Giuseppenicola Tota

COMFOTER SPT: Soave ha ricordato Nikolajewka con i due reduci Ambrosi e Pippa

Si è svolta il 1° febbraio scorso, a Soave, in provincia di Verona, la cerimonia di commemorazione del 77° anniversario della battaglia di Nikolajewka, una delle pagine più dolorose ma anche più eroiche della storia di tanti giovani che in condizioni estreme, il 26 gennaio 1943, dopo il crollo del fronte italiano sul fiume Don, riuscirono eroicamente a rompere l’accerchiamento dell’esercito sovietico e a ritirarsi, uscendo dalla morsa dell’Armata Rossa.

È il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) a darne notizia con un comunicato stampa.

Davanti al monumento nazionale dedicato ai Caduti di tutte le patrie nella campagna di Russia, numerose autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche e d’arma, la sezione Associazione Nazionale Alpini (ANA) di Verona, le delegazioni estere e circa un centinaio di studenti provenienti dagli istituti scolastici di Soave e San Bonifacio hanno ricordato, commossi, gli oltre 40mila caduti che, nel gennaio di 77 anni fa, combatterono valorosamente nei pressi dell’allora città russa di Nikolajewka, oggi Livenka, ai confini con l’Ucraina.

La cerimonia ha avuto inizio con una sfilata, partita dal Municipio di Soave, e con la deposizione di una corona all’Isola della Memoria, proseguendo poi con la resa degli onori ai Caduti di Germania, Italia, Romania, Russia e Ungheria, nazioni coinvolte in quella cruenta battaglia.

“A suggellare il toccante momento, – si legge dal comunicato – la cerimonia dell’Alzabandiera con il sottofondo dei 5 inni nazionali e l’accensione della Lampada Votiva ai piedi del Monumento che riproduce il sottopasso ferroviario di Nikolajewka, teatro dell’eccidio e punto d’inizio della storica ritirata”.

I partecipanti si sono poi ritrovati all’auditorium della Cantina Rocca Sveva di Soave per leggere alcuni passi delle testimonianze di chi quella guerra l’ha vissuta davvero.

Dopo i saluti iniziali del Senatore Gastone Savio, tra i promotori del pellegrinaggio, del Sindaco di Soave Gaetano Tebaldi, del vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto Massimo Giorgetti, del Governatore Distrettuale 2060 del Rotary Stefano Campanella e del Presidente di Assoarma di Verona Roberto Pellegrini, è stata la volta degli studenti dell’ISISS Dal Cero e del Liceo Guarini di San Bonifacio che hanno letto alcuni passi delle straordinarie testimonianze dei reduci di quella sanguinosa guerra.

“…Eravamo allo sbaraglio, senza vestiti, senza mangiare, con 45-47 gradi sotto lo zero. Nevicava, quanta neve, sotto ogni mucchio c’era un morto…tutti i giorni moriva qualcuno…”.

E ancora: “…Nel lungo viaggio verso casa, ci fu anche chi fu costretto a rubare ai morti stivali e indumenti: i nostri non bastavano a respingere il freddo della steppa…”.

In una sala gremita, avvolta da un surreale e rispettoso silenzio, infine, le toccanti parole del Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, che si è rivolto proprio ai giovani studenti, esortandoli a studiare la storia, a difendere le nostre tradizioni e a cantare il nostro Inno: “Mameli aveva 20 anni quando compose i versi del Canto degli Italianiha sottolineato commosso il Generale Tota – e morì poco dopo difendendo la repubblica romana, sono stati i giovani a volere fortemente l’unità d’Italia. Cantare l’inno non è, e non deve essere una moda, ma è sentirsi insieme figli nonni, padri, madri, è sentirsi una sola cosa perché rappresenta la nostra identità nazionale nella quale sono racchiuse tutte le nostre tradizioni. La nostra Patria rappresenta una sintesi meravigliosa di unità. Vi auguro di avere coscienza di quei valori che vale la pena difendere. Vale certamente la pena battersi per un amico, perché l’amicizia è dovere di responsabilità, vale certamente la pena difendere e battersi per un’idea. Siate custodi di questi valori”.

Il Generale Tota, con un inaspettato fuori programma, ha quindi invitato sul palco i giovani studenti, si apprende, intonando insieme a loro il Canto degli Italiani, “cantato a gran voce e con un’emozione quasi palpabile da tutti i partecipanti alla manifestazione”. 

