Giangiacomo Calligaris

La XMilia del gen pilota Calligaris torna domenica 21 febbraio con il CISM Day Run

XMilia_Esercito Italiano (1)Si terrà domenica 21 febbraio, dalle 9.30, a Roma – Tor Vergata, la competizione podistica XMilia nel ricordo di chi per primo l’ha ideata, il generale pilota dell’Esercito Giangiacomo Calligaris, morto prematuramente in servizio durante un volo addestrativo in elicottero nel quale ha perso la vita anche il capitano Paolo Lozzi (link articoli in calce).

Nella gara, che si snoda su un tracciato lungo 10 miglia romane (circa 14.800 metri), si cimenteranno oltre 2.500 tra atleti e appassionati, fa sapere lo stato maggiore dell’Esercito.

La XMilia 2016 si disputerà sullo stesso percorso dello scorso anno, nell’area adiacente all’Università di Tor Vergata, con partenza da Viale dell’Archiginnasio e arrivo in Via Montpellier.

XMilia_Esercito Italiano (2)Alla gara parteciperanno anche Anna Incerti, trentacinquenne palermitana campionessa Europea di Maratona nel 2010, e Rosalba Console. Nella gara maschile riflettori accesi sul vincitore della passata edizione Manuel Cominotto del Centro Sportivo Esercito, su Daniele Caimmi e su Angelo Iannelli e Berry Chiarelli.

Quest’anno XMilia ospita il CISM (Consiglio Internazionale dello Sport Militare) Day Run, evento con la finalità di promuovere la pratica sportiva nel contesto militare come veicolo di pace tra le Forze Armate e, al contempo, per celebrare la nascita del CISM stesso, fondato a Nizza il 18 febbraio del 1948. La partecipazione al CISM Day Run è aperta a tutti i militari, agonisti e non, appartenenti o meno ai gruppi sportivi militari.

cominotto - fidalAlla XMilia possono partecipare tutti gli atleti e le atlete italiani residenti in Italia, che abbiano compiuto 18 anni alla data del 21 febbraio 2016, in regola con il tesseramento per l’anno 2016 con la Fidal o con un Ente di Promozione Sportivi, fa sapere il comunicato stampa dell’Esercito Italiano specificando inoltre che vi possono partecipare anche i tesserati Run Card, previa consegna della fotocopia del certificato medico agonistico. La documentazione deve essere inviata contestualmente all’iscrizione (via fax allo 06 233 213 966 oppure in allegato via email a roma@tds-live.com), mentre non sono previste le iscrizioni la mattina della gara.

L’Esercito Italiano sostiene e incoraggia lo sport e la forma fisica in tutte le sue forme come momento di sana competizione e di incontro.

L’hashtag per parlarne è #noicisiamosempre

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Fonte e foto (archivio): Esercito Italiano

Il Generale Calligaris alla X Milia 2004

L’AVES compie 64 anni, poco più di un anno fa la scomparsa del comandante gen Calligaris e del ten pilota Lozzi

20150515_64° AVES Esercito Italiano_gen Errico CaSME_gen Primicerj COMFOTER_gen Bettelli Com AVES (3)È stato celebrato venerdì scorso, 15 maggio, nall’aeroporto militare Fabbri di Viterbo, sede del 1° reggimento Antares, il 64° anniversario della costituzione dell’Aviazione dell’Esercito (AVES).

Alla cerimonia hanno partecipato il Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Danilo Errico, il Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER), generale Alberto Primicerj, e il Comandante dell’AVES, generale Antonio Bettelli, oltre a numerose autorità civili, militari e religiose.

Nel corso della cerimonia sono state concesse delle onorificenze al personale che si è particolarmente distinto nel servizio in Italia e all’estero.

20150515_64° AVES Esercito Italiano_gen Errico CaSME_gen Primicerj COMFOTER_gen Bettelli Com AVES (2)Tra questi è stata concessa la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito al capitano Paolo Bazzano e al primo maresciallo luogotenente Lorenzo Mesaglio; la Croce d’Oro al Merito dell’Esercito al generale Francesco Riccò e al colonnello Salvatore Jannella; la Croce d’Argento al Merito dell’Esercito al colonnello Luigi Adiletta e la Croce di Bronzo al Merito dell’Esercito al tenente colonnello Marco Cardillo e al primo maresciallo luogotenente Marco Vegni.

