lettere dal fronte

Qui fa freddo sul serio: lettere della WWII dalla Russia a Padova grazie ad Ass Arma Aeronautica e Alpini

20150210_Qui fa freddo sul serio_Padova_Ass Arma Aeronautica_Ass Alpini“Qui fa freddo sul serio”, scriveva un soldato della Seconda Guerra Mondiale dal fronte russo ai suoi cari. Così i militari italiani in Russia comunicavano alle famiglie in patria la loro quotidianità bellica al fronte, affidando alla posta le loro righe.

Ora quell’intero corpus di lettere e cartoline militari scritto dai soldati italiani in Russia è esposto in originale a Padova grazie all’Associazione Arma Aeronautica di Padova, con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Alpini.

La collezione “Qui fa freddo sul serio”, il cui corpus principale è appunto costituito da lettere e cartoline militari in originale scritte dai militari italiani in Russia durante la Seconda Guerra Mondiale, è esposto da domani, 11 febbraio, in una grande sala del Museo Storico della Terza Armata nel Palazzo Camerini di Padova dopo che il generale Bruno Stano, comandante del COMFODI-NORD (Comando Forze Difesa Interregionale Nord), ne ha concesso l’utilizzo.

Con i documenti presentati, sottolinea il comunicato stampa dell’Associazione Arma Aeronautica, si vogliono portare ai visitatori le parole dirette dei protagonisti, senza alcuna intermediazione: né quella degli studiosi, né quella dei pur importanti scrittori-testimoni che sono anche loro, in qualche misura, dei mediatori. Il titolo stesso della collezione è appunto tratto dalla lettera di un soldato.

I tragici avvenimenti in terra di Russia possono qui essere visti dalla base: le sofferenze delle persone, le preoccupazioni per le famiglie, i presagi su come andranno le cose. Gli scritti portano i segni del vaglio della censura che eliminava non solo notizie ma anche riflessioni che non dovevano venire diffuse in patria. I nostri soldati, però, riuscivano spesso a far trapelare qualcosa: con un disegnino, una parola scritta in un angolo, la scrittura a rovescio e altri piccoli espedienti.

La speranza è che tutti i visitatori possano rendersi conto che queste vicende e queste persone sono esistite, facendo leva sulla forza, anche emotiva, che le tracce documentali spesso hanno.

La mostra si inquadra nella commemorazione della Battaglia di Nikolajewka con la quale le nostre truppe uscirono dalla sacca seguita al crollo del fronte del Don. Dopo quella battaglia mancarono all’appello 84.830 italiani: 10.030 riuscirono a tornare dalla prigionia, in 74.800 morirono in quelle steppe.

La collezione sarà presentata domani, mercoledì 11 febbraio, alle 10.30, nella sede del Museo Storico, in via Altinate, 59 (Palazzo Camerini), e sarà aperta al pubblico fino al prossimo 2 marzo. Sarà presente all’evento il curatore della mostra, dottor Luca Collodel.

La collezione ha già registrato un notevole successo di pubblico nel corso delle presentazioni avvenute in tutte le municipalità del veneziano, in particolare nelle prestigiose sedi della Torre di Mestre e della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia centro storico.

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Fonte e foto: Associazione Arma Aeronautica – Padova

L’altra metà della Divisa continua a raccogliere Lettere dal fronte per una mostra itinerante che partirà da Firenze il prossimo 4 novembre

L’associazione L’altra metà della Divisa (AMD), attiva nel supporto alle famiglie dei militari, organizza una mostra itinerante dal titolo Lettere dal fronte. La mostra sarà inaugurata a Firenze il prossimo 4 novembre, per poi proseguire a Torino, Roma e Taranto.

È ancora possibile inviare materiale, fa sapere AMD, dato che il termine per la consegna di lettere, cartoline e foto è stato spostato al 16 settembre.

“Abbiamo ancora qualche mancanza rispetto alle mail e alle lettere dei giorni nostri”, spiega la presidente Deborah Croci, motivo per cui la data ultima di consegna dei materiali è stata spostata di dieci giorni rispetto al termine iniziale.

Sembra infatti che ai nostri giorni si scriva molto meno rispetto al passato. Skype la fa senza dubbio da padrone nell’ambito delle comunicazioni tra i militari in missione e le loro famiglie, seguono poi i social network e il telefono. Ma di sicuro qualche lettera viene ancora scritta, soprattutto nei casi in cui l’accesso a internet non è poi così facile e scontato.