“Piena di commozione, infine, anche la consegna degli attestati di riconoscenza e benemerenza concessi dall’amministrazione comunale ai due reduci testimoni viventi di quei drammatici episodi della nostra storia: Marino Ambrosi e Giuseppe Pippa, rispettivamente classe 1920 e 1922, che hanno voluto fortemente presenziare all’intera cerimonia”, conclude il comunicato facendo sapere che il centesimo compleanno di Ambrosi sarebbe stato il giorno successivo alla cerimonia, il 2 febbraio.

Fonte e foto: COMFOTER SPT

Al COMFOPSUD il workshop sulle esercitazioni Nasr e Toro della Garibaldi e della Pinerolo

Si è svolto lo scorso 29 gennaio, nella sala polifunzionale di Palazzo Salerno a Napoli, sede del Comando delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD), il workshop relativo ai due principali eventi addestrativi che l’Esercito Italiano ha condotto all’estero nel 2019: la NASR, in Qatar, e la Toro, in Spagna. Esercitazioni condotte rispettivamente dalla Brigata Garibaldi e dalla Brigata Pinerolo.

È lo stesso Comando a darne notizia con un comunicato stampa.

A presiedere il workshop il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, con la partecipazione del Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, e i rappresentanti di tutti i Comandi di Vertice e Alti Comandi, oltre ai Comandanti delle Brigate e dei reggimenti che hanno condotto le due esercitazioni, si apprende.

Il workshop, aperto dall’indirizzo di saluto del Generale Castellano, è stato articolato su sessioni espositive durante le quali sono stati analizzati gli aspetti addestrativi, logistici, ambientali delle varie fasi delle due esercitazioni, che hanno permesso di impiegare piattaforme e sistemi d’arma in scenari non replicabili sul territorio nazionale e svolgere attività di integrazione dei diversi sistemi con paesi alleati e partner.

In particolare, l’esercitazione NASR, la cui guida è stata affidata alla Brigata Garibaldi, ha rappresentato il momento culminante di un’intensa attività di cooperazione con l’Esercito del Qatar, finalizzata allo svolgimento di una complessa attività tattica condotta da unità pesanti in ambiente desertico con l’impiego di una Task Force pluriarma e Posti Comando che hanno operato in maniera integrata in uno scenario warfighting.

Allo stesso modo, l’esercitazione Toro, forte del gemellaggio tra la Brigata Pinerolo e la Brigata Aragon 1 dell’Esercito spagnolo, ha consentito di verificare il livello di integrazione dei sistemi di comando e controllo per una Common Operational Picture delle unità italiane e spagnole e migliorare così le procedure da adottare nell’ambito dei Posti Comando delle unità schierate sul terreno, contestualmente alla condotta di attività a fuoco.

Lo scopo principale del workshop, spiega il Comando, è stato quello di individuare i punti di forza e le criticità a tutti i livelli e nei vari ambiti, sia durante la fase di pianificazione che di condotta.

A chiusura dei lavori il Generale Castellano ha espresso soddisfazione per l’ottima riuscita dell’attività ringraziando i rappresentanti di tutti i Comandi di Vertice e Alti Comandi che hanno conferito importanza all’evento e si è complimentato con i relatori per “l’elevato spessore dei contenuti trattati, che – conclude il comunicato – saranno raccolti in un documento finale con gli ammaestramenti emersi”.

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Fonte e foto: COMFOPSUD

COMFOTER SPT: il Parlamento delle Legalità al Circolo dell’Esercito, “attivare alleanze” esorta Mons Pennisi

“Ambasciatori di Speranza sui Sentieri della Storia”: questo il tema al centro dell’incontro culturale ospitato venerdì 17 gennaio al Circolo Unificato dell’Esercito di Castelvecchio, a Verona: protagonisti dell’appuntamento, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, rispettivamente Presidente e vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale, S.E. Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale e Carmelo D’Angelo, Sindaco del Comune di Ravanusa (AG).

È lo stesso Comando (COMFOTER) di Supporto che ne dà notizia con un comunicato stampa.

Il Gen. Tota ha aperto la serata evidenziando l’importante ruolo svolto dal Parlamento della Legalità, di cui è collaboratore di Presidenza, che si pone come obiettivo quello diffondere il pensiero della legalità in tutto il mondo.