Il generale Errico ha sottolineato nel suo intervento l’importanza di questa professionalità “che si fonda su un’attenta opera di selezione e formazione e che è stata testimoniata sia nelle molteplici situazioni di emergenza sul territorio nazionale, con interventi a favore delle popolazioni per prestare soccorsi, portare rifornimenti in località rimaste isolate, effettuare trasporti sanitari d’urgenza, spegnere incendi, là dove il dolore e la necessità richiedevano solidarietà umana e salvaguardia della vita; sia nei diversi teatri operativi, dalle prime esperienze in libano, Mozambico e Namibia fino all’Iraq e all’Afghanistan passando per Kurdistan e Kosovo, che hanno evidenziato come l’aviazione dell’esercito costituisca, oltre che una preziosa risorsa in ambito nazionale, anche una componente operativa imprescindibile in ogni operazione di rilievo oltre confine”.

20150515_64° AVES Esercito Italiano_gen Errico CaSME_gen Primicerj COMFOTER_gen Bettelli Com AVES (1)L’aviazione dell’Esercito, nata il 10 maggio 1951, è una specialità tecnologicamente all’avanguardia in continua trasformazione che si è affermata rapidamente fino a diventare, oggi, una componente determinante nei moderni scenari di impiego dell’Esercito.

Grazie alla capacità “dual use”, acquisita da oltre 37 anni di missioni internazionali, l’AVES è in grado di intervenire, sul territorio nazionale, in tutte le operazioni di concorso e sostegno alla popolazione in caso di pubblica utilità e in occasione di calamità naturali.

È in grado di operare 24 ore su 24 su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale attraverso differenti impieghi operativi, come le campagne estive anti incendio boschive, il concorso in operazioni di ricerca e soccorso di personale disperso, costituendo oltre che una preziosa risorsa in ambito nazionale, anche una pedina operativa imprescindibile in ogni operazione di rilevo oltreconfine.

20150515_64° AVES Esercito Italiano_gen Errico CaSME_gen Primicerj COMFOTER_gen Bettelli Com AVES (4)L’Esercito, dal 1982 nelle campagne antincendio, ha svolto 3.200 missioni, totalizzando circa 5.000 ore di volo con un rilascio di circa 120.000 tonnellate d’acqua.

Nel periodo 2005-2014 l’AVES ha raggiunto un totale di 190.500 ore di volo, delle quali, nell’ultimo anno, oltre 10.000 ore impiegate in missioni addestrative per approntamento delle Forze, circa 3.000 ore per missioni per operazioni e oltre 100 ore per missioni in concorso.

Il 23 gennaio 2014 l’AVES ha perso in un incidente di elicottero l’allora comandante, generale Giangiacomo Calligaris, e il tenente pilota Paolo Lozzi.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

X Milia: l’Esercito domani alla gara ideata dal gen Giangiacomo Calligaris

Il Generale Calligaris alla X Milia 2004Domani, domenica 8 febbraio 2015, si disputa a Roma la 1^ edizione della nuova X Milia, gara regionale di corsa su strada, individuale maschile, femminile e di società, sulla distanza delle 10 miglia romane, dedicata al ricordo del generale dell’Esercito Italiano Giangiacomo Calligaris, ideatore dell’evento.

Oltre 2.000 partecipanti al nastro di partenza, tra i quali il caporal maggiore scelto Fatna Maraoui e il bellunese Manuel Cominotto, due atleti del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito Italiano.

L'Esercito alla X Milia 2004X Milia è una competizione podistica inserita nel calendario Federazione Italiana Di Atletica Leggera (FIDAL) che si sviluppa su strada su percorso piatto e asfaltato per un totale esatto di 14.800 metri, corrispondenti proprio alle 10 miglia romane.

La sfida partirà alle 9.30 da Via Pietro Gismondi per concludersi in Via Montepellier in un tempo massimo di 135 minuti e si propone come test per tutti coloro che a marzo affronteranno la mezza maratona di Roma.

X Milia - Nastri di Partenza_1La gara nasce nel settembre del 2003 da un’idea dell’allora colonnello Giangiacomo Calligaris, ed è stata corsa solamente una volta, il 2 maggio 2004.

