto modo di salutare il personale militare e civile degli enti visitati complimentandosi per il lavoro svolto.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

COMLOG: accordo tra Policlinico Militare e Fondazione Santa Lucia in favore dei Veterani

Alla presenza del Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, è stata siglata martedì 17 settembre la convenzione tra il Policlinico Militare di Roma Celio e l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Santa Lucia.

Ne dà comunicazione con una nota stampa di martedì stesso il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG), informando che l’accordo, realizzato con il supporto tecnico dello Stato Maggiore Difesa – Ispettorato Generale della Sanità Militare – e dello Stato Maggiore dell’Esercito, si inserisce armonicamente nel progetto del “Centro per i Veterani della Difesa”, assicurando loro, presso l’Istituto Santa Lucia, struttura di eccellenza nel panorama internazionale in ambito neuro riabilitativo, l’assistenza e i percorsi terapeutici  necessari nel caso di traumi del sistema nervoso centrale, sia in fase acuta sia in presenza di necessità  di trattamenti estensivi.

“Si tratta di una tappa fondamentale nel percorso evolutivo del Centro Veterani, – spiega la nota stampa – nato per offrire un supporto globale ai militari vittime di traumi fisici e psichici inabilitanti: il paziente neuro-traumatizzato ricoverato presso il Policlinico Militare passa direttamente nella struttura ospedaliera di alta specialità neuro-riabilitativa, con garanzia di percorsi terapeutici di adeguata intensità e tempestività, elementi ritenuti fondamentali per il migliore trattamento del paziente per un recupero funzionale teso a un rapido reinserimento nel contesto socio sanitario e lavorativo”.

Nell’ambito dell’intesa, sottolinea il COMLOG, un’attenzione particolare è rivolta al trattamento del Disturbo da stress post traumatico, tema centrale e di massima priorità per le Forze Armate e la Difesa, completando così una sinergia che già vede la partnership tra Celio e Santa Lucia in importanti ambiti di ricerca nelle neuroscienze.

Questo accordo rappresenta, nella progettualità complessiva del Centro, un progetto pilota, si apprende, che verrà replicato in altre sedi per mettere a disposizione analoghe opportunità terapeutiche a tutto il personale militare su tutto il territorio nazionale, superando l’obbligatorietà degli spostamenti in altri luoghi di cura che, per pazienti affetti da simili patologie neurologiche rilevanti, rappresentano una criticità non trascurabile.

“Il principio di offrire a tutti le stesse opportunità terapeutiche perché ‘nessuno rimane indietro’ inizia a prendere forma”. Questo – sottolinea il COMLOG nella nota – il pensiero espresso dal Comandante Logistico dell’Esercito, che si fa promotore e garante di una iniziativa di questa rilevanza per la Sanità Militare.

Si completa così una sinergia che vede già Policlinico e Istituto Santa Lucia affiancati in importanti progetti di ricerca e formazione. Ciò nell’alveo di un percorso che vede già la sanità militare impegnata nello sviluppo di collaborazioni strutturate con le più importanti realtà della Sanità pubblica, le Università e il mondo della ricerca e dello sviluppo nella prospettiva di una integrazione sempre più stretta, funzionale a tutte le istituzioni coinvolte.

L’accordo tra Celio e Santa Lucia segue quelli recentemente stipulati con l’Università di Roma La Sapienza per l’allocazione di Scuole di Specializzazione di area medica presso il Policlinico Militare, e con l’azienda ospedaliera San Camillo – Forlanini per l’alta formazione del personale sanitario in ambiti di interesse peculiare della Sanità Militare, ricorda in conclusione la nota.

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Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG Esercito: il Policlinico militare del Celio nella rete formativa della Sapienza

È stata appena firmata una nuova convenzione tra il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito e l’Università degli Studi di Roma Sapienza, in virtù della quale il Policlinico Militare di Roma sarà inserito nella rete formativa delle scuole di specializzazione dell’Ateneo romano.

Nel dettaglio, fa sapere una nota stampa odierna del COMLOG, si apprende che questa mattina, 3 luglio, nel Rettorato dell’Università degli Studi di Roma Sapienza, alla presenza di numerose autorità militari e civili, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e il Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Francesco Luigi De Leverano, è stata firmata un’innovativa e importante convenzione tra l’Esercito Italiano e il prestigioso Ateneo romano.

Il documento è stato firmato dal Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, e dal Magnifico Rettore, Professor Eugenio Gaudio.

“Tale proficuo rapporto di collaborazione, avviato proprio dal Generale De Leverano, già Comandante Logistico dell’Esercito, e dal Generale Errico,  vedrà operare in sinergia medici militari e professionisti universitari e consentirà al Policlinico Militare di Roma Celio, già impegnato in una vasta opera di riorganizzazione e razionalizzazione di natura organizzativa, infrastrutturale e funzionale, di accrescere le proprie capacità di intervento e cura fondamentali per il supporto della Forza Armata sia in Patria che nei molteplici scenari operativi all’estero”, si legge dalla nota. “Ciò anche nella prospettiva di una sempre più crescente integrazione nel tessuto sanitario civile e nel mondo accademico, in previsione di un’apertura delle eccellenze del comparto sanitario militare alle esigenze del Paese”.