La creazione di vere e proprie ambasciate costituite da ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, ha proseguito il dott Sardisco nel suo intervento, fornisce agli studenti l’opportunità di scambiarsi conoscenze ed esperienze attraverso incontri culturali che hanno lo scopo di favorire l’integrazione, educare al dialogo interculturale, garantire pari opportunità e valorizzare lingue e culture diverse.

S.E. Mons. Pennisi ha poi sottolineato come: “sia necessario promuovere la legalità attraverso la riscoperta dei valori, che devono essere condivisi per evitare il pericolo di una società decadente. È importante attivare alleanze educative fra le famiglie, le scuole, la Chiesa e le istituzioni civili e militari, quello che viene chiamato il quadrilatero educativo, perché tutti assieme, testimoniando gli stessi valori, possiamo far crescere la nostra società, una società nella quale domini la civiltà dell’amore”.

È stata poi la volta del Sindaco del Comune di Ravanusa, che ha posto l’accento sul ruolo fondamentale che rivestono gli uomini e le donne delle istituzioni perché la loro testimonianza deve essere quella di agire quotidianamente nel rispetto della legalità, da esercitare giorno dopo giorno con onestà, apprezzando i veri valori della vita.

La serata si è conclusa con la presentazione del libro di Nicolò Mannino dal titolo “Profeticamente Scomodi” dedicato alla figura di Don Tonino Bello, personaggio di prim’ordine nell’opera di evangelizzazione e di diffusione del messaggio cristiano.

All’incontro, al quale hanno preso parte anche l’Assessore all’anticorruzione del Comune di Verona Edi Maria Neri e la Direttrice del Casa Circondariale di Verona, Mariagrazia Bregoli, hanno partecipato con entusiasmo molti baby sindaci di alcuni Comuni del Veneto e, tra gli altri, degli studenti provenienti da Monza Brianza, artefici della costituzione de “l’Ambasciata del fresco profumo di libertà”.

“Stasera portiamo via delle emozioni nel vedere l’impegno di questi ragazzi – ha concluso il Gen. Tota che voglio ringraziare personalmente per la bellissima testimonianza. Il futuro è vostro e deve essere un bel futuro! Noi ve lo auguriamo con la certezza che esiste gente come i nostri amici del Parlamento della Legalità Internazionale, che si impegna per costruire un mondo migliore”.

Il Parlamento della Legalità Internazionale nasce dopo anni di intensa attività culturale antimafia, spiega il comunicato stampa, ancor prima delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, e ha un obiettivo solo: “Potenziare le qualità naturali dei giovani al fine di divenire artefici e protagonisti di un mondo nuovo, impegnandosi nel presente per rendere a colori la vita di chi vive nell’abbandono e nella solitudine – Il tutto partendo da una scuola Palestra di Vita”.

Il rispetto della legalità, la conoscenza dei principi costituzionali, l’osservanza dei diritti e dei doveri sono, infatti, i mezzi più adeguati per far divenire i giovani protagonisti in un progetto comune e solidale volto allo sviluppo della società, conclude il COMFOTER.

Fonte e foto: COMFOTER

COMFOTER di Supporto: al Circolo dell’Esercito a Castelvecchio incontro culturale sulla legalità

Venerdì 17 gennaio 2020, alle 17.00, al Circolo Unificato dell’Esercito di Castelvecchio (corso Castelvecchio, 4 – Verona), il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri [COMFOTER] di Supporto, avrà il piacere di introdurre l’incontro culturale nel corso del quale:

verrà illustrato il progetto formativo Culturale “Ricercatori dell’Alba” di Salvatore Sardisco, vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale;

si svolgerà un dibattito sul tema “Ambasciatori di Speranza sui Sentieri della Storia”;

verrà presentato il volume “Profeticamente scomodi – Quando un uomo si sporca le mani: Don Tonino Bello” dell’autore Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale”.

È lo stesso COMFOTER a dare notizia dell’evento culturale in programma venerdì.

Nel corso del dibattito interverranno:

S.E. Monsignor Michele Pennisi, Arcivescovo della Diocesi di Monreale e guida spirituale del Parlamento della Legalità Internazionale;

Carmelo D’Angelo, Sindaco del Comune di Ravanusa (AG).

Alla serata parteciperanno i baby sindaci di alcuni Comuni del Veneto e, tra gli altri, studenti provenienti da Monza Brianza, artefici della costituzione de “l’ambasciata del fresco profumo di libertà”.