Ecco perché, a poco più di un anno dalla prematura scomparsa del generale Calligaris (link articolo in calce), l’organizzazione ha voluto riproporre la manifestazione dedicando la prima edizione della nuova versione proprio alla memoria dell’ufficiale dell’Esercito Italiano.

Alla X Milia possono partecipare tutti gli atleti e le atlete italiani residenti in Italia che abbiano compiuto 18 anni alla data dell’8 febbraio 2015 e siano in regola con il tesseramento per l’anno 2015.

X Milia 2004 - l'arrivoRitrovo dalle ore 8.30 in Via Montpellier.

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

X Milia 2004 - Nastri di partenza

Brothers in Army, il documentario sui piloti dedicato al gen Calligaris e al cap Lozzi: oggi la presentazione

Viene presentato oggi a Roma il documentario Brothers in Army, realizzato in collaborazione con l’Esercito Italiano e dedicato al generale Giangiacomo Calligaris e al capitano Paolo Lozzi, caduti durante un volo di addestramento nei cieli di Viterbo lo scorso 23 gennaio 2014 (articoli in calce).

A partire dalle 11 di oggi, 26 settembre, nella Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito, il docureality Brothers in Army, coproduzione Ragù Communication e Hangar per Discovery Italia in collaborazione con l’Esercito Italiano, viene presentato con gli interventi del generale Claudio Graziano, Capo di stato maggiore dell’Esercito, di Laura Carafoli, SVP Content & Programming Discovery Italia, di Giovanna Montani, produttore Ragù Communication, e di Marta Vivacqua, produttore esecutivo Hangar.

Brothers in Army racconta in 4 appuntamenti (8 episodi da 30 minuti) le vicende dei giovani militari che ambiscono a diventare piloti di elicotteri dell’Esercito.

Andrà in onda da sabato 27 settembre alle 21 su DMAX.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

AVES: oggi la celebrazione del 63° anniversario della costituzione della specialità. Consegna riconoscimenti e pensiero al gen Calligaris e al cap pilota Lozzi

Si è celebrato questa mattina, 23 maggio, nell’aeroporto militare Fabbri di Viterbo, sede del 1° reggimento Antares, il 63° anniversario della costituzione dell’Aviazione dell’Esercito (AVES).

Alla cerimonia hanno partecipato le principali autorità civili, militari e religiose di Viterbo, il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, e il generale Roberto Bernardini, Comandante delle Forze Operative Terrestri.

Nel corso della cerimonia sono state concesse alcune onorificenze al personale che si è particolarmente distinto in operazione.

In particolare, è stato concessa, la Croce d’Oro al Merito dell’Esercito al sergente Sergio Agostinelli per l’operazione ISAF, in Afghanistan, del 2009; la Croce d’Argento al Merito dell’Esercito al generale Luigi Francavilla, in qualità di comandante del contingente nazionale in Libano dal novembre 2009 al maggio 2010; la Croce d’Argento al Merito dell’Esercito al caporal maggiore scelto Ivan Costantini, per il contributo dato nel corso dell’operazione ISAF del 2009; infine, la Croce di Bronzo al Merito dell’Esercito al colonnello Luigi Adiletta per l’operazione in Libano dal novembre 2009 al maggio 2010.

Il generale Graziano, durante il suo intervento, nel commemorare i 115 caduti dell’AVES dal 1951 a oggi, ha ricordato il generale Giangiacomo Calligaris e il capitano Paolo Lozzi, caduti in servizio durante un volo di addestramento lo scorso gennaio.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito ha poi sottolineato “l’importanza della funzione dual-use dell’Aviazione dell’Esercito in supporto alle popolazioni e in occasione di pubbliche calamità”.

“Pertanto – ha proseguito il generale Graziano – è indispensabile essere sempre pronti a intervenire e mantenere queste capacità. È in corso un’evoluzione tecnologica che deve essere accompagnata da un processo di adeguamento dei nostri equipaggi per essere sempre più aderenti alle missioni e ai nuovi scenari internazionali.”

“La fase di razionalizzazione in atto – ha concluso il Capo di stato maggiore dell’Esercito- non deve compromettere la sicurezza e la protezione del personale.”

Alla giornata odierna hanno partecipato anche i reduci della missione Helitaly UNTAG,  svolta in Namibia nel 1989.

L’Aviazione dell’Esercito, nata il 10 maggio 1951, è la più giovane specialità della Forza Armata e si è affermata rapidamente fino a diventare, oggi, una componente determinante e insostituibile dell’Esercito.