Il Comandante Logistico, nel suo intervento, ha sottolineato come il processo in atto per il rafforzamento strutturato di sinergie sui temi della salute rappresenti non solo un esempio di virtuosa cooperazione interministeriale e interagenzia, ma anche un’imprescindibile prospettiva di sviluppo della sanità militare, in previsione di ampliare le proprie competenze di intervento, specialmente in contesti di strategica valenza operativa.

Grazie a questa convenzione si apre un percorso che renderà possibile valorizzare “in rete” alcune specializzazioni che rivestono un ruolo chiave nei vari contesti operativi dove sono schierati assetti sanitari militari.

Il Rettore, nel ringraziare tutte le personalità coinvolte per l’impegno profuso nel raggiungimento di questo importante risultato, ha sottolineato come il Policlinico Militare di Roma Celio rappresenti una risorsa per il Paese, con il quale già da tempo la Sapienza ha rapporti di collaborazione, e troverà con questa convenzione un motivo di crescita reciproca, sia per l’opportunità che i nostri giovani avranno di frequentare le qualificate strutture dell’ospedale, sia perché in questo modo si realizza quella sinergia tra sanità militare e civile che è uno degli scopi dell’apertura del Policlinico Celio alla popolazione.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG: il Servizio veterinario dell’Esercito compie 158 anni- Allo studio materiali per il benessere degli animali

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, ha presenziato ieri, 26 giugno, a Grosseto, alla cerimonia di commemorazione del 158° anniversario del Servizio Veterinario dell’Esercito, costituitosi il 27 giugno 1861 quando, all’indomani dell’Unità d’Italia, vennero riuniti sotto un unico Comando tutti i Veterinari Militari dei diversi Eserciti preunitari, ha fatto sapere con una nota stampa il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

Alla cerimonia, svoltasi nella caserma “M.O.V.M. Tenente Villi Pasquali”, sede del Centro Militare Veterinario (CEMIVET), alla presenza del Gonfalone della città e della Provincia di Grosseto e delle Autorità militari, civili e religiose cittadine, è intervenuto anche il Capo Reparto Veterinaria del Comando Logistico dell’Esercito, Colonnello Giovanni Rucco.

Nel corso dell’evento, che ha avuto inizio con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti, il Comandante Logistico dell’Esercito ha evidenziato quanto l’operato degli appartenenti al Servizio Veterinario sia fondamentale, sotto il profilo igienico sanitario, per la logistica della Forza Armata, in patria e all’estero.

“La passione, l’amore nelle pratiche mediche per la cura e l’addestramento degli animali e le grandi conoscenze professionali costituiscono sicuramente un bagaglio che porterà il Servizio a traguardi sempre più importanti per il raggiungimento degli obiettivi della sanità militare, della logistica e della Forza Armata”, si legge nella nota del COMLOG.

All’evento erano presenti circa 20 studenti frequentatori del 37° Campus militare di studi veterinari provenienti da tutti i Dipartimenti di Medicina Veterinaria d’Italia.

La cerimonia ha segnato il termine di due intense settimane trascorse dagli studenti presso il Centro Militare Veterinario, caratterizzate da eventi formativi che hanno arricchito il loro bagaglio culturale ed esperienziale in un contesto militare.

La formula didattica utilizzata, spiega il COMLOG, prevedeva l’alternanza di attività teorico – pratiche, a cura di Professori Universitari e Ufficiali Veterinari operanti in settori d’eccellenza, quali la clinica, la chirurgia, la ginecologia e l’alimentazione dei cani e dei cavalli, a testimoniare le sinergie esistenti tra la Veterinaria Militare e la Veterinaria Accademica.

Il Centro Militare Veterinario è una realtà articolata che unisce componenti specialistiche come il Gruppo cinofilo, che forma i binomi “cane – conduttori” impiegati in contesti operativi sul territorio nazionale e all’estero, le componenti allevatoriali e addestrative del cavallo, e l’Infermeria veterinaria, a supporto di attività cliniche, diagnostiche e chirurgiche del cane e del cavallo.

Il Servizio veterinario della Forza Armata, tra l’altro, è responsabile della definizione, del coordinamento e del controllo delle misure volte a garantire la tutela della salute degli animali in tutti i contesti di impiego.

In questo quadro, si inseriscono anche le attività di studio e ricerca di metodologie, materiali e attrezzature che possono migliorare l’igiene e il benessere dei quadrupedi, nonché le tecniche di allevamento e di governo quotidiano.