Il Parlamento della Legalità Internazionale nasce dopo anni di intensa attività culturale antimafia, ricorda il COMFOTER, ancor prima delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, e si pone come obiettivo il “Potenziare le qualità naturali dei giovani al fine di divenire artefici e protagonisti di un mondo nuovo, impegnandosi nel presente per rendere a colori la vita di chi vive nell’abbandono e nella solitudine – Il tutto partendo da una scuola Palestra di Vita”.

Fonte: COMFOTER di Supporto

Foto: wikipedia

COMFOTER SPT: stipulata convenzione con Casa Circondariale di Montorio

È stata stipulata venerdì 15 novembre, nella splendida cornice di Palazzo Carli a Verona, la Convenzione tra il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, la Direzione della Casa Circondariale di Verona rappresentata dalla Direttrice, Dottoressa Mariagrazia Bregoli, il Tribunale di Sorveglianza di Venezia, nella persona della Dottoressa Isabella Cesari, e la Dottoressa Margherita Forestan, Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale, fa sapere con un comunicato stampa lo stesso Comando.

“La Convenzione, unica nel suo genere, consentirà di avviare un percorso di stretta collaborazione tra le citate istituzioni e i rappresentanti degli organismi statali, definendo nuovi ambiti per ampliare e consolidare le possibilità formative e di crescita professionale dei soggetti in espiazione di pena, con l’obiettivo di favorirne il reinserimento socio-lavorativo”, si apprende in dettaglio.

In particolare, attraverso tale accordo si metteranno a disposizione dei detenuti della Casa Circondariale di Verona opportunità lavorative per lo svolgimento di lavori a titolo volontario e gratuito, nonché altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità, pertinenti la specifica professionalità dei singoli individui volte alla manutenzione e alla preservazione del decoro del Centro Polifunzionale intitolato alla memoria della Medaglia d’Argento al Valor Militare Cap. Manuel Fiorito, frequentato ormai da anni da numerosi cittadini veronesi.

“Il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, – conclude il comunicato – ha sottolineato l’importanza di tale inedita convenzione che rafforza il già solido legame tra istituzioni e cittadini e accresce l’impegno dell’Esercito in simili iniziative benefiche di altissimo spessore sociale, offrendo la possibilità a chi ha commesso degli errori di riscattarsi nella società attraverso il lavoro”.

Fonte e foto: COMFOTER Supporto

COMFOTER SPT: un accordo con il carcere permetterà ai detenuti di svolgere lavoro volontario e gratuito

Venerdì 15 novembre prossimo, alle 12.00, nella sede di Palazzo Carli in via Roma 31 a Verona, si procederà alla stipula della convenzione tra il Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) di Supporto e la Casa circondariale di Verona – Montorio, ha fatto sapere lo stesso Comando con un comunicato stampa dell’11 novembre.

“Attraverso tale accordo, unico nel suo genere – si legge dal comunicato stampa – si metteranno a disposizione dei detenuti della Casa Circondariale di Verona opportunità lavorative per lo svolgimento di lavori a titolo volontario e gratuito, nonché altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità, pertinenti la specifica professionalità dei singoli individui”.

La convenzione consentirà di avviare un percorso di stretta collaborazione tra le istituzioni e i rappresentanti degli organismi statali, definendo nuovi ambiti per ampliare e consolidare le possibilità formative e di crescita professionale dei soggetti in espiazione di pena, con l’obiettivo di favorirne il reinserimento socio-lavorativo, conclude il COMFOTER.

Fonte: COMFOTER SPT

Foto d’archivio

COMFOTER SPT: il 4 novembre a Verona, il Gen Tota consegna la Bandiera italiana agli studenti e ai docenti

“Anche la città di Verona si è unita a tutte le maggiori città italiane per celebrare la festa dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate e lo ha fatto nella mattinata di oggi con la tradizionale cerimonia militare in piazza Bra, seguita da un’ampia mostra statica di mezzi e materiali delle Forze Armate”, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) con sede a Verona.

Il Comandante, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, assieme al Prefetto, Dott. Donato Cafagna, e al Sindaco della città di Verona, Avv. Federico Sboarina, ha vissuto insieme alla cittadinanza i numerosi eventi organizzati dal Comando di concerto con Prefettura e Comune di Verona.