I baschi azzurri sono stati sempre impegnati in tutte le missioni all’estero dell’esercito: dal Libano alla Namibia, dalla Somalia al Mozambico, dai Balcani all’Iraq e all’Afghanistan.

In Afghanistan l’AVES è fortemente impegnata con i propri elicotteri per compiti di trasporto, ricognizione e scorta armata a sostegno delle truppe schierate sul terreno.

Dal 2006, anno in cui sono stati schierati nel paese asiatico, a oggi, i baschi azzurri dell’Esercito hanno raggiunto il ragguardevole traguardo di circa 20mila ore di volo, 6.765 missioni effettuate, 4.211 tonnellate di materiali movimentati e circa 69mila persone trasportate nella regione ovest del paese.

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Fonte e foto: stato maggiore Esercito

Accademia Militare di Modena: giurano i 164 allievi ufficiali del 195° corso Impeto

Hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica i 164 allievi ufficiali del 195° corso Impeto.

La cerimonia si è svolta venerdì 4 aprile, nell’Accademia Militare di Modena, alla presenza del ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, del Capo di stato maggiore della Difesa (CaSMD), ammiraglio Luigi Binelli Mantelli,  del Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Claudio Graziano, e del Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli.

Il CaSME, dopo aver salutato e ringraziato le autorità intervenute e gli ospiti, rivolgendosi agli allievi ufficiali del 195° corso Impeto ha ricordato la storia del prestigioso istituto e i valori che hanno costituito la guida degli ufficiali formatisi presso l’Accademia Militare.

Il generale Graziano ha esortato gli allievi a improntare il proprio “stile di vita alla sobrietà, concretezza, onestà intellettuale e professionale, rispetto delle Istituzioni e coraggio, giustamente considerato la prima delle qualità umane e certamente la fondamentale per un Comandante, perché è quella che garantisce tutte le altre”.

“Le stesse doti vi dovranno accompagnare anche nell’impegnativo servizio all’estero – ha continuato il CaSME – un ambito in cui l’Esercito ha garantito lo sforzo principale in termini di risorse umane e materiali, con il 75% del totale delle Forze impiegate nelle varie missioni, durante le quali ha versato un elevatissimo tributo di sangue”.

“Il coraggio è necessario tanto nelle operazioni fuori dai confini quanto nel quotidiano operare nel territorio nazionale a servizio della collettività, quanto ancora nell’addestramento che pure presenta rischi correlati alla vita e all’unicità della condizione militare”,  ha aggiunto il generale Graziano, che ha poi ricordato le figure del maggiore Giuseppe La Rosa, medaglia d’oro al Valor Militare alla Memoria, caduto in Afghanistan lo scorso anno, del generale Giangiacomo Calligaris e del capitano Paolo Lozzi, caduti in servizio a seguito di un incidente durante un volo addestrativo (link articolo in calce).

Il generale Graziano ha poi indicato agli allievi “il momento di profonda trasformazione della Forza Armata nell’intento costante di fronteggiare in modo efficace le nuove esigenze operative con l’ambizioso, quanto indispensabile, obiettivo di ridurre le dimensioni quantitative dello strumento terrestre non inficiandone, nel contempo, l’efficienza operativa e mantenendo inalterati gli standard qualitativi della Forza Armata.”

“Una modernizzazione – ha concluso il Capo di stato maggiore dell’Esercito –  che deve essere rivolta alla sicurezza del personale in operazioni e che significa anche disporre di sistemi in grado di garantire la conoscenza della situazione informativa e l’indispensabile interoperabilità operativa con i Paesi amici e alleati”.

Nella stessa cerimonia è stato attribuito il titolo di “cadetto ad honorem” alla signora Silvia Guarda, madre di un allievo precocemente scomparso.

Il 195° corso Impeto è composto da 164 allievi ufficiali, di cui 25 donne.

L’accademia ospita anche 27 frequentatori stranieri provenienti da Afghanistan, Albania, Giordania, Armenia, Niger, Tailandia e Libia.

L’Accademia Militare, attualmente comandata dal generale dell’Esercito, Giuseppenicola Tota, fu istituita il primo gennaio del 1678 con il nome di Reale Accademia ed è l’Istituto Militare di formazione più antico del mondo, precedendo l’Accademia russa di San Pietroburgo, la Royal Military Academy, la Ecole Royale Militaire e West Point.