Il progetto di collaborazione con ECOPNEUS è espressione di un’importante sinergia stabilita dal CEMIVET con il mondo della ricerca che ha consentito di disporre di locali nei quali potrà essere meglio valutato l’impatto sulla salute e benessere animale in relazione all’utilizzo di gomma riciclata da pneumatici fuori uso (PFU), anche attraverso valutazioni scientifiche effettuate in cooperazione con il Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Perugia.

Le superfici in gomma a Grosseto coprono sette box per i cavalli, il locale di visita ostetrico-ginecologica del Centro, l’area per la riproduzione dei cani.

Nelle scuderie e nei maneggi per cavalli la tipologia di pavimentazione rappresenta un fattore cruciale per la salute, il comfort e il benessere complessivo dell’animale. Da essa dipendono, infatti, il possibile insorgere di gran parte dei problemi alle articolazioni e ai legamenti, di patologie respiratorie, ma anche le generali condizioni igienico sanitarie della scuderia.

Tali superfici garantiscono, inoltre, durata, resistenza all’usura e alle intemperie, isolamento acustico con attenuamento del rumore da calpestio in scuderia.

Giovanni Corbetta, Direttore Generale del consorzio ECOPNEUS, ha tracciato un bilancio delle cose fatte ed espresso un auspicio per il futuro: “Stiamo utilizzando ormai da qualche anno i pavimenti antiscivolo e altri manufatti in gomma riciclata in tutte le situazioni dov’è necessario proteggere gli animali da rischi di scivolamento. Siamo orgogliosi che anche un centro altamente specializzato e prestigioso come il CEMIVET abbia adottato questa tecnologia e ci auguriamo che in futuro molte altre realtà possano seguire questo esempio”.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG, “LOG.IN 2019”: convegno sullo sforzo logistico con l’intervento del nuovo CSE

Si è svolto il 19 giugno, a Firenze, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, il convegno “LOG.IN 2019”, sullo strumento logistico della Forza Armata.

Ne ha dato notizia il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

Il congresso, organizzato dal COMLOG Esercito, ha abbracciato ampie analisi sull’attuale organizzazione logistica al fine di analizzarne le attività di mantenimento, rifornimento, trasporto e sanitarie, e, con la trattazione di case study specifici, delineando possibili soluzioni e scenari evolutivi.

“Il tutto – si legge dalla nota stampa del COMLOG – alla luce del più schietto dialogo e confronto che si è sviluppato in seno alla grande famiglia logistica della Forza Armata, nella suggestiva cornice della Sala storica del Cenacolo all’interno della Direzione di Amministrazione dell’Esercito, coinvolgendo anche l’Area tecnico-amministrativa della Difesa, a rimarcare quella sinergia che si è rivelata fondamentale nel moderno sviluppo capacitivo della Forza Armata”.

I lavori, aperti dall’indirizzo di saluto del Comandante Logistico, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, hanno visto, tra l’altro, l’intervento del Generale Enzo Stefanini, Presidente del neo costituito Centro Studi dell’Esercito (CSE), nuovo ‘centro di pensiero’ e realtà esterna alla Forza Armata, che si avvale di autorevoli esponenti del mondo accademico, industriale e scientifico nazionale, per rafforzare la più evoluta visione necessaria a supportare il percorso di trasformazione e sviluppo delle attuali capacità terrestri.

Il convegno ha dato voce soprattutto all’esperienza diretta dei Comandanti, a tutti i livelli, e dei loro Sottufficiali di Corpo che sono fondamentali nelle funzioni di comunicazione interna, al fine di corroborare le tradizioni logistiche e veicolare, in seno a tutto il personale dipendente, civile e militare, la visione coinvolgente di uno sforzo comune imprescindibile per conseguire gli obiettivi prefissati.

Nel corso del suo intervento, il CaSME, dopo aver ringraziato il Comandante Logistico per l’organizzazione del seminario, ha sottolineato quanto sia centrale per la Forza Armata la funzione logistica, senza la quale non c’è Comandante che possa esprimere appieno le proprie capacità operative, e quanto sia fondamentale portare avanti l’opera di formazione e valorizzazione di tutto il personale, civile e militare, che opera all’interno del delicato settore.

In sede di conclusioni, il Comandante Logistico dell’Esercito ha espresso la piena soddisfazione per gli esiti dell’attività svolta evidenziando come la logistica sia un ambito complesso, che richiede capacità di analisi multispettrali e interdisciplinari.

Inoltre, il Gen Figliuolo ha sottolineato come le soluzioni ai problemi possano essere trovate solo attraverso uno sforzo integrato e un continuo dialogo a tutti i livelli, creando quella condivisione di idee e unitarietà di intenti necessarie allo sviluppo dei processi tecnico-logistici della Forza Armata.

Fonte e foto: COMLOG