Le celebrazioni per la festa dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate erano iniziate già dalla giornata di domenica 3, con un apprezzatissimo concerto della banda della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito al Palazzo della Gran Guardia, che ha intrattenuto un folto pubblico con brani dal proprio repertorio militare e civile, si apprende.

Particolare rilievo ha avuto la consegna, durante la cerimonia militare, della Bandiera italiana da parte del Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota ai docenti e studenti della Scuola Primaria “S. Todaro” di San Martino Buon Albergo e della Scuola Secondaria di Primo Grado “F. Chiarle” di Peschiera Del Garda.

Il 4 novembre 1918, ricorda il comunicato, venne firmato l’armistizio di Villa Giusti che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste e portare a compimento quel processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale, decretando, di fatto, la fine della Prima Guerra Mondiale.

Fonte e foto: COMFOTER SPT

Atlante – Auriga 2019: media day per l’esercitazione che verifica le capacità di un Role 2

È in programma domani, 31 ottobre, a Bari, il media day dell’esercitazione nazionale “Atlante 2019 – Auriga 19”, ha fatto sapere con un comunicato stampa il Comando Militare Esercito (CME) Puglia.

L’attività – organizzata nell’ambito dell’esercitazione dall’Esercito, Comando dei Supporti Logistici (COMSUPLOG) – avrà inizio alle 9.30, con afflusso dalle 9.00, nell’area addestrativa in Corso Vittorio Veneto (Area “circo”, fronte Marisabella) a Bari.

L’esercitazione, ricorda il comunicato, si pone l’obiettivo di verificare le capacità di schieramento e funzionamento di un ospedale da campo (Complesso sanitario campale ROLE 2) in due differenti scenari operativi: uno prettamente militare e uno riguardante l’impiego dell’Esercito in soccorso alle popolazioni colpite da un evento naturale catastrofico.

Gli scenari riguarderanno un conflitto avvenuto nella Regione Scandinava per cui, nelle retrovie, il Comando Logistico dei Supporti Logistici ha schierato un ospedale da campo per garantire le cure di emergenza e di primo soccorso ai militari feriti nei combattimenti e dare assistenza alle popolazioni civili coinvolte e l’intervento dell’Esercito, in cooperazione con Protezione Civile, Servizio Sanitario Nazionale e Croce Rossa Italiana, in soccorso alle popolazioni colpite da un evento di tipo “tsunami” verificatosi sul territorio della Regione Puglia.

In particolare, oltre alla visita all’interno della struttura gli ospiti potranno assistere ad alcune simulazioni, si apprende, assolutamente realistiche, riguardanti l’impiego degli assetti sanitari.

All’evento, conclude il comunicato, parteciperanno il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, il Generale Giovanni Di Blasi, Comandante dei Supporti Logistici, e le Autorità civili e militari locali.

Fonte e foto: CME Puglia

COMFOTER SPT presenta l’esercitazione Atlante 2019

Lunedì 28 ottobre, alle 11:30, al Centro Polifunzionale Manuel Fiorito, in via Golino 41, Borgo Roma – Verona, il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), presenterà l’esercitazione Atlante 2019, si apprende dallo stesso Comando.

L’esercitazione coinvolgerà circa 1.700 militari e circa 160 mezzi dipendenti dal COMFOTER di Supporto di Verona, dispiegati in diverse città italiane, esercitati su una situazione militare convenzionale e una situazione di emergenza civile.

Ben 14 Ufficiali stranieri parteciperanno in qualità di osservatori nelle diverse località.

Le componenti dipendenti dal COMFOTER di Supporto di Verona (Artiglieria, Genio, Artiglieria Controaerei, Trasmissioni, Informazioni tattiche, Trasporti e Materiali), conclude il comunicato stampa, sviluppano le loro peculiari capacità cooperando tra di loro e con le istituzioni civili.

Fonte e foto: COMFOTER SPT

Atlante-Auriga 2019: un’unica esercitazione per due emergenze in contemporanea

È stata presentata il 23 ottobre scorso, nella sala consiliare del palazzo della città di Bari, l’Esercitazione “Atlante 2019-Auriga 19” organizzata dal Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SUP) e condotta, nell’area barese, dal Comando dei Supporti Logistici dell’Esercito (COMSUPLOG).

Lo si apprende da un comunicato stampa della Pubblica Informazione della stessa esercitazione.

Atlante è un’esercitazione a livello nazionale che coinvolge tutte le Unità dipendenti dal Comando delle Forze Operative di Supporto, dislocate in tutta Italia”, ha spiegato il Col. Giampaolo Maddiona, Vice Comandante dei Supporti Logistici, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’attività iniziata con il saluto dell’Assessore di Bari, dottoressa Carla Palone.

Per quanto riguarda la città di Bari l’attività, che sarà condotta dal COMSUPLOG agli ordini del Brigadier Generale Giovanni Di Blasi, si pone l’obiettivo di verificare le capacità di schieramento e funzionamento di un ospedale da campo, ovvero un complesso sanitario campale ROLE 2”, in due differenti scenari operativi: uno prettamente militare e uno in cooperazione con altri operatori civili nella gestione delle emergenze per dare soccorso alle popolazioni colpite da un evento naturale catastrofico.

Gli scenari riguarderanno la simulazione di un conflitto avvenuto nella Regione scandinava per cui, nelle retrovie (più specificatamente nell’area antistante l’ingresso portuale della città di Bari, conosciuta come “area circo”, spiega il comunicato) sarà schierato un ospedale da campo per garantire le cure di emergenza e di primo soccorso ai militari feriti nei combattimenti e dare assistenza alle popolazioni civili coinvolte.

Successivamente è previsto, nei giorni 30 e 31 ottobre, l’intervento dell’Esercito in cooperazione con Protezione Civile, Servizio Sanitario Nazionale e Croce Rossa Italiana in soccorso alle popolazioni colpite da un evento di tipo “tsunami” verificatosi sul territorio della Regione Puglia, con l’utilizzo dello stesso ospedale da campo.

“È proprio questa la peculiarità dell’Esercito Italiano che consente di gestire due distinte emergenze contemporaneamente e con la stessa professionalità e competenza, garantendo il massimo supporto sia ai nostri militari che alla popolazione civile”, specifica il comunicato.

L’evento addestrativo sarà caratterizzato dalla compartecipazione di personale medico e paramedico sia dell’Esercito e sia del Servizio Sanitario Nazionale della Regione Puglia, che potranno contare sul supporto tecnico fornito dal personale dei Reparti di Sanità della Forza Armata, dal Centro di coordinamento della Protezione Civile, del Corpo Militare della Croce Rossa e della Croce Rossa Italiana.

Come sottolineato dal Gen. Di Blasi, l’esercitazione Auriga 19 non vuole solo verificare le capacità di rischieramento e di intervento di un complesso Sanitario Campale ROLE 2, ma si pone anche l’obiettivo di testare le procedure di interoperabilità tecnico–sanitaria tra le diverse componenti istituzionali messe in campo.

Al termine del suo intervento, il Col Maddionna ha invitato i giornalisti a partecipare al media-day che si terrà a Bari, direttamente nell’area addestrativa, in Corso Vittorio Veneto, (fronte ingresso portuale) nella mattina del 31 ottobre: “Un’occasione per toccare con mano le capacità e le professionalità che la Forza Armata è capace di esprimere”.

Alla conferenza stampa, moderata dal Magg. Mauro Lastella, Capo Cellula Pubblica Informazione “Esercitazione Auriga 19”, hanno inoltre partecipato tutte le componenti operative dell’esercitazione, il Ten. Col. Alessandro Cecere, Comandante 10° Reparto Sanità, il Magg. Giuseppe Luisi, Battle Captain Eserciazione “Auriga 19”, il dott. Lucio Pirone, responsabile del CORE, il dott. Gianluca Petraroli, della Croce Rossa Italiana, il dott. Gaetano Di Pietro e la dottoressa Anna Maria Natola, del 118.

A conclusione della fase operativa, il 31 ottobre, alle 20.30, nel Teatro Comunale di Corato (Piazza Marconi,7), COMFOTER SUP e il Comune di Corato hanno organizzato una rappresentazione teatrale dal titolo “L’Inno Svelato. Chiacchierata briosa sul canto degli italiani”.

Lo spettacolo, messo in scena dal dott. Michele D’Andrea, porterà al centro della narrazione l’inno nazionale italiano con aneddoti e curiosità a esso legati. Fortemente voluta dal Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, la rappresentazione vuole cementare il rapporto tra la Forza Armata e le istituzioni, confermando il ruolo dell’Esercito quale geloso custode della storia e delle tradizioni della nostra bella nazione.

Fonte e foto: Ex Auriga 19 – Cellula Pubblica Informazione