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L’AVES perde il comandante, generale Giangiacomo Calligaris, in un incidente di elicottero. Con lui deceduto anche il pilota in addestramento, tenente Paolo Lozzi (23 gennaio 2014)

Fonte e foto: stato maggiore Esercito

AVES, Esercito Italiano. Svolti oggi i funerali del comandante, gen Calligaris, e del pilota, cap Lozzi: “il grande generale che ha compiuto missioni altamente rischiose e il giovane capitano che sognava di farle”, li ricorda l’Ordinario militare mons Marcianò

Si sono svolte oggi, 25 gennaio, nell’aeroporto Fabbri sede del 1° reggimento Antares dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) in Viterbo, le esequie del Comandante dell’Aviazione dell’Esercito, generale Giangiacomo Calligaris, e del capitano pilota Paolo Lozzi, deceduti il 23 gennaio a seguito di un incidente a bordo di un elicottero AB 206 durante un volo addestrativo nel viterbese.

Alla cerimonia, officiata dall’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò, erano presenti il ministro della Difesa, senatore Mario Mauro, accompagnato dai sottosegretari alla Difesa, On. Pinotti e On. Alfano, il Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli,il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, e le massime autorità civili locali, che si sono stretti intorno ai familiari dei due ufficiali per l’ultimo saluto.

Durante l’omelia monsignor Marcianò ha ricordato che “quando si serve come essi hanno servito, dice Gesù, si è beati, si è felici; si è in quella pace per la quale tanto i nostri militari lavorano e che noi ringraziamo con tutto il nostro cuore”.

“Il grande generale che ha compiuto missioni altamente rischiose e il giovane capitano che sognava di farle, cadono nel servizio umile e amorevole del dovere”, ha concluso l’ordinario militare.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, rispondendo alle domande della stampa ha detto: “I nostri soldati hanno grande onestà e grande coraggio, sono pronti a fare tutto quello che è necessario per adempiere al proprio dovere, per servire la Patria. lo hanno fatto in molti in Afghanistan durante le operazioni internazionali e lo fanno tutti i giorni i nostri militari rischiando in un addestramento che è sempre impegnativo e che in questa circostanza ha portato drammaticamente alla perdita dolorosissima per l’Esercito del Comandante dell’Aviazione dell’Esercito e di un giovane Capitano”.

Al termine delle esequie le note del Silenzio hanno accompagnato l’uscita dei feretri, portati a spalla dai colleghi dell’aviazione dell’esercito.

La cerimonia si è conclusa con gli Onori ai Caduti resi dal picchetto in armi schierato sul piazzale antistante l’hangar nel quale sono state celebrate le esequie.

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Oggi, 25 gennaio, alle 11,  alla presenza del ministro della Difesa, senatore Mario Mauro, e del Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, si svolgeranno, presso l’aeroporto Fabbri sede del 1° reggimento Antares dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) in Viterbo, le esequie del generale Giangiacomo Calligaris e del capitano Paolo Lozzi, fa sapere lo stato maggiore dell’Esercito.
I due ufficiali, piloti dell’AVES, deceduti giovedì 23 gennaio a seguito di un incidente a bordo di un elicottero AB 206 durante un volo addestrativo nel viterbese, sono stati promossi al grado superiore.
I funerali sono officiati dall’Ordinario militare Santo Marcianò.

Fonte e foto: stato maggiore Esercito

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Il Capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe De Giorgi, a nome della Marina Militare e suo personale, esprime ai familiari del generale Giangiacomo Calligaris e del tenente Paolo Lozzi, all’Esercito ed in particolare alla sua Aviazione la propria affettuosa vicinanza e partecipazione per il gravissimo lutto che li ha colpiti.

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Fonte: stato maggiore Marina

Foto: stato maggiore Esercito

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Il Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, profondamente addolorato dal decesso del generale Giangiacomo Calligaris e del tenente Paolo Lozzi precipitati con l’elicottero durante un volo di addestramento, ha inviato ai familiari e al Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, le più sentite condoglianze, esprimendo affettuosa e profonda vicinanza a suo nome e a quello delle Forze Armate.

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Fonte: stato maggiore Difesa

Foto: stato maggiore Esercito