Per tutti i riferimenti alla mostra è possibile consultare gli articoli Mostra ‘Lettere dal fronte ieri e oggi’ – Un’iniziativa AMD per approfondire il tema degli affetti familiari durante il corso delle missioni, attraverso la storia del nostro paese, pubblicato sul sito di AMD lo scorso 6 agosto, e L’altra metà della Divisa cerca lettere, cartoline e foto per una mostra itinerante sugli affetti familiari dei militari, pubblicato in queste pagine il 19 agosto.

Fonte e foto: AMD

L’altra metà della Divisa cerca lettere, cartoline e foto per una mostra itinerante sugli affetti familiari dei militari

L’associazione L’altra metà della Divisa (AMD) sta raccogliendo materiale scritto e fotografico scambiato tra i militari e le loro famiglie per una mostra itinerante che verrà inaugurata il prossimo 4 novembre a Firenze.

Il titolo della mostra, accolta con favore dallo stato maggiore della Difesa (foto), è “Lettere dal fronte ieri e oggi”, abbracciando un periodo che va dalla Seconda guerra mondiale ai giorni nostri. L’iniziativa, spiega AMD, si propone di “approfondire il tema degli affetti familiari durante il corso delle missioni, attraverso la storia del nostro Paese” ed è aperta a tutti coloro i quali intendano partecipare con materiale proprio.

Questo il bando pubblicato dall’associazione sul proprio sito lo scorso 6 agosto:

Siamo lieti di annunciarvi che nell’ambito dei propri obiettivi, l’Associazione ‘L’altra metà della Divisa’ darà vita a un evento culturale di grosso calibro inerente al tema degli affetti familiari, della loro gestione e salvaguardia da parte delle famiglie militari, a partire dalla Seconda guerra mondiale fino alle missioni all’estero dei giorni nostri.

Si tratta nello specifico di un’iniziativa di alto impatto sociale che è stata accolta con favore dallo stato maggiore della Difesa – il quale ne appoggia la realizzazione e gli obbiettivi – e che è in grado di per sé di avvicinare un pubblico vasto e differenziato al mondo militare, alle complesse dinamiche relazionali tra le famiglie e i soldati impiegati all’estero e a sottolineare l’evoluzione nel tempo di processi e mezzi comunicativi da e per il fronte.

Siamo dunque a richiedere la gentile collaborazione di tutti voi, familiari e militari, nella realizzazione di questa importante iniziativa, nello specifico l’aiuto alla raccolta di tutto ciò che ritenete possa essere utile ad arricchire questa manifestazione, quali scritti e foto con oggetto il tema trattato.

Le testimonianze scritte (lettere, cartoline, mail ecc. – storiche e attuali – scritte da militari al fronte alle famiglie e viceversa) verranno esposte in formato originale. Vi chiediamo di cercare non solo tra le lettere e mail che voi stessi avete scritto, ma di riaprire i bauli dei vostri nonni, dei vostri papà, in cerca delle lettere che magari sono rimaste nascoste nei cassetti o nelle soffitte, e che risalgono all’epoca del secondo conflitto mondiale, o agli anni successivi.

Per quanto riguarda le foto invece, vi chiediamo di concentrarvi nello specifico su quelle, storiche e attuali, che ritraggono i militari con le famiglie (partenze, arrivi ecc.), o nel corso dello svolgimento del loro lavoro durante le missioni. Non ci occorrono le immagini originali, ma solo i file, possibilmente ad alta definizione (300 dpi.). Sarà nostra cura stamparle per l’esposizione. Anche in questo caso il periodo da prendere in considerazione è quello degli anni della Seconda guerra mondiale, per arrivare fino ai giorni nostri.

La privacy verrà totalmente rispettata e la merce che metterete a disposizione verrà debitamente catalogata e restituita alla fine dell’evento.

Il termine ultimo per l’invio del materiale è fissato in data 6 settembre 2013.

In caso di interesse a collaborare fornendo del materiale utile alla realizzazione dell’iniziativa, Vi invitiamo a contattare la Presidenza dell’Associazione allo 0995668411 o al 3397706381 oppure inviando una mail all’indirizzo info@laltrametadelladivisa.it per ricevere tutti i dettagli aggiuntivi.

Per completezza di informazioni comunichiamo che la mostra itinerante verrà inaugurata a Firenze in data 4 Novembre 2013 fino al 10 Novembre. Sarà poi la volta di Torino dal 16 al 23 Novembre 2013, Roma dal 29 Novembre al 1 Dicembre 2013 e per finire Taranto dal 13 Dicembre 2013 al 12 Gennaio 2014. Le prestigiose location che ospiteranno la mostra nelle diverse città verranno rese note a breve.

Ringraziamo per la preziosa collaborazione e restiamo a completa disposizione alla mail e ai numeri sopra indicati per ogni ulteriore informazione in merito.

Fonte e foto: